News Archivio Aprile 2019 · Pagina 2

Lo staff di Assindustria Sport Padova ha risegnato il percorso della gara di domenica 28 aprile: ogni podista si troverà così nelle migliori condizioni per esprimersi


È un appuntamento ormai consueto. A pochi giorni dall’evento Luca Zampieri, responsabile dello staff operativo della Padova Marathon, chiama all’opera i suoi uomini. Le abitudini sono rodate negli anni: sveglia prima dell’alba, per non incappare nel traffico, e maniche tirate su, perché di strada da fare ce n’è tanta.

Al lavoro con lui stavolta c'era anche uno che di maratone se ne intende davvero, il Dt di Assindustria Sport Ruggero Pertile, e poi Giorgio Stirini, Samuele Pastore e Gino Corrocher. Per l’esattezza i chilometri da coprire erano 42,195, quelli che separano lo Stadio Euganeo da Prato della Valle a Padova, se si passa per Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo e Abano Terme, vale a dire per i comuni interessati dalla gara in programma domenica 28 aprile. Già, perché la “missione” che li ha visti all’opera è l’annuale segnatura del percorso, chilometro dopo chilometro, rintracciando i segni lasciati sull’asfalto quando è stata eseguita la misurazione ufficiale dell’Aims-Iaaf (Association of International Marathons and Distance Races).

Adesso, oltre a essere veloce, il percorso ha anche i chilometri freschi “di stampa”. E allora non resta che infilare le scarpe da ginnastica e… correre.


Nelle foto alcuni momenti della segnatura del percorso

L’Abbazia di Praglia ha ospitato il gala dell’evento in programma domenica 28 aprile coinvolgendo 150 ospiti fra autorità, sponsor e campioni. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro svela il nome della prima stella al via e conferma: «Festeggeremo le 20 edizioni in grande stile»


L’annuncio è arrivato a margine della serata, a impreziosire un incontro che già di suo aveva i contorni della festa. Sara Dossena, atleta di punta della maratona azzurra che giusto un mese fa, a Nagoya, in Giappone, ha sfiorato il record italiano portando il suo primato personale a uno strepitoso 2 ore 24’00”, sarà alla partenza di Abano Terme per partecipare alla mezza maratona di domenica 28 aprile, in programma nello stesso giorno della prova da 42 chilometri. Il suo nome arriva come la più gustosa ciliegina sulla torta del tradizionale gala della Padova Marathon, ospitato da un teatro davvero eccezionale come l’abbazia di Praglia. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro ha così potuto brindare davanti a circa 150 ospiti, tra autorità, sponsor e sportivi, ringraziando tutti per la preziosa collaborazione nella riuscita di un evento che coinvolge felicemente l’intero “Sistema Padova”.

«Tre anni fa ci siamo ritrovati all’interno della Basilica di Sant’Antonio, un privilegio di pochi. Nel 2017 ci siamo invece spostati a Rubano, seguendo il percorso della maratona e immergendoci tra le peculiarità del Parco Etnografico. Nel 2018 siamo andati alla scoperta di altre eccellenze come “La Montecchia” e Villa Emo Capodilista nel territorio di Selvazzano Dentro. Ora proseguiamo la risalita lungo il nostro tracciato soffermandoci tra queste storiche mura. Lo spirito che ci anima è proprio questo: la voglia di unire all’evento sportivo la valorizzazione del territorio, richiamando sulla città e sulla provincia di Padova l’attenzione del mondo», ha affermato Destro nel corso della serata. «Ci ritroviamo in un’occasione speciale, perché quella alle porte non sarà un’edizione qualsiasi, ma la numero 20. Sembrava un traguardo lontanissimo nel 2000, quando tutto è iniziato grazie all’allora presidente Giuliano Tabacchi e a un’intuizione di Silvana Santi. E invece oggi siamo qui a festeggiare il compleanno di un evento, la Padova Marathon, che ha saputo regalare alla città e al suo territorio una fama sportiva e di accoglienza di livello internazionale. Oggi non posso ancora svelare altri nomi dei top runners, perché stiamo definendo gli ultimi dettagli, ma ci saranno degli atleti di livello internazionale non solo nella maratona ma anche nella mezza, come testimonia la presenza di Sara Dossena, stella di primo piano del firmamento azzurro».

Non sono mancati i momenti di intrattenimento, con la visita dell’Abbazia accompagnati dalle note all’arpa di Alessandro Tombesi, e la presentazione del libro “Padova Marathon. Una storia, migliaia di storie”, curato da Andrea Schiavon e Diego Zilio, con postfazione di Stefano Edel: attraverso le suggestive e spesso inedite immagini di Antonio Muzzolon il volume ripercorre le emozioni vissute dal 2000 a oggi. Ma il gala, che si è tenuto grazie all’importante contributo del partner KPMG, è stato anche una passerella speciale dedicata ad altri talenti del territorio di Teolo premiati con una targa dal sindaco Moreno Valdisolo, come l’ex rugbista azzurro Mauro Bergamasco, la siepista di Assindustria Sport Laura Dalla Montà, i pattinatori Greta Turetta e Manuel Schiavon e il canottiere Gianluca Benacchio.

Numerose le autorità presenti, tra cui il prefetto Renato Franceschelli e il questore Paolo Fassari, il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui, il sindaco di Rubano Sabrina Doni, il sindaco di Selvazzano Dentro Enoch Soranzo e il sindaco di Montegrotto Terme Riccardo Mortandello, il presidente della Camera di Commercio Antonio Santocono e il presidente di Assindustria Venetocentro Massimo Finco, che ha chiuso l’incontro sottolineando: «La Padova Marathon numero 20 punta al salto di qualità internazionale per contribuire al rilancio dell’economia e del turismo, non solo sportivo. Il percorso che da Padova risale i colli, toccando abbazie e ville storiche, le terme per poi tornare in Prato è un’esperienza emozionale e un biglietto per il mondo. Lo sport dà un contributo fondamentale alla buona salute della società, all’ambiente, all’accoglienza, all’apertura a mondi diversi, alla crescita dei giovani. Proprio i valori che guidano l’impegno di Assindustria Venetocentro, la nuova comunità degli Imprenditori Padova Treviso, in Assindustria Sport e per la Maratona. E che quest’anno rilancia l’impulso e il valore sociale, correndo e raccogliendo fondi per 24 progetti solidali. Padova corre. E Padova Marathon è la sua festa!».

Nelle foto (di Massimo Bertolini) alcuni momenti della serata all’Abbazia di Praglia; Sara Dossena

C'è un motivo in più per partecipare alla CxP di giovedì 4 aprile. Nel villaggio allestito in Prato della Valle già dalle 19.30 ci sarà anche Assindustria Sport, presente con il consueto igloo per informazioni e iscrizioni e con una delegazione di atleti, guidata da uno che di corse su strada se ne intende... Ruggero Pertile, attuale Dt del club e, da maratoneta, azzurro in tre edizioni dei Giochi Olimpici. Nonché, ma non serve ricordarlo, due volte primo sul traguardo di Prato della Valle.

La Corri per Padova è diventata un appuntamento importante per runners e camminatori che ogni giovedì attraversano i quartieri della città con il solo scopo di fare una corsa in compagnia, spinti da uno spirito di aggregazione più che di competizione e, magari, appunto... per preparare la Padova Marathon di domenica 28 aprile.

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