«SARA’ UN GRANDE MEETING DI PADOVA»

Presentato a Palazzo Moroni il cast della XXV edizione, in cartellone domenica 17 luglio: da Robles a Pistorius, da Neville a Sherone Simpson, passando per Alekna a Yusneysi Santiusti, ecco le stelle. Cinque i campioni olimpici al via. Il presidente de’ Stefani: «I grandi eventi fanno da volano per il movimento». L’assessore Zampieri: «Allo Stadio Euganeo un polo dedicato all’atletica». Grande successo dell’iniziativa fischer «Prova la pista con i campioni» che avrà come testimonial anche Merlene Ottey

Oscar Pistorius e Dayron Robles. Due stelle di prima grandezza del firmamento dell’atletica internazionale pronte a illuminare la scena al Meeting Città di Padova, in cartellone domenica 17 luglio allo Stadio Euganeo, dalle 19.45 (ingresso gratuito). Ma, assieme a loro, anche il due volte campione olimpico Virgilijus Alekna, protagonista nel prologo del sabato nel lancio del disco. L’argento dei 100 metri femminili ai Giochi di Pechino Sherone Simpson che darà vita a una grande sfida nei 200 con la connazionale Kerron Stewart. I velocisti giamaicani Nesta Carter e Michael Frater, protagonisti nei 100 maschili. Lo statunitense David Neville, oro con la staffetta 4x400 a Pechino e bronzo nella prova individuale, al via nel giro di pista assieme a Pistorius. Il primatista mondiale stagionale del salto con l’asta Brad Walker. La giamaicana Brigitte Foster Hylton, campionessa del mondo in carica dei 100hs. E poi tanti, tanti azzurri, da Elisa Cusma a Silvia Salis, da Marzia Caravelli a Giuseppe Gibilisco. Sono solo alcuni dei protagonisti dell’edizione numero 25 dell’evento padovano, pronto a festeggiare il suo quarto di secolo nel migliore dei modi, con al via cinque campioni olimpici su 140 atleti di 33 diverse nazioni.

LE DICHIARAZIONI. Venerdì mattina, il Meeting è stato ufficialmente presentato a Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova. «Siamo contenti di poter portare nella nostra città così tanti campioni e di poterlo fare mantenendo l’ingresso gratuito, richiamando migliaia di persone – ha ricordato l’assessore allo sport Umberto Zampieri – Grazie al nuovo impianto indoor a fianco all’Euganeo avremo un vero e proprio polo dedicato all’atletica».

«E’ il nostro obiettivo: organizzare eventi di livello internazionale come il Meeting di atletica leggera e la Maratona S.Antonio, ma portando avanti il lavoro quotidiano che si rivolge agli atleti di tutte le età – ha sottolineato Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport, la società che organizza la manifestazione con il prezioso sostegno del Comune, della Camera di Commercio, di Confindustria, fischer, Banca Antonveneta e Nike – Da questo punto di vista, un evento come il Meeting, giunto alla sua XXV edizione, è uno straordinario volano, perché consente di ammirare dal vivo tanti campioni che altrimenti potremmo vedere solo in tivù». Al suo fianco, tra gli altri, il presidente del Coni provinciale Dino Ponchio, Paolo Venturini, che farà da speaker assieme a Federico Bini, e la dirigente marketing di fischer Italia Marzia Viel.

«Questo, per me, è un momento magico – ha ammesso Yusneysi Santiusti Caballero, stella di Assindustria Sport, che, in questa stagione, si è già imposta nei meeting di Torino, dove ha portato il suo personale negli 800 a 1’59”00, Reims e Madrid – Proverò a migliorare il mio personale davanti a un pubblico che significa molto per me. La sfida con Elisa Cusma? Sarà tutta da gustare». Accanto a lei la velocista veneziana Manuela Levorato, testimonial di «Prova la pista con i campioni» l’iniziativa di grande successo voluta da fischer che, dalle 18 alle 19, porterà sull’anello rosso dell’Euganeo appassionati e curiosi per mettersi alla prova nei 100, nel lungo e nell’alto: in due giorni è stato raggiunto il tetto delle 300 adesioni. «Quando mi è stato proposto di partecipare a questo progetto ho accettato subito – ha rivelato la primatista italiana di 100 e 200 metri – E’ uno splendido modo per far conoscere alla gente le emozioni che sa regalare l’atletica». Oltre a Manuela in pista ci saranno anche Sergio Baldo, direttore tecnico delle Fiamme Oro e già azzurro del salto in alto, i lunghisti Mattia Nuara e Alessandra Pietrogrande, più volte sul podio dei Tricolori e, gradita sorpresa dell’ultima ora, un mito dell’atletica mondiale come Merlene Ottey.

IL PROLOGO DEL COLBACHINI. Il Meeting di domenica avrà un antipasto di lusso sabato pomeriggio allo Stadio Colbachini, tutto dedicato ai lanci, con martello femminile (alle 17) e disco maschile (alle 18.30). La stella, come detto, è il lituano Alekna, oro a Sidney e Atene e bronzo a Pechino nel disco e detentore del record della manifestazione (68.02 metri, da lui stabilito nel 2008), in una gara che vedrà in pedana anche lo statunitense Ian Waltz (68.91 di primato), il suo connazionale Lance Brooks (64.79), l’estone Mart Israel (66.98), l’austriaco Gehrard Mayer (65.24), l’argentino Jorge Balliengo (che con 66.32 metri detiene il record del Sud America), l’iraniano Mohammad Samimi (65.41) e gli italiani Federico Apolloni, campione italiano lo scorso inverno a Viterbo, Nazzareno Di Marco, Marco Zitelli e Daniel Compagno, giovane portacolori di Assindustria. Nel martello femminile i contenuti tecnici non saranno però inferiori, anzi. Sono ben cinque le atlete iscritte che hanno un personale oltre la soglia dei 70 metri, a partire dalla russa Gulfiya Khanafeyeva, che ha detenuto anche il record del mondo della specialità raggiungendo i 77.26 e arrivando alla francese Manuela Montebrun che torna a Padova dopo il secondo posto del 2007 e che con 74.66 vanta il primato del suo paese. Ma, sopra la soglia dell’eccellenza ci sono anche l’americana Amber Campbell, l’ungherese Eva Orban e l’azzurra Silvia Salis, fresca del titolo tricolore conquistato a Torino e qui chiamata a guidare un gruppo che comprende anche Elisa Palmieri, la portacolori di Assindustria Micaela Mariani e Laura Gibilisco.


Nella foto il tavolo dei relatori con, da destra a sinistra, de’ Stefani, Zampieri, Ponchio, Lavorato e Santiusti Caballero