Le nostre Charities


Amici di Adamitullo

“Amici di Adamitullo” è una piccola Onlus nata dieci anni fa dall’idea di un gruppo di amici padovani che ha deciso di aiutare Padre Cesare Bullo, dell’ordine dei Salesiani, nel villaggio di Adamitullo in Etiopia a 160 km da Addis Abeba.

Nel 2008 alla missione c’erano solo 8 aule e 2 altalene, un campo da calcio impraticabile, un pozzo fuori uso e 400 bambini desiderosi comunque di andare a scuola.

Da allora ad oggi gli Amici di Adamitullo hanno donato un pozzo nuovo, aule, servizi igienici, una biblioteca, una sala computer, una sala multifunzionale per tutta la comunità e una scuola superiore.

Con il loro supporto oggi più di 1000 studenti dalla 1° alla 10° studiano in due lingue: amarico e oromo ed ogni giorno possono contare su una piccola merenda a base di pane che per molti è l’unico pasto quotidiano.

La Onlus Amici di Adamitullo vive grazie alle preziose donazioni che riceve: singole persone, gruppi di amici, aziende, banche e fondazioni e circoli sportivi da anni aiutano gli ambiziosi progetti legati alla scuola.

Durante l’anno alcuni soci, sostenendo personalmente i costi del viaggio, si recano nella missione per contribuire, anche per pochi giorni, all’aiuto nelle classi o nei momenti ricreativi, nonché a verificare che i soldi dei benefattori vengano spesi bene.

Crediamo che un bambino che studia cresca più libero e questa Onlus, sostenendo la cultura cerca di contribuire a salvare questa poverissima parte del mondo.

Dare un futuro a questi bambini e delle opportunità nel loro paese è il nostro obiettivo!

Potete guardare la nostra storia e i nostri progetti in corso sul sito www.amicidiadamitullo.org o sul profilo facebook amici di Amici di Adamitullo onlus.

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ASEM ITALIA O.D.V.

ASEM (Associazione per il sostegno dell’infanzia del Mozambico) è una Onlus fondata da Barbara Hofmann in Svizzera, nel 1999, per intraprendere in Mozambico iniziative a sostegno dei bambini, a quel tempo soprattutto orfani e/o abbandonati dalle famiglie che non avevano possibilità di mantenerli, a causa della guerra civile in atto nel paese.

Per far conoscere le attività svolte e allo scopo di raccogliere i fondi necessari, Barbara Hofmann ha creato una rete di associazioni, istituendo gruppi di volontari ASEM anche in Italia, Portogallo e Canada.

Con l’aiuto di tanti sostenitori, ha realizzato i tre Centri di Beira, Vilankulo e Gorongoza e ha fondato l’Associazione ASEM Mozambico che, con un management tutto mozambicano, gestisce le attività.

In 26 anni ASEM ha assistito per le prime necessità di ricovero e cibo più di 170.000 bambini e li ha aiutati a crescere e formarsi per avere un futuro migliore.

MISSION DI ASEM

Intervenire a favore dei bambini e giovani in situazione di disagio sociale e promuovere l’integrazione socioeconomica nella famiglia o nella comunità.

OBIETTIVI

• impegnarsi a favore dei bambini e della salvaguardia dei loro diritti;

• realizzare e appoggiare programmi di riconciliazione familiare e di reintegrazione familiare di bambini e giovani che vivono in condizioni di estrema povertà;

• promuovere e sviluppare diverse attività mirate alla riabilitazione psicologica, morale, educativa e formativa dei bambini in situazione di disagio sociale;

• sostenere la reintegrazione socio-economica di giovani che vivono in situazione di disagio sociale,

attraverso programmi di formazione professionale e supporto per l’inserimento nel mercato del lavoro;

• combattere l'abuso e la violenza su bambini e donne, recuperare la dignità per la difesa dal commercio umano, insegnare la prevenzione e cura di malattie diffuse come AIDS/HIV.

RISORSE ECONOMICHE

Le iniziative di ASEM sono sostenute dalle donazioni di soggetti privati di tutto il mondo e finanziati in parte da Enti e Fondazioni, su progetti che riflettono le attività dell’impegno quotidiano indirizzato alla crescita della persona.

ASEM Italia Onlus - Via Luigi Galvani, 12 – 35030 Caselle di Selvazzano Dentro (PD)

C.F. 05884841007 - tel. 049 8977886 - fax 049 6899944 – cell. 348 7975481

e-mail: sede@asemitalia.org - sito: www.asemitalia.org - www.facebook.com/asemitalia

ASEM ITALIA Onlus

ATTIVITÀ E PROGRAMMI DI ASEM

- assistenza psicologica e sostegno alimentare di bambini svantaggiati, in comunità e nelle famiglie locali di adozione

- educazione e istruzione dei bambini nei Centri ASEM di Beira, Gorongoza e Vilankulo per il percorso dei 10 anni corrispondenti alle nostre scuole elementari, medie e di preparazione generale alle professioni

- formazione artistica (teatro, musica, danza, arti circensi, ecc.), addestramento sportivo (basket, pallavolo, calcio), anche come pratiche di riabilitazione psicologica

- sostegno ai giovani per frequentare corsi di formazione professionale e lavori di artigianato (sartoria, idraulica, meccanica, conduttori di auto, autocarri e mezzi pubblici, parrucchiere, cucina, ecc.)

- sostegno alla formazione universitaria (percorsi di amministrazione economica, farmacia, infermieristica, lingue, ecc.)

- avviamento dei giovani ad attività commerciali e turistiche (Vilankulo è una regione ambita per il turismo di élite)

- aiuto alle donne per l’avvio di micro attività di agricoltura e allevamento di animali da cortile, con prospettive di indipendenza economica per le famiglie

- sviluppo della coltivazione di ortaggi, mais e piante da frutto, con l'obiettivo di realizzare l'auto sostentamento della comunità assistita e dell'Associazione stessa

- contribuire allo sviluppo di una economia locale, anche con la creazione di forme di associazioni cooperative per il commercio dei prodotti dell'orto, carne e uova destinati al mercato locale e alle strutture alberghiere e turistiche locali.

Per tutto questo, contiamo sulla generosità delle persone che ci danno fiducia e condividono l’impegno di vita di Barbara Hofmann e dei suoi collaboratori mozambicani.

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CARE AND SHARE

Siamo un’organizzazione non governativa italiana che opera da quasi 30 anni in India a sostegno dell’infanzia vulnerabile e marginalizzata. Attraverso il sostegno a distanza e la realizzazione di progetti di cooperazione, assicuriamo a più di 1.500 bambini ogni anno cure, accesso ad un’istruzione di qualità e la possibilità di proseguire gli studi fino all’università.

Care&Share nasce a Venezia nel 1991 per promuovere il recupero e l’assistenza dei bambini di strada: da allora sono stati migliaia i sostenitori che hanno sposato e condiviso la nostra causa – in Veneto e non solo – e grazie a loro sono stati oltre 20.000 i bambini “mandati a scuola”.

Vision:

Crediamo in un mondo in cui ad ogni bambino venga garantito il diritto all’istruzione e possa sviluppare il proprio potenziale e realizzare le proprie aspirazioni.

Mission:

Diamo ai bambini più poveri e vulnerabili dell’India la possibilità di ricevere un’istruzione migliore e di completare gli studi, affinché possano accedere al mondo del lavoro e dare un contributo proattivo alle proprie comunità.

Dove Operiamo:

Interveniamo nelle periferie urbane e nelle zone rurali e tribali dell’Andhra Pradesh e del Telangana, due tra gli stati più poveri dell’India.

Scopri di più su il nostro sitohttps://it.careshare.org/

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CASA PRISCILLA ONLUS

L'Associazione Casa Priscilla è nata ufficialmente nel 2001 per intuizione di sorella Maria, persona da sempre attenta all’accoglienza degli ultimi, ma le sue radici risalgono a molti anni prima. Fin dal 1991 sorella Maria, supportata da alcuni volontari, ha aperto la sua casa all’accoglienza di madri e minori in difficoltà. La nostra mission è essere un ambiente educativo di passaggio, sereno e
familiare, per ogni minore accolto, in attesa di un rientro stabile in famiglia o di altra sistemazione concordata con l’Ente inviante.

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FONDAZIONE RICERCA BIOMEDICA AVANZATA - VIMM

La Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata Onlus, presieduta dal Prof. Francesco Pagano, è nata a Padova nel 1996 con lo scopo di promuovere e realizzare progetti e attività di ricerca scientifica nel contesto universitario e sanitario del Nord Est. Oggi rappresenta uno dei poli d’eccellenza a livello internazionale per le ricerche svolte nel campo della biologia cellulare e molecolare. Grazie ad un’attenta attività di partnership con l’Università di Padova, l’Azienda Ospedaliera e con le eccellenze private locali, la Fondazione si propone inoltre come motore di crescita scientifica, culturale, economica e sociale per il territorio.

Per l’esecuzione dei suoi progetti di ricerca, la Fondazione si avvale, come braccio operativo, dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM). All’interno del VIMM operano più di 180 ricercatori, suddivisi in 20 gruppi coordinati dal Direttore Scientifico Prof. Gianpietro Semenzato.

Al VIMM i ricercatori hanno il compito di coniugare la ricerca di base (in biologia cellulare, molecolare e strutturale) con quella clinica, secondo il binomio comunemente definito come ricerca traslazionale. Lo stretto legame di questi due ambiti di ricerca è strategico per poter trasferire rapidamente in clinica i risultati delle ricerche.

Il filo conduttore dei progetti di ricerca è lo studio delle malattie dell’invecchiamento. L’aumentata aspettativa di vita ha portato ad un aumento di malattie ad oggi incurabili, dalle malattie neurodegenerative (Parkinson, Alzheimer, SLA), alle malattie cardiovascolari, ai tumori. I progetti di ricerca sviluppati nel nostro istituto si avvalgono della collaborazione tra scienziati con formazione e competenze diverse, della migliore attrezzatura scientifica disponibile sul panorama mondiale, e di scienziati di fama internazionale, al fine di arrivare più velocemente possibile alla cura di queste malattie.

Ad oggi i progetti di ricerca sviluppati nel nostro istituto interessano alcune aree tematiche legate a malattie di grande impatto sociale, al fine di arrivare più velocemente alla cura:

  • Malattie cardiovascolari
  • Malattie del metabolismo
  • Malattie muscolari e perdita di massa muscolare
  • Neuroscienze e malattie neurodegenerative
  • Leucemie e tumori solidi


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MEDICI CON L'AFRICA CUAMM

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo.
A tale scopo si impegna nella formazione in Italia e in Africa delle risorse umane dedicate, nella ricerca e divulgazione scientifica e nell'affermazione del diritto fondamentale della salute per tutti.

Scopri di più sul nostro sito www.mediciconlafrica.org

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Geca Onlus

Giovani e cuore aritmico onlus – GECA onlus è un’associazione per la vita, per stare vicino, prendere per mano e sorreggere i giovani e i loro cuori aritmici.

L’associazione nasce nel 2000 per lottare contro una malattia di origine genetica, la Cardiomiopatia Aritmogena del Ventricolo Destro, di cui erano e sono ancora sconosciuti molti aspetti e che può tragicamente causare la morte improvvisa di molti giovani. Negli anni, grazie alla stretta collaborazione con il Reparto di Cardiologia dell’Ospedale di Padova e con numerose altre realtà del territorio nazionale, le attività di assistenza si sono allargate anche ad altre patologie.

GECA onlus ha come impegno principale quello di essere un centro per la prevenzione delle patologie cardiache giovanili a rischio di morte improvvisa e si offre come punto di riferimento per consulenze mediche, genetiche e psicologiche (art. 3 dello Statuto).

Il supporto ai malati e ai loro familiari avviene attraverso varie attività, tutte gratuite.

Meeting informativi per Medici di base, Cardiologi, Medici dello Sport e pazienti con aggiornamento dei ricercatori clinici e genetisti sull’evoluzione della ricerca e sulle applicazioni cliniche.

Consulenze cardiologiche: presso la sede dell’Associazione, il Professor Luciano Daliento e il dottor Bortolo Martini sono a disposizione dei soci per consulenze cardiologiche gratuite.

Supporto psicologico e corti di training autogeno: grazie alla collaborazione con le dottoresse Viviana Marcon e Fabiana Micheluzzi, Geca offre ai propri soci corsi di training autogeno gratuiti mirati ad aiutare i malati e le loro famiglie a rapportarsi in maniera positiva alla quotidianità della vita.

Consulenze dietologiche: a disposizione dei soci che necessitano di un corretto bilanciamento nutrizionale per un cardiopatico.

Consulenze genetiche: medici genetisti a disposizione per chiarire l’ereditarietà della malattia.

Corsi di rianimazione cardio-polmonare: programmazione di corsi gratuiti di rianimazione cardio-polmonare che verranno svolti in diverse città d’Italia grazie alla collaborazione della propria rete di Referenti regionali (che a oggi conta 9 regioni).

Progetto ArtRitmica: il nuovissimo progetto culturale e creativo pensato da Geca onlus, ArtRitmica, ideato per far leva sulle giovani generazioni mediante uno strumento creativo e diretto come l’arte contemporanea. Un progetto che coniuga arte, bellezza, prevenzione, street art, cultura, informazione e che parla direttamente ai giovani.

Centro di riferimento: la sede dell’Associazione, sita a Padova in via J. Crescini 141 bis, è aperta dal lunedì al venerdì con sportello di ascolto.

Numero di riferimento: 3356141526, recapito telefonico attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per qualsiasi emergenza, comunicazione urgente o richiesta di supporto.

http://www.gecaonlus.com/https://www.facebook.com/gecaonlus/https://twitter.com/GECA_Onlus

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Associazione LINFA ONLUS/ ANANAS ONLUS

Linfa Odv e Ananas Onlus sono associazioni senza scopo di lucro che da anni sono impegnate nella lotta contro la Neurofibromatosi.

Linfa e Ananas sono gestite da pazienti, genitori di bambini con Neurofibromatosi, dai loro medici e da tutti coloro che desiderano contribuire allo sviluppo della ricerca e delle conoscenze sulle Neurofibromatosi.

Perseguono esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed hanno i seguenti obiettivi comuni:

- diffondere la conoscenza sulla malattia e sensibilizzare l'opinione pubblica, il mondo della medicina e le istituzioni sulle Neurofibromatosi;

- promuovere le necessarie informazioni sui Centri di Eccellenza presenti in Italia e all'estero per la prevenzione e la cura;

- promuovere la ricerca scientifica sulle Neurofibromatosi per trovare una cura;

- favorire iniziative per il riconoscimento e la tutela dei diritti delle persone affette da Neurofibromatosi per migliorare la qualità della loro vita;

- fornire aiuto, conforto e se occorre sostegno psicologico alle persone affette e ai loro familiari.

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Associazione Luca Ometto

Luca Ometto era un giovane imprenditore padovano, mancato per glioblastoma a soli 41 anni. E’ stato un precursore nel mondo dell’e-commerce, insignito del Premio Volpato-Menato 2016 per le sue capacità visionarie e imprenditoriali come fondatore di Webster srl (Libreriauniversitaria.it), la prima libreria on line del Nordest, diventata una delle più importanti librerie on line in Italia.

L’Associazione Luca Ometto Onlus nasce dalla sua volontà, espressa alla famiglia pochi mesi prima di volare in cielo, di aiutare tutte le persone colpite come lui da glioblastoma, dando loro speranza di una possibile guarigione.

L’Associazione è apartitica, aconfessionale, non ha scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale, operando nel settore della beneficenza indiretta sostenendo associazioni ed organizzazioni che operano prevalentemente e direttamente nei settori di attività previsti dal medesimo art. 10, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n. 460 del 1997 ed in particolare nella ricerca della cura del glioblastoma.

L’obiettivo dell’associazione è la raccolta di fondi da devolvere allo sviluppo della ricerca scientifica su tale neoplasia allo scopo di migliorare l’efficacia dei trattamenti e la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari.

Aiutaci a combattere questa malattia: sostieni anche tu l’Associazione Luca Ometto Onlus!

Grazie al tuo contributo la ricerca sul Glioblastoma potrà andare avanti!

Al via ora la fase III

Lo studio REGOMA ha dimostrato per la prima volta come, attraverso l’analisi di marcatori biologici nel tessuto tumorale, è possibile identificare i pazienti a maggiore probabilità di risposta al trattamento“.

E’ quanto ha dichiarato il dott. Stefano Indraccolo (Immunologia e diagnostica molecolare, IOV, IRCCS) che ha condotto un programma di ricerca traslazionale associato allo studio clinico.

Lo studio REGOMA entrerà a breve nella fase III di sperimentazione, come illustrato dal dott. Giuliano Lombardi: “coinvolgerà i maggiori centri internazionali di neuro-oncologia, negli Stati Uniti, Canada ed Europa e vedrà l’Oncologia Medica 1 dello IOV come centro coordinatore mondiale.

Coinvolgerà un elevato numero di pazienti con lo scopo di confermare definitivamente la superiorità del farmaco sperimentale regorafenib rispetto al trattamento standard.

C’è grande interesse introno a questa nuova fase, anche perché REGOMA è l’unico, tra i numerosi trials sperimentali eseguiti negli ultimi anni in tutto il mondo, ad aver dimostrato di aumentare la sopravvivenza dei pazienti con glioblastoma“.

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PADOVA OSPITALE

Padova Ospitale onlus nasce nel 1996 con l’obiettivo di aiutare i pazienti bisognosi di cure presso le strutture ospedaliere della città di Padova e costruire Case di Accoglienza per i pazienti e i loro familiari.

Nel corso degli anni ha realizzato progetti socio-sanitari, di accoglienza, assistenza e cura rivolti alla fascia povera della popolazione, sia nel territorio cittadino sia nei Paesi in Via di Sviluppo.

I volontari medici, farmacisti, infermieri, sono stati nel tempo affiancati da figure professionali di vario genere; tutti disponibili con il proprio impegno a realizzare i progetti dell’Associazione grazie anche al sostegno solidale
e concreto di cittadini, organizzazioni, istituzioni, associazioni di categoria professionali e imprese.

Durante la sua attività, Padova Ospitale ha ricevuto una medaglia d’argento dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2005, in occasione del suo decennale e una targa di bronzo dal Presidente Giorgio Napolitano nel 2010, in occasione del suo quindicinale. In occasione del suo ventennale, nel 2015, le sono state conferite una medaglia di bronzo dal Senato della Repubblica e una medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

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PIANO C. Challenge. Choice. Camp

Piano C è un'associazione di volontariato che nasce nel 2017 con lo scopo di organizzare e promuovere iniziative sociali rivolte a minori affetti da patologie gravi o croniche e organizza, inoltre, eventi di raccolta fondi necessari alla realizzazione dei progetti che sostiene.

Noi siamo sei ragazzi che per molti anni hanno partecipato come volontari ai Campi del Serious Fun Children Network (nato nel 1988 su iniziativa di Paul Newman); abbiamo deciso di fondare Piano C per raccogliere l'eredità di Punto A Campo, progetto filantropico nato nel 2002 da un'idea della Fondazione Alberto Rangoni di Trento (che dopo 15 anni di gestione appassionata ha deciso di rivolgere sforzi economici ed organizzzativi altrove).

L'intento di Punto A Campo è quello di regalare un periodo di pura spensieratezza a bambini e ragazzi che hanno vissuto fasi di ospedalizzazione a causa di malattie onco-ematologiche, permettendo loro di vivere una settimana di divertimento assieme a coetanei da diversi paesi d'Europa nel campo irlandese di Barretstown. Questi posti sono luoghi magici, autofinanziati, in cui ridere diventa una sorta di cura alternativa; una 'medicina' che prende il nome di Terapia Ricreativa.

La SFIDA è quella di riuscire ad offrire questa 'vacanza' ai ragazzi senza chiedere alle famiglie di dover sostenere alcuna spesa (l’associazione sostiene i costi per l’organizzazione e quelli per i voli aerei di ragazzi e volontari). Durante l’anno raccogliamo fondi, contattiamo ospedali, medici, famiglie, cerchiamo volontari. Il nostro ‘lavoro’ si basa soprattutto sulla fiducia delle persone: dei ragazzi in primis, che decidono di buttarsi in quest’avventura con noi e dei genitori che ci affidano i loro eroi sicuri che li vedranno tornare più forti e più felici. Noi, Lorenzo, Ilaria, Roberto, Marica, Federico e Chiara siamo diventati ambasciatori Volontari di questo progetto per ragioni che a voce sono difficili da spiegare; alcuni di noi sono quei bambini, cresciuti, che il campo lo hanno vissuto come protagonisti qualche anno fa, altri ci sono finiti per sbaglio e non se ne sono staccati più. Quest'estate, 2019, siamo riusciti a permettere a 20 ragazzi adolescenti italiani di vivere un'avventura importante e i nostri piani per il futuro sono quelli di allargare le liste di partecipanti ad un numero maggiore di bambini e ragazzi. Nel 2020 vogliamo portare con noi 20 adolescenti e 10 bimbi e ci auguriamo che le nostre possibilità d’essere di aiuto continuino a crescere esponenzialmente negli anni.

L'associazione opera a livello nazionale; i nostri soci e le famiglie che aiutiamo provengono da tutta Italia (noi del direttivo veniamo da Trento, Trieste, Padova, Genova e Firenze). Piano C vive del lavoro esclusivamente volontario di ciascuno di noi.

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Piccoli Punti Onlus

L’associazione Piccoli Punti dal 2006 si impegna a rendere il melanoma sempre più curabile e porta avanti progetti di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio veneto.

Nata dall’incontro di alcuni medici ricercatori con alcuni imprenditori veneti con l’obiettivo di svolgere attività di prevenzione e di finanziare la ricerca e la diagnosi precoce del melanoma, nei 15 anni di attività l’associazione ha sostenuto l’ Unità Operativa Complessa di Chirurgia Oncologica dello IOV - Istituto Oncologico Veneto con sede a Padova e l'Università degli Studi di Padova.

Il melanoma è un tumore della pelle molto aggressivo, negli ultimi 15 anni il numero di casi di melanoma è praticamente raddoppiato, solo in Italia ogni anno si registrano 14.000 nuovi casi. Obiettivo di Piccoli Punti è anche quello di educare la popolazione sui fattori di rischio del melanoma, promuovendo a larga scala la cultura della Prevenzione.

Negli ultimi anni, grazie soprattutto alla maggiore attenzione posta al problema, all’aumento delle diagnosi precoci e alle tecniche di diagnostica non invasiva, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di melanoma ha mostrato un costante miglioramento. Siamo convinti che solo con una continua attenzione alle attività di Educazione, Prevenzione e Ricerca, sarà possibile sconfiggere il melanoma. Grazie al contributo di cittadini e aziende del territorio, in questi anni l’Associazione ha contributo a sostenere progetti di ricerca finalizzati a migliorare la qualità della vita dei pazienti di melanoma.
Sin dalla sua fondazione, presidente dell’Associazione Piccoli Punti è Paolo Castorina. Il Coordinatore Scientifico è il prof. Carlo Riccardo Rossi, già responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Oncologia dell’Istituto Oncologico Veneto e già presidente dell’Intergruppo Melanoma Italiano.

www.piccolipunti.it

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RYLA ONLUS

Run Your Life Again RYLA onlus è nata nel 2015 su iniziativa di una paziente dell'Istituto Oncologico Veneto di Padova, Sandra Callegarin; durante il suo percorso di cura scopre nella corsa uno sprone, una fonte di energia per combattere il tumore; terminate le cure decide di condividere la sua esperienza di malattia e di corsa e di tradurla in un progetto da realizzare insieme all’Istituto Oncologico Veneto IOV di Padova che l’ha curata.

Costituisce con il marito la Onlus Run Your Life Again – RYLA e con il patrocinio, collaborazione e coordinamento dell’Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S. e la collaborazione dell’UOC Medicina dello Sport e dell’Esercizio Azienda Ospedaliera di Padova raduna una squadra di donne operate di tumore al seno e una rappresentanza del personale medico dell’Istituto Oncologico Veneto IOV che le ha seguite, insieme alle quali affrontare, dopo la sfida della malattia, quella di correre la Maratona di New York 2016.E dopo il traguardo di New York, la squadra ha corso la maratona di Valencia a novembre 2017 e con una squadra raddoppiata, quella di Londra lo scorso aprile 2018 e ora sta per ripartire con nuovi obiettivi e ulteriore ampliamento della squadra!

LA MISSION DI RYLA, col progetto RUN FOR IOV è

- la riabilitazione psicofisica delle pazienti di tumore al seno attraverso la corsa vissuta come squadra insieme a rappresentanti del personale medico e infermieristico dello IOV che le hanno curate con i quali dopo aver corso la maratona contro il cancro, allenarsi ed arrivare a correre una vera maratona. Una vera rappresentazione dell’alleanza medico/paziente Pazienti e medici insieme!

- la sensibilizzazione riguardo all'importanza della prevenzione per una patologia che è la principale causa di morte della popolazione femminile mondiale oggi;

- la diffusione di un messaggio di speranza di coraggio per le pazienti di oggi, che faccia vedere una luce in fondo al tunnel della malattia a quelle donne che in quel tunnel sono ancora, dimostrando che dopo un tumore al seno, una volta concluse le terapie, si può riprendere a correre a pieno la propria vita;

- la raccolta di fondi per la Breast Unit e la ricerca contro il tumore al seno dell'Istituto Oncologico Veneto

VUOI SAPERNE DI PIU’?

runyourlifeagain@gmail.com

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Un Cuore un Mondo

L’Associazione “Un Cuore Un Mondo – Padova” Onlus nasce nel 1993 da un gruppo di genitori di bambini cardiopatici con lo scopo di sostenere le famiglie coinvolte nella medesima esperienza.
Un aiuto per affrontare e superare la malattia del proprio figlio.
La solidarietà è l’elemento che ha spinto fino ad oggi il motore dell’Associazione. Negli anni ha assunto diverse forme, concretizzandosi poi nel sostegno costante dei reparti di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Il punto di forza dell’Associazione è l’équipe, composta da professori, medici, infermieri, tecnici, e genitori. La Professoressa Ornella Milanesi, Responsabile del Servizio di Cardiologia Pediatrica e il Professor Giovanni Stellin, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia Pediatrica collaborano attivamente con l’Associazione creando così una forte sinergia tra il pubblico e i privati.

Il loro lavoro di squadra ha fatto sì che nei reparti potesse entrare la voglia di vivere, la speranza e la voglia di guardare ad un futuro diverso, perchè oggi alcune cardiopatie vengono corrette senza bisogno di interventi invasivi.
Grazie alla raccolta fondi, l’Associazione riesce a finanziare molteplici progetti scientifici, umanitari e soprattutto si occupa della formazione del personale medico all’interno della struttura ospedaliera.

http://www.uncuoreunmondopadova.org

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ZIA FRANCESCA ONLUS

L'Associazione Zia Francesca Onlus nasce nel 2015 per mantenere vivo il ricordo di una persona speciale come Francesca Callegaro, scomparsa prematuramente all'età di 31 anni. Francesca era piena di amore per gli altri, attenta e sensibile verso i meno fortunati e verso chi aveva bisogno di aiuto. Per iniziativa della sorella Maela, per far continuare a splendere questa piccola grande luce solidale, è nata l'Associazione a lei intitolata. Attualmente l'Associazione si occupa di raccogliere fondi da destinare a tre importanti progetti sociali: l’ENPA, di cui Francesca era volontaria; «Aiuta la vita», con il sostegno all’ l’Unità operativa di Medicina Materno Fetale per le gravidanze a rischio nell’Ospedale di Padova; «Aiuta la donna» con il coinvolgimento della Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato San Gaetano, della Parrocchia di San Gaetano di Padova.

www.associazioneziafrancescaonlus.it


L’Associazione Zia Francesca Onlus, tramite il progetto “Aiuta la vita”, da anni sostiene i progetti dell’Unità operativa di Medicina Materno Fetale per le gravidanze a rischio nell’Ospedale di Padova, diretta dal prof. Erich Cosmi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia e Presidente del Corso di Laurea in Ostetricia.

La raccolta legata alla Padova Marathon 2022 è destinata a sostenere l’acquisto di “simulatori del parto” (e/o componenti di esso). Si tratta di un ausilio didattico di grande utilità per formare le future ostetriche e metterle in grado di affrontare sia un parto fisiologico che patologico.

L’utilizzo del simulatore si è rivelato davvero efficace per migliorare la qualità della formazione in quanto mette gli studenti nelle condizioni di sperimentarsi direttamente nell'applicazione delle conoscenze, l'adesione ai protocolli e la capacità di reazione in situazioni di emergenza.

Per questo, per contribuire a rendere il parto sempre più sicuro per le future mamme e sostenere “la vita”, il bene più prezioso, l’Associazione Zia Francesca ha avviato una raccolta fondi ad hoc.


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CENTRO VENETO PROGETTI DONNA

A Padova c'è un gruppo di donne che lavora da anni affinché la violenza contro le donne non continui ad essere un fatto normale. Sono le psicologhe, le avvocate, le educatrici e le volontarie del Centro Veneto Progetti Donna, l'associazione che gestisce i quattro Centri antiviolenza riconosciuti nella nostra provincia e che collabora in modo attivo con tutte le realtà pubbliche e del privato sociale. Insieme ai quattro Centri, l'associazione gestisce sette Sportelli antiviolenza nel territorio provinciale.

Il Centro Veneto Progetti Donna è un’Associazione di volontariato - ONLUS che offre sostegno a donne, italiane e straniere, in difficoltà e coinvolte in situazioni di violenza e maltrattamento familiare e non. Nasce a Padova nel 1990 per iniziativa di un gruppo di donne per dare una risposta concreta alle numerose richieste di aiuto.

Il Centro antiviolenza è un Progetto del Centro Veneto Progetti Donna che accoglie le donne vittime di violenza. Ogni giorno, da trent’anni, le operatrici del Centro accolgono le donne in difficoltà, ascoltano le loro storie, offrono supporto psicologico e, se necessario, anche legale.

Le operatrici impegnate nel Centro antiviolenza sono psicologhe con una formazione specifica nelle tematiche della violenza coniugale e intrafamiliare e si impegnano nell’accreditamento formativo continuo.

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Fondazione A.C.A.RE.F. Onlus

Run for time” è la frase che guida la nostra Fondazione, nata nel 2012 con l’obiettivo di sostenere persone colpite da atassia spinocerebellare di tipo 1 (SCA1) e tipo 2 (SCA2). Obiettivo diventato concreto nel 2016, quando abbiamo iniziato la nostra corsa contro il tempo: finanziare un progetto di ricerca innovativo e sperimentale presso l’Università degli Studi di Ferrara in maniera continuativa, per fermare e trovare una cura definitiva a queste gravi patologie.

Nella vita di tutti i giorni avere l’atassia significa perdita progressiva di coordinazione motoria ed equilibrio; difficoltà di parola, deglutizione e respirazione; spasticità e deficit cognitivi.

Partecipare alla “Padova Marathon” significa raccogliere fondi essenziali per vincere la corsa contro il tempo: dalla diagnosi di atassia inizia un periodo degenerativo, pieno di ostacoli e progressiva perdita delle più comuni abilità che può durare dai 12 ai 15 anni. Questo significa che la massima aspettativa di vita, dunque, è di 15 anni dalla diagnosi come se la vita fosse letteralmente in “scadenza”.

Corri insieme a Fondazione ACAREF e sostieni concretamente la ricerca scientifica per trovare una cura all’atassia.

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