News Archivio Ottobre 2020

Il bilancio della raccolta fondi: Piccoli Punti vince il premio Rete del Dono, Alessio Palumbo il primo fundraiser. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Un risultato che ci rende orgogliosi, perché raggiunto in un anno oltremodo difficile»


Una Padova Marathon dal cuore d’oro. Ancora una volta. Anzi, per essere precisi il cuore d’oro è quello di tutti coloro che hanno partecipato alla raccolta fondi iniziata quasi un anno fa e che si è conclusa con le Stracittadine Virtual Edition dello scorso 20 settembre, impegnandosi in uno dei progetti solidali a essa abbinati. A poco più di un mese di distanza è possibile stilare infatti un bilancio. E così emerge che sono stati raccolti e destinati a una buona causa 52.245 euro, somma a cui aggiungere i 5.000 euro donati a inizio ottobre al Centro Servizio Volontariato di Padova.

In un ideale podio, l’associazione che ha raccolto di più è stata Piccoli Punti Onlus (progetto: Corri per la cura del melanoma) con oltre 18 mila euro e 212 donazioni online, “performance” con cui vince anche il premio assegnato da Rete del dono - che coordinava il Charity Program - pari a 1.500 euro. Sul secondo gradino del podio la Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata Vimm (Diamo nuova vita ai nostri muscoli!) con più di 7.500 euro, frutto di 64 donazioni online. Sul terzo la Fondazione Salus Pueri (progetto: In corsa con la Pediatria di Padova) con 5.520 euro e 98 donazioni online.

Una menzione speciale è doverosa anche per i tre “top personal fundraiser”, che sono Alessio Palumbo (Piccoli Punti, 12.595 euro), Alessandra Brotto (Soroptismist, 2.826 euro) e Paolo Pascolat (Piccoli Punti, 1.656 euro).

«Sono nomi e progetti che citiamo con orgoglio. Tanto più quest’anno, funestato da una pandemia con cui, purtroppo, non abbiamo ancora finito di fare i conti. Ma proprio aver ottenuto risultati del genere in una situazione così complicata dimostra quanto il principio del fundraising sia efficace. La Padova Marathon, d’altra parte, ha creduto sin dalla nascita nei progetti solidali» afferma Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società che organizza l’evento. «Oggi, alla luce di questo risultato, sono ancora più convinto che sia possibile crescere e migliorare. Per adesso, però, non possiamo che tributare il nostro grazie più sentito a tutti coloro che hanno partecipato, impegnandosi concretamente». Perché, come ha scritto il top fundraiser Alessio Palumbo invitando a donare: «Ci hanno insegnato che non è importante quello che dici, è importante quello che fai». E la cifra raccolta dimostra che è stato fatto tanto.


Il Presidente Leopoldo Destro: «Il popolo della corsa ha risposto presente all’appello delle Stracittadine Virtual Edition»


La Padova Marathon ha chiamato e il popolo della corsa ha risposto. Sono stati più di 3.000 i podisti che, lo scorso 20 settembre, hanno raccolto l’invito proveniente da Assindustria Sport, partecipando alle “Stracittadine Virtual Edition”. Quella in programma non è stata una gara, ma, piuttosto, una grande esperienza collettiva a scopo benefico, ideata e organizzata per non lasciarli soli nell’anno del rinvio di tutte le più grandi maratone internazionali a causa della pandemia e per continuare a raccogliere fondi per una buona causa.

Mentre continua la raccolta delle numerose onlus inserite nel Charity Program della Padova Marathon, è già possibile tirare le fila per la quota destinata al Centro Servizio Volontariato di Padova, a cui sono stati donati 5 mila euro, frutto delle iscrizioni nei supermercati Alì e Alìper. L’assegno è stato consegnato dal presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro - affiancato dall’assessore allo sport del Comune Diego Bonavina e dal Responsabile Affari generali di Alì Spa Matteo Canella - al direttore del CSV Niccolò Gennaro, nel corso di una cerimonia ospitata allo Stadio Colbachini martedì 6 ottobre.

Nell’occasione è stato inoltre proclamato l’istituto vincitore del concorso “Vota la scuola”, organizzato in collaborazione con i supermercati Alì, che ha permesso ai partecipanti di votare la propria scuola preferita (dell’infanzia e primarie). A imporsi, e a ricevere così dell’utilissimo materiale didattico, è stata la Scuola Primaria Vanzo di via Guglielmo Marconi a Padova, rappresentata al Colbachini dalla dottoressa Maria Chiara Cavaliere, direttrice dei servizi scolastici della Fondazione Irpea, e dal direttore della Fondazione Irpea Stefano Rizzo.

«Quando abbiamo capito che non sarebbe stato possibile organizzare la Padova Marathon nella sua versione “canonica” ci siamo subito messi in moto per studiare un’alternativa che riscuotesse il favore dei podisti», afferma il presidente Destro. «Non potevamo sapere, però, come le “Stracittadine Virtual Edition” sarebbero state accolte, perché si trattava di un’assoluta novità per il nostro territorio. I numeri dicono che, nel proporle, abbiamo visto giusto, raccogliendo adesioni da ben 17 Paesi nel mondo, anche grazie alla collaborazione della Camera di commercio e di Promex – rappresentata alla cerimonia dello Stadio Colbachini dal direttore Franco Conzato – È la dimostrazione che la voglia di essere presenti non è venuta meno, nonostante tutto quello che è accaduto in questi mesi. Non era scontato e lo rimarchiamo con orgoglio. Oggi siamo qui anche per ringraziare tutti quanti hanno partecipato, nelle varie vesti, contribuendo a lanciare un segnale positivo».

«Sin dal primo momento in cui Assindustria è venuta a proporci la Virtual Edition delle Stracittadine, abbiamo creduto fosse doveroso sostenere il progetto per dare insieme un messaggio positivo e per incentivare la voglia di ripartire», aggiunge il Dott. Matteo Canella, Responsabile Affari Generali di Alì S.p.A.. «Siamo contenti di poter tendere la mano anche in questa occasione al CSV, che specie in un momento congiunturale difficile come questo, ci ha dimostrato come l’unione faccia la forza. Non poteva mancare anche in questa edizione virtuale delle Stracittadine l’attenzione alle scuole, che accompagna ormai da diversi anni il concorso "Vota la scuola" di Padova Marathon: e i numeri sulle partecipazioni al concorso ribadiscono la necessità di fare rete. Quindi oggi siamo lieti di consegnare alla Scuola Vanzo di Padova 20.000 punti per la scuola del concorso a premi Alì, da spendere per l’acquisizione di indispensabile materiale didattico».


Nelle foto la consegna dell’assegno, dei punti scuola e un’immagine di gruppo dei partecipanti all’incontro