PADOVA MARATHON, RIPARTENZA DA RECORD

Grandi tempi per il keniano Kipchirchir, che scende sotto l’ora (59’19, miglior risultato nel 2021 in Italia e migliore di sempre senza pacer) e per l’etiope Rahma (un’ora 09’06”): entrambi riscrivono il primato della mezza maratona. Yaremchuk seconda, Epis terza, Meucci quinto. Giacobazzi e Dalla Montà si impongono nella 10km Rise and Run. 4.500 i partecipanti totali, il presidente Destro: «È stata una festa, in piena sicurezza»


Nel segno della ripartenza. E dei record. La Padova Marathon torna “in presenza” dopo l’edizione forzatamente virtuale del 2020 e lo fa offrendo una mezza maratona di altissimo livello tecnico, con un doppio primato della corsa. In campo maschile il keniano Victor Kipchirchir ha tagliato il traguardo in 59’19”, abbattendo in un colpo solo il suo primato personale (era di 59’31”) e quello della gara (un’ora 00’52”, realizzato nel 2019 dal suo connazionale Sitonik) e chiudendo davanti al debuttante Irungu, a sua volta sotto l’ora (59’47”). Risultato che fa sì che la mezza di Padova sia stata la più veloce corsa in Italia nel 2021 e la quinta al mondo. Una prestazione che acquista ancora più valore considerando che non c’erano pacer a scandire il tempo: mai senza lepri si è corso così forte in Italia in una gara che non fosse un campionato iridato. In campo femminile l’etiope Tusa Rahma non è stata da meno, tanto da migliorare a sua volta il record della corsa, portandolo a un’ora 09’06” (anche in questo caso il precedente risaliva al 2019, un’ora 10’08” dell’ugandese Chekwel). A dimostrazione di quanto il percorso Abano Terme-Padova, con passaggio a Montegrotto Terme, sia davvero molto veloce.

E l’Italia? Tra le donne la più attesa era senza dubbio Giovanna Epis. La portacolori dei Carabinieri, alla prima gara dopo i Giochi Olimpici di Tokyo, ha chiuso al terzo posto in un’ora 12’37”. «Non sono pienamente soddisfatta perché sapevo di valere un tempo all’altezza del mio personale, ma mi sono trovata presto da sola e sono una che soffre un sacco quando succede. Sono soddisfatta però per gli ultimi 6 chilometri, perché ho saputo reagire: due anni fa non avrei mai corso così». Davanti a lei Sofiia Yaremchuk, in un’ora 11’30”: l’ucraina naturalizzata italiana si è detta «molto contenta e pronta a debuttare alla Venice Marathon sui 42 chilometri». Tusa Rahma ha impostato però da subito una gara in solitario, mostrando che non si arriva per tre volte prime alla maratona di Roma, come ha fatto lei fra il 2016 e il 2018, per caso.

Stesso discorso, tra gli uomini, per Kipkirchir, che ha chiuso la sua prova a una velocità media di 21 chilometri orari. Fra gli atleti top il primo a staccarsi è stato Meucci, tra il terzo e il quarto chilometro. Intorno al decimo è stato Rotich Kemoi a perdere terreno, con Kipchirchir rimasto solo con l’esordiente David Irungu. Tre chilometri spalla a spalla per i due, poi il vincitore l’ha staccato, entrando in città in solitario e continuando a spingere fino al traguardo. Dal canto il campione europeo di Zurigo 2014 Daniele Meucci, quinto, ha commentato: «Ho perso presto il ritmo dei primi, rimanendo da solo. Tutto sommato è stato un buon test, tenendo conto che non correvo una mezza maratona da un paio d’anni».

La novità di questa edizione è stata la 10 km Rise and Run, corsa competitiva che ha visto le vittorie di Alessandro Giacobazzi in 30’33” e dell’atleta di casa Laura Dalla Montà, in 37’02”. Non era invece “agonistica” la Stracittadina di 5 chilometri, ma è stata davvero un successo di partecipazione, tanto più se si considera che si è svolta anch’essa in pieno rispetto delle normative anti-Covid, con controllo del Green pass dei partecipanti.

«È stata una festa», ha affermato alla fine Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice, «e si è svolta in tutta sicurezza. È l’edizione della ripartenza e Padova ha risposto presente assieme a tutto il suo territorio. Ora l’auspicio è quello di ritrovarsi il 24 aprile 2022, collocazione originaria del nostro evento, tornando a proporre la prova da 42 chilometri». A proposito di numeri: erano 1.500 gli iscritti alla mezza maratona, 500 i partecipanti alla 10km Rise and Run e 2.500 quelli della Stracittadina: in tutto, quindi, circa 4.500 le persone che hanno indossato pantaloncini e t-shirt per tornare a correre.

Una sintesi di 35 minuti dell’evento andrà in onda su Rai Sport lunedì 27 settembre alle 16.45, con replica nei giorni successivi: il commento tecnico è affidato a Franco Bragagna.

Tutti i risultati della Padova Marathon di domenica 26 settembre sono disponibili in tempo reale al link https://www.endu.net/it/events/padovamarathon/results.

CLASSIFICHE

Padova Half Marathon. UOMINI: 1. Victor Kipchirchir (Ken) 59’19”, 2. David Ngure Irungu (Ken) 59’47”, 3. Andrew Rotich Kwemoi (Uga) 1h01’10”, 4. Mohammed Ziani (Mar) 1h01’16”, 5. Daniele Meucci (C.S. Esercito) 1h02’40”, 6. Kiprotich Rono Aggrey (Ken) 1h03’31”, 7. Josphat Too Kipcirchir (Ken) 1h03’58”, 8. Andrea Mason (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 1h07’22”, 9. Andrea Astolfi (Cus Pro Patria Milano) 1h09’58”, 10. Alessio Milani (Atl. Monfalcone) 1h13’36”.

DONNE: 1. Rahma Tusa Chota (Eti) 1h09’06”, 2. Sofia Yaremchuk (C.S. Esercito) 1h11’30”, 3. Giovanna Epis (Carabinieri) 1h12’37”, 4. Elisabetta Manenti (Atl. Pianura Bergamasca) 1h22’04”, 5. Erika Michielan (Amatori Atl. Chirignago) 1h23’36”, 6. Lisa Carraro (Vicenza Marathon) 1h25’23”, 7. Laura Cavara (Asd Polisportiva Brentella) 1h29’18”, 8. Arianna Facchi (Atl. Gavardo ’90) 1h32’03”, 9. Nadiya Sukharyna (Ukr) 1h34’38”, 10. Livia Maria Soldati (Atl. Libertas Unicusano Livorno) 1h34’01”.

Rise and Run (10 km). UOMINI: 1. Alessandro Giacobazzi (C.S. Aeronautica Militare) 30’33”, 2. Zohair Zahir (Atl. Virtus Lucca) 31’45”, 3. Giacomo Esposito (Atl. San Biagio) 31’53”, 4. Omar Zampis (Assindustria Sport) 32’01”, 5. Thomas D’Este (Assindustria Sport) 32’36”, 6. Federico Valandro (Assindustria Sport) 33’07”, 7. Dario Meneghini (Team Km Sport) 34’18”, 8. Giorgio Giacalone (A.S. Dil. Palermo H 13.30) 34’26”, 9. Federico Lazzaro (Cus Padova) 35’21”, 10. Giacomo Marcato (Assindustria Sport) 35’49”.

DONNE: 1. Laura Dalla Montà (Assindustria Sport) 37’02”, 2. Chiara Pizzolato (Atl. Vicentina) 37’41”, 3. Anna Frigerio (Free-Zone) 38’31”, 4. Laura De Marco (Assindustria Sport) 38’39”, 5. Veronica Bacci (Team Km Sport) 39’26”, 6. Angela Luise (Atl. Audace Noale) 39’47”, 7. Diletta Moressa (G.A. Aristide Coin Venezia 1949) 42’07”, 8. Elisa Agostini 42’14”, 9. Magdalena Peruzzi (Policiano Arezzo Atletica) 44’21”, 10. Giorgia Mattiello (Venezia Runners Atl. Murano) 45’19”.


Nelle foto (di Massimo Bertolini e Matteo Menapace) alcuni momenti significativi dell’evento

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