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Annunciati i nomi dei top runners al via nella mezza maratona Abano Terme-Padova di domenica 26 settembre. Attenzione al keniano Kipchirchir e all’etiope Rahma, tre volte prima a Roma, rientra Anna Incerti: 12 gli specialisti che si possono contendere la vittoria nelle due prove. Sabato 25 settembre, vigilia della gara, incontro con i protagonisti al Caffè Pedrocchi


Due stelle azzurre sulle strade della Padova Half Marathon. Sono il pisano Daniele Meucci e la veneziana Giovanna Epis i protagonisti più attesi della 21 chilometri Abano Terme-Padova, in cartellone domenica 26 settembre con partenza alle 8.30. A contendere loro la vittoria ci saranno però anche diversi specialisti africani, pronti a dar vita a una grande edizione. A pochi giorni dal via, Assindustria Sport, società organizzatrice dell’evento, svela i nomi dei suoi top runners, prima di accoglierli già da sabato 25 settembre per il tradizionale incontro con la stampa, in programma alle ore 12 nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, salotto buono della città.

Nella prova maschile il miglior tempo fra gli atleti iscritti appartiene al keniano Victor Kipchirchir, capace di scendere in carriera sotto l’ora di gara (59’31” il suo eccellente personale sulla mezza) e forte di un primato di 2 ore 07’39” sulla distanza doppia, stabilito a Valencia nel 2016, quando tagliò per primo il traguardo. Per lui, però, parlano anche i successi raccolti a Santiago del Cile nello stesso anno e nella maratona di Eldoret dello scorso 6 giugno. Sulla carta è il favorito. Il secondo miglior personal best a Padova appartiene proprio a Meucci che, in carriera, ha saputo fermare il cronometro dopo un’ora 01’06. Il portacolori dell’Esercito, campione europeo a Zurigo 2014, si presenta in cerca del riscatto personale dopo un 2021 oltremodo sfortunato. A marzo era in grandi condizioni, pronto a strappare il pass olimpico a Berna, ma la corsa su strada svizzera è stata annullata a due giorni dal via. Poi ha contratto il covid, quindi, cercando di recuperare dalla malattia, ha dovuto fare i conti con un’infiammazione ai tendini che l’ha costretto a fermarsi. Ma, come ha scritto sui suoi canali social raccontando le sue vicissitudini, #pisanonsipiega, e a Padova farà di tutto per dimostrarlo. Dovrà guardarsi però anche dal campione nazionale marocchino Mohamed Ziani (pb sulla mezza maratona: un’ora 00’28”), dal suo connazionale Taoufik Allam, dal keniano Josphat Kipchirchir (questi ultimi due atleti sono accomunati da un personale di un’ora 01’10”), dal ventunenne ugandese Andrew Rotich Kwemoi (un’ora 01’52”) e dal keniano David Ngure, all’esordio in una mezza ma capace di farsi valere in pista sulle distanze più brevi.

Nella prova femminile il miglior tempo d’iscrizione appartiene invece all’etiope Tusa Rahma, capace di fermare il tic tac dopo un’ora 08’28”, realizzato imponendosi sulla Boulogne-Billancourt nel 2017. Tusa è però una specialista già ben conosciuta nel Belpaese grazie ai tre successi consecutivi colti nella maratona di Roma nel 2016, nel 2017 e nel 2018, quando firmò il suo personale in 2 ore 23’46”. Inutile dire che l’attenzione degli appassionati di casa sarà tuttavia rivolta alla portacolori dei Carabinieri Giovanna Epis, che si presenta qui dopo aver coronato il suo sogno di atleta vestendo i colori azzurri ai Giochi Olimpici - unica italiana in gara a Tokyo - forte di un primato sui 21 chilometri di un’ora 11’14”, datato 2020. Con lei Sofiia Yaremchuk, atleta nata a Leopoli, in Ucraina, ma che ha ottenuto la cittadinanza italiana all’inizio del 2021 e che vanta un personale senza dubbio interessante sulla mezza, pari a un’ora 10’33”, ottenuto con a vittoria la Terni del 2020. Outsider della gara la keniana Emily Arusio, seconda alla mezza di Rio de Janeiro del 2018 col suo primato, un’ora 18’46”. Particolarmente gradita, infine, la presenza nella mezza della tre volte olimpica e campionessa europea di maratona Anna Incerti, al rientro dopo un particolare intervento chirurgico: esempio di resilienza che impreziosisce l’elenco dei protagonisti dell’edizione 2021.

Un cast senza dubbio di alto livello, quindi, per una Padova Marathon che vuole ripartire all’insegna dei grandi risultati dopo la “virtual edition” del 2020.


Nelle foto Daniele Meucci e Giovanna Epis

Svelato il percorso della grande novità di questa edizione: la gara da 10 chilometri che affiancherà la mezza maratona Abano Terme-Padova e che sarà abbinata ad Alì Supermercati. Con l’occasione è stato presentato il Charity Program dell’evento: torna il “Premio Rete del Dono” per le associazioni più attive.


È stata battezzata “10km Rise and Run” e un nome più significativo non poteva esserci, perché è tutta Padova che vuole rialzarsi anche attraverso lo sport e tornare a correre. È la grossa novità dell’edizione 2021 della Padova Marathon: una corsa su strada competitiva di 10 chilometri che affiancherà la mezza maratona (e a cui verrà aggiunta, se le condizioni lo permetteranno, anche una corsa da 5 chilometri non competitiva), in programma domenica 26 settembre. Il suo percorso è stato svelato a Palazzo Moroni, alla presenza, tra gli altri, dell’Assessore allo sport del Comune Diego Bonavina, di Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport, dei sindaci di Abano Terme Federico Barbierato e Montegrotto Terme Riccardo Mortandello, del Presidente del Coni Veneto Dino Ponchio, del Presidente del Comitato veneto della Fidal Francesco Uguagliati e di Marco Canella, Direttore Finanziario di Alì S.p.A.. Con loro, i rappresentanti delle onlus che animeranno il Charity Program dell’evento.

Il fulcro è in Prato della Valle, punto di partenza (alle ore 10.30) e di arrivo, e anche questo vuole essere un segnale, perché il “popolo della corsa” si riapproprierà di una delle piazze più belle d’Europa in un appuntamento agonistico. Con l’occasione sono state ufficialmente aperte le iscrizioni per un evento che, per ragioni sanitarie, sarà a numero chiuso: 2.000 i podisti che potranno partecipare (e altrettanti saranno quelli che potranno essere al via nella mezza maratona che scatterà da Abano Terme alle 8.30 dello stesso giorno). Sarà possibile confermare la propria presenza online e via mail (tutte le informazioni sono presenti nel sito www.padovamarathon.com) e di persona, presentandosi negli uffici di Assindustria Sport allo Stadio Daciano Colbachini in Piazzale Azzurri d’Italia.

«In tutti noi c’è una grande voglia di ripartire, anche attraverso la corsa», afferma Leopoldo Destro. «Ci attende un’edizione speciale e a renderla tale contribuisce la “10 Km Rise and Run”, che arricchisce il ventaglio delle proposte in un anno per forza di cose particolare. La nostra volontà è quella di riportare a Padova la gara di maratona nel 2022, anno in cui auspichiamo che la situazione sanitaria sarà definitivamente risolta, per questo oggi non posso che ringraziare anche i Comuni che nel 2021 a malincuore non potremo coinvolgere, vale a dire Rubano, Selvazzano Dentro e Teolo. Torneremo ad averli con noi il prossimo aprile, quando la Padova Marathon potrà tornare nella sua collocazione tradizionale. Domenica 26 settembre ci ritroveremo al via dopo l’edizione “virtuale” dello scorso anno, un’esperienza collettiva a scopo benefico che ci ha dimostrato quanto sia forte la voglia di partecipare. Proprio l’ottimo risultato del 2020 ci ha spinto a riproporre il Charity Program della Padova Marathon, che, introdotto nel 2016, ha via via raccolto sempre più adesioni, incontrando l’entusiasmo sempre maggiore di onlus e podisti».

Sono 16 le onlus che hanno aderito come partner all’evento in cartellone domenica 26 settembre. Di fatto la corsa solidale della Padova Marathon ha preso a sua volta il via… già da oggi, con la presentazione ufficiale del progetto. Per tutte le organizzazioni non profit interessate questo si traduce in un’occasione di raccolta fondi, perché possono raccogliere le iscrizioni e trattenere parte del ricavato per le loro attività. Il progetto si appoggia a Rete del Dono, piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale, rappresentata nell’incontro di Palazzo Moroni dalla project manager Anna Archetti. L’esempio da seguire è quello di Piccoli Punti Onlus, vincitrice del Premio Rete del Dono 2020, che tornerà anche in questa edizione.

«La Padova Marathon», dice Diego Bonavina, Assessore allo sport del Comune di Padova, «è un grandissimo evento e noi siamo pronti a sostenerlo con entusiasmo, tanto più forte in un anno come questo, in cui tutto il territorio vuole ripartire anche grazie agli eventi sportivi. Il coinvolgimento sempre più numeroso delle charities rende il tutto ancora più fantastico, vuol dire che la gente ci crede ed è partecipe. Sport è integrazione, prevenzione, salute, ma anche solidarietà. L’amministrazione comunale è felice quindi di partecipare a questa grande manifestazione che consentirà di costruire insieme splendidi risultati».

«Il sodalizio che ci lega a Padova Marathon risale alla sua primissima edizione: segno di un’alleanza con la città di Padova, con il mondo dello sport e dell’atletica che ha solo voglia di continuare a crescere», aggiunge Marco Canella, Direttore Finanziario di Alì S.p.A.. «Anche quest’anno lo faremo stravolgendo gli schemi e abbinandoci agli elementi di novità che l’edizione 2021 della Padova Marathon porterà alla città del Santo. Siamo convinti che solo unendo le forze si riescano ad affrontare anche i momenti più difficili: per questo non poteva mancare il nostro sostegno, specie in queste due ultime difficili edizioni».

LE NON PROFIT DEL CHARITY PROGRAM 2021:

Amici di Adamitullo Onlus

Città della Speranza

Un Cuore Un Mondo Onlus

CUAMM Medici con l’Africa

Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata VIMM

Geca Onlus

Linfa Onlus - Ananas Onlus

Piccoli Punti Onlus

Zia Francesca Onlus

Asem Italia Onlus

Università Di Padova

Ryla Onlus

Care And Share Italia Onlus

Gruppo Polis

Casa Priscilla

Centro Veneto Progetti Donna


Nella foto i relatori della conferenza stampa e i rappresentanti delle onlus con le t-shirt ufficiali delle gare di questa edizione


Il presidente Leopoldo Destro: «La data prevista del 18 aprile è ancora troppo a rischio e non ci sono le condizioni per poter tutelare la salute di tutti i partecipanti. Ci ritroveremo dopo l’estate per contribuire al rilancio del territorio». L’Assessore Diego Bonavina: «Metteremo tutti il massimo impegno per rendere indimenticabile la prossima edizione».


Cambia la data della Padova Marathon che, a causa dell’incertezza legata alla pandemia, non si terrà come inizialmente previsto il 18 aprile, ma si svolgerà domenica 26 settembre 2021. Nell’annunciarlo, Assindustria Sport, società organizzatrice, conferma anche che saranno mantenute le quote di iscrizione dello scorso anno. Ma sono allo studio tante interessanti novità che saranno svelate nelle prossime settimane.

«Nel 2020, quando abbiamo capito che non sarebbe stato possibile organizzare l’evento, ci siamo subito dati da fare preparando le Stracittadine Virtual Edition, che tanto successo hanno riscosso, richiamando oltre 3.000 iscritti da tutto il mondo e rendendo la manifestazione internazionale come la conosciamo noi», ricorda il Presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro. «Era un modo per dire “noi ci siamo” e lanciare un segnale positivo in un anno difficile. Da lì in poi non ci siamo più fermati, abbiamo continuato a lavorare per programmare l’evento nel 2021 e studiare le modalità per ripartire in totale sicurezza. La data prevista, il 18 aprile, alla luce delle attuali dinamiche dell’emergenza, era ancora esposta al rischio di un secondo annullamento e non avrebbe comunque garantito ai partecipanti i mesi necessari per programmare la propria partecipazione e prepararsi adeguatamente. E invece il nostro desiderio è quello di offrire a ogni podista la possibilità di tornare a sentirsi protagonista. Per questo, di concerto con la Federazione Italiana di Atletica Leggera, abbiamo deciso di posticiparla al 26 settembre».

«Oggi», aggiunge il Presidente Destro, «non posso che riprendere le parole pronunciate all’indomani del rinvio dello scorso anno, perché acquistano un significato ancora più forte alla luce di tutto quello che è accaduto: il nostro è un territorio ferito, ma che vuole rialzarsi, anche grazie allo sport e alla maratona. Per questo non cambieremo nulla della ricetta che ha fatto crescere la Padova Marathon in questi anni: confermeremo la gara principale da 42 chilometri che scatta dallo Stadio Euganeo e la mezza maratona. E confermiamo da subito la voglia di coinvolgere le tante onlus che hanno deciso di associare alla sfida sportiva una sfida solidale, così come confermiamo l’obiettivo di accompagnare la competizione agonistica a un nutrito programma di iniziative legate all’arte, la storia, la musica e l’ambiente. Perché la Padova Marathon è tutto questo, ed è un’occasione per rilanciare quel turismo che oggi ha subito un duro colpo».

Ne è più che mai convinto anche l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina: «Passata questa emergenza, ci sarà il tempo di correre tutti assieme e io sono certo che la Padova Marathon tornerà ancora più bella e partecipata che mai. In queste settimane siamo sempre stati in stretto contatto con chi lavora all’evento. La decisione di rinviare la data è una scelta responsabile e intelligente. Sono grato agli organizzatori per aver deciso di non cancellare un appuntamento così importante, ma di riprogrammarlo, e a tutti i soggetti la cui collaborazione è fondamentale per rendere questo possibile: le amministrazioni comunali coinvolte, i volontari, gli sponsor, le categorie economiche, i runner. Siamo certi che tutti metteranno il massimo impegno per rendere indimenticabile la prossima edizione. La Padova Marathon è una grande festa da sempre e in questa occasione avrà un sapore davvero speciale».


L’emergenza coronavirus porta al rinvio della corsa su strada padovana inizialmente programmata per il 19 aprile. Il presidente Leopoldo Destro: «Scelta obbligata e necessaria in questo momento drammatico per tutelare la salute di tutti i partecipanti. Ci ritroveremo dopo l’estate per contribuire al rilancio del territorio»


Arrivano momenti in cui è necessario fermarsi per poter ripartire con ancora più slancio. Questo è uno di quei momenti. La XXI edizione della Padova Marathon cambia data, nella consapevolezza che la salute è il bene più prezioso e che va tutelata più di ogni altra cosa: dal 19 aprile slitta così in calendario a domenica 20 settembre 2020.

«Correre è gioia, è passione, è entusiasmo. Oggi non può esserlo. Ma proprio nei giorni in cui il nostro Veneto vive uno dei momenti più terribili della sua storia recente abbiamo voluto dare un segnale, attraverso una scelta difficile ma necessaria», sottolinea Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice dell’evento. «Abbiamo provato a tenere duro, sperando che l’emergenza potesse finalmente essere messa alle spalle. Quando abbiamo capito che non era più possibile ci siamo subito messi al lavoro per fissare una nuova data, di concerto con le amministrazioni dei Comuni attraversati dalla gara (in primis Padova, e poi Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo, Abano Terme e, per la mezza maratona, Montegrotto Terme), e con Provincia di Padova, Regione Veneto e Fidal, individuandola nel 20 settembre. Mai, infatti, abbiamo pensato di annullare l’evento e questo perché siamo convinti che proprio lo sport possa avere un ruolo fondamentale per ripartire dopo questo drammatico momento».

«Ripartirà Padova, ripartirà lo splendido territorio che le sta alle spalle. Un territorio ferito, ma che vuole rialzarsi, anche grazie alla maratona. Per questo non cambieremo nulla della ricetta che ha fatto crescere la Padova Marathon in questi anni: confermeremo la gara principale da 42 chilometri, la mezza maratona e le Stracittadine che hanno il proprio fulcro in Prato della Valle. E confermiamo da subito la voglia di coinvolgere le tante onlus che hanno deciso di associare alla sfida sportiva una sfida solidale, così come confermiamo l’obiettivo di accompagnare la competizione agonistica a un nutrito programma di iniziative legate all’arte, la storia, la musica e l’ambiente. Perché la Padova Marathon è tutto questo, ed è un’occasione per rilanciare quel turismo che oggi ha subito un duro colpo».

«Sappiamo bene che una decisione come questa comporta anche inevitabili disagi per gli stessi maratoneti già iscritti, la cui adesione sarà spostata al 20 settembre. Confidiamo anche che tutti comprenderete le ragioni che ci hanno guidato in un momento come questo. A ognuno promettiamo un impegno ancora maggiore per regalare quella gioia che oggi ci è preclusa. Il motto della ventunesima edizione della Padova Marathon è “All runners are winners”, tutti i podisti sono vincitori. Un motto che mai come adesso vogliamo riproporre e rilanciare nel momento in cui comunichiamo la nuova data. Perché con la realizzazione della Padova Marathon 2020 vogliamo essere tutti vincitori, ognuno a suo modo. Assieme ripartiremo, ancora più forti. Pronti a riabbracciarci in Prato della Valle domenica 20 settembre, con il sorriso in volto».

«Il rinvio della Padova Marathon al 20 settembre è una decisione tanto dolorosa quanto inevitabile», aggiunge il Sindaco di Padova Sergio Giordani. «Ringrazio gli organizzatori per il grande senso di responsabilità che hanno dimostrato. In questo momento la salute di tutta la nostra comunità è la priorità, e tutti i nostri sforzi debbono andare in questa direzione. Approfitto di questa occasione per invitare i tanti sportivi appassionati di corsa e maratona a fare un sacrificio e rinunciare in questi giorni alla corsa e agli allenamenti. So bene che la corsa è benessere e salute, ma se c’è anche solo una possibilità che involontariamente, trovarsi a correre possa portare a un contagio, oggi abbiamo il dovere di fare un passo indietro. Finita questa emergenza, ci sarà il tempo di correre tutti assieme, abbracciati e vicini, ora è il momento della responsabilità. Sono certo che Padova Marathon tornerà ancora più bella e partecipata che mai e io sarò certamente con voi al via».

«In queste settimane siamo sempre stati in stretto contatto con gli organizzatori» sottolinea l’Assessore allo sport Diego Bonavina. «Come loro abbiamo sperato che l’edizione 2020 della Padova Marathon potesse svolgersi regolarmente. La decisione di rinviare la data è una scelta responsabile, ormai inevitabile. Sono grato agli organizzatori per aver deciso di non cancellare l’evento, ma di riprogrammarlo, e a tutti i soggetti la cui collaborazione è fondamentale per rendere questo possibile: tutte le amministrazioni comunali coinvolte, gli sponsor, le categorie economiche, i runner. Siamo certo che tutti metteranno il massimo di impegno per rendere indimenticabile la prossima edizione. La Padova Marathon è una grande festa da sempre e in questa occasione avrà un sapore davvero speciale».


Nelle foto la locandina con la nuova data; Leopoldo Destro, Sergio Giordani e Diego Bonavina

Simpatica partnership tra la mezza della Padova Marathon e la Corri la Mezza di Galzignano, con uno sconto all’iscrizione e non solo… Per ogni atleta saranno sommati i tempi dello scorso 28 aprile e del prossimo 2 novembre, elaborando una classifica speciale sui 42 chilometri


La si può definire una maratona “virtuale”, perché sarà corsa in due giorni e molto probabilmente consentirà ai partecipanti di realizzare il proprio miglior tempo di sempre. È con questo spirito che gli organizzatori di Padova Marathon e di Corri La Mezza hanno pensato a una simpatica partnership fra i due eventi, che di sicuro incontrerà il favore dei podisti, dando vita alla Thermae Marathon.

L’iniziativa si rivolge a chi lo scorso 28 aprile ha corso la gara da 21,097 chilometri della Padova Marathon, e ora è intenzionato a prendere parte alla Corri La Mezza, in programma il prossimo 2 novembre a Galzignano Terme. Al termine i due tempi al traguardo, del 28 aprile e del 2 novembre, saranno sommati in modo da ottenere una nuova classifica virtuale per categorie Fidal sui 42,195 chilometri. Il 2 novembre, al termine della seconda gara, saranno premiati tutti i vincitori di categoria.

Ovviamente il risultato non sarà inserito nelle graduatorie federali, ma consentirà, idealmente, di mettersi alla prova sulla distanza più classica dell’atletica leggera su strada coprendo tutta l’area delle Terme, se si considera che il primo evento parte da Abano e coinvolge Montegrotto e il secondo ha il proprio epicentro, appunto, a Galzignano.

Non è tutto: chi ha già corso la mezza della Padova Marathon potrà avvalersi di uno sconto di 2 euro sull’iscrizione della seconda gara, applicato sulla quota del momento. L’iniziativa è frutto della storica collaborazione Assindustria Sport e Vis Abano, le società che organizzano i due eventi, e potenzialmente si rivolge ai circa 2.500 runners iscritti alla scorsa Padova Half Marathon. Pronti a “raddoppiare”, per correre più veloce che mai.Per info e adesioni si può consultare il sito www.corrilamezza.it.


Nella foto la partenza (bagnata) della Padova Half Marathon 2019 da Abano Terme

Domenica 28 aprile la XX edizione dell’evento: le dichiarazioni dei protagonisti. La Fondazione biomedica avanzata Vimm vince il premio di Rete del Dono, la scuola Don Bosco il concorso Alì. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «4.400 atleti nelle prove agonistiche, almeno 20 mila partecipanti nelle Stracittadine». La sfida tra gli olimpionici Rosolino e Galtarossa: «Vedremo chi va più veloce»


Tutto è pronto per la XX Padova Marathon, in programma domenica 28 aprile. Alla vigilia della gara l’Expo Village ha ospitato la conferenza stampa con i top runners.

«Vogliamo festeggiare la ventesima edizione nel migliore dei modi. Al via, fra le due prove agonistiche, avremo oltre 4.400 atleti, provenienti da 50 diverse nazioni, senza contare gli oltre 20 mila partecipanti attesi alle Stracittadine: questo evento, grazie alla collaborazione di tutto il “Sistema Padova”, è sempre più un veicolo di promozione per la città e il suo territorio. Stiamo anche lavorando per garantire il beltempo, ancora non siamo riusciti ad arrivare così in alto, ma sarà comunque una bella giornata per tutti», ha scherzato il presidente Leopoldo Destro, affiancato, tra gli altri, da Fabio Bui, presidente della Provincia di Padova, Diego Bonavina, assessore allo sport del Comune di Padova e Massimo Finco, Presidente di Assindustria Venetocentro.

La parola è poi passata ai top runners, che si giocheranno la vittoria nella prova principale, al via alle 8.30 dallo Stadio Euganeo, e nella mezza maratona, che scatterà da Abano Terme, alle 9.45.

In prima fila la stella della nazionale italiana Sara Dossena, in gara nella mezza femminile: «Ho un’ora 10’10’” di primato personale, non mi dispiacerebbe correre attorno a quel tempo e magari un po’ più forte. Conto anche sul tifo lungo il percorso, posso garantire che aiuta molto». Al suo fianco l’allievo di Ruggero Pertile Eyob Faniel tra i più attesi nella mezza maschile: «Cosa mi ha detto Ruggero? Di crederci sino alla fine. Sono reduce da un periodo in altura, in Eritrea, ad Asmara, dove mi sono allenato molto bene e ora sono pronto a correre forte anche al livello del mare». Con loro, atlete come la portoghese Sara Ribeiro, che dopo la vittoria nella mezza maratona dello scorso anno ci riprova raddoppiando la distanza, o come l’etiope Wosen Zeleke, favorito nella gara maschile e chiamato a vedersela con i keniani Felix Korir e Samuel Lomoi. Per non parlare, poi, di Massimiliano Rosolino, che magari non taglierà per primo il traguardo della gara da 21 chilometri ma sicuramente non passerà inosservato, gareggiando al fianco di Anna Incerti nella stessa prova che vede al via un altro monumento dello sport italiano come Rossano Galtarossa. «Sono passato alla corsa per passare inosservato, invece dal vostro calore vedo che non ci sono riuscito», ha scherzato Rosolino. «Io vi prego solo di non prendere in giro Anna, perché ogni volta che corro con lei al fianco tutti dicono: finalmente riesco a superarla. In realtà va piano solo perché vuole stare al mio passo. Non fatela arrabbiare perché sennò finisce che mi lascia lì». «Una buona volta chiariremo chi fra noi due va più forte», ha lanciato la simpatica sfida Galtarossa.

GASTALDI, LEVENE & C., I CAMPIONI PARALIMPICI. Da sempre nella Padova Marathon uno spazio particolare è riservato al mondo paralimpico. Sarà così anche per questa ventesima edizione che vedrà la partecipazione di 12 atleti italiani e internazionali. Tra loro figura Diego Gastaldi, dominatore lo scorso anno per la corsa in carrozzina nella categoria T53 e vincitore di due medaglie agli Europei di Berlino 2018; il sudafricano Pieter Du Preez, l’8 dicembre 2013 è diventato il primo atleta tetraplegico a completare un Ironman; il tedesco Stefan Strobel e il britannico Justin Levene, che si ripresenta al via dopo aver vinto tre delle ultime quattro edizioni sul traguardo di Prato della Valle.

VIMM PREMIATA DA RETE DEL DONO. Visto il grande successo del Charity Program, che ha raccolto oltre 55 mila euro sin qui (ma sarà possibile continuare a donare anche dopo la maratona), sono state premiate le 3 onlus e i 3 fundraiser che più hanno raccolto fondi. A premiarle la dottoressa Anna Archetti, di Rete del Dono, che le ha supportate nella raccolta. Eccole:

1) Fondazione Biomedica Avanzata Vimm, con 7.979 euro;

2) Università di Padova, con 6.857 euro;

3) Città della Speranza, con 5.755 euro

I migliori fundraiser sono stati:

1. Riccardo Piccoli per Un Cuore un Mondo

2. Presidente All for Life per la Città della Speranza

3. Alessandra Brotto per Soroptimist International

ALÌ PREMIA LA SCUOLA DON BOSCO. Per il quarto anno consecutivo è stato aperto a tutte le scuole il concorso che mette in palio materiale didattico e quest’anno ha vinto la scuola primaria Don Bosco di Padova. Sono state 598 le scuole del territorio veneto che hanno partecipato al concorso quest’anno. Correndo si poteva dotare la propria scuola di materiale didattico: le scuole primarie, parrocchie e asili che hanno ricevuto più voti (previa registrazione sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato ad ogni pettorale delle Stracittadine, le tradizionali corse non competitive dedicate alle famiglie e agli appassionati), hanno conquistato 100 figurine “Punti per la scuola” con cui ottenere materiale e attrezzature per la didattica in classe.

IL LANCIO DEI PARACADUTISTI E L’ESIBIZIONE DI STEFANIA MIOTTO. Ad accompagnare la partenza delle Stracittadine anche il lancio di due atleti della sezione di Paracadutismo Sportivo dell’Esercito (Serg. Fabrizio Mangia e 1° Caporal Maggiore Sandro Binello, reduce dal terzo posto al Mondiale a squadre Indoor tenutosi la scorsa settimana a Lille in Francia): scenderanno con una bandiera tricolore di circa 150 mq dopo essersi lanciati da un elicottero dell’Esercito AB 205 del 2° reggimento “Orione” di Bologna. Le Stracittadine (da 5 e 10 chilometri, con partenza alle 9 e da 1 con partenza alle 9.45) saranno aperte dall’esecuzione dell’Inno di Mameli, cantato dalla soprano padovana Stefania Miotto.

RAI SPORT, UN’ORA E 15 IN TIVÙ COL COMMENTO DI PERTILE. Una sintesi di un’ora e 15 minuti della Padova Marathon andrà in onda su Rai Sport lunedì 29 aprile dalle ore 14.15, con la telecronaca di Luca Ginetto e il commento tecnico affidato a Ruggero Pertile, due volte vincitore della gara e attuale Dt di Assindustria Sport, e al professor Dino Ponchio.

RISULTATI ONLINE. Tutti i risultati della Padova Marathon di domenica 28 aprile saranno disponibili in tempo reale al link https://www.endu.net/it/events/padovamarathon/results.


Nelle foto (di Massimo Bertolini) alcuni momenti della conferenza stampa con i top runners, all’Expo Village della Padova Marathon

Simpatico messaggio video della campionessa azzurra attraverso i social dell’evento. «Domenica 28 aprile sarò per la prima volta al via nella mezza maratona ad Abano, voglio divertirmi e… andare forte»


«Venite a correre con me a Padova!». Oltre che molto forte, Sara Dossena è molto… social. E, non a caso, proprio attraverso le pagine Facebook e Instagram della Padova Marathon arriva la conferma della sua presenza all’evento di domenica 28 aprile, al via della mezza maratona che scatterà da Abano Terme. La campionessa azzurra l’annuncia in un video diventato subito virale.

«Ciao ragazzi, sarà la mia prima esperienza in gara in questa città», racconta Sara, che lo scorso marzo, a Nagoya, in Giappone, ha sfiorato il record italiano sui 42 chilometri bloccando il cronometro dopo due ore 24’00”. «Sono davvero contenta, perché ho proprio voglia di gareggiare, divertirmi, stare in compagnia e… andare forte. Un grossissimo in bocca al lupo a tutti i maratoneti, ci vediamo a Padova sabato 27 e domenica 28 aprile!».

Sara, che ha come grande obiettivo stagionale i Mondiali di Doha, ha mostrato di recente di essere già in grande condizione migliorando il suo primato personale sui 10 chilometri alla T-Fast 10k La Velocissima di Torino, dove è scesa a 32’17”. «È andata bene, quando si migliora il personale si è sempre soddisfatti», aveva commentato nell’occasione sul traguardo. «Non è stato facile tenere certi ritmi (passo da 3’13 al chilometro, ndr) e posso dire di aver faticato più che in maratona. Dopo un buon passaggio ai 5 km, sotto i 16 minuti, ho un po’ ceduto nel finale, in lieve salita, ma sono molto contenta perché volevo scendere sotto i 33 minuti e ce l’ho fatta». Dossena già a Torino aveva anticipato la sua presenza nell’evento organizzato da Assindustria Sport: «Correrò a Padova la mezza maratona domenica 28 aprile e poi sarò di nuovo sui 10 km a Manchester il 19 maggio. In questo momento la preparazione è focalizzata su distanze più brevi perché voglio partecipare alla Coppa Europa dei 10.000 in pista a Londra il 6 luglio».

A questo link il video di Sara Dossena su facebook: https://www.facebook.com/padovamarathon/videos/423323095068415/

…e su Instagram: https://www.instagram.com/p/BwWn0zfIG0R/


Nella foto un frame del video in cui Sara Dossena annuncia la sua presenza a Padova