PERTILE, BUON TEST A TELESE

«Avevo bisogno di sgasare il motore» spiega l’azzurro di Assindustria, che, da oggi, è in raduno a Sankt Moritz

«Avevo bisogno di sgasare il motore dopo aver caricato tanto». Ruggero Pertile si rifà al linguaggio delle auto da corsa per commentare la sua ultima uscita, al «V Trofeo Città di Telese Terme», nel Napoletano. Il campione di Assindustria Sport Padova non gareggiava dalla vittoria della Moonlight Half Marathon di Jesolo, di un mese e mezzo fa, e così ha usato la prova su strada di 10 chilometri di domenica sera come test per non perdere l’abitudine al confronto con gli altri. Alla fine è arrivato un ottavo posto in 29’50”, con la vittoria andata al keniano Kiprotich Meli.

«Non era sulla distanza più adatta a me, ma questa gara mi è servita per ritrovare il clima agonistico dopo un periodo intenso di preparazione e direi che i risultati sono stati positivi. Cercavo una prova tirata ma già al primo chilometro è stata impostata su un passaggio da 2’40”, troppo veloce rispetto a quello che mi serviva, e così ho corso sui miei ritmi – racconta il miglior maratoneta italiano in attività, che si sta preparando con l’obiettivo dei Mondiali di Daegu – Oltretutto venivo da una brutta storta rimediata venerdì, ma per fortuna non mi ha dato problemi. Ora parto per il raduno federale di Sankt Moritz, dove mi potrò preparare assieme a Francesco Bona e a Stefano Baldini, rimanendo in altura sino al 23 luglio. Poi, credo che cercherò qualche altra gara, prima di tornare a Sankt Moritz dall’1 al 15 agosto».


Nella foto (di Antonio Muzzolon) Ruggero Pertile