PERTILE, BUON TEST ALLA ROMAOSTIA

Settimo al traguardo, Ruggero è il primo degli italiani alla mezza maratona laziale con un buon riscontro cronometrico: un’ora e 3 minuti netti

Settimo al traguardo, ma primo fra gli italiani. Anche alla XXXVII edizione della RomaOstia Ruggero Pertile si conferma uomo-guida del movimento azzurro sulle lunghe distanze, bloccando il cronometro della mezza maratona dopo un’ora e 3 minuti netti, riscontro cronometrico di rilievo se si considera che il campione di Assindustria Sport Padova non correva su questi tempi dal 2007. Davanti a lui tre atleti etiopi, con la vittoria di Beyu Tujuba, e tre keniani.

«E’ stata una bella prova – commenta Pertile, che nel pomeriggio di oggi (lunedì) partirà dall’aeroporto di Venezia per il Kenya, dove rimarrà per tre settimane, in un nuovo stage di allenamento sul’altopiano di Eldoret –. Questo risultato acquista ancora più valore se si considera che dopo il terzo chilometro sono rimasto da solo: probabilmente con qualche stimolo in più avrei potuto realizzare un tempo ancora migliore. Nell’ottica di una maratona da affrontare in primavera le indicazioni sono confortanti, anche perché ho corso tutta l’ultima parte della gara sul ritmo dei 2’58, 2’59” al chilometro, come mi ero prefisso. Nell’ultimo periodo ho lavorato molto sulla velocità e ora riparto per il Kenya, dove sarò seguito dal dottor Rosa e dal suo staff: lì si riesce a lavorare in maniera ottimale, c’è tutto quello di cui un atleta di livello ha bisogno».

Nella foto Ruggero Pertile