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Le conseguenze della pandemia hanno portato al rinvio al 18 aprile 2021 della Padova Marathon. Ma Assindustria Sport rilancia. Domenica 20 settembre 2020 appuntamento virtuale con una corsa non stop di ventiquattr’ore a scopo benefico su quattro percorsi (da 5, 10, 15 e 20 chilometri). Il Presidente Destro: «Vogliamo coinvolgere quante più persone, in un evento popolare ma senza assembramenti». L’Assessore Bonavina: «Una nuova esperienza, in attesa di ritrovarci tutti assieme il prossimo anno».


Chi si ferma è perduto. Per questo, nel momento in cui la Padova Marathon è costretta a rimandare l’appuntamento al 18 aprile 2021 a causa delle conseguenze della pandemia di Covid-19, Assindustria Sport rilancia e presenta le “Stracittadine Virtual Edition”, in programma proprio per domenica 20 settembre 2020, data inizialmente prevista per l’evento.

«Abbiamo sperato fino all’ultimo di poter correre tutti assieme, arrivando a suo tempo alla sofferta decisione di spostare l’evento da aprile a settembre e poi dovendo forzatamente rinunciare. In queste settimane abbiamo assistito ai rinvii dei più importanti appuntamenti podistici al mondo, dalla maratona di New York a quella di Berlino, sino a quella di Boston. E anche noi siamo costretti dagli eventi a spostarci al 2021, una decisione che abbiamo condiviso con le amministrazioni dei Comuni attraversati (in primis Padova, e poi Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo, Abano Terme e, per la mezza maratona, Montegrotto Terme), e con Provincia di Padova, Regione Veneto e Fidal», afferma Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice. «Ma la voglia di correre non viene certo meno. Anzi. Proprio per lanciare un segnale positivo, abbiamo deciso di rilanciare proponendo una corsa che vuole essere, sì, popolare, ma senza assembramenti, così come imposto dalle regole sul distanziamento sociale. Ecco dunque le Stracittadine Virtual Edition, con le quali vogliamo coinvolgere quante più persone possibile, come nello stile delle Stracittadine “normali”, in una ventiquattr’ore non stop a scopo benefico. Il ricavato andrà infatti devoluto al Centro Servizio Volontariato di Padova - come ci sembra doveroso fare in questo 2020, in cui la città è Capitale Europea del volontariato - fermo restando che le 27 onlus coinvolte nella Padova Marathon potranno continuare a raccogliere fondi con le iscrizioni attraverso Rete del Dono. Per quanto riguarda maratona e mezza maratona, l’appuntamento è per il 18 aprile 2021».

«Purtroppo, la situazione di emergenza sanitaria legata al Covid-19 non ci lascia alternative», sottolinea l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, affiancato in conferenza stampa a Palazzo Moroni dal Consigliere Provinciale con delega allo sport Loredana Borghesan, dal Presidente del CSV di Padova Emanuele Alecci e dal direttore di Promex Franco Conzato. «Le incertezze sono ancora troppe per poter allestire una manifestazione complessa come la Padova Marathon in tutta sicurezza. Ma nel momento in cui diamo appuntamento al prossimo anno, siamo ben lieti di poter dar spazio a una nuova esperienza come quella proposta dalle Stracittadine Virtual Edition, con cui sarà possibile correre, e dire “io ci sono”, ma rispettando le regole sul distanziamento fisico. Il tutto raccogliendo fondi per una buona causa».

STRACITTADINE VIRTUAL EDITION: ECCO COME PARTECIPARE

In programma, quindi, una ventiquattr’ore per correre, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre. I percorsi in programma sono quattro, da 5, 10, 15 e 20 chilometri, da coprire ognuno dove vuole e quando vuole nell’arco di quella giornata. Saranno, in ogni caso, tutti percorsi non competitivi: non è una gara ma un modo per stare assieme e non arrendersi al Covid 19. Partecipando - ovunque, su un percorso scelto a piacere e con partenza libera - si contribuirà a una raccolta fondi a favore del Centro Servizio Volontariato di Padova (grazie alle iscrizioni attraverso i punti vendita dei supermercati Alì e Alìper e online) o di una delle tante charity coinvolte nel progetto. Le iscrizioni apriranno dal 22 agosto e chiuderanno pochi minuti prima dell’evento. Possono essere effettuate secondo tre modalità diverse:

•Attraverso la prevendita dei pettorali nei 114 punti vendita dei Supermercati Alì e Alìper al costo di 5 euro (con il ricavato destinato in beneficenza al CSV, tolte le spese organizzative).

•Online, direttamente nella piattaforma virtuale del portale Endu (modalità pensata, in particolare, per chi risiede fuori dal Veneto, col costo che terrà conto delle spese di spedizione del pettorale e col ricavato anche in questo caso destinato in beneficenza al CSV).

•Attraverso una delle 27 onlus coinvolte nella Padova Marathon.

L’iscrizione dà diritto alla maglia dell’evento e al pettorale. Una volta iscritti i podisti sono chiamati a registrarsi sul portale Endu, il cui link sarà presente anche nel sito della Padova Marathon (www.padovamarathon.com) inserendo il codice presente nel proprio pettorale, in modo da poter ricevere il diploma di partecipazione e poter concorrere all’estrazione dei premi prevista nei giorni successivi all’evento. Non solo, scaricando l’app “Never Alone” integrata al sito non ci sarà bisogno di fare nulla il giorno dell’evento perché tutte le info arrivano automaticamente a Endu. E chi non scaricherà l’app potrà comunque trasmettere a Endu i chilometri fatti contati col proprio Gps e il tempo impiegato. Su questa base sarà elaborata una sorta di classifica generale e saranno sorteggiati i premi, che saranno diversi in base alle quattro distanze percorse.

VOTA LA SCUOLA CON ALÌ SUPERMERCATI

Legato alla collaborazione con Alì è anche il concorso “Vota la scuola”, riproposto dopo gli ottimi riscontri degli ultimi tre anni: più di 500 gli istituti che si sono contesi il premio nella scorsa edizione. Registrandosi sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato a ogni pettorale delle Stracittadine, si può votare la propria scuola preferita (scuole primarie, ma anche parrocchie e asili). Quella che riceverà più voti sarà premiata allo Stadio Colbachini nei giorni successivi all’evento.

Insomma, non si potrà correre tutti assieme (a riguardo, Assindustria Sport precisa che chi si era già iscritto all’edizione 2020 di maratona e mezza potrà scegliere se spostare la propria quota in una delle due prossime edizioni, 2021 o 2022), ma non ci si fermerà. Distanti ma uniti, con le Stracittadine Virtual Edition.


Nella foto i relatori della conferenza stampa, da sinistra: Destro, Conzato, Bonavina, Borghesan e Alecci

L’emergenza coronavirus porta al rinvio della corsa su strada padovana inizialmente programmata per il 19 aprile. Il presidente Leopoldo Destro: «Scelta obbligata e necessaria in questo momento drammatico per tutelare la salute di tutti i partecipanti. Ci ritroveremo dopo l’estate per contribuire al rilancio del territorio»


Arrivano momenti in cui è necessario fermarsi per poter ripartire con ancora più slancio. Questo è uno di quei momenti. La XXI edizione della Padova Marathon cambia data, nella consapevolezza che la salute è il bene più prezioso e che va tutelata più di ogni altra cosa: dal 19 aprile slitta così in calendario a domenica 20 settembre 2020.

«Correre è gioia, è passione, è entusiasmo. Oggi non può esserlo. Ma proprio nei giorni in cui il nostro Veneto vive uno dei momenti più terribili della sua storia recente abbiamo voluto dare un segnale, attraverso una scelta difficile ma necessaria», sottolinea Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice dell’evento. «Abbiamo provato a tenere duro, sperando che l’emergenza potesse finalmente essere messa alle spalle. Quando abbiamo capito che non era più possibile ci siamo subito messi al lavoro per fissare una nuova data, di concerto con le amministrazioni dei Comuni attraversati dalla gara (in primis Padova, e poi Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo, Abano Terme e, per la mezza maratona, Montegrotto Terme), e con Provincia di Padova, Regione Veneto e Fidal, individuandola nel 20 settembre. Mai, infatti, abbiamo pensato di annullare l’evento e questo perché siamo convinti che proprio lo sport possa avere un ruolo fondamentale per ripartire dopo questo drammatico momento».

«Ripartirà Padova, ripartirà lo splendido territorio che le sta alle spalle. Un territorio ferito, ma che vuole rialzarsi, anche grazie alla maratona. Per questo non cambieremo nulla della ricetta che ha fatto crescere la Padova Marathon in questi anni: confermeremo la gara principale da 42 chilometri, la mezza maratona e le Stracittadine che hanno il proprio fulcro in Prato della Valle. E confermiamo da subito la voglia di coinvolgere le tante onlus che hanno deciso di associare alla sfida sportiva una sfida solidale, così come confermiamo l’obiettivo di accompagnare la competizione agonistica a un nutrito programma di iniziative legate all’arte, la storia, la musica e l’ambiente. Perché la Padova Marathon è tutto questo, ed è un’occasione per rilanciare quel turismo che oggi ha subito un duro colpo».

«Sappiamo bene che una decisione come questa comporta anche inevitabili disagi per gli stessi maratoneti già iscritti, la cui adesione sarà spostata al 20 settembre. Confidiamo anche che tutti comprenderete le ragioni che ci hanno guidato in un momento come questo. A ognuno promettiamo un impegno ancora maggiore per regalare quella gioia che oggi ci è preclusa. Il motto della ventunesima edizione della Padova Marathon è “All runners are winners”, tutti i podisti sono vincitori. Un motto che mai come adesso vogliamo riproporre e rilanciare nel momento in cui comunichiamo la nuova data. Perché con la realizzazione della Padova Marathon 2020 vogliamo essere tutti vincitori, ognuno a suo modo. Assieme ripartiremo, ancora più forti. Pronti a riabbracciarci in Prato della Valle domenica 20 settembre, con il sorriso in volto».

«Il rinvio della Padova Marathon al 20 settembre è una decisione tanto dolorosa quanto inevitabile», aggiunge il Sindaco di Padova Sergio Giordani. «Ringrazio gli organizzatori per il grande senso di responsabilità che hanno dimostrato. In questo momento la salute di tutta la nostra comunità è la priorità, e tutti i nostri sforzi debbono andare in questa direzione. Approfitto di questa occasione per invitare i tanti sportivi appassionati di corsa e maratona a fare un sacrificio e rinunciare in questi giorni alla corsa e agli allenamenti. So bene che la corsa è benessere e salute, ma se c’è anche solo una possibilità che involontariamente, trovarsi a correre possa portare a un contagio, oggi abbiamo il dovere di fare un passo indietro. Finita questa emergenza, ci sarà il tempo di correre tutti assieme, abbracciati e vicini, ora è il momento della responsabilità. Sono certo che Padova Marathon tornerà ancora più bella e partecipata che mai e io sarò certamente con voi al via».

«In queste settimane siamo sempre stati in stretto contatto con gli organizzatori» sottolinea l’Assessore allo sport Diego Bonavina. «Come loro abbiamo sperato che l’edizione 2020 della Padova Marathon potesse svolgersi regolarmente. La decisione di rinviare la data è una scelta responsabile, ormai inevitabile. Sono grato agli organizzatori per aver deciso di non cancellare l’evento, ma di riprogrammarlo, e a tutti i soggetti la cui collaborazione è fondamentale per rendere questo possibile: tutte le amministrazioni comunali coinvolte, gli sponsor, le categorie economiche, i runner. Siamo certo che tutti metteranno il massimo di impegno per rendere indimenticabile la prossima edizione. La Padova Marathon è una grande festa da sempre e in questa occasione avrà un sapore davvero speciale».


Nelle foto la locandina con la nuova data; Leopoldo Destro, Sergio Giordani e Diego Bonavina

Partecipando alla gara del 19 aprile 2020 i podisti potranno conquistare punti utili per qualificarsi alla finale mondiale Age Group. L’evento organizzato da Assindustria Sport sarà uno dei tre soli appuntamenti italiani (gli altri sono Milano e Venezia) validi per strappare il pass


La Padova Marathon entra ufficialmente nell’Abbott World Marathon Majors Wanda Age Group World Ranking. La gara organizzata da Assindustria Sport arricchisce con la sua presenza la famiglia dei 175 eventi di qualificazione del prestigioso circuito internazionale. Il meccanismo è semplice: gli atleti (a partire dai 40 anni in su) che parteciperanno ad almeno due delle gare selezionate, oltre a guadagnare punti di categoria avranno la possibilità di competere ai Campionati Mondiali Abbott World Marathon che si terranno nel 2021.

Da Città del Messico a Mumbai, da Tel Aviv a Toronto, da Huston a Helsinki, sono tante le corse su strada coinvolte nel mondo, ma quella di Padova è, assieme alle maratone di Milano e Venezia, una delle sole tre inserite nel circuito in Italia.E la Padova Marathon, in programma il prossimo 19 aprile, è orgogliosa di essere entrata a farne parte, potendo contare su un fortissimo richiamo per tutti quegli atleti italiani e stranieri che amano le “corse a punti”. I partecipanti li guadagneranno in base a età, tempo e sesso allineati con le seguenti fasce di anni per uomini e donne: 40-44, 45-49, 50-54, 55-59, 60-64, 65-69, 70-74, 75-79, 80+.

«La diffusione delle maratone selezionate crea un vero e proprio campionato globale lungo tutto l’anno, dando ai runners in tutto il mondo la possibilità di essere parte di una nuova era di “age group marathon running”. La prima edizione si è rivelata estremamente popolare tra i nostri concorrenti: siamo molto entusiasti di questa crescente comunità di atleti» afferma Tim Hadzima, Direttore Esecutivo di Abbott World Marathon Majors.

Con più di 30 eventi in Asia, 4 in Africa, 20 in Centro e Sud America, 50 in Nord America, più di 60 in Europa, 8 in Oceania, sarà possibile partecipare alla rassegna in ogni parte del mondo. E, dal 2020, si potrà farlo anche a Padova!


Domenica 28 aprile la XX edizione dell’evento: le dichiarazioni dei protagonisti. La Fondazione biomedica avanzata Vimm vince il premio di Rete del Dono, la scuola Don Bosco il concorso Alì. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «4.400 atleti nelle prove agonistiche, almeno 20 mila partecipanti nelle Stracittadine». La sfida tra gli olimpionici Rosolino e Galtarossa: «Vedremo chi va più veloce»


Tutto è pronto per la XX Padova Marathon, in programma domenica 28 aprile. Alla vigilia della gara l’Expo Village ha ospitato la conferenza stampa con i top runners.

«Vogliamo festeggiare la ventesima edizione nel migliore dei modi. Al via, fra le due prove agonistiche, avremo oltre 4.400 atleti, provenienti da 50 diverse nazioni, senza contare gli oltre 20 mila partecipanti attesi alle Stracittadine: questo evento, grazie alla collaborazione di tutto il “Sistema Padova”, è sempre più un veicolo di promozione per la città e il suo territorio. Stiamo anche lavorando per garantire il beltempo, ancora non siamo riusciti ad arrivare così in alto, ma sarà comunque una bella giornata per tutti», ha scherzato il presidente Leopoldo Destro, affiancato, tra gli altri, da Fabio Bui, presidente della Provincia di Padova, Diego Bonavina, assessore allo sport del Comune di Padova e Massimo Finco, Presidente di Assindustria Venetocentro.

La parola è poi passata ai top runners, che si giocheranno la vittoria nella prova principale, al via alle 8.30 dallo Stadio Euganeo, e nella mezza maratona, che scatterà da Abano Terme, alle 9.45.

In prima fila la stella della nazionale italiana Sara Dossena, in gara nella mezza femminile: «Ho un’ora 10’10’” di primato personale, non mi dispiacerebbe correre attorno a quel tempo e magari un po’ più forte. Conto anche sul tifo lungo il percorso, posso garantire che aiuta molto». Al suo fianco l’allievo di Ruggero Pertile Eyob Faniel tra i più attesi nella mezza maschile: «Cosa mi ha detto Ruggero? Di crederci sino alla fine. Sono reduce da un periodo in altura, in Eritrea, ad Asmara, dove mi sono allenato molto bene e ora sono pronto a correre forte anche al livello del mare». Con loro, atlete come la portoghese Sara Ribeiro, che dopo la vittoria nella mezza maratona dello scorso anno ci riprova raddoppiando la distanza, o come l’etiope Wosen Zeleke, favorito nella gara maschile e chiamato a vedersela con i keniani Felix Korir e Samuel Lomoi. Per non parlare, poi, di Massimiliano Rosolino, che magari non taglierà per primo il traguardo della gara da 21 chilometri ma sicuramente non passerà inosservato, gareggiando al fianco di Anna Incerti nella stessa prova che vede al via un altro monumento dello sport italiano come Rossano Galtarossa. «Sono passato alla corsa per passare inosservato, invece dal vostro calore vedo che non ci sono riuscito», ha scherzato Rosolino. «Io vi prego solo di non prendere in giro Anna, perché ogni volta che corro con lei al fianco tutti dicono: finalmente riesco a superarla. In realtà va piano solo perché vuole stare al mio passo. Non fatela arrabbiare perché sennò finisce che mi lascia lì». «Una buona volta chiariremo chi fra noi due va più forte», ha lanciato la simpatica sfida Galtarossa.

GASTALDI, LEVENE & C., I CAMPIONI PARALIMPICI. Da sempre nella Padova Marathon uno spazio particolare è riservato al mondo paralimpico. Sarà così anche per questa ventesima edizione che vedrà la partecipazione di 12 atleti italiani e internazionali. Tra loro figura Diego Gastaldi, dominatore lo scorso anno per la corsa in carrozzina nella categoria T53 e vincitore di due medaglie agli Europei di Berlino 2018; il sudafricano Pieter Du Preez, l’8 dicembre 2013 è diventato il primo atleta tetraplegico a completare un Ironman; il tedesco Stefan Strobel e il britannico Justin Levene, che si ripresenta al via dopo aver vinto tre delle ultime quattro edizioni sul traguardo di Prato della Valle.

VIMM PREMIATA DA RETE DEL DONO. Visto il grande successo del Charity Program, che ha raccolto oltre 55 mila euro sin qui (ma sarà possibile continuare a donare anche dopo la maratona), sono state premiate le 3 onlus e i 3 fundraiser che più hanno raccolto fondi. A premiarle la dottoressa Anna Archetti, di Rete del Dono, che le ha supportate nella raccolta. Eccole:

1) Fondazione Biomedica Avanzata Vimm, con 7.979 euro;

2) Università di Padova, con 6.857 euro;

3) Città della Speranza, con 5.755 euro

I migliori fundraiser sono stati:

1. Riccardo Piccoli per Un Cuore un Mondo

2. Presidente All for Life per la Città della Speranza

3. Alessandra Brotto per Soroptimist International

ALÌ PREMIA LA SCUOLA DON BOSCO. Per il quarto anno consecutivo è stato aperto a tutte le scuole il concorso che mette in palio materiale didattico e quest’anno ha vinto la scuola primaria Don Bosco di Padova. Sono state 598 le scuole del territorio veneto che hanno partecipato al concorso quest’anno. Correndo si poteva dotare la propria scuola di materiale didattico: le scuole primarie, parrocchie e asili che hanno ricevuto più voti (previa registrazione sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato ad ogni pettorale delle Stracittadine, le tradizionali corse non competitive dedicate alle famiglie e agli appassionati), hanno conquistato 100 figurine “Punti per la scuola” con cui ottenere materiale e attrezzature per la didattica in classe.

IL LANCIO DEI PARACADUTISTI E L’ESIBIZIONE DI STEFANIA MIOTTO. Ad accompagnare la partenza delle Stracittadine anche il lancio di due atleti della sezione di Paracadutismo Sportivo dell’Esercito (Serg. Fabrizio Mangia e 1° Caporal Maggiore Sandro Binello, reduce dal terzo posto al Mondiale a squadre Indoor tenutosi la scorsa settimana a Lille in Francia): scenderanno con una bandiera tricolore di circa 150 mq dopo essersi lanciati da un elicottero dell’Esercito AB 205 del 2° reggimento “Orione” di Bologna. Le Stracittadine (da 5 e 10 chilometri, con partenza alle 9 e da 1 con partenza alle 9.45) saranno aperte dall’esecuzione dell’Inno di Mameli, cantato dalla soprano padovana Stefania Miotto.

RAI SPORT, UN’ORA E 15 IN TIVÙ COL COMMENTO DI PERTILE. Una sintesi di un’ora e 15 minuti della Padova Marathon andrà in onda su Rai Sport lunedì 29 aprile dalle ore 14.15, con la telecronaca di Luca Ginetto e il commento tecnico affidato a Ruggero Pertile, due volte vincitore della gara e attuale Dt di Assindustria Sport, e al professor Dino Ponchio.

RISULTATI ONLINE. Tutti i risultati della Padova Marathon di domenica 28 aprile saranno disponibili in tempo reale al link https://www.endu.net/it/events/padovamarathon/results.


Nelle foto (di Massimo Bertolini) alcuni momenti della conferenza stampa con i top runners, all’Expo Village della Padova Marathon

Dalla conquista di Marco Ruzzon, che dopo il trapianto ha cominciato a correre, alla battaglia di Silvia Furlani contro la sclerosi multipla, sino al ritorno della piccola Valentina. La dottoressa Pigazzi e i 12 ragazzi guariti dalla leucemia, Francesco Arone che gareggia scalzo, don Danilo e l’olimpionico Rossano Galtarossa: ecco alcuni dei protagonisti in gara domenica 28 aprile


Non ci saranno “solo” le presenze azzurre di Sara Dossena, Anna Incerti ed Eyob Faniel nella mezza maratona, o dell’etiope Zeleke, sfidato dai keniani Korir e Lomoi nella gara da 42 chilometri, con Ribeiro, Ayantu e Sustic top runners fra le donne. No, perché sono davvero tanti i podisti che domenica 28 aprile saranno alla partenza dello Stadio Euganeo (alle ore 8.30) o a quella della mezza maratona, ad Abano Terme (dalle 9.45). Ne abbiamo scelti alcuni, queste sono le loro storie.

CORRERE MANTIENE GIOVANI. Correre fa bene. E lo possono testimoniare meglio di tutti l’ottantacinquenne trevigiano Giovanni Bertoli (Mareno di Piave) nato il 7 ottobre 1933 e la cuneese Annamaria Nota (Fossano) nata il 19 giugno 1946: sono loro i più “maturi” tra gli atleti iscritti nelle prove agonistiche.

UN ALTRO OLIMPIONICO OLTRE A ROSOLINO: ECCO ROSSANO GALTAROSSA. Massimiliano Rosolino? Non sarà l’unica medaglia d’oro olimpica al via nella mezza maratona della Padova Marathon. Già, perché alla festa parteciperà anche Rossano Galtarossa, quello che possiamo definire senza troppi timori di smentite come il più grande atleta padovano di sempre, monumento del canottaggio mondiale con alle spalle cinque partecipazioni ai Giochi olimpici e 4 medaglie vinte: “Rox”, oggi consigliere di Assindustria Sport, società organizzatrice, torna a cimentarsi col podismo dopo la partecipazione del 2015, quando tagliò il traguardo della prova da 21,097 chilometri dopo un’ora 39’02”.

MARCO RUZZON E IL TRAPIANTO DI CUORE: LA CORSA COME CONQUISTA. Marco Ruzzon, trapiantato di cuore nel 2008, è nato a Padova e abita ad Albignasego. Fa parte di A.C.T.I. Italia, Associazione Cardiotrapiantati Italiani. È lui a raccontare la sua storia: «Saremo presenti per la prima volta all’evento, per noi esserci è una conquista: personalmente parteciperò alla mezza maratona di Padova assieme ad altri amici trapiantati di cuore che saranno in Prato per le Stracittadine (circa 50 associati). Non è comune, per noi trapiantati di cuore, ottenere l’abilitazione sportiva agonistica: per me questo è stato possibile solo dopo l’intervento e oggi, insieme a tanti amici nella mia situazione, tutti operati al Centro Gallucci di Padova diretto dal Prof. Gerosa, vogliamo rendere omaggio a questa stupenda città». L’anno scorso, in occasione dei giochi Europei per trapiantatati di cuore e polmone tenutosi a Lignano, il gruppo di Padova ha partecipato numeroso e vinto diverse medaglie.

SILVIA FURLANI NON SI ARRENDE ALLA SCLEROSI. 59 anni, friulana, Silvia Furlani a 30 scopre di essere affetta da sclerosi multipla. Non si lascia abbattere e decide di dichiarare guerra alla patologia, rivolgendo le sue energie proprio nella direzione contraria all’immobilità: inizia così il suo avvicinamento alla corsa. Il grido di battaglia è riappropriarsi della padronanza dei propri movimenti: correre significa sfidare e riuscire a contrastare la malattia. Più volte in gara anche a Padova, sarà alla partenza di Abano Terme per la mezza maratona.

VINCENZO E LA PICCOLA VALENTINA. Vincenzo Placida, di Vigonovo, domenica parteciperà alla maratona spingendo la carrozzina della figlia Valentina, 11 anni, affetta sin dalla nascita dalla rarissima sindrome “Cornelia de Lange”. Papà e figlia tornano dopo la partecipazione del 2018 alla mezza, raddoppiando la distanza e coinvolgendo anche altre due carrozzine e un passeggino grazie all’Associazione che porta il nome della sindrome. Vincenzo già nel 2018 aveva raccontato: «Avremo l’opportunità di dare un po’ di visibilità a questi bimbi, ma è anche un momento di inclusione stupendo per Valentina, che adora stare all’aria aperta».

LA GENETISTA MARTINA PIGAZZI CORRE CON I SUOI PAZIENTI. Martina Pigazzi, genetista, è responsabile dell’area genetica del laboratorio di Oncoematologia Pediatrica e assistant professor all’Università di Padova. Sarà al via per la Città della Speranza nella mezza maratona, con alcuni ex pazienti guariti dalla leucemia: «Il 28 aprile correrò insieme a 12 ragazzi speciali che, qualche anno fa, sono stati nel nostro reparto e hanno avuto il coraggio di partire per un’avventura forte, dolorosa e a tratti impossibile, ma hanno tagliato quel traguardo più forti di prima, e con energia ed entusiasmo di vivere. Ora vogliono dire a tutti i bambini e ai ragazzi, che oggi stanno affrontando quella stessa sfida, che presto potranno correre essi stessi la loro maratona», ha raccontato nella pagina di Rete del Dono dedicata al progetto. «È un passamano di vita: oggi noi, domani voi! Lorenzo, Federica, Andrea, Riccardo, Denise, Riccardo, Maurizio, Lisa, Federico, Sebastiano, Carlo e Francesco - questi i nomi dei fantastici 12 - saranno preparati da me, Katia e Alberto, il nostro coach, per correre 21,097 km».

ARONE CHE CORRE SCALZO COME BIKILA. Piemontese di Carignano, 43 anni, Francesco Arone diviene l’uomo più veloce al mondo sulla distanza ultra-maratona di 100 km, corsi a piedi nudi (categoria Barefoot): 11 ore 42’33” sul traguardo di Seregno. La sua strada agonistica l’ha portato a correre attualmente 51 mezze, 46 maratone e 4 ultra-maratone, senza aver conteggiato le distanze più corte e tutti gli allenamenti che lui svolge unicamente senza le calzature o simili. Non corre solo in Italia, ma s’impegna portando il tricolore e confrontandosi in maratone note come quelle di New York, Tokyo, Berlino, Barcellona, Montecarlo, Dubai, Miami…

DON DANILO, SACERDOTE E… MARATONETA. Indossa con la stessa disinvoltura la tonaca e le scarpe da corsa. Il parroco di Rubano, don Danilo Miotto, parteciperà anche quest’anno alla Padova Marathon: «Lo sport, e correre in particolare, aiuta a trovare il giusto equilibrio fisico e mentale, a conoscere sé stessi e a meditare, può rivelare a ognuno di noi i propri limiti, ma anche le sue potenzialità».

ALI’ IN GARA CON UNA SQUADRA DI 25 ATLETI. Quella per la corsa è una vera e propria passione che accomuna i dipendenti Alì e Alìper. Primo fra tutti a testimoniarlo è, ovviamente, Ruggero Pertile, che partendo dal suo impiego nei supermercati è riuscito a partecipare a tre edizioni dei Giochi Olimpici. Domenica 28 aprile anche il Gruppo Alì sarà in gara: ai nastri di partenza, tra la 42 chilometri e la mezza, ci sarà infatti una squadra di 25 podisti.

ATENEO IN FORZE. A proposito delle associazioni raccolte a vario titolo nel Charity Program: da quest’anno c’è anche l’Università degli studi di Padova, che si schiererà numerosa in tutte le prove. Porterà al via 8 tra studenti e professori nella maratona, 51 nella mezza e addirittura 400 nelle Stracittadine, fra le onlus più presenti domenica 28 aprile.


Nella foto una suggestiva ripresa dall’alto di Prato della Valle: sul lato sinistro i podisti impegnati nelle Stracittadine

Simpatico messaggio video della campionessa azzurra attraverso i social dell’evento. «Domenica 28 aprile sarò per la prima volta al via nella mezza maratona ad Abano, voglio divertirmi e… andare forte»


«Venite a correre con me a Padova!». Oltre che molto forte, Sara Dossena è molto… social. E, non a caso, proprio attraverso le pagine Facebook e Instagram della Padova Marathon arriva la conferma della sua presenza all’evento di domenica 28 aprile, al via della mezza maratona che scatterà da Abano Terme. La campionessa azzurra l’annuncia in un video diventato subito virale.

«Ciao ragazzi, sarà la mia prima esperienza in gara in questa città», racconta Sara, che lo scorso marzo, a Nagoya, in Giappone, ha sfiorato il record italiano sui 42 chilometri bloccando il cronometro dopo due ore 24’00”. «Sono davvero contenta, perché ho proprio voglia di gareggiare, divertirmi, stare in compagnia e… andare forte. Un grossissimo in bocca al lupo a tutti i maratoneti, ci vediamo a Padova sabato 27 e domenica 28 aprile!».

Sara, che ha come grande obiettivo stagionale i Mondiali di Doha, ha mostrato di recente di essere già in grande condizione migliorando il suo primato personale sui 10 chilometri alla T-Fast 10k La Velocissima di Torino, dove è scesa a 32’17”. «È andata bene, quando si migliora il personale si è sempre soddisfatti», aveva commentato nell’occasione sul traguardo. «Non è stato facile tenere certi ritmi (passo da 3’13 al chilometro, ndr) e posso dire di aver faticato più che in maratona. Dopo un buon passaggio ai 5 km, sotto i 16 minuti, ho un po’ ceduto nel finale, in lieve salita, ma sono molto contenta perché volevo scendere sotto i 33 minuti e ce l’ho fatta». Dossena già a Torino aveva anticipato la sua presenza nell’evento organizzato da Assindustria Sport: «Correrò a Padova la mezza maratona domenica 28 aprile e poi sarò di nuovo sui 10 km a Manchester il 19 maggio. In questo momento la preparazione è focalizzata su distanze più brevi perché voglio partecipare alla Coppa Europa dei 10.000 in pista a Londra il 6 luglio».

A questo link il video di Sara Dossena su facebook: https://www.facebook.com/padovamarathon/videos/423323095068415/

…e su Instagram: https://www.instagram.com/p/BwWn0zfIG0R/


Nella foto un frame del video in cui Sara Dossena annuncia la sua presenza a Padova

Lo staff di Assindustria Sport Padova ha risegnato il percorso della gara di domenica 28 aprile: ogni podista si troverà così nelle migliori condizioni per esprimersi


È un appuntamento ormai consueto. A pochi giorni dall’evento Luca Zampieri, responsabile dello staff operativo della Padova Marathon, chiama all’opera i suoi uomini. Le abitudini sono rodate negli anni: sveglia prima dell’alba, per non incappare nel traffico, e maniche tirate su, perché di strada da fare ce n’è tanta.

Al lavoro con lui stavolta c'era anche uno che di maratone se ne intende davvero, il Dt di Assindustria Sport Ruggero Pertile, e poi Giorgio Stirini, Samuele Pastore e Gino Corrocher. Per l’esattezza i chilometri da coprire erano 42,195, quelli che separano lo Stadio Euganeo da Prato della Valle a Padova, se si passa per Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo e Abano Terme, vale a dire per i comuni interessati dalla gara in programma domenica 28 aprile. Già, perché la “missione” che li ha visti all’opera è l’annuale segnatura del percorso, chilometro dopo chilometro, rintracciando i segni lasciati sull’asfalto quando è stata eseguita la misurazione ufficiale dell’Aims-Iaaf (Association of International Marathons and Distance Races).

Adesso, oltre a essere veloce, il percorso ha anche i chilometri freschi “di stampa”. E allora non resta che infilare le scarpe da ginnastica e… correre.


Nelle foto alcuni momenti della segnatura del percorso

L’Abbazia di Praglia ha ospitato il gala dell’evento in programma domenica 28 aprile coinvolgendo 150 ospiti fra autorità, sponsor e campioni. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro svela il nome della prima stella al via e conferma: «Festeggeremo le 20 edizioni in grande stile»


L’annuncio è arrivato a margine della serata, a impreziosire un incontro che già di suo aveva i contorni della festa. Sara Dossena, atleta di punta della maratona azzurra che giusto un mese fa, a Nagoya, in Giappone, ha sfiorato il record italiano portando il suo primato personale a uno strepitoso 2 ore 24’00”, sarà alla partenza di Abano Terme per partecipare alla mezza maratona di domenica 28 aprile, in programma nello stesso giorno della prova da 42 chilometri. Il suo nome arriva come la più gustosa ciliegina sulla torta del tradizionale gala della Padova Marathon, ospitato da un teatro davvero eccezionale come l’abbazia di Praglia. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro ha così potuto brindare davanti a circa 150 ospiti, tra autorità, sponsor e sportivi, ringraziando tutti per la preziosa collaborazione nella riuscita di un evento che coinvolge felicemente l’intero “Sistema Padova”.

«Tre anni fa ci siamo ritrovati all’interno della Basilica di Sant’Antonio, un privilegio di pochi. Nel 2017 ci siamo invece spostati a Rubano, seguendo il percorso della maratona e immergendoci tra le peculiarità del Parco Etnografico. Nel 2018 siamo andati alla scoperta di altre eccellenze come “La Montecchia” e Villa Emo Capodilista nel territorio di Selvazzano Dentro. Ora proseguiamo la risalita lungo il nostro tracciato soffermandoci tra queste storiche mura. Lo spirito che ci anima è proprio questo: la voglia di unire all’evento sportivo la valorizzazione del territorio, richiamando sulla città e sulla provincia di Padova l’attenzione del mondo», ha affermato Destro nel corso della serata. «Ci ritroviamo in un’occasione speciale, perché quella alle porte non sarà un’edizione qualsiasi, ma la numero 20. Sembrava un traguardo lontanissimo nel 2000, quando tutto è iniziato grazie all’allora presidente Giuliano Tabacchi e a un’intuizione di Silvana Santi. E invece oggi siamo qui a festeggiare il compleanno di un evento, la Padova Marathon, che ha saputo regalare alla città e al suo territorio una fama sportiva e di accoglienza di livello internazionale. Oggi non posso ancora svelare altri nomi dei top runners, perché stiamo definendo gli ultimi dettagli, ma ci saranno degli atleti di livello internazionale non solo nella maratona ma anche nella mezza, come testimonia la presenza di Sara Dossena, stella di primo piano del firmamento azzurro».

Non sono mancati i momenti di intrattenimento, con la visita dell’Abbazia accompagnati dalle note all’arpa di Alessandro Tombesi, e la presentazione del libro “Padova Marathon. Una storia, migliaia di storie”, curato da Andrea Schiavon e Diego Zilio, con postfazione di Stefano Edel: attraverso le suggestive e spesso inedite immagini di Antonio Muzzolon il volume ripercorre le emozioni vissute dal 2000 a oggi. Ma il gala, che si è tenuto grazie all’importante contributo del partner KPMG, è stato anche una passerella speciale dedicata ad altri talenti del territorio di Teolo premiati con una targa dal sindaco Moreno Valdisolo, come l’ex rugbista azzurro Mauro Bergamasco, la siepista di Assindustria Sport Laura Dalla Montà, i pattinatori Greta Turetta e Manuel Schiavon e il canottiere Gianluca Benacchio.

Numerose le autorità presenti, tra cui il prefetto Renato Franceschelli e il questore Paolo Fassari, il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui, il sindaco di Rubano Sabrina Doni, il sindaco di Selvazzano Dentro Enoch Soranzo e il sindaco di Montegrotto Terme Riccardo Mortandello, il presidente della Camera di Commercio Antonio Santocono e il presidente di Assindustria Venetocentro Massimo Finco, che ha chiuso l’incontro sottolineando: «La Padova Marathon numero 20 punta al salto di qualità internazionale per contribuire al rilancio dell’economia e del turismo, non solo sportivo. Il percorso che da Padova risale i colli, toccando abbazie e ville storiche, le terme per poi tornare in Prato è un’esperienza emozionale e un biglietto per il mondo. Lo sport dà un contributo fondamentale alla buona salute della società, all’ambiente, all’accoglienza, all’apertura a mondi diversi, alla crescita dei giovani. Proprio i valori che guidano l’impegno di Assindustria Venetocentro, la nuova comunità degli Imprenditori Padova Treviso, in Assindustria Sport e per la Maratona. E che quest’anno rilancia l’impulso e il valore sociale, correndo e raccogliendo fondi per 24 progetti solidali. Padova corre. E Padova Marathon è la sua festa!».

Nelle foto (di Massimo Bertolini) alcuni momenti della serata all’Abbazia di Praglia; Sara Dossena

Tornano le corse non competitive che ogni anno richiamano 20 mila persone in Prato della Valle. Un fitto programma di iniziative accompagnerà l’edizione 2019: un’occasione unica per apprezzare l’arte, la storia, la cucina, la musica e l’ambiente della città e del suo territorio


È l’intero “Sistema Padova” a mettersi in moto per la Padova Marathon. Quello in programma domenica 28 aprile non è solo un appuntamento di primo piano nel calendario podistico internazionale, ma anche una vera festa della città e del suo territorio. Lo è grazie alle Stracittadine, le corse non competitive che ogni anno coinvolgono oltre ventimila persone in Prato della Valle, in programma in contemporanea con le prove agonistiche. Ma lo è anche attraverso un fitto carnet di eventi e iniziative che mirano a valorizzare l’arte, la storia, la cucina, la musica, l’ambiente e le attività commerciali di Padova e del suo territorio, in collaborazione con il Comune, la Provincia, la Camera di Commercio - attraverso Promex -, AcegasApsAmga ed EstEnergy.

«Se maratona e nella mezza maratona si rivolgono ai podisti già pronti per affrontare distanze più impegnative, con le Stracittadine vogliamo invece coinvolgere proprio tutti, perché sono una grande festa popolare, in grado di far indossare pantaloncini e scarpe da ginnastica anche a chi non è allenato ma vuole comunque vivere l’evento, partecipando. Ognuno, quale che sia il suo livello di preparazione, avrà la possibilità di trascorrere una giornata assieme alla famiglia e agli amici, godendosi le bellezze di Padova e la splendida cornice di Prato della Valle, che sarà per l’occasione in grado di offrire una serie di iniziative di sicuro interesse», afferma Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport. «Abbiamo scelto di presentarle assieme alle iniziative del “Sistema Padova” proprio perché la Padova Marathon, oltre a essere il più grande evento sportivo della provincia, è quello che meglio sa legare in un unico filo sport e cultura, agonismo e sano stile di vita, e poi turismo, ambiente e aggregazione sociale».

I PETTORALI DELLE STRACITTADINE. C’è la Stracittadina da un chilometro - pensata appositamente per anziani e portatori di disabilità - e ci sono quelle da 5 e da 10 chilometri. I pettorali per poter partecipare si possono acquistare nei supermercati Alì e Alìper, presenti in Veneto e in Emilia Romagna con 113 punti vendita. Con il pettorale, chi si iscrive in prevendita riceve la nuova t-shirt ufficiale della Padova Marathon, inoltre sacca-ristoro, assistenza tecnica e assistenza medica. In più torna, dopo il felice esordio del 2018, la medaglia di partecipazione, che con un importante impegno organizzativo Assindustria Sport consegnerà a tutti i partecipanti.

VOTA LA SCUOLA. Legato alla collaborazione con Alì è anche il concorso legato alle scuole, riproposto dopo gli ottimi riscontri degli ultimi tre anni: più di 500 gli istituti che si sono contesi il premio nella scorsa edizione. Correndo si può dotare la propria scuola di materiale didattico: le scuole primarie, parrocchie e asili che riceveranno più voti (previa registrazione sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato a ogni pettorale delle Stracittadine), riceveranno 100 figurine “Punti per la scuola” con cui ottenere materiale e attrezzature per la didattica in classe.

Ma, appunto, è tutto il “Sistema Padova” a essersi attivato in occasione della Padova Marathon. Ecco un excursus fra le principali attività proposte in collaborazione con Promex, Azienda Speciale per l’Internazionalizzazione della Camera di Commercio di Padova, AcegasApsAmga ed EstEnergy.

FOOD & SHOPPING MARATHON. Dal 22 al 28 aprile con il pettorale o la medaglia (della maratona, della mezza maratona o delle stracittadine 2019) sarà possibile usufruire di uno sconto dal 10% al 20% o ricevere un simpatico omaggio recandosi nei punti vendita che aderiscono alla Food & Shopping Marathon. Nel sito www.padovamarathon.com si potrà consultare l’elenco degli esercizi che partecipano all’iniziativa.

(Iniziativa in collaborazione con Appe, Ascom, Confcommercio, Confartigianato, Cna e Sotto il Salone)

PRENOTA CON APP TAXI. Taxi Padova offre a tutti i partecipanti che prenotano con App Taxi uno sconto di 3 euro sul prezzo della corsa solo per il giorno della maratona, inserendo nel campo note della App Taxi la dicitura padovamarathon19.

(Iniziativa in collaborazione con Taxi Padova)

VOLA ALL’ARRIVO CON AIRSERVICE. Air Service, dal 25 al 30 aprile, in esclusiva per tutti i partecipanti alla Padova Marathon applica uno sconto del 15% per le corse da e per gli aeroporti di Venezia e Treviso: basta inserire il codice padovamarathon19 in fase di prenotazione online.

(Iniziativa in collaborazione con Airservice)

“PIATTO PRIMAVERA” AL PASTA PARTY. Sarà possibile approfittare del buono Pasta Party, sabato o domenica, per gustare il piatto primavera con gli asparagi del territorio e l’uovo a km zero.

In Prato della Valle, domenica 28 aprile sarà inoltre possibile acquistare i prodotti del territorio presso i gazebo della Coldiretti, Cia e Confagricoltura.

(Iniziativa in collaborazione con Coldiretti, Cia e Confagricoltura)

MARATONA DELLA MUSICA. Sabato 27 aprile alle 17.30, nel Salone di Palazzo della Ragione, l’Orchestra di Padova e del Veneto, guidata dal suo Direttore musicale e artistico, M° Marco Angius, proporrà “Scherzi e tempeste”, inedito concerto sinfonico in forma di maratona, basato su uno zapping musicale che collegherà tutti gli scherzi delle nove Sinfonie di Beethoven.

Inoltre, OPV rinnoverà “Allegro con moto”, l’esclusiva playlist per correre al ritmo della più bella musica di tutti i tempi suonata dall’orchestra della città!

(Iniziativa in collaborazione con Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto)

GUSTO, SAPORI, RELAX, NATURA… Podisti e turisti potranno poi scoprire il loro itinerario perfetto in questi siti:

Only Food www.onlyfoodpadova.it

Only Bike www.bikepadova.it

Only Weekend www.weekendpadova.it

Only Wellness www.termeeuganeepadova.it

(iniziativa in collaborazione con Padova Convention & Bureau)

GUIDE TURISTICHE. Scoprire la città della Padova Marathon: il pomeriggio di venerdì 26 o sabato 27 ci si potrà recare allo stand di Promex nell’expo Village in Prato della Valle e prenotare una visita guidata. Un tour di 2 ore circa che parte da Prato della Valle e termina all’Università:

- Sabato 27 aprile tour in italiano (H. 14.00 - H. 16.00 - H. 17.00)

- Sabato 27 aprile tour in inglese (H. 16.00)

(Iniziativa in collaborazione con Ascom e Confesercenti)

LA SCARPA CHE CORRE. Gli studenti della Scuola di Design e Tecnica della Calzatura e della Pelletteria mostreranno le modalità di costruzione della scarpa tecnica sportiva sabato 27 aprile all’interno dell’Expo della Padova Marathon.

(Iniziativa in collaborazione con il Politecnico Calzaturiero)

PADOVA LOOKING AHEAD AND BEYOND. Allo stand Promex, all’Expo, sarà possibile scoprire tutte le iniziative legate alla Maratona!

GRAZIE AD ACEGASAPSAMGA, UNA MARATONA A IMPATTO ZERO! Anche quest’anno, grazie al sostegno di AcegasApsAmga, la Padova Marathon sarà un evento interamente marchiato ZeroImpactEvent by AcegasApsAmga, per valorizzare le importanti azioni realizzate dalla multiutility nel concepire un livello di servizio in grado di ridurre a zero l’impatto ambientale della manifestazione. Esempi concreti di questo forte impegno di AcegasApsAmga nei confronti dell’ambiente saranno la valorizzazione dell’acqua di rete, un accurato servizio di pulizia dell’area interessata dall’evento e un servizio di raccolta differenziata ampiamente rafforzato. Inoltre, nella giornata della competizione in Prato della Valle saranno a disposizione speciali distributori di acqua di rete, risorsa sicura e di alta qualità proveniente dalle risorgive alpine di Villaverla, che permetteranno di abbattere il consumo di bottigliette di plastica.

Domenica 28 aprile sarà, inoltre, l’occasione per informare i cittadini sui vari servizi gestiti dall’Azienda attraverso la distribuzione di materiale informativo relativo alla qualità dell’acqua padovana e alla raccolta differenziata vigente in città. Ai cittadini che si recheranno allo stand, sarà distribuito come omaggio un rompigetto universale, per stimolare l’utilizzo dell’acqua del rubinetto, che a Padova è buona, sicura, ecologica, economica e comoda, come raccontato dal report “In Buone Acque”, pubblicato a ottobre 2018.

“IO DONO ENERGIA”: ESTENERGY E I RUNNER DI PADOVA PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ. A partire dal weekend del 30-31 marzo, per quattro fine settimana, EstEnergy farà appello a chi si allena per la Maratona e le Stracittadine chiedendo di condividere i propri allenamenti attraverso i social network (con uno screenshot della propria App su Facebook o Instagram), utilizzando anche l’hashtag #iodonoenergia. EstEnergy conteggerà i chilometri complessivi e donerà 1 euro al “Fondo per le famiglie bisognose” per ogni chilometro corso: l’obiettivo è di raggiungere 1.000 chilometri - e, quindi, 1.000 euro di donazione - per ogni fine settimana precedente la Maratona. Il quinto e ultimo appuntamento si terrà durante il fine settimana della Maratona, con Io dono energia - Moving Edition, iniziativa che coinvolgerà in modo divertente tutti i visitatori di Prato della Valle. EstEnergy, infatti, allestirà uno stand dedicato a raccogliere l’energia “cinetica” dei partecipanti e a trasformarla in beneficenza. I visitatori, infatti, saranno chiamati a scatenarsi al ritmo della musica all’interno di un set molto speciale!

Infine, grazie alla collaborazione con Assindustria sport, quest’anno il progetto Io dono energia entra per la prima volta nel mondo delle scuole di Padova, Abano Terme e Montegrotto con l’iniziativa: PUSH THE BUTTON - 10 semplici mosse per spegnere lo spreco energetico e accendere la solidarietà.

Per sensibilizzare bambini e ragazzi sul consumo responsabile di energia e sul tema della “povertà energetica”, EstEnergy consegnerà ad ogni scuola che aderisce al progetto: una breve guida al risparmio energetico e un kit per dipingere (1 confezione di colori e 1 striscione da 3 metri). Guidate dagli insegnanti, le classi potranno raccontare attraverso scritte, disegni e illustrazioni come e a chi regalerebbero la propria energia. Le opere saranno esposte lungo il percorso della Padova Marathon 2019.


Nelle immagini il tavolo dei relatori e la foto di gruppo con la t-shirt ufficiale 2019 delle Stracittadine

Con la partecipazione all'Expo della Berlin Marathon è scattato ufficialmente il tour promozionale della Padova Marathon 2019! In tanti siete venuti a trovarci al nostro stand al Berlin Vital, ma se non avete avuto l'occasione di passare, non preoccupatevi, siamo appena all'inizio del nostro viaggio verso domenica 28 aprile. Da Treviso ad Amsterdam, da Valencia a Venezia e poi via fino a Firenze saranno davvero tante le occasioni per passare da noi per ricevere informazioni e... un sacco di simpatici gadget!