CINQUE CAMPIONI OLIMPICI PER UN GRANDE MEETING CITTA’ DI PADOVA

Sono Robles (110 a ostacoli), Neville (400), Alekna (disco), Carter e Frater (100), stelle della XXV edizione, domenica alle 19.45 allo Stadio Euganeo (ingresso gratuito). Nel giro di pista c’è Oscar Pistorius. Per l’iniziativa fischer «Prova la pista con i campioni» sono pronte Levorato e Ottey. E il lancio del disco slitta di un giorno

Le stelle non stanno a guardare. Scendono in pista a festeggiare la XXV edizione del Meeting Città di Padova di atletica leggera, domenica alle 19.45 allo Stadio Euganeo (diretta integrale di RaiSport 2 sino alle 22, con il commento di Franco Bragagna e Attilio Monetti). Tra pista e pedana sfileranno 140 atleti provenienti da 33 diverse nazioni. Tra loro anche cinque campioni olimpici. Vediamo dunque di soffermarci sulle sfide più significative.

UOMINI. La velocità parla giamaicano, con la presenza dei campioni olimpici di Pechino Nesta Carter (9”78 di personale) e Michael Frater, con il connazionale Jacques Harvey come outsider e l’azzurro Fabio Cerutti a provare a dire la sua. C’è un campione olimpico anche nel giro di pista, lo statunitense David Neville, oro con la 4x400 nel 2008: sarà affiancato dal connazionale Jamaal Torrance mentre il ventunenne etiope Bereket Desta cercherà di rivelarsi al grande pubblico. L’uomo più atteso in questa gara è però il campione paralimpico sudafricano Oscar Pistorius, alla ricerca del minimo tra i normodotati per i Mondiali e i Giochi a cinque cerchi. 800 metri con un favorito d’obbligo, l’americano Khadevis Robinson, e i colori azzurri difesi da Lukas Rifesser. I 110 a ostacoli sono una delle gare più attese, con il campione olimpico e primatista mondiale Dayron Robles sfidato dall’americano Joel Brown, con l’Italia che schiera Emanuele Abate e Stefano Tedesco. Salto con l’asta che vede in prima fila il primatista stagionale Brad Walker, con Giuseppe Gibilisco che cerca la miglior condizione e il messicano Giovanni Lanaro che torna a Padova dopo il successo del 2007.

DONNE. Anche in questo caso la velocità parla giamaicano, con le favorite dei 200 metri che rispondono ai nomi di Kerron Stewart (21”99 di personale) e di Sherone Simspon, più volte protagonista all’Euganeo, ma attenzione anche all’americana Lauryn Williams, argento ad Atene nei 100. C’è molta attesa per gli 800 metri con la stella cubana di Assindustria Sport Yusneysi Santiusti Caballero, quest’anno vincitrice dei meeting di Torino, Reims e Madrid, che sarà sfidata da Elisa Cusma, dall’americana Phoebe Wright e dalla russa Yuliya Tutayeva, tutte specialiste con un personale al di sotto dei 2’00”. Rimanendo nel mezzofondo, c’è da citare il nome della statunitense Christin Wurt-Thomas nei 1.500, mentre nei 100hs il personale migliore è quello della sua connazionale Nia Ali (12”73) in una gara che vede al via anche l’iridata di Berlino Brigitte Foster-Hylton. Salto in lungo nel segno di Funmi Jimoh (Usa) e Lauma Griva (Lettonia), quest’anno entrambe volate a 6.88, con in pedana anche la campionessa italiana Tania Vicenzino.

OTTEY E LEVORATO. La primatista italiana dei 100 e dei 200 Manuela Lavorato; un mito dell’atletica come Merlene Ottey; Sergio Baldo, direttore tecnico delle Fiamme Oro e già azzurro del salto in alto; i lunghisti Mattia Nuara e Alessandra Pietrogrande, più volte sul podio dei Tricolori. Sono loro i testimonial di «Prova la pista con i campioni», l’iniziativa di grande successo voluta da fischer Italia che, dalle 18 alle 19, porterà sull’anello rosso dell’Euganeo appassionati e curiosi per mettersi alla prova nei 100, nel lungo e nell’alto: in due giorni è stato raggiunto il tetto delle 300 adesioni.

IL DISCO SLITTA A DOMANI. Un problema dovuto al volo aereo del due volte campione olimpico Virgilijus Alekna porta allo slittamento di un giorno della gara del disco maschile, inizialmente prevista per oggi: si svolgerà domani alle ore 16 allo Stadio Colbachini. Questo pomeriggio, sempre allo Stadio Colbachini, dalle 17, ci sarà comunque l’atteso «prologo» del Meeting: con il lancio del martello femminile Padova entrerà nel clima-gara. Tra le atlete in pedana in cinque hanno un personale sopra i 70 metri, tra loro la campionessa italiana Silvia Salis. In serata sarà inviato un ulteriore comunicato stampa con i risultati di questa gara. Tutte le informazioni sul meeting sono disponibili sul sito www.atleticamondiale.it.

Nella foto (di Antonio Muzzolon) Oscar Pistorius nell’edizione 2009 del Meeting di Padova: è pronto a partire anche domenica