LA MARATONA DAVANTI ALLA BASILICA DI SANT'ANTONIO

Novità nel percorso della corsa su strada padovana di domenica 17 aprile 2011

Avere una proprio foto mentre si corre davanti alla Basilica del Santo più amato e conosciuto al mondo. Era uno dei desideri più diffusi tra le migliaia di podisti che ogni anno affollano le strade della Maratona S.Antonio. E ora, con il cambiamento di percorso in vista della dodicesima edizione di domenica 17 aprile 2011, finalmente ci sarà questa possibilità, tanto per i partecipanti alla prova da 42 chilometri quanto per chi si presenterà al via della mezza da Camposampiero: ogni atleta potrà tornare a casa con l’immagine che lo immortala davanti al luogo che più rappresenta Padova.

Nell’ultimo tratto della corsa su strada ci saranno da percorrere tutta via Dante, poi piazza dei Signori, il cuore della città, piazza Antenore e via del Santo. A quel punto il maratoneta si affaccerà sul piazzale, avendo sulla sua sinistra la Basilica e sulla sua destra via Beato Luca Belludi, da cui poi sbucherà in Prato della Valle, dove, come sempre, è posto il traguardo. E proprio in quel punto le foto ricordo potranno ritrarre l’impegno e la felicità di ogni atleta con lo sfondo di una delle immagini più belle e significative di Padova: la Basilica del Santo, la più importante chiesa della città e una delle più grandi e visitate, lì dove sono custodite le reliquie di Sant’Antonio.

E’, questa, una delle grandi novità fra le tante della prossima edizione in cui la corsa, per la prima volta, avrà un percorso interamente nella provincia con partenza da Campodarsego e arrivo in Prato della Valle a Padova. E, per la Maratona che ripercorre il tragitto compiuto da Sant’Antonio in punto di morte, non poteva non esserci il passaggio davanti a uno dei luoghi più simbolici della cristianità.