News Archivio Settembre 2021

Una bella storia dietro alla vittoria dell’atleta etiope di domenica 26 settembre: fondamentale il supporto di una connazionale che l’ha aiutata a prendere il treno consentendole di presentarsi al via nonostante il problema in aeroporto


Una vera e propria odissea. Ma con il lieto fine. A qualche giorno di distanza dalla Padova Marathon gli organizzatori dell’evento sono rimasti molto colpiti nel venire a conoscenza della disavventura vissuta da Tusa Rahma, l’atleta etiope che non solo ha vinto la mezza maratona ma ha migliorato il record della corsa. Già, perché una delle grandi protagoniste della gara di domenica 26 settembre ha rischiato seriamente non essere al via: solo il gesto di solidarietà di una connazionale, che non conosceva prima di allora, le ha consentito di raggiungere la città del Santo in tempo per correre.

Tusa è partita dal suo paese giovedì sera con un volo Addis Abeba-Roma. Secondo i programmi iniziali sarebbe dovuta arrivare in Veneto venerdì mattina alle 10.50, con un volo Roma-Venezia. Il condizionale però non è stato usato per caso: lo sciopero Alitalia ha infatti portato alla sua cancellazione. Il volo successivo sarebbe partito solo il mattino dopo e Tusa, si è venuto a sapere poi, ha trascorso l’intera giornata e la notte in aeroporto. Tutto risolto? No, perché al sabato mattina l’atleta si presenta regolarmente al check-in per imbarcarsi, ma nel frattempo il suo test Covid era scaduto e non è stata fatta salire a bordo. A quel punto il suo manager decide di contattare Giampaolo Urlando, direttore tecnico della corsa su strada padovana. Seguono telefonate frenetiche, a meno di ventiquattro ore dalla gara, con l’obiettivo di mandare qualcuno a Roma ad aiutare la maratoneta. E quando finalmente viene raggiunta, ecco che il problema è già stato risolto. Come? Grazie all’aiuto di Sosina, studentessa universitaria etiope, che, curiosamente, condivideva le stesse vicissitudini dell’atleta, essendo arrivata in Italia con un volo da Addis Abeba e poi avendo dovuto fare i conti con lo sciopero Alitalia e l’impossibilità di imbarcarsi al sabato per raggiungere il Veneto. Svolto un nuovo test Covid, le due ragazze si stavano infatti preparando a salire sul treno Fiumicino-Roma Termini per poi spostarsi a Padova su un Italo. Sosina ha infatti deciso di aiutare Tusa, che non aveva abbastanza soldi con sé, pagandole il biglietto. Le due sono giunte alla stazione di Padova sabato sera alle 18.25. Ovviamente, appena in Assindustria Sport si è saputo quanto era successo, si è provveduto a rimborsare Sosina e a ringraziarla per quanto fatto.

Il lieto fine, come ormai noto, c’è stato. Tusa Rahma, che pure aveva dormito pochissimo nelle notti precedenti, è stata accolta dallo staff gialloblù in stazione e accompagnata in albergo ad Abano Terme, dove si è fatta una doccia, ha cenato ed è andata a dormire. Domenica 26 settembre, alle 8 e 30, era puntualmente al via della mezza maratona. E non si è limitata a partecipare, ma l’ha vinta, migliorando il record della corsa, portato a un’ora 09’06” (più di un minuto in meno rispetto all’ora 10’08” dell’ugandese Chekwel siglato nel 2019, precedente primato). Come si dice: tutto è bene quel che finisce bene.


Nella foto (di Massimo Bertolini) Tusa Rahma sul traguardo di Prato della Valle

Grandi tempi per il keniano Kipchirchir, che scende sotto l’ora (59’19, miglior risultato nel 2021 in Italia e migliore di sempre senza pacer) e per l’etiope Rahma (un’ora 09’06”): entrambi riscrivono il primato della mezza maratona. Yaremchuk seconda, Epis terza, Meucci quinto. Giacobazzi e Dalla Montà si impongono nella 10km Rise and Run. 4.500 i partecipanti totali, il presidente Destro: «È stata una festa, in piena sicurezza»


Nel segno della ripartenza. E dei record. La Padova Marathon torna “in presenza” dopo l’edizione forzatamente virtuale del 2020 e lo fa offrendo una mezza maratona di altissimo livello tecnico, con un doppio primato della corsa. In campo maschile il keniano Victor Kipchirchir ha tagliato il traguardo in 59’19”, abbattendo in un colpo solo il suo primato personale (era di 59’31”) e quello della gara (un’ora 00’52”, realizzato nel 2019 dal suo connazionale Sitonik) e chiudendo davanti al debuttante Irungu, a sua volta sotto l’ora (59’47”). Risultato che fa sì che la mezza di Padova sia stata la più veloce corsa in Italia nel 2021 e la quinta al mondo. Una prestazione che acquista ancora più valore considerando che non c’erano pacer a scandire il tempo: mai senza lepri si è corso così forte in Italia in una gara che non fosse un campionato iridato. In campo femminile l’etiope Tusa Rahma non è stata da meno, tanto da migliorare a sua volta il record della corsa, portandolo a un’ora 09’06” (anche in questo caso il precedente risaliva al 2019, un’ora 10’08” dell’ugandese Chekwel). A dimostrazione di quanto il percorso Abano Terme-Padova, con passaggio a Montegrotto Terme, sia davvero molto veloce.

E l’Italia? Tra le donne la più attesa era senza dubbio Giovanna Epis. La portacolori dei Carabinieri, alla prima gara dopo i Giochi Olimpici di Tokyo, ha chiuso al terzo posto in un’ora 12’37”. «Non sono pienamente soddisfatta perché sapevo di valere un tempo all’altezza del mio personale, ma mi sono trovata presto da sola e sono una che soffre un sacco quando succede. Sono soddisfatta però per gli ultimi 6 chilometri, perché ho saputo reagire: due anni fa non avrei mai corso così». Davanti a lei Sofiia Yaremchuk, in un’ora 11’30”: l’ucraina naturalizzata italiana si è detta «molto contenta e pronta a debuttare alla Venice Marathon sui 42 chilometri». Tusa Rahma ha impostato però da subito una gara in solitario, mostrando che non si arriva per tre volte prime alla maratona di Roma, come ha fatto lei fra il 2016 e il 2018, per caso.

Stesso discorso, tra gli uomini, per Kipkirchir, che ha chiuso la sua prova a una velocità media di 21 chilometri orari. Fra gli atleti top il primo a staccarsi è stato Meucci, tra il terzo e il quarto chilometro. Intorno al decimo è stato Rotich Kemoi a perdere terreno, con Kipchirchir rimasto solo con l’esordiente David Irungu. Tre chilometri spalla a spalla per i due, poi il vincitore l’ha staccato, entrando in città in solitario e continuando a spingere fino al traguardo. Dal canto il campione europeo di Zurigo 2014 Daniele Meucci, quinto, ha commentato: «Ho perso presto il ritmo dei primi, rimanendo da solo. Tutto sommato è stato un buon test, tenendo conto che non correvo una mezza maratona da un paio d’anni».

La novità di questa edizione è stata la 10 km Rise and Run, corsa competitiva che ha visto le vittorie di Alessandro Giacobazzi in 30’33” e dell’atleta di casa Laura Dalla Montà, in 37’02”. Non era invece “agonistica” la Stracittadina di 5 chilometri, ma è stata davvero un successo di partecipazione, tanto più se si considera che si è svolta anch’essa in pieno rispetto delle normative anti-Covid, con controllo del Green pass dei partecipanti.

«È stata una festa», ha affermato alla fine Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice, «e si è svolta in tutta sicurezza. È l’edizione della ripartenza e Padova ha risposto presente assieme a tutto il suo territorio. Ora l’auspicio è quello di ritrovarsi il 24 aprile 2022, collocazione originaria del nostro evento, tornando a proporre la prova da 42 chilometri». A proposito di numeri: erano 1.500 gli iscritti alla mezza maratona, 500 i partecipanti alla 10km Rise and Run e 2.500 quelli della Stracittadina: in tutto, quindi, circa 4.500 le persone che hanno indossato pantaloncini e t-shirt per tornare a correre.

Una sintesi di 35 minuti dell’evento andrà in onda su Rai Sport lunedì 27 settembre alle 16.45, con replica nei giorni successivi: il commento tecnico è affidato a Franco Bragagna.

Tutti i risultati della Padova Marathon di domenica 26 settembre sono disponibili in tempo reale al link https://www.endu.net/it/events/padovamarathon/results.

CLASSIFICHE

Padova Half Marathon. UOMINI: 1. Victor Kipchirchir (Ken) 59’19”, 2. David Ngure Irungu (Ken) 59’47”, 3. Andrew Rotich Kwemoi (Uga) 1h01’10”, 4. Mohammed Ziani (Mar) 1h01’16”, 5. Daniele Meucci (C.S. Esercito) 1h02’40”, 6. Kiprotich Rono Aggrey (Ken) 1h03’31”, 7. Josphat Too Kipcirchir (Ken) 1h03’58”, 8. Andrea Mason (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 1h07’22”, 9. Andrea Astolfi (Cus Pro Patria Milano) 1h09’58”, 10. Alessio Milani (Atl. Monfalcone) 1h13’36”.

DONNE: 1. Rahma Tusa Chota (Eti) 1h09’06”, 2. Sofia Yaremchuk (C.S. Esercito) 1h11’30”, 3. Giovanna Epis (Carabinieri) 1h12’37”, 4. Elisabetta Manenti (Atl. Pianura Bergamasca) 1h22’04”, 5. Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago) 1h23’36”, 6. Lisa Carraro (Vicenza Marathon) 1h25’23”, 7. Laura Cavara (Asd Polisportiva Brentella) 1h29’18”, 8. Arianna Facchi (Atl. Gavardo ’90) 1h32’03”, 9. Nadiya Sukharyna (Ukr) 1h34’38”, 10. Livia Maria Soldati (Atl. Libertas Unicusano Livorno) 1h34’01”.

Rise and Run (10 km). UOMINI: 1. Alessandro Giacobazzi (C.S. Aeronautica Militare) 30’33”, 2. Zohair Zahir (Atl. Virtus Lucca) 31’45”, 3. Giacomo Esposito (Atl. San Biagio) 31’53”, 4. Omar Zampis (Assindustria Sport) 32’01”, 5. Thomas D’Este (Assindustria Sport) 32’36”, 6. Federico Valandro (Assindustria Sport) 33’07”, 7. Dario Meneghini (Team Km Sport) 34’18”, 8. Giorgio Giacalone (A.S. Dil. Palermo H 13.30) 34’26”, 9. Federico Lazzaro (Cus Padova) 35’21”, 10. Giacomo Marcato (Assindustria Sport) 35’49”.

DONNE: 1. Laura Dalla Montà (Assindustria Sport) 37’02”, 2. Chiara Pizzolato (Atl. Vicentina) 37’41”, 3. Anna Frigerio (Free-Zone) 38’31”, 4. Laura De Marco (Assindustria Sport) 38’39”, 5. Veronica Bacci (Team Km Sport) 39’26”, 6. Angela Luise (Atl. Audace Noale) 39’47”, 7. Diletta Moressa (G.A. Aristide Coin Venezia 1949) 42’07”, 8. Elisa Agostini 42’14”, 9. Magdalena Peruzzi (Policiano Arezzo Atletica) 44’21”, 10. Giorgia Mattiello (Venezia Runners Atl. Murano) 45’19”.


Nelle foto (di Massimo Bertolini e Matteo Menapace) alcuni momenti significativi dell’evento

Domenica 26 settembre in programma mezza maratona (con Daniele Meucci), 10km Rise and Run e Stracittadina. Il Centro Veneto Progetti Donna vince il Premio Rete del Dono. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Al via atleti da 27 nazioni diverse, ripartiamo da qui». Lunedì pomeriggio la messa in onda su Rai Sport


Tutto è pronto per la XXI Padova Marathon, in programma domenica 26 settembre. Alla vigilia dell’evento la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi ha ospitato la conferenza stampa con i top runners, pronti a sfidarsi lungo le strade che da Abano Terme portano al traguardo posto in Prato della Valle nei 21 chilometri della mezza maratona, gara clou di questa edizione.

«Non ci siamo fermati nemmeno nel 2020, quando non si poteva correre in presenza ma abbiamo comunque saputo coinvolgere atleti da 17 nazioni diverse in forma virtuale. Stavolta però siamo qui, pronti a tornare a correre assieme, sia pure con tutti gli accorgimenti dettati dalle misure di sicurezza», ha sottolineato il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro, affiancato, tra gli altri, dall’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, dal vicepresidente della Provincia Vincenzo Gottardo e dal vicepresidente vicario della Fidal e Dt delle Fiamme Oro Sergio Baldo. «Siamo orgogliosi di rimarcare che avremo rappresentati al via atleti da 27 nazioni diverse, in un evento che fa da traino per tutta la provincia e che assume un significato non solo sportivo ma anche simbolico, nel segno della ripartenza. Se oggi lo possiamo organizzare è grazie alla collaborazione di tutto il “Sistema Padova” e dei tanti insostituibili volontari pronti a rimettersi a loro volta in pista». E proprio a esprimere la voglia di ripartire non a caso venerdì sera Assindustria Sport ha scelto di ospitare la cena di gala di questa edizione al Teatro Verdi di Padova, uno dei luoghi simbolo della città, a rappresentare la sinergia esistente tra mondo sportivo, economico e culturale.

La parola è poi passata ai top runners, che si giocheranno la vittoria nella prova principale, al via alle 8.30 da via del Santuario, nella zona di Monteortone ad Abano Terme. In prima fila la stella della nazionale italiana Giovanna Epis, l’atleta più attesa nella prova femminile: «Torno a gareggiare dopo l’Olimpiade. Questo per me vuole essere un punto di partenza sulla strada che, da Tokyo, è diretta all’edizione di Parigi, in programma fra tre anni. Più a breve termine questa mezza sarà un test importante nell’ottica della maratona di Valencia del prossimo 5 dicembre». Giovanna è originaria di Venezia «e credo che più di qualche amico approfitterà della vicinanza per venire a tifare per me». Domenica mattina dovrà tenere d’occhio l’etiope Tusa Rahma, già tre volte vincitrice della maratona di Roma, Sofiia Yaremchuk, atleta ucraina che ha ottenuto la cittadinanza italiana all’inizio del 2021, e la keniana Emily Arusio.

In campo maschile gli occhi saranno puntati su Daniele Meucci, che ha raggiunto Padova solo nel pomeriggio. L’azzurro dovrà guardarsi dal keniano Victor Kipchirchir, capace di scendere in carriera sotto l’ora di gara (59’31” il suo eccellente personale sulla mezza), ma anche dal campione marocchino Mohamed Ziani, dal connazionale Taoufik Allam, dai keniani Josphat Kipchirchir e David Ngure e dall’ugandese Andrew Rotich Kwemoi. Curiosità: al via, tra gli altri, ci sarà anche Matteo Canella, Responsabile Affari Generali di Alì S.p.A., pronto a capitanare la squadra agonistica della catena di supermercati, storico partner della Padova Marathon.

Ad affiancare la prova principale provvederà la “10km Rise and Run”, grossa novità dell’edizione 2021 della Padova Marathon: una corsa su strada competitiva di 10 chilometri che scatterà alle 10.30 in Prato della Valle. Al via anche qui alcun specialisti di alto livello a partire da Alessandro Giacobazzi, già vincitore della Turin Marathon, oltre a numerosi atleti di Assindustria Sport capitanati da Laura Dalla Montà, Laura De Marco, Omar Zampis e Thomas D’Este. Ma ci sarà anche una Stracittadina da 5 chilometri, corsa non competitiva nel rispetto delle normative anti-Covid, con partenza da mezzogiorno sempre in Prato della Valle e stesso traguardo delle prove agonistiche. Un modo, questo, per coinvolgere proprio tutti e far indossare pantaloncini e scarpe da ginnastica anche a chi non è allenato ma vuole comunque vivere l’evento che segna la ripartenza dell’intero territorio, partecipando.

Nel corso della conferenza stampa della vigilia è stato anche assegnato il Premio Rete del Dono, abbinato al Charity program dell’evento: la onlus che ha raccolto più fondi è il Centro Veneto Progetti Donna attraverso lo Sportello Marielle, sportello antiviolenza per giovani donne (18-25 anni) della provincia di Padova. A ritirare il riconoscimento Stefania Loddo, mentre Alessandra Brotto è la fundraiser che più si è data da fare.

Una sintesi di 35 minuti dell’evento andrà in onda su Rai Sport lunedì 27 sttembre alle 16.45, con replica nei giorni successivi: il commento tecnico è affidato a Franco Bragagna.

Tutti i risultati della Padova Marathon di domenica 26 settembre saranno disponibili in tempo reale al link https://www.endu.net/it/events/padovamarathon/results.


Nelle foto (di Massimo Bertolini) alcuni momenti della conferenza stampa al Caffè Pedrocchi

Annunciati i nomi dei top runners al via nella mezza maratona Abano Terme-Padova di domenica 26 settembre. Attenzione al keniano Kipchirchir e all’etiope Rahma, tre volte prima a Roma, rientra Anna Incerti: 12 gli specialisti che si possono contendere la vittoria nelle due prove. Sabato 25 settembre, vigilia della gara, incontro con i protagonisti al Caffè Pedrocchi


Due stelle azzurre sulle strade della Padova Half Marathon. Sono il pisano Daniele Meucci e la veneziana Giovanna Epis i protagonisti più attesi della 21 chilometri Abano Terme-Padova, in cartellone domenica 26 settembre con partenza alle 8.30. A contendere loro la vittoria ci saranno però anche diversi specialisti africani, pronti a dar vita a una grande edizione. A pochi giorni dal via, Assindustria Sport, società organizzatrice dell’evento, svela i nomi dei suoi top runners, prima di accoglierli già da sabato 25 settembre per il tradizionale incontro con la stampa, in programma alle ore 12 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, salotto buono della città.

Nella prova maschile il miglior tempo fra gli atleti iscritti appartiene al keniano Victor Kipchirchir, capace di scendere in carriera sotto l’ora di gara (59’31” il suo eccellente personale sulla mezza) e forte di un primato di 2 ore 07’39” sulla distanza doppia, stabilito a Valencia nel 2016, quando tagliò per primo il traguardo. Per lui, però, parlano anche i successi raccolti a Santiago del Cile nello stesso anno e nella maratona di Eldoret dello scorso 6 giugno. Sulla carta è il favorito. Il secondo miglior personal best a Padova appartiene proprio a Meucci che, in carriera, ha saputo fermare il cronometro dopo un’ora 01’06. Il portacolori dell’Esercito, campione europeo a Zurigo 2014, si presenta in cerca del riscatto personale dopo un 2021 oltremodo sfortunato. A marzo era in grandi condizioni, pronto a strappare il pass olimpico a Berna, ma la corsa su strada svizzera è stata annullata a due giorni dal via. Poi ha contratto il covid, quindi, cercando di recuperare dalla malattia, ha dovuto fare i conti con un’infiammazione ai tendini che l’ha costretto a fermarsi. Ma, come ha scritto sui suoi canali social raccontando le sue vicissitudini, #pisanonsipiega, e a Padova farà di tutto per dimostrarlo. Dovrà guardarsi però anche dal campione nazionale marocchino Mohamed Ziani (pb sulla mezza maratona: un’ora 00’28”), dal suo connazionale Taoufik Allam, dal keniano Josphat Kipchirchir (questi ultimi due atleti sono accomunati da un personale di un’ora 01’10”), dal ventunenne ugandese Andrew Rotich Kwemoi (un’ora 01’52”) e dal keniano David Ngure, all’esordio in una mezza ma capace di farsi valere in pista sulle distanze più brevi.

Nella prova femminile il miglior tempo d’iscrizione appartiene invece all’etiope Tusa Rahma, capace di fermare il tic tac dopo un’ora 08’28”, realizzato imponendosi sulla Boulogne-Billancourt nel 2017. Tusa è però una specialista già ben conosciuta nel Belpaese grazie ai tre successi consecutivi colti nella maratona di Roma nel 2016, nel 2017 e nel 2018, quando firmò il suo personale in 2 ore 23’46”. Inutile dire che l’attenzione degli appassionati di casa sarà tuttavia rivolta alla portacolori dei Carabinieri Giovanna Epis, che si presenta qui dopo aver coronato il suo sogno di atleta vestendo i colori azzurri ai Giochi Olimpici - unica italiana in gara a Tokyo - forte di un primato sui 21 chilometri di un’ora 11’14”, datato 2020. Con lei Sofiia Yaremchuk, atleta nata a Leopoli, in Ucraina, ma che ha ottenuto la cittadinanza italiana all’inizio del 2021 e che vanta un personale senza dubbio interessante sulla mezza, pari a un’ora 10’33”, ottenuto con a vittoria la Terni del 2020. Outsider della gara la keniana Emily Arusio, seconda alla mezza di Rio de Janeiro del 2018 col suo primato, un’ora 18’46”. Particolarmente gradita, infine, la presenza nella mezza della tre volte olimpica e campionessa europea di maratona Anna Incerti, al rientro dopo un particolare intervento chirurgico: esempio di resilienza che impreziosisce l’elenco dei protagonisti dell’edizione 2021.

Un cast senza dubbio di alto livello, quindi, per una Padova Marathon che vuole ripartire all’insegna dei grandi risultati dopo la “virtual edition” del 2020.


Nelle foto Daniele Meucci e Giovanna Epis

Assieme a mezza maratona e 10km Rise and Run Assindustria Sport ha deciso di riproporre un’edizione speciale della corsa non competitiva nel cuore della città. Un fitto programma di iniziative extra-sportive accompagnerà l’edizione di domenica 26 settembre. Il presidente Destro: «Ripartiamo insieme al Sistema Padova»


È l’intero “Sistema Padova” a mettersi in moto per la Padova Marathon. Quello in programma domenica 26 settembre non è solo un appuntamento di grande significato da un punto di vista sportivo, ma anche una vera festa della città e del suo territorio. Lo è grazie al fitto carnet di eventi e iniziative che mirano a valorizzare la storia, il turismo, la cucina e le attività commerciali del suo territorio, in collaborazione con il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio, Venicepromex, i supermercati Alì e Alìper, AcegasApsAmga ed EstEnergy. E lo è grazie alla Stracittadina da 5 chilometri, che Assindustria Sport, di concerto con le autorità, ha deciso di riproporre, proprio per dare un forte segnale di rinascita, affiancando alle due prove agonistiche (la mezza maratona da Abano Terme, al via alle 8.30, e la 10 Km Rise and Run, pronta a partire alle 10.30) una corsa non competitiva, sia pure a numero chiuso (5 mila presenze il suo tetto massimo) e nel rispetto delle normative anti-Covid, con partenza da mezzogiorno in Prato della Valle e stesso traguardo delle prove agonistiche.

«Ci attende un’edizione speciale», afferma il Presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro, affiancato in conferenza stampa a Palazzo Moroni da Diego Bonavina, Assessore allo sport del Comune di Padova, Fabio Bui, Presidente della Provincia, Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio, e Franco Conzato, Direttore di Venicepromex. «Proprio per renderla ancora più speciale in questi mesi abbiamo lavorato per introdurre anche una corsa non competitiva, in modo da coinvolgere quante più persone possibili. Se con le gare da 21 e 10 chilometri ci rivolgiamo ai podisti già pronti per affrontare distanze più impegnative, con la Stracittadina vogliamo invece coinvolgere proprio tutti e far indossare pantaloncini e scarpe da ginnastica anche a chi non è allenato ma vuole comunque vivere l’evento che segna la ripartenza dell’intero territorio, partecipando. Ognuno, quale che sia il suo livello di preparazione, avrà la possibilità di trascorrere una giornata assieme alla famiglia e agli amici, godendosi le bellezze di Padova e la splendida cornice di Prato della Valle. Oggi abbiamo scelto di presentare la Stracittadina assieme alle iniziative del “Sistema Padova” proprio perché sono tanti gli ingredienti che la Padova Marathon vuole legare assieme, dando un segnale di rilancio».

IL PERCORSO DELLA STRACITTADINA E I PETTORALI NEI SUPERMERCATI ALÌ

La partenza della Stracittadina è in programma dalle ore 12 alle 12.45 con controllo del Green pass a partire dalle ore 11 (per partecipare a tutte le distanze sarà necessario esibire il Green pass).

T-shirt e pettorali per partecipare sono in vendita a 8 euro in 10 punti vendita dei supermercati Alì che toccano tutta la provincia: sono l’Alìper di via Saetta a Padova, l’Alì di Albignasego, l’Alìper di Maserà, l’Alìper di Selvazzano Dentro, l’Alìper di Abano Terme, l’Alìper di Piove di Sacco, l’Alì di via Chiesanuova a Padova, l’Alì di Saonara, l’Alìper di Piazzola sul Brenta e l’Alì di via dei Colli a Padova.

«Il sodalizio che ci lega alla Padova Marathon risale alla sua primissima edizione: segno di un’alleanza con la città di Padova, con il mondo dello sport e dell’atletica che ha solo voglia di continuare a crescere. Anche quest’anno lo proseguiremo, stravolgendo gli schemi e abbinandoci agli elementi di novità che l’edizione 2021 della Padova Marathon porterà alla città del Santo. Siamo convinti che solo unendo le forze si riescano ad affrontare anche i momenti più difficili: per questo non poteva mancare il nostro sostegno, specie in queste due ultime difficili edizioni», sostiene Matteo Canella, Responsabile Affari generali di Alì S.p.A.

La Stracittadina da 5 chilometri scatterà da Prato della Valle (lato Foro Boario) e si dipanerà lungo queste strade, tra le più belle e caratteristiche di Padova: Via LVIII Reggimento Fanteria Brigata Abruzzi; Via Marghera; Piazzale Santa Croce; Via S. Maria in Vanzo; Via Dimesse; Via Marin; Via Del Seminario; Ponte Gregorio Barbarigo; Via XX Settembre sx; Piazza Castello; Via S. Tomaso; Ponte Sant’Agostino; Riviera Paleocapa; Via Cristoforo Moro; Via Euganea; Ponte S. Giovanni delle Navi; Via del Vescovado; Via Domenico Vandelli; Piazza del Duomo; Via Monte di Pietà; Piazza dei Signori; Via S. Clemente; Piazza della Frutta; Via Guglielmo Oberdan; Via VIII Febbraio; Via S. Francesco; Via del Santo; Piazza del Santo e Via Beato Luca Belludi, per tagliare infine il traguardo in Prato della Valle (lato Loggia Amulea).

LE ATTIVITÀ DEL “SISTEMA PADOVA”

Ma, appunto, è tutto il “Sistema Padova” a essersi attivato in occasione dell’evento. Ecco un excursus fra le principali attività proposte in collaborazione con Venicepromex, Camera di Commercio di Padova, AcegasApsAmga ed EstEnergy.

TURISMO

Il DMO-Padova Convention Bureau promuoverà la Padova Marathon sui canali on line. Inoltre dal 23 al 25 settembre con il pettorale di una delle tre distanze sarà possibile visitare gratuitamente Palazzo della Ragione. Sabato 25 settembre ai maratoneti sarà offerta la possibilità di effettuare una visita guidata “Discover Padova” con partenza dallo IAT di Padova a un prezzo ridotto. Prenotazioni: tel. 049 5207415; ufficioturismo@comune.padova.it.

FOOD & SHOPPING MARATHON

Appe e Ascom coinvolgeranno gli esercenti di Padova e Provincia (specialmente i Comuni attraversati dalla Mezza Maratona) per permettere ai maratoneti di usufruire di sconti negli esercizi aderenti e di piatti salutari per gli sportivi. L’elenco degli esercizi aderenti (con le offerte dedicate) sarà pubblicato nel sito della Padova Marathon: potranno usufruire degli sconti quei maratoneti che si presenteranno nei locali (riconoscibili attraverso una vetrofania) in possesso di pettorale e/o medaglia. Aderiscono all’iniziativa anche le aziende del Consorzio Sotto il Salone, attraverso i propri esercizi commerciali.

Confartigianato Imprese Padova coinvolgerà a sua volta i propri associati per permettere ai maratoneti di usufruire di sconti negli esercizi aderenti. L’associazione, attraverso un’azienda associata (la Elegance - Gioielleria & Laboratorio Orafo, di Abano Terme) metterà a disposizione due pietre preziose da consegnare alle prime due donne classificate. Un’ulteriore premiazione sarà offerta da Ascom e Gruppo Alea con la consegna del “Gioiello delle Terme”. La Padova Marathon sarà inoltre promossa in occasione dell’evento del 13 settembre “La Bellezza e l’Arte”.

Confapi Padova promuoverà l’iniziativa tramite vari canali (sito, social, newsletter) agli associati.

AGRICOLTURA

Cia Padova e Coldiretti Padova promuoveranno la Padova Marathon in occasione dei mercati e forniranno cibo monodose confezionato (es: frutta secca, mini mele…). Coldiretti tramite le aziende del Mercato Coperto Km0 Campagna Marina prevede uno sconto sugli acquisti.

TAXI

La Cooperativa Radio Taxi Padova promuoverà l’evento attraverso l’inserimento di immagini della Maratona nei display dei taxi, diffusione sui social e sul sito, sconti sui taxi per maratoneti.

ACRIB - CONSORZIO CALZATURIERO

Promuoverà l’evento evento sui canali on line del Consorzio.

L’ENERGIA DI ESTENERGY PER LA STRACITTADINA

Dal 22 settembre 2021 al 31 ottobre 2021, periodo di validità del concorso, tutti coloro che parteciperanno alla corsa e si registreranno sul sito www.corrievinciconestenergy.it lasciando i propri dati e il numero di pettorale utilizzato, concorreranno all’estrazione di 10 premi complessivi. Se estratti, potranno vincere un bonus del valore di 300 euro ciascuno, da spendere sulla fornitura di gas e luce oppure sull’acquisto di Soluzioni Sostenibili o di servizi per la mobilità elettrica di EstEnergy.

Ampia è la possibilità di offerte tra cui scegliere, tutte orientate a incidere attivamente nella transizione energetica, sempre più strategici per il futuro nostro e del pianeta.Oltre alle offerte energy Hera Impronta Zero, con luce 100% rinnovabile e gas ad emissioni compensate, si spazia dall’installazione di pannelli solari che trasformano i clienti in veri e produttori di energia verde, con la soluzione Hera Fotovoltaico, ai sistemi HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning) Hera Caldaia ed Hera Scaldacqua. A questi si aggiunge il portafoglio delle soluzioni per la mobilità sostenibile: dalle colonnine per la ricarica elettrica Hera Ricarica, alle biciclette a pedalata assistita Hera EBike e ai monopattini elettrici Hera Monopattino.

«Sostegno all’economia circolare e vicinanza al territorio sono due pilastri della nostra missione aziendale», spiega Albino Belli, direttore operativo dell'azienda. «A Padova, grazie alla collaborazione con il Comune, stiamo ampliando la rete di colonnine pubbliche per la ricarica elettrica. Oggi presentiamo questa nuova iniziativa, sviluppata con Assindustria Sport nel quadro della Padova Marathon».

GRAZIE AD ACEGASAPSAMGA, UNA MARATONA A IMPATTO ZERO!

Anche quest’anno, grazie al sostegno di AcegasApsAmga, rappresentata in conferenza stampa dall’Amministratore delegato Roberto Gasparetto, la Padova Marathon sarà un evento interamente marchiato ZeroImpactEvent, per valorizzare le importanti azioni realizzate dalla multiutility, in collaborazione con gli Organizzatori, nel concepire un livello di servizio in grado di ridurre a zero l’impatto ambientale della manifestazione. Esempi concreti di questo forte impegno di AcegasApsAmga nei confronti dell’ambiente saranno il potenziamento del servizio di raccolta differenziata e l’accurata pulizia dell’area e delle location interessate dall’evento. Inoltre, la Multiutility fornirà appositi contenitori dedicati alle mascherine usate, gettate a terra dai runners alla partenza della Mezza Maratona e della 10km Rise and Run, come da regolamento. Per garantire il corretto smaltimento di questi dispositivi di protezione, alla partenza delle due competitive, le mascherine saranno prontamente raccolte da gruppi di volontari che vestiranno una speciale maglietta di colore verde, messa a disposizione da AcegasApsAmga, interamente brandizzata con marchio “ZeroImpact” per valorizzare lo spirito green dell’evento.


Nelle foto alcune immagini della conferenza stampa a Palazzo Moroni