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Svelato il percorso della grande novità di questa edizione: la gara da 10 chilometri che affiancherà la mezza maratona Abano Terme-Padova e che sarà abbinata ad Alì Supermercati. Con l’occasione è stato presentato il Charity Program dell’evento: torna il “Premio Rete del Dono” per le associazioni più attive.


È stata battezzata “10km Rise and Run” e un nome più significativo non poteva esserci, perché è tutta Padova che vuole rialzarsi anche attraverso lo sport e tornare a correre. È la grossa novità dell’edizione 2021 della Padova Marathon: una corsa su strada competitiva di 10 chilometri che affiancherà la mezza maratona (e a cui verrà aggiunta, se le condizioni lo permetteranno, anche una corsa da 5 chilometri non competitiva), in programma domenica 26 settembre. Il suo percorso è stato svelato a Palazzo Moroni, alla presenza, tra gli altri, dell’Assessore allo sport del Comune Diego Bonavina, di Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport, dei sindaci di Abano Terme Federico Barbierato e Montegrotto Terme Riccardo Mortandello, del Presidente del Coni Veneto Dino Ponchio, del Presidente del Comitato veneto della Fidal Francesco Uguagliati e di Marco Canella, Direttore Finanziario di Alì S.p.A.. Con loro, i rappresentanti delle onlus che animeranno il Charity Program dell’evento.

Il fulcro è in Prato della Valle, punto di partenza (alle ore 10.30) e di arrivo, e anche questo vuole essere un segnale, perché il “popolo della corsa” si riapproprierà di una delle piazze più belle d’Europa in un appuntamento agonistico. Con l’occasione sono state ufficialmente aperte le iscrizioni per un evento che, per ragioni sanitarie, sarà a numero chiuso: 2.000 i podisti che potranno partecipare (e altrettanti saranno quelli che potranno essere al via nella mezza maratona che scatterà da Abano Terme alle 8.30 dello stesso giorno). Sarà possibile confermare la propria presenza online e via mail (tutte le informazioni sono presenti nel sito www.padovamarathon.com) e di persona, presentandosi negli uffici di Assindustria Sport allo Stadio Daciano Colbachini in Piazzale Azzurri d’Italia.

«In tutti noi c’è una grande voglia di ripartire, anche attraverso la corsa», afferma Leopoldo Destro. «Ci attende un’edizione speciale e a renderla tale contribuisce la “10 Km Rise and Run”, che arricchisce il ventaglio delle proposte in un anno per forza di cose particolare. La nostra volontà è quella di riportare a Padova la gara di maratona nel 2022, anno in cui auspichiamo che la situazione sanitaria sarà definitivamente risolta, per questo oggi non posso che ringraziare anche i Comuni che nel 2021 a malincuore non potremo coinvolgere, vale a dire Rubano, Selvazzano Dentro e Teolo. Torneremo ad averli con noi il prossimo aprile, quando la Padova Marathon potrà tornare nella sua collocazione tradizionale. Domenica 26 settembre ci ritroveremo al via dopo l’edizione “virtuale” dello scorso anno, un’esperienza collettiva a scopo benefico che ci ha dimostrato quanto sia forte la voglia di partecipare. Proprio l’ottimo risultato del 2020 ci ha spinto a riproporre il Charity Program della Padova Marathon, che, introdotto nel 2016, ha via via raccolto sempre più adesioni, incontrando l’entusiasmo sempre maggiore di onlus e podisti».

Sono 16 le onlus che hanno aderito come partner all’evento in cartellone domenica 26 settembre. Di fatto la corsa solidale della Padova Marathon ha preso a sua volta il via… già da oggi, con la presentazione ufficiale del progetto. Per tutte le organizzazioni non profit interessate questo si traduce in un’occasione di raccolta fondi, perché possono raccogliere le iscrizioni e trattenere parte del ricavato per le loro attività. Il progetto si appoggia a Rete del Dono, piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale, rappresentata nell’incontro di Palazzo Moroni dalla project manager Anna Archetti. L’esempio da seguire è quello di Piccoli Punti Onlus, vincitrice del Premio Rete del Dono 2020, che tornerà anche in questa edizione.

«La Padova Marathon», dice Diego Bonavina, Assessore allo sport del Comune di Padova, «è un grandissimo evento e noi siamo pronti a sostenerlo con entusiasmo, tanto più forte in un anno come questo, in cui tutto il territorio vuole ripartire anche grazie agli eventi sportivi. Il coinvolgimento sempre più numeroso delle charities rende il tutto ancora più fantastico, vuol dire che la gente ci crede ed è partecipe. Sport è integrazione, prevenzione, salute, ma anche solidarietà. L’amministrazione comunale è felice quindi di partecipare a questa grande manifestazione che consentirà di costruire insieme splendidi risultati».

«Il sodalizio che ci lega a Padova Marathon risale alla sua primissima edizione: segno di un’alleanza con la città di Padova, con il mondo dello sport e dell’atletica che ha solo voglia di continuare a crescere», aggiunge Marco Canella, Direttore Finanziario di Alì S.p.A.. «Anche quest’anno lo faremo stravolgendo gli schemi e abbinandoci agli elementi di novità che l’edizione 2021 della Padova Marathon porterà alla città del Santo. Siamo convinti che solo unendo le forze si riescano ad affrontare anche i momenti più difficili: per questo non poteva mancare il nostro sostegno, specie in queste due ultime difficili edizioni».

LE NON PROFIT DEL CHARITY PROGRAM 2021:

Amici di Adamitullo Onlus

Città della Speranza

Un Cuore Un Mondo Onlus

CUAMM Medici con l’Africa

Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata VIMM

Geca Onlus

Linfa Onlus - Ananas Onlus

Piccoli Punti Onlus

Zia Francesca Onlus

Asem Italia Onlus

Università Di Padova

Ryla Onlus

Care And Share Italia Onlus

Gruppo Polis

Casa Priscilla

Centro Veneto Progetti Donna


Nella foto i relatori della conferenza stampa e i rappresentanti delle onlus con le t-shirt ufficiali delle gare di questa edizione


Il protrarsi della situazione di incertezza sanitaria ha spinto Assindustria Sport a modificare la formula dell’evento: prevista la mezza maratona Abano Terme-Padova e una 10 chilometri competitiva (e in più anche una 5 chilometri non competitiva se le condizioni lo permetteranno). La gara da 42 chilometri tornerà nel 2022.


La Padova Marathon in questo anomalo 2021 cambierà formula, lasciando il posto alla mezza maratona, a una corsa su strada da 10 chilometri competitiva - il cui percorso sarà svelato nei prossimi giorni - e, se le condizioni lo permetteranno, anche a una corsa da 5 chilometri non competitiva. L’appuntamento è confermato per domenica 26 settembre, giorno che sin da oggi assume un significato di enorme portata per la città e il suo territorio, perché sarà quello in cui Padova tornerà a correre. Con la gara da 42 chilometri, invece, ci si rivedrà nel 2022.

«Il protrarsi della situazione di incertezza sanitaria che ha interessato il nostro Paese fino a poche settimane fa ci ha imposto una valutazione attenta e prudente in merito allo svolgimento dell’evento», spiega le ragioni della decisione Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport. «La Padova Marathon, per il particolare percorso che la caratterizza, presenta delle complessità logistiche e organizzative non comuni avendo due diverse località di partenza per la gara di maratona e quella di mezza maratona, entrambe differenti dalla zona di arrivo, e interessando il territorio di ben sei amministrazioni comunali diverse. Il necessario impiego di numerosi mezzi di trasporto e volontari lungo il percorso, unito ad altre specificità logistiche ancora delicate visto il momento, hanno imposto una riflessione attenta sulla possibilità che la manifestazione si svolgesse con le stesse caratteristiche degli ultimi anni. Per questo motivo abbiamo deciso di optare per la sola gara da 21 chilometri, più gestibile da un punto di vista organizzativo e appetibile per un buon numero di runners, aggiungendo, per garantire comunque un’offerta più ampia ai podisti che potranno arrivare da diverse parti, una distanza competitiva di 10 chilometri, su un percorso che verrà certificato a breve con partenza e arrivo a Padova. La nostra volontà è quella di riportare a Padova la gara di maratona nel 2022, anno in cui auspichiamo che la situazione sanitaria sarà definitivamente risolta. Potremo così tornare a svolgere l’evento nella sua collocazione storica, in primavera».

Per rispettare i rigidi protocolli sanitari previsti per le corse podistiche, entrambi gli eventi saranno a numero chiuso. Per quanto riguarda le iscrizioni, chi aveva già dato la propria adesione alla maratona per l’edizione 2020 potrà esercitare gratuitamente una di queste due opzioni: potrà scegliere di partecipare alla gara di mezza maratona domenica 26 settembre 2021 e avere un voucher sconto di 5 euro per qualunque altra gara vorrà fare a Padova nel 2022; oppure potrà chiedere automaticamente il posticipo alla 42 km edizione 2022. Chi già si era iscritto alla mezza per il 2020, a sua volta, potrà confermare la partecipazione all’evento di domenica 26 settembre 2021 oppure chiedere il posticipo all’edizione 2022. In entrambi i casi, il diritto di prelazione potrà essere esercitato fino a domenica 13 giugno, poi, da martedì 15 giugno, saranno ufficialmente aperte le iscrizioni a nuovi partecipanti.

«Vedere come lo sport si impegni per tornare alla vita è emozionante», aggiunge l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina. «Le manifestazioni cui eravamo abituati che tornano pian piano a dare appuntamento agli appassionati danno non solo un segnale di speranza, ma un elemento concreto di rinascita. Quando l’evento in questione è coinvolgente come la Padova Marathon, questi segnali sono anche più significativi, anche perché la Maratona rappresenta anche un notevole impegno logistico sia per Assindustria Sport che per il Comune di Padova e tutte le amministrazioni attraversate. Con la società del presidente Leopoldo Destro siamo stati in costante contatto in questi mesi e siamo felici di poter annunciare l’edizione 2021 della Padova Marathon. Un’edizione senz’altro particolare, data la necessità di osservare scrupolosamente i protocolli di sicurezza nella complessa macchina organizzativa, ma non per questo meno entusiasmante per runners, appassionati e per tutti i padovani che hanno sempre accolto con gioia questo evento».


Nelle foto la locandina, il Presidente Leopoldo Destro e l’Assessore Diego Bonavina

Il presidente Leopoldo Destro: «La data prevista del 18 aprile è ancora troppo a rischio e non ci sono le condizioni per poter tutelare la salute di tutti i partecipanti. Ci ritroveremo dopo l’estate per contribuire al rilancio del territorio». L’Assessore Diego Bonavina: «Metteremo tutti il massimo impegno per rendere indimenticabile la prossima edizione».


Cambia la data della Padova Marathon che, a causa dell’incertezza legata alla pandemia, non si terrà come inizialmente previsto il 18 aprile, ma si svolgerà domenica 26 settembre 2021. Nell’annunciarlo, Assindustria Sport, società organizzatrice, conferma anche che saranno mantenute le quote di iscrizione dello scorso anno. Ma sono allo studio tante interessanti novità che saranno svelate nelle prossime settimane.

«Nel 2020, quando abbiamo capito che non sarebbe stato possibile organizzare l’evento, ci siamo subito dati da fare preparando le Stracittadine Virtual Edition, che tanto successo hanno riscosso, richiamando oltre 3.000 iscritti da tutto il mondo e rendendo la manifestazione internazionale come la conosciamo noi», ricorda il Presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro. «Era un modo per dire “noi ci siamo” e lanciare un segnale positivo in un anno difficile. Da lì in poi non ci siamo più fermati, abbiamo continuato a lavorare per programmare l’evento nel 2021 e studiare le modalità per ripartire in totale sicurezza. La data prevista, il 18 aprile, alla luce delle attuali dinamiche dell’emergenza, era ancora esposta al rischio di un secondo annullamento e non avrebbe comunque garantito ai partecipanti i mesi necessari per programmare la propria partecipazione e prepararsi adeguatamente. E invece il nostro desiderio è quello di offrire a ogni podista la possibilità di tornare a sentirsi protagonista. Per questo, di concerto con la Federazione Italiana di Atletica Leggera, abbiamo deciso di posticiparla al 26 settembre».

«Oggi», aggiunge il Presidente Destro, «non posso che riprendere le parole pronunciate all’indomani del rinvio dello scorso anno, perché acquistano un significato ancora più forte alla luce di tutto quello che è accaduto: il nostro è un territorio ferito, ma che vuole rialzarsi, anche grazie allo sport e alla maratona. Per questo non cambieremo nulla della ricetta che ha fatto crescere la Padova Marathon in questi anni: confermeremo la gara principale da 42 chilometri che scatta dallo Stadio Euganeo e la mezza maratona. E confermiamo da subito la voglia di coinvolgere le tante onlus che hanno deciso di associare alla sfida sportiva una sfida solidale, così come confermiamo l’obiettivo di accompagnare la competizione agonistica a un nutrito programma di iniziative legate all’arte, la storia, la musica e l’ambiente. Perché la Padova Marathon è tutto questo, ed è un’occasione per rilanciare quel turismo che oggi ha subito un duro colpo».

Ne è più che mai convinto anche l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina: «Passata questa emergenza, ci sarà il tempo di correre tutti assieme e io sono certo che la Padova Marathon tornerà ancora più bella e partecipata che mai. In queste settimane siamo sempre stati in stretto contatto con chi lavora all’evento. La decisione di rinviare la data è una scelta responsabile e intelligente. Sono grato agli organizzatori per aver deciso di non cancellare un appuntamento così importante, ma di riprogrammarlo, e a tutti i soggetti la cui collaborazione è fondamentale per rendere questo possibile: le amministrazioni comunali coinvolte, i volontari, gli sponsor, le categorie economiche, i runner. Siamo certi che tutti metteranno il massimo impegno per rendere indimenticabile la prossima edizione. La Padova Marathon è una grande festa da sempre e in questa occasione avrà un sapore davvero speciale».


Il bilancio della raccolta fondi: Piccoli Punti vince il premio Rete del Dono, Alessio Palumbo il primo fundraiser. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Un risultato che ci rende orgogliosi, perché raggiunto in un anno oltremodo difficile»


Una Padova Marathon dal cuore d’oro. Ancora una volta. Anzi, per essere precisi il cuore d’oro è quello di tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi iniziata quasi un anno fa e che si è conclusa con le Stracittadine Virtual Edition dello scorso 20 settembre, impegnandosi in uno dei progetti solidali a essa abbinati. A poco più di un mese di distanza è possibile stilare infatti un bilancio. E così emerge che sono stati raccolti e destinati a una buona causa 52.245 euro, somma a cui aggiungere i 5.000 euro donati a inizio ottobre al Centro Servizio Volontariato di Padova.

In un ideale podio, l’associazione che ha raccolto di più è stata Piccoli Punti Onlus (progetto: Corri per la cura del melanoma) con oltre 18 mila euro e 212 donazioni online, “performance” con cui vince anche il premio assegnato da Rete del dono - che coordinava il Charity Program - pari a 1.500 euro. Sul secondo gradino del podio la Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata Vimm (Diamo nuova vita ai nostri muscoli!) con più di 7.500 euro, frutto di 64 donazioni online. Sul terzo la Fondazione Salus Pueri (progetto: In corsa con la Pediatria di Padova) con 5.520 euro e 98 donazioni online.

Una menzione speciale è doverosa anche per i tre “top personal fundraiser”, che sono Alessio Palumbo (Piccoli Punti, 12.595 euro), Alessandra Brotto (Soroptismist, 2.826 euro) e Paolo Pascolat (Piccoli Punti, 1.656 euro).

«Sono nomi e progetti che citiamo con orgoglio. Tanto più quest’anno, funestato da una pandemia con cui, purtroppo, non abbiamo ancora finito di fare i conti. Ma proprio aver ottenuto risultati del genere in una situazione così complicata dimostra quanto il principio del fundraising sia efficace. La Padova Marathon, d’altra parte, ha creduto sin dalla nascita nei progetti solidali» afferma Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società che organizza l’evento. «Oggi, alla luce di questo risultato, sono ancora più convinto che sia possibile crescere e migliorare. Per adesso, però, non possiamo che tributare il nostro grazie più sentito a tutti coloro che hanno partecipato, impegnandosi concretamente». Perché, come ha scritto il top fundraiser Alessio Palumbo invitando a donare: «Ci hanno insegnato che non è importante quello che dici, è importante quello che fai». E la cifra raccolta dimostra che è stato fatto tanto.


Il Presidente Leopoldo Destro: «Il popolo della corsa ha risposto presente all’appello delle Stracittadine Virtual Edition»


La Padova Marathon ha chiamato e il popolo della corsa ha risposto. Sono stati più di 3.000 i podisti che, lo scorso 20 settembre, hanno raccolto l’invito proveniente da Assindustria Sport, partecipando alle “Stracittadine Virtual Edition”. Quella in programma non è stata una gara, ma, piuttosto, una grande esperienza collettiva a scopo benefico, ideata e organizzata per non lasciarli soli nell’anno del rinvio di tutte le più grandi maratone internazionali a causa della pandemia e per continuare a raccogliere fondi per una buona causa.

Mentre continua la raccolta delle numerose onlus inserite nel Charity Program della Padova Marathon, è già possibile tirare le fila per la quota destinata al Centro Servizio Volontariato di Padova, a cui sono stati donati 5 mila euro, frutto delle iscrizioni nei supermercati Alì e Alìper. L’assegno è stato consegnato dal presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro - affiancato dall’assessore allo sport del Comune Diego Bonavina e dal Responsabile Affari generali di Alì Spa Matteo Canella - al direttore del CSV Niccolò Gennaro, nel corso di una cerimonia ospitata allo Stadio Colbachini martedì 6 ottobre.

Nell’occasione è stato inoltre proclamato l’istituto vincitore del concorso “Vota la scuola”, organizzato in collaborazione con i supermercati Alì, che ha permesso ai partecipanti di votare la propria scuola preferita (dell’infanzia e primarie). A imporsi, e a ricevere così dell’utilissimo materiale didattico, è stata la Scuola Primaria Vanzo di via Guglielmo Marconi a Padova, rappresentata al Colbachini dalla dottoressa Maria Chiara Cavaliere, direttrice dei servizi scolastici della Fondazione Irpea, e dal direttore della Fondazione Irpea Stefano Rizzo.

«Quando abbiamo capito che non sarebbe stato possibile organizzare la Padova Marathon nella sua versione “canonica” ci siamo subito messi in moto per studiare un’alternativa che riscuotesse il favore dei podisti», afferma il presidente Destro. «Non potevamo sapere, però, come le “Stracittadine Virtual Edition” sarebbero state accolte, perché si trattava di un’assoluta novità per il nostro territorio. I numeri dicono che, nel proporle, abbiamo visto giusto, raccogliendo adesioni da ben 17 Paesi nel mondo, anche grazie alla collaborazione della Camera di commercio e di Promex – rappresentata alla cerimonia dello Stadio Colbachini dal direttore Franco Conzato – È la dimostrazione che la voglia di essere presenti non è venuta meno, nonostante tutto quello che è accaduto in questi mesi. Non era scontato e lo rimarchiamo con orgoglio. Oggi siamo qui anche per ringraziare tutti quanti hanno partecipato, nelle varie vesti, contribuendo a lanciare un segnale positivo».

«Sin dal primo momento in cui Assindustria è venuta a proporci la Virtual Edition delle Stracittadine, abbiamo creduto fosse doveroso sostenere il progetto per dare insieme un messaggio positivo e per incentivare la voglia di ripartire», aggiunge il Dott. Matteo Canella, Responsabile Affari Generali di Alì S.p.A.. «Siamo contenti di poter tendere la mano anche in questa occasione al CSV, che specie in un momento congiunturale difficile come questo, ci ha dimostrato come l’unione faccia la forza. Non poteva mancare anche in questa edizione virtuale delle Stracittadine l’attenzione alle scuole, che accompagna ormai da diversi anni il concorso "Vota la scuola" di Padova Marathon: e i numeri sulle partecipazioni al concorso ribadiscono la necessità di fare rete. Quindi oggi siamo lieti di consegnare alla Scuola Vanzo di Padova 20.000 punti per la scuola del concorso a premi Alì, da spendere per l’acquisizione di indispensabile materiale didattico».


Nelle foto la consegna dell’assegno, dei punti scuola e un’immagine di gruppo dei partecipanti all’incontro

Oltre 3.000 partecipanti e 17 nazioni coinvolte nell’evento di domenica 20 settembre. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Abbiamo voluto lanciare un segnale positivo e i numeri ci hanno dato ragione. Ora appuntamento al 18 aprile 2021 con la Padova Marathon»


Un evento di massa, ma senza assembramenti. Può sembrare un paradosso, ma è stata la forza delle “Stracittadine Virtual Edition”, che, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre, hanno coinvolto oltre 3.000 podisti: tanti infatti gli iscritti alle ore 12 della stessa giornata, quando è stata chiusa la possibilità di acquistare il pettorale. Niente percorsi prestabiliti, ma ognuno di loro ha potuto scegliere tra quattro differenti distanze (5 - 10 - 15 - 20 km): inviando il tempo e il tracciato completato entro lunedì 21 settembre a padovavirtual@endu.net potrà partecipare all’estrazione di numerosi premi. E che l’evento fosse all’insegna della libertà di correre lo si capisce bene da un altro dato: oltre che dall’Italia le richieste di iscrizione sono giunte da altre 16 nazioni, anche all’altro capo del mondo, come l’Australia, il Brasile, gli Stati Uniti e la Cina.

«Quest’anno la Padova Marathon e le sue Stracittadine sono state virtuali e hanno dato a tutti la possibilità di correrle dove e come preferivano, perché la voglia di esserci non è certo venuta meno. L’importante, come sempre, è stato partecipare», ha commentato Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice. «Proprio per lanciare un segnale positivo anche in quest’anno difficile, abbiamo deciso di rilanciare con una ventiquattr’ore non stop a scopo benefico. E, a vedere quanto ampia e calorosa è stata la partecipazione, possiamo dire di aver colto nel segno».

Lo stesso Destro si è trovato domenica mattina in Prato della Valle assieme a una nutrita schiera di testimonial, assieme per dare il simbolico via all’evento: con lui il prefetto di Padova Renato Franceschelli, il sindaco Sergio Giordani, il presidente della Provincia Fabio Bui, l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, il presidente di Assindustria VenetoCentro Massimo Finco, il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Padova Rosario Rizzuto, il comandante provinciale dei Carabinieri Luigi Manzini, il vicario della Questura di Padova Claudio Mastromattei, il presidente della Camera di Commercio di Padova Antonio Santocono, il presidente di Promex Roberto Boschetto, il direttore di Promex Franco Conzato, il presidente di Ascom Padova Patrizio Bertin, il vicepresidente di Alì Supermercati Gianni Canella e molti altri.

Molto gettonati, nel corso della giornata, i percorsi proposti assieme alla Provincia di Padova nei social, alla scoperta delle eccellenze naturalistiche, artistiche ed enogastronomiche del territorio: la Treviso-Ostiglia, la Tergola-Muson dei Sassi, la via del Brenta, l’itinerario Bacchiglione-Ceresone, gli argini del Bacchiglione, la cosiddetta via del sale e dello zucchero, l’anello fluviale della Provincia, l’anello ciclabile dei Colli Euganei e il giro delle città murate.

L’evento ha permesso di raccogliere fondi per il Centro Servizio Volontariato di Padova e per le onlus coinvolte nel Charity Program della Padova Marathon attraverso Rete del Dono (ma i progetti abbinati alla Stracittadina Virtual Edition resteranno aperti fino al 10 ottobre, per cui sarà possibile raccogliere e donare ancora). Mentre per quanto riguarda Padova Marathon e Half Marathon l’appuntamento non può che essere per il 18 aprile 2021.


Nella foto (di Gianni Canton) la corsa delle autorità in Prato della Valle

C’è tempo fino a domenica alle ore 12 per le iscrizioni alla corsa non stop a scopo benefico: registrandosi si parteciperà a una ricca estrazione a premi. Tra i testimonial l’ex calciatore brasiliano Marcio Amoroso, il sindaco Giordani, l’assessore Bonavina, il presidente della Provincia Bui e l’intera famiglia Pertile, ma sono pronti a partecipare anche 120 dipendenti di Carel. E Alessandra Brotto e Carla Chiesa correranno tutti e 42 i chilometri della maratona


C’è chi parteciperà dall’Australia, dagli Emirati Arabi, dagli Stati Uniti, dal Brasile e dalla Cina, anche grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Padova e Promex. Domenica 20 settembre saranno in tanti, pure all’estero, a correre le “Stracittadine Virtual Edition”. Merito anche dell’azienda sponsor Carel, leader mondiale nelle soluzioni di controllo per il condizionamento, la refrigerazione e nei sistemi di umidificazione dell’aria, che ha preso a cuore l’evento e coinvolto le sue filiali nel mondo, ed è pronta a partecipare con 120 dipendenti. Ma ci saranno anche l’ambassador della Padova Marathon Susi Benlloch, che ha messo insieme un gruppetto di 6 runners valenciani, e atleti noti come il primatista italiano della maratona Eyob Faniel, l’intera famiglia Pertile, con il campione Ruggero, la moglie Chiara e la figlia Alice, e poi le autorità cittadine, con il sindaco di Padova Sergio Giordani, l’assessore allo sport del Comune Diego Bonavina e il presidente della Provincia Fabio Bui, che sui social si sono attivati per invitare a correre. Ma c’è anche l’ex calciatore della nazionale brasiliana e dell’Udinese Marcio Amoroso, testimonial per la Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata - VIMM, pure lui attivo sui social, così come lo sono diversi dipendenti di Alì Supermercati, che può da tempo contare su una nutrita squadra di podisti al proprio interno. E c’è persino chi ha deciso che correrà l’intera distanza di una maratona, misurandosi sul tradizionale percorso della Padova Marathon e partendo all’alba per non trovare traffico: è il caso delle podiste di Assindustria Sport Alessandra Brotto, che domenica indosserà la maglia della onlus Soroptimist, all’insegna del progetto “SI sostiene il coraggio”, a sostegno delle donne vittime di violenza, e Carla Chiesa, che correrà con lei al fianco della Fondazione Salus Pueri, per la Pediatria di Padova.

Nate per non “lasciare soli” i podisti in un anno particolare come questo 2020 e per raccogliere fondi per il Centro Servizio Volontariato di Padova e le onlus coinvolte nel Charity Program della Padova Marathon attraverso Rete del Dono, le Stracittadina Virtual Edition hanno subito colto nel segno. Nel territorio e fuori dai confini, tant’è che, a iscrizioni ancora aperte (e lo rimarranno fino alle ore 12 di domenica) sono già rappresentati podisti di altre 16 nazioni oltre all’Italia.

Ma come funziona l’evento? Semplice. Ognuno avrà 24 ore di tempo per partecipare, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre. Non ci saranno percorsi prestabiliti ma si potrà scegliere tra quattro differenti distanze (5 - 10 - 15 - 20 km). Basterà poi inviare il tempo e il percorso completato al termine della giornata a padovavirtual@endu.net e si potranno vincere fantastici premi.

Iscriversi è semplicissimo: basta acquistare il pettorale con t-shirt omaggio nei supermercati Alì e utilizzare lo stesso codice del concorso “Vota la scuola” per registrarsi online, oppure ci si può rivolgere a una delle tante onlus coinvolte nella Padova Marathon grazie a Rete del Dono. Ma è anche possibile acquistare il pettorale online nel sito www.padovamarathon.com e riceverlo a casa assieme alla t-shirt (opzione riservata ai residenti fuori dalla Provincia).

Legato alla collaborazione con Alì è, appunto, anche il concorso “Vota la scuola”, riproposto dopo gli ottimi riscontri degli ultimi tre anni. Registrandosi sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato a ogni pettorale delle Stracittadine, si può votare la propria scuola preferita (scuole dell’infanzia e primarie): quella che riceverà più voti sarà premiata allo Stadio Colbachini il prossimo 6 ottobre.

Tutto è pronto, quindi, per quelle che saranno 24 ore di sport, ma soprattutto di beneficenza. Senza assembramenti, nel rispetto del distanziamento sociale per correre in libertà, ovunque ci si trovi. E per poter dire «Io ci sono», anche in questo complicato 2020.

Procedono le iscrizioni alla corsa non stop a scopo benefico di domenica 20 settembre. Tra i testimonial il recordman italiano della maratona Eyob Faniel: «Ci sarò anch’io. E voi?»


Un evento virtuale, ma reale. E benefico. Benefico perché correre… fa bene e perché si potrà contribuire alla raccolta fondi per il Centro Servizio Volontariato di Padova - acquistando il pettorale nei supermercati Alì - e per Rete del Dono, iscrivendosi tramite una delle sue onlus. Si avvicina sempre più domenica 20 settembre, giorno delle “Stracittadine Virtual Edition”, un evento non competitivo per correre in libertà, ovunque ci si trovi.

Tra i testimonial anche il primatista italiano sulla maratona Eyob Faniel, che attraverso i canali social della Padova Marathon ha invitato tutti a correre: «Anch’io parteciperò alla Virtual Edition. E voi ci sarete?», ma nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altri, ideale starter di un evento che, senza assembramenti, nel rispetto del distanziamento sociale che ci viene chiesto di mantenere in questo delicato periodo, vuole però connettere quanti più podisti possibile.

Come funziona? Ognuno avrà 24 ore di tempo per partecipare, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre. Non ci saranno percorsi prestabiliti ma si potrà scegliere tra quattro differenti distanze (5 - 10 - 15 - 20 km). Basterà poi inviare il tempo e il percorso completato al termine della giornata a padovavirtual@endu.net e si potranno vincere fantastici premi.

Iscriversi è semplicissimo e sarà possibile farlo sino a pochi minuti prima dell’evento: basta acquistare il pettorale con t-shirt omaggio nei supermercati Alì e utilizzare lo stesso codice del concorso “Vota la scuola” per registrarsi online, oppure ci si può rivolgere a una delle tante onlus coinvolte nella Padova Marathon grazie a Rete del Dono. Ma è anche possibile acquistare il pettorale online nel sito www.padovamarathon.com e riceverlo a casa assieme alla t-shirt.

Legato alla collaborazione con Alì è, appunto, anche il concorso “Vota la scuola”, riproposto dopo gli ottimi riscontri degli ultimi tre anni: più di 500 gli istituti che si sono contesi il premio nella scorsa edizione. Registrandosi sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato a ogni pettorale delle Stracittadine, si può votare la propria scuola preferita (scuole dell’infanzia e primarie): quella che riceverà più voti sarà premiata allo Stadio Colbachini il prossimo 6 ottobre.

E proprio assieme ad Alì è stata studiata anche un’altra simpatica iniziativa che sui social, con l’hashtag #strasbagliata, sta piacendo molto: agli utenti è stato chiesto di essere creativi e di personalizzare la t-shirt con la data “sbagliata” - 19 aprile 2020, quella che doveva essere il giorno della Padova Marathon se non ci fosse stata la pandemia - per un anno unico nel suo genere.


Nella foto il volantino

Le conseguenze della pandemia hanno portato al rinvio al 18 aprile 2021 della Padova Marathon. Ma Assindustria Sport rilancia. Domenica 20 settembre 2020 appuntamento virtuale con una corsa non stop di ventiquattr’ore a scopo benefico su quattro percorsi (da 5, 10, 15 e 20 chilometri). Il Presidente Destro: «Vogliamo coinvolgere quante più persone, in un evento popolare ma senza assembramenti». L’Assessore Bonavina: «Una nuova esperienza, in attesa di ritrovarci tutti assieme il prossimo anno».


Chi si ferma è perduto. Per questo, nel momento in cui la Padova Marathon è costretta a rimandare l’appuntamento al 18 aprile 2021 a causa delle conseguenze della pandemia di Covid-19, Assindustria Sport rilancia e presenta le “Stracittadine Virtual Edition”, in programma proprio per domenica 20 settembre 2020, data inizialmente prevista per l’evento.

«Abbiamo sperato fino all’ultimo di poter correre tutti assieme, arrivando a suo tempo alla sofferta decisione di spostare l’evento da aprile a settembre e poi dovendo forzatamente rinunciare. In queste settimane abbiamo assistito ai rinvii dei più importanti appuntamenti podistici al mondo, dalla maratona di New York a quella di Berlino, sino a quella di Boston. E anche noi siamo costretti dagli eventi a spostarci al 2021, una decisione che abbiamo condiviso con le amministrazioni dei Comuni attraversati (in primis Padova, e poi Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo, Abano Terme e, per la mezza maratona, Montegrotto Terme), e con Provincia di Padova, Regione Veneto e Fidal», afferma Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice. «Ma la voglia di correre non viene certo meno. Anzi. Proprio per lanciare un segnale positivo, abbiamo deciso di rilanciare proponendo una corsa che vuole essere, sì, popolare, ma senza assembramenti, così come imposto dalle regole sul distanziamento sociale. Ecco dunque le Stracittadine Virtual Edition, con le quali vogliamo coinvolgere quante più persone possibile, come nello stile delle Stracittadine “normali”, in una ventiquattr’ore non stop a scopo benefico. Il ricavato andrà infatti devoluto al Centro Servizio Volontariato di Padova - come ci sembra doveroso fare in questo 2020, in cui la città è Capitale Europea del volontariato - fermo restando che le 27 onlus coinvolte nella Padova Marathon potranno continuare a raccogliere fondi con le iscrizioni attraverso Rete del Dono. Per quanto riguarda maratona e mezza maratona, l’appuntamento è per il 18 aprile 2021».

«Purtroppo, la situazione di emergenza sanitaria legata al Covid-19 non ci lascia alternative», sottolinea l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, affiancato in conferenza stampa a Palazzo Moroni dal Consigliere Provinciale con delega allo sport Loredana Borghesan, dal Presidente del CSV di Padova Emanuele Alecci e dal direttore di Promex Franco Conzato. «Le incertezze sono ancora troppe per poter allestire una manifestazione complessa come la Padova Marathon in tutta sicurezza. Ma nel momento in cui diamo appuntamento al prossimo anno, siamo ben lieti di poter dar spazio a una nuova esperienza come quella proposta dalle Stracittadine Virtual Edition, con cui sarà possibile correre, e dire “io ci sono”, ma rispettando le regole sul distanziamento fisico. Il tutto raccogliendo fondi per una buona causa».

STRACITTADINE VIRTUAL EDITION: ECCO COME PARTECIPARE

In programma, quindi, una ventiquattr’ore per correre, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre. I percorsi in programma sono quattro, da 5, 10, 15 e 20 chilometri, da coprire ognuno dove vuole e quando vuole nell’arco di quella giornata. Saranno, in ogni caso, tutti percorsi non competitivi: non è una gara ma un modo per stare assieme e non arrendersi al Covid 19. Partecipando - ovunque, su un percorso scelto a piacere e con partenza libera - si contribuirà a una raccolta fondi a favore del Centro Servizio Volontariato di Padova (grazie alle iscrizioni attraverso i punti vendita dei supermercati Alì e Alìper e online) o di una delle tante charity coinvolte nel progetto. Le iscrizioni apriranno dal 22 agosto e chiuderanno pochi minuti prima dell’evento. Possono essere effettuate secondo tre modalità diverse:

•Attraverso la prevendita dei pettorali nei 114 punti vendita dei Supermercati Alì e Alìper al costo di 5 euro (con il ricavato destinato in beneficenza al CSV, tolte le spese organizzative).

•Online, direttamente nella piattaforma virtuale del portale Endu (modalità pensata, in particolare, per chi risiede fuori dal Veneto, col costo che terrà conto delle spese di spedizione del pettorale e col ricavato anche in questo caso destinato in beneficenza al CSV).

•Attraverso una delle 27 onlus coinvolte nella Padova Marathon.

L’iscrizione dà diritto alla maglia dell’evento e al pettorale. Una volta iscritti i podisti sono chiamati a registrarsi sul portale Endu, il cui link sarà presente anche nel sito della Padova Marathon (www.padovamarathon.com) inserendo il codice presente nel proprio pettorale, in modo da poter ricevere il diploma di partecipazione e poter concorrere all’estrazione dei premi prevista nei giorni successivi all’evento. Non solo, scaricando l’app “Never Alone” integrata al sito non ci sarà bisogno di fare nulla il giorno dell’evento perché tutte le info arrivano automaticamente a Endu. E chi non scaricherà l’app potrà comunque trasmettere a Endu i chilometri fatti contati col proprio Gps e il tempo impiegato. Su questa base sarà elaborata una sorta di classifica generale e saranno sorteggiati i premi, che saranno diversi in base alle quattro distanze percorse.

VOTA LA SCUOLA CON ALÌ SUPERMERCATI

Legato alla collaborazione con Alì è anche il concorso “Vota la scuola”, riproposto dopo gli ottimi riscontri degli ultimi tre anni: più di 500 gli istituti che si sono contesi il premio nella scorsa edizione. Registrandosi sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato a ogni pettorale delle Stracittadine, si può votare la propria scuola preferita (scuole primarie, ma anche parrocchie e asili). Quella che riceverà più voti sarà premiata allo Stadio Colbachini nei giorni successivi all’evento.

Insomma, non si potrà correre tutti assieme (a riguardo, Assindustria Sport precisa che chi si era già iscritto all’edizione 2020 di maratona e mezza potrà scegliere se spostare la propria quota in una delle due prossime edizioni, 2021 o 2022), ma non ci si fermerà. Distanti ma uniti, con le Stracittadine Virtual Edition.


Nella foto i relatori della conferenza stampa, da sinistra: Destro, Conzato, Bonavina, Borghesan e Alecci

La Padova Marathon piange l’amico Durante


Il mondo delle maratone piange un grande atleta, la Padova Marathon piange un amico. Domenica 24 maggio si è spento per un infarto Carlo Durante, quasi 73 anni, ex campione paralimpico non vedente, tre volte Medaglia d’oro al Merito Sportivo e Leone d’Argento del Coni Veneto.

Sin dalle prime edizioni è stato una presenza costante al via della gara organizzata da Assindustria Sport, che l’ha sempre visto tra i protagonisti.

Da giovane, Carlo si dedicava al mezzofondo, 5.000 e 10.000 metri. Poi, verso i 30, ha dovuto smettere anche per l’aggravarsi della retinite pigmentosa, la malattia che l’aveva colpito. «È stato un mio collega a convincermi a correre una “non competitiva”», ci ha raccontato in occasione di una sua partecipazione. «Pesavo 80 chili, circa 15 più di adesso, e la prima gara, sui 10.000 metri, non finiva più. Ma ci ho preso gusto». La prima maratona della «nuova vita» è arrivata nell’89 a Venezia. 3 ore e 30’ il tempo. «Poi continui e ti dici: perché non provare ad andare sotto alle 3 ore? Ci sono riuscito, firmando il record mondiale della mia categoria, chiudendo in 2 ore 43’29”. È durato sino al 2000».

Nel suo curriculum, solo per citare per sommi capi i risultati principali, la medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Barcellona nel 1992, l’argento alle Paralimpiadi di Atlanta nel 1996 e il bronzo a Sidney, nel 2000, poi a 58 anni partecipò anche ai Giochi di Atene. Fra i tanti titoli conquistati anche un Campionato del mondo nel 1994. È stato campione europeo per tre volte (1991, 1993, 1997), ma, soprattutto, è stato un amico.

Ciao Carlo, ci mancherai!