ALI' DONA MINUTI ALLA RICERCA CONTRO IL TUMORE AL SENO

Quest'anno alla Maratona del Santo la casetta di Alì si tinge di rosa sostenendo la Fondazione Veronesi contro il tumore al seno con "Pink is Good"

Il 19 aprile in Prato della Valle la casetta Alì diventerà un punto di informazione e promozione del progetto Pink is Good promosso dalla Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con Lines per creare consapevolezza sul tumore al seno e contribuire alla ricerca contro la malattia.

Le hostess Alì distribuiranno materiale informativo e "gli assorbenti Lines della ricerca": l'obiettivo ambizioso della Fondazione Umberto Veronesi è quello di portare il numero delle vittime del tumore al seno sempre più vicino allo zero.

Fino al 30 giugno ciascuno potrà concorrere a donare minuti alla ricerca scientifica sostenuta dalla Fondazione Veronesi, acquistando assorbenti Lines. La meccanica dell'iniziativa è contenuta nel sito www.lines.it insieme ai consigli della Fondazione in tema di salute e prevenzione, e avrà un “contatore di minuti” per seguire passo dopo passo il progredire delle donazioni.

"Ogni occasione è buona per fare del bene - sostiene Matteo Canella Responsabile Affari Generali di Alì S.p.A. - Quest'anno abbiamo deciso, in sinergia con un nostro fornitore, di trasformare le attività promozionali di distribuzione gadget previste nella Casetta dell'Isola Memmia in attività di promozione sociale sposando il progetto Pink is Goog per donare minuti preziosi alla ricerca contro il Cancro al Seno".

L'incidenza del tumore al seno, cioè il numero di donne colpite ogni anno, è molto elevata, la più alta di tutti i tipi di tumore: nelle donne, circa un tumore maligno su tre - il 29%, per l'esattezza - è al seno. Nel caso del tumore della mammella si tratta di circa una donna su 8.Un'incidenza tra le più alte in Europa.

Le più colpite sono le donne sopra i 64 anni: circa il 40% dei casi.

Anche la sopravvivenza media, però, è molto alta: a cinque anni dalla diagnosi è dell'85% (la probabilità di sopravvivere 5 anni dopo un anno libere da malattia è del 87%, e dopo 5 anni è del 89%).