BRAD WALKER, UN PRIMATISTA MONDIALE AL MEETING DI PADOVA,

Domenica 17 luglio, in gara allo Stadio Euganeo, l’atleta che sta dominando la scena internazionale nel salto con l’asta. Spettacolo garantito anche nel prologo del sabato con il due volte campione olimpico del disco Virgilijus Alekna e con cinque atlete sopra i 70 metri nel martello femminile

Il salto con l’asta, si sa, è legato indissolubilmente al Meeting Città di Padova di atletica leggera. E basta ricordare solo un nome e una data, Sergey Bubka e il 30 agosto 1992, giorno in cui lo «zar» si arrampicò sino a 6.12 metri, siglando il record del mondo proprio nella rassegna organizzata da Assindustria Sport. Anche l’edizione di domenica 17 luglio promette però di regalare emozioni in questa gara. Oltre al già annunciato Giuseppe Gibilisco sarà infatti presente lo statunitense Brad Walker, primatista mondiale nel 2011 grazie ai 5.84 metri saltati lo scorso 16 giugno a Chula Vista, in California. Nessuno, in questa stagione, ha fatto meglio di lui, che, con un primato personale di 6.04 metri, detiene anche il record nazionale del suo paese e il quarto risultato di sempre dietro a Bubka, Tarasov e Markov.

Campione del mondo a Osaka 2007 e, al coperto, a Mosca 2006, troverà in pedana diversi atleti in grado impensierirlo, a partire dal messicano Giovanni Lanaro, medaglia d’oro degli ultimi Giochi del Centro America, che torna allo Stadio Euganeo dopo il successo colto nel 2007, col tedesco Bjorn Otto, medaglia di bronzo agli Europei indoor del 2007, e lo svedese Alhaji Jeng, argento ai Mondiali indoor del 2006, a provare a contrastarlo.

Il Meeting di domenica avrà un antipasto di lusso sabato pomeriggio allo Stadio Colbachini, tutto dedicato ai lanci, con martello femminile (alle 17) e disco maschile (alle 18.30), sempre a ingresso libero. Anche in questo caso i campioni non mancheranno. La stella è il lituano Virgilijus Alekna, oro ai Giochi Olimpici di Sidney e Atene e bronzo a Pechino nel disco, nel 2007 nominato dall’Unesco «Champion for Sport» e detentore del record della manifestazione (68.02 metri, da lui stabilito nel 2008).

La gara si preannuncia di alto livello perché vedrà in pedana anche lo statunitense Ian Waltz (68.91 di primato), il suo connazionale Lance Brooks (64.79), l’estone Mart Israel (66.98), l’austriaco Gehrard Mayer (65.24), l’argentino Jorge Balliengo (che con 66.32 metri detiene il record del Sud America), l’iraniano Mohammad Samimi (65.41) e gli italiani Federico Apolloni, campione italiano lo scorso inverno a Viterbo, Nazzareno Di Marco, Marco Zitelli e Daniel Compagno, giovane portacolori di Assindustria.

Nel martello femminile i contenuti tecnici non saranno però inferiori, anzi. Sono ben cinque le atlete iscritte che hanno un personale oltre la soglia dei 70 metri, a partire dalla russa Gulfiya Khanafeyeva, che ha detenuto anche il record del mondo della specialità raggiungendo i 77.26, arrivando alla francese Manuela Montebrun, che torna a Padova dopo il secondo posto del 2007 e che con 74.66 vanta il primato del suo paese. Ma, sopra la soglia dell’eccellenza ci sono anche l’americana Amber Campbell, l’ungherese Eva Orban e l’azzurra Silvia Salis, fresca del titolo tricolore conquistato a Torino e qui chiamata a guidare un gruppo che comprende anche Elisa Palmieri, la portacolori di Assindustria Micaela Mariani e Laura Gibilisco.

Nella foto (dal sito www.seattlemet.com) Brad Walker