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Oltre 3.000 partecipanti e 17 nazioni coinvolte nell’evento di domenica 20 settembre. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Abbiamo voluto lanciare un segnale positivo e i numeri ci hanno dato ragione. Ora appuntamento al 18 aprile 2021 con la Padova Marathon»


Un evento di massa, ma senza assembramenti. Può sembrare un paradosso, ma è stata la forza delle “Stracittadine Virtual Edition”, che, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre, hanno coinvolto oltre 3.000 podisti: tanti infatti gli iscritti alle ore 12 della stessa giornata, quando è stata chiusa la possibilità di acquistare il pettorale. Niente percorsi prestabiliti, ma ognuno di loro ha potuto scegliere tra quattro differenti distanze (5 - 10 - 15 - 20 km): inviando il tempo e il tracciato completato entro lunedì 21 settembre a padovavirtual@endu.net potrà partecipare all’estrazione di numerosi premi. E che l’evento fosse all’insegna della libertà di correre lo si capisce bene da un altro dato: oltre che dall’Italia le richieste di iscrizione sono giunte da altre 16 nazioni, anche all’altro capo del mondo, come l’Australia, il Brasile, gli Stati Uniti e la Cina.

«Quest’anno la Padova Marathon e le sue Stracittadine sono state virtuali e hanno dato a tutti la possibilità di correrle dove e come preferivano, perché la voglia di esserci non è certo venuta meno. L’importante, come sempre, è stato partecipare», ha commentato Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice. «Proprio per lanciare un segnale positivo anche in quest’anno difficile, abbiamo deciso di rilanciare con una ventiquattr’ore non stop a scopo benefico. E, a vedere quanto ampia e calorosa è stata la partecipazione, possiamo dire di aver colto nel segno».

Lo stesso Destro si è trovato domenica mattina in Prato della Valle assieme a una nutrita schiera di testimonial, assieme per dare il simbolico via all’evento: con lui il prefetto di Padova Renato Franceschelli, il sindaco Sergio Giordani, il presidente della Provincia Fabio Bui, l’assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, il presidente di Assindustria VenetoCentro Massimo Finco, il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Padova Rosario Rizzuto, il comandante provinciale dei Carabinieri Luigi Manzini, il vicario della Questura di Padova Claudio Mastromattei, il presidente della Camera di Commercio di Padova Antonio Santocono, il presidente di Promex Roberto Boschetto, il direttore di Promex Franco Conzato, il presidente di Ascom Padova Patrizio Bertin, il vicepresidente di Alì Supermercati Gianni Canella e molti altri.

Molto gettonati, nel corso della giornata, i percorsi proposti assieme alla Provincia di Padova nei social, alla scoperta delle eccellenze naturalistiche, artistiche ed enogastronomiche del territorio: la Treviso-Ostiglia, la Tergola-Muson dei Sassi, la via del Brenta, l’itinerario Bacchiglione-Ceresone, gli argini del Bacchiglione, la cosiddetta via del sale e dello zucchero, l’anello fluviale della Provincia, l’anello ciclabile dei Colli Euganei e il giro delle città murate.

L’evento ha permesso di raccogliere fondi per il Centro Servizio Volontariato di Padova e per le onlus coinvolte nel Charity Program della Padova Marathon attraverso Rete del Dono (ma i progetti abbinati alla Stracittadina Virtual Edition resteranno aperti fino al 10 ottobre, per cui sarà possibile raccogliere e donare ancora). Mentre per quanto riguarda Padova Marathon e Half Marathon l’appuntamento non può che essere per il 18 aprile 2021.


Nella foto (di Gianni Canton) la corsa delle autorità in Prato della Valle

C’è tempo fino a domenica alle ore 12 per le iscrizioni alla corsa non stop a scopo benefico: registrandosi si parteciperà a una ricca estrazione a premi. Tra i testimonial l’ex calciatore brasiliano Marcio Amoroso, il sindaco Giordani, l’assessore Bonavina, il presidente della Provincia Bui e l’intera famiglia Pertile, ma sono pronti a partecipare anche 120 dipendenti di Carel. E Alessandra Brotto e Carla Chiesa correranno tutti e 42 i chilometri della maratona


C’è chi parteciperà dall’Australia, dagli Emirati Arabi, dagli Stati Uniti, dal Brasile e dalla Cina, anche grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio di Padova e Promex. Domenica 20 settembre saranno in tanti, pure all’estero, a correre le “Stracittadine Virtual Edition”. Merito anche dell’azienda sponsor Carel, leader mondiale nelle soluzioni di controllo per il condizionamento, la refrigerazione e nei sistemi di umidificazione dell’aria, che ha preso a cuore l’evento e coinvolto le sue filiali nel mondo, ed è pronta a partecipare con 120 dipendenti. Ma ci saranno anche l’ambassador della Padova Marathon Susi Benlloch, che ha messo insieme un gruppetto di 6 runners valenciani, e atleti noti come il primatista italiano della maratona Eyob Faniel, l’intera famiglia Pertile, con il campione Ruggero, la moglie Chiara e la figlia Alice, e poi le autorità cittadine, con il sindaco di Padova Sergio Giordani, l’assessore allo sport del Comune Diego Bonavina e il presidente della Provincia Fabio Bui, che sui social si sono attivati per invitare a correre. Ma c’è anche l’ex calciatore della nazionale brasiliana e dell’Udinese Marcio Amoroso, testimonial per la Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata - VIMM, pure lui attivo sui social, così come lo sono diversi dipendenti di Alì Supermercati, che può da tempo contare su una nutrita squadra di podisti al proprio interno. E c’è persino chi ha deciso che correrà l’intera distanza di una maratona, misurandosi sul tradizionale percorso della Padova Marathon e partendo all’alba per non trovare traffico: è il caso delle podiste di Assindustria Sport Alessandra Brotto, che domenica indosserà la maglia della onlus Soroptimist, all’insegna del progetto “SI sostiene il coraggio”, a sostegno delle donne vittime di violenza, e Carla Chiesa, che correrà con lei al fianco della Fondazione Salus Pueri, per la Pediatria di Padova.

Nate per non “lasciare soli” i podisti in un anno particolare come questo 2020 e per raccogliere fondi per il Centro Servizio Volontariato di Padova e le onlus coinvolte nel Charity Program della Padova Marathon attraverso Rete del Dono, le Stracittadina Virtual Edition hanno subito colto nel segno. Nel territorio e fuori dai confini, tant’è che, a iscrizioni ancora aperte (e lo rimarranno fino alle ore 12 di domenica) sono già rappresentati podisti di altre 16 nazioni oltre all’Italia.

Ma come funziona l’evento? Semplice. Ognuno avrà 24 ore di tempo per partecipare, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre. Non ci saranno percorsi prestabiliti ma si potrà scegliere tra quattro differenti distanze (5 - 10 - 15 - 20 km). Basterà poi inviare il tempo e il percorso completato al termine della giornata a padovavirtual@endu.net e si potranno vincere fantastici premi.

Iscriversi è semplicissimo: basta acquistare il pettorale con t-shirt omaggio nei supermercati Alì e utilizzare lo stesso codice del concorso “Vota la scuola” per registrarsi online, oppure ci si può rivolgere a una delle tante onlus coinvolte nella Padova Marathon grazie a Rete del Dono. Ma è anche possibile acquistare il pettorale online nel sito www.padovamarathon.com e riceverlo a casa assieme alla t-shirt (opzione riservata ai residenti fuori dalla Provincia).

Legato alla collaborazione con Alì è, appunto, anche il concorso “Vota la scuola”, riproposto dopo gli ottimi riscontri degli ultimi tre anni. Registrandosi sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato a ogni pettorale delle Stracittadine, si può votare la propria scuola preferita (scuole dell’infanzia e primarie): quella che riceverà più voti sarà premiata allo Stadio Colbachini il prossimo 6 ottobre.

Tutto è pronto, quindi, per quelle che saranno 24 ore di sport, ma soprattutto di beneficenza. Senza assembramenti, nel rispetto del distanziamento sociale per correre in libertà, ovunque ci si trovi. E per poter dire «Io ci sono», anche in questo complicato 2020.

Procedono le iscrizioni alla corsa non stop a scopo benefico di domenica 20 settembre. Tra i testimonial il recordman italiano della maratona Eyob Faniel: «Ci sarò anch’io. E voi?»


Un evento virtuale, ma reale. E benefico. Benefico perché correre… fa bene e perché si potrà contribuire alla raccolta fondi per il Centro Servizio Volontariato di Padova - acquistando il pettorale nei supermercati Alì - e per Rete del Dono, iscrivendosi tramite una delle sue onlus. Si avvicina sempre più domenica 20 settembre, giorno delle “Stracittadine Virtual Edition”, un evento non competitivo per correre in libertà, ovunque ci si trovi.

Tra i testimonial anche il primatista italiano sulla maratona Eyob Faniel, che attraverso i canali social della Padova Marathon ha invitato tutti a correre: «Anch’io parteciperò alla Virtual Edition. E voi ci sarete?», ma nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altri, ideale starter di un evento che, senza assembramenti, nel rispetto del distanziamento sociale che ci viene chiesto di mantenere in questo delicato periodo, vuole però connettere quanti più podisti possibile.

Come funziona? Ognuno avrà 24 ore di tempo per partecipare, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre. Non ci saranno percorsi prestabiliti ma si potrà scegliere tra quattro differenti distanze (5 - 10 - 15 - 20 km). Basterà poi inviare il tempo e il percorso completato al termine della giornata a padovavirtual@endu.net e si potranno vincere fantastici premi.

Iscriversi è semplicissimo e sarà possibile farlo sino a pochi minuti prima dell’evento: basta acquistare il pettorale con t-shirt omaggio nei supermercati Alì e utilizzare lo stesso codice del concorso “Vota la scuola” per registrarsi online, oppure ci si può rivolgere a una delle tante onlus coinvolte nella Padova Marathon grazie a Rete del Dono. Ma è anche possibile acquistare il pettorale online nel sito www.padovamarathon.com e riceverlo a casa assieme alla t-shirt.

Legato alla collaborazione con Alì è, appunto, anche il concorso “Vota la scuola”, riproposto dopo gli ottimi riscontri degli ultimi tre anni: più di 500 gli istituti che si sono contesi il premio nella scorsa edizione. Registrandosi sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato a ogni pettorale delle Stracittadine, si può votare la propria scuola preferita (scuole dell’infanzia e primarie): quella che riceverà più voti sarà premiata allo Stadio Colbachini il prossimo 6 ottobre.

E proprio assieme ad Alì è stata studiata anche un’altra simpatica iniziativa che sui social, con l’hashtag #strasbagliata, sta piacendo molto: agli utenti è stato chiesto di essere creativi e di personalizzare la t-shirt con la data “sbagliata” - 19 aprile 2020, quella che doveva essere il giorno della Padova Marathon se non ci fosse stata la pandemia - per un anno unico nel suo genere.


Nella foto il volantino

Le conseguenze della pandemia hanno portato al rinvio al 18 aprile 2021 della Padova Marathon. Ma Assindustria Sport rilancia. Domenica 20 settembre 2020 appuntamento virtuale con una corsa non stop di ventiquattr’ore a scopo benefico su quattro percorsi (da 5, 10, 15 e 20 chilometri). Il Presidente Destro: «Vogliamo coinvolgere quante più persone, in un evento popolare ma senza assembramenti». L’Assessore Bonavina: «Una nuova esperienza, in attesa di ritrovarci tutti assieme il prossimo anno».


Chi si ferma è perduto. Per questo, nel momento in cui la Padova Marathon è costretta a rimandare l’appuntamento al 18 aprile 2021 a causa delle conseguenze della pandemia di Covid-19, Assindustria Sport rilancia e presenta le “Stracittadine Virtual Edition”, in programma proprio per domenica 20 settembre 2020, data inizialmente prevista per l’evento.

«Abbiamo sperato fino all’ultimo di poter correre tutti assieme, arrivando a suo tempo alla sofferta decisione di spostare l’evento da aprile a settembre e poi dovendo forzatamente rinunciare. In queste settimane abbiamo assistito ai rinvii dei più importanti appuntamenti podistici al mondo, dalla maratona di New York a quella di Berlino, sino a quella di Boston. E anche noi siamo costretti dagli eventi a spostarci al 2021, una decisione che abbiamo condiviso con le amministrazioni dei Comuni attraversati (in primis Padova, e poi Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo, Abano Terme e, per la mezza maratona, Montegrotto Terme), e con Provincia di Padova, Regione Veneto e Fidal», afferma Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice. «Ma la voglia di correre non viene certo meno. Anzi. Proprio per lanciare un segnale positivo, abbiamo deciso di rilanciare proponendo una corsa che vuole essere, sì, popolare, ma senza assembramenti, così come imposto dalle regole sul distanziamento sociale. Ecco dunque le Stracittadine Virtual Edition, con le quali vogliamo coinvolgere quante più persone possibile, come nello stile delle Stracittadine “normali”, in una ventiquattr’ore non stop a scopo benefico. Il ricavato andrà infatti devoluto al Centro Servizio Volontariato di Padova - come ci sembra doveroso fare in questo 2020, in cui la città è Capitale Europea del volontariato - fermo restando che le 27 onlus coinvolte nella Padova Marathon potranno continuare a raccogliere fondi con le iscrizioni attraverso Rete del Dono. Per quanto riguarda maratona e mezza maratona, l’appuntamento è per il 18 aprile 2021».

«Purtroppo, la situazione di emergenza sanitaria legata al Covid-19 non ci lascia alternative», sottolinea l’Assessore allo sport del Comune di Padova Diego Bonavina, affiancato in conferenza stampa a Palazzo Moroni dal Consigliere Provinciale con delega allo sport Loredana Borghesan, dal Presidente del CSV di Padova Emanuele Alecci e dal direttore di Promex Franco Conzato. «Le incertezze sono ancora troppe per poter allestire una manifestazione complessa come la Padova Marathon in tutta sicurezza. Ma nel momento in cui diamo appuntamento al prossimo anno, siamo ben lieti di poter dar spazio a una nuova esperienza come quella proposta dalle Stracittadine Virtual Edition, con cui sarà possibile correre, e dire “io ci sono”, ma rispettando le regole sul distanziamento fisico. Il tutto raccogliendo fondi per una buona causa».

STRACITTADINE VIRTUAL EDITION: ECCO COME PARTECIPARE

In programma, quindi, una ventiquattr’ore per correre, dalle 00.01 alle 23.59 di domenica 20 settembre. I percorsi in programma sono quattro, da 5, 10, 15 e 20 chilometri, da coprire ognuno dove vuole e quando vuole nell’arco di quella giornata. Saranno, in ogni caso, tutti percorsi non competitivi: non è una gara ma un modo per stare assieme e non arrendersi al Covid 19. Partecipando - ovunque, su un percorso scelto a piacere e con partenza libera - si contribuirà a una raccolta fondi a favore del Centro Servizio Volontariato di Padova (grazie alle iscrizioni attraverso i punti vendita dei supermercati Alì e Alìper e online) o di una delle tante charity coinvolte nel progetto. Le iscrizioni apriranno dal 22 agosto e chiuderanno pochi minuti prima dell’evento. Possono essere effettuate secondo tre modalità diverse:

•Attraverso la prevendita dei pettorali nei 114 punti vendita dei Supermercati Alì e Alìper al costo di 5 euro (con il ricavato destinato in beneficenza al CSV, tolte le spese organizzative).

•Online, direttamente nella piattaforma virtuale del portale Endu (modalità pensata, in particolare, per chi risiede fuori dal Veneto, col costo che terrà conto delle spese di spedizione del pettorale e col ricavato anche in questo caso destinato in beneficenza al CSV).

•Attraverso una delle 27 onlus coinvolte nella Padova Marathon.

L’iscrizione dà diritto alla maglia dell’evento e al pettorale. Una volta iscritti i podisti sono chiamati a registrarsi sul portale Endu, il cui link sarà presente anche nel sito della Padova Marathon (www.padovamarathon.com) inserendo il codice presente nel proprio pettorale, in modo da poter ricevere il diploma di partecipazione e poter concorrere all’estrazione dei premi prevista nei giorni successivi all’evento. Non solo, scaricando l’app “Never Alone” integrata al sito non ci sarà bisogno di fare nulla il giorno dell’evento perché tutte le info arrivano automaticamente a Endu. E chi non scaricherà l’app potrà comunque trasmettere a Endu i chilometri fatti contati col proprio Gps e il tempo impiegato. Su questa base sarà elaborata una sorta di classifica generale e saranno sorteggiati i premi, che saranno diversi in base alle quattro distanze percorse.

VOTA LA SCUOLA CON ALÌ SUPERMERCATI

Legato alla collaborazione con Alì è anche il concorso “Vota la scuola”, riproposto dopo gli ottimi riscontri degli ultimi tre anni: più di 500 gli istituti che si sono contesi il premio nella scorsa edizione. Registrandosi sul sito della maratona, attraverso il codice abbinato a ogni pettorale delle Stracittadine, si può votare la propria scuola preferita (scuole primarie, ma anche parrocchie e asili). Quella che riceverà più voti sarà premiata allo Stadio Colbachini nei giorni successivi all’evento.

Insomma, non si potrà correre tutti assieme (a riguardo, Assindustria Sport precisa che chi si era già iscritto all’edizione 2020 di maratona e mezza potrà scegliere se spostare la propria quota in una delle due prossime edizioni, 2021 o 2022), ma non ci si fermerà. Distanti ma uniti, con le Stracittadine Virtual Edition.


Nella foto i relatori della conferenza stampa, da sinistra: Destro, Conzato, Bonavina, Borghesan e Alecci

La Padova Marathon piange l’amico Durante


Il mondo delle maratone piange un grande atleta, la Padova Marathon piange un amico. Domenica 24 maggio si è spento per un infarto Carlo Durante, quasi 73 anni, ex campione paralimpico non vedente, tre volte Medaglia d’oro al Merito Sportivo e Leone d’Argento del Coni Veneto.

Sin dalle prime edizioni è stato una presenza costante al via della gara organizzata da Assindustria Sport, che l’ha sempre visto tra i protagonisti.

Da giovane, Carlo si dedicava al mezzofondo, 5.000 e 10.000 metri. Poi, verso i 30, ha dovuto smettere anche per l’aggravarsi della retinite pigmentosa, la malattia che l’aveva colpito. «È stato un mio collega a convincermi a correre una “non competitiva”», ci ha raccontato in occasione di una sua partecipazione. «Pesavo 80 chili, circa 15 più di adesso, e la prima gara, sui 10.000 metri, non finiva più. Ma ci ho preso gusto». La prima maratona della «nuova vita» è arrivata nell’89 a Venezia. 3 ore e 30’ il tempo. «Poi continui e ti dici: perché non provare ad andare sotto alle 3 ore? Ci sono riuscito, firmando il record mondiale della mia categoria, chiudendo in 2 ore 43’29”. È durato sino al 2000».

Nel suo curriculum, solo per citare per sommi capi i risultati principali, la medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Barcellona nel 1992, l’argento alle Paralimpiadi di Atlanta nel 1996 e il bronzo a Sidney, nel 2000, poi a 58 anni partecipò anche ai Giochi di Atene. Fra i tanti titoli conquistati anche un Campionato del mondo nel 1994. È stato campione europeo per tre volte (1991, 1993, 1997), ma, soprattutto, è stato un amico.

Ciao Carlo, ci mancherai!

L’emergenza coronavirus porta al rinvio della corsa su strada padovana inizialmente programmata per il 19 aprile. Il presidente Leopoldo Destro: «Scelta obbligata e necessaria in questo momento drammatico per tutelare la salute di tutti i partecipanti. Ci ritroveremo dopo l’estate per contribuire al rilancio del territorio»


Arrivano momenti in cui è necessario fermarsi per poter ripartire con ancora più slancio. Questo è uno di quei momenti. La XXI edizione della Padova Marathon cambia data, nella consapevolezza che la salute è il bene più prezioso e che va tutelata più di ogni altra cosa: dal 19 aprile slitta così in calendario a domenica 20 settembre 2020.

«Correre è gioia, è passione, è entusiasmo. Oggi non può esserlo. Ma proprio nei giorni in cui il nostro Veneto vive uno dei momenti più terribili della sua storia recente abbiamo voluto dare un segnale, attraverso una scelta difficile ma necessaria», sottolinea Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice dell’evento. «Abbiamo provato a tenere duro, sperando che l’emergenza potesse finalmente essere messa alle spalle. Quando abbiamo capito che non era più possibile ci siamo subito messi al lavoro per fissare una nuova data, di concerto con le amministrazioni dei Comuni attraversati dalla gara (in primis Padova, e poi Rubano, Selvazzano Dentro, Teolo, Abano Terme e, per la mezza maratona, Montegrotto Terme), e con Provincia di Padova, Regione Veneto e Fidal, individuandola nel 20 settembre. Mai, infatti, abbiamo pensato di annullare l’evento e questo perché siamo convinti che proprio lo sport possa avere un ruolo fondamentale per ripartire dopo questo drammatico momento».

«Ripartirà Padova, ripartirà lo splendido territorio che le sta alle spalle. Un territorio ferito, ma che vuole rialzarsi, anche grazie alla maratona. Per questo non cambieremo nulla della ricetta che ha fatto crescere la Padova Marathon in questi anni: confermeremo la gara principale da 42 chilometri, la mezza maratona e le Stracittadine che hanno il proprio fulcro in Prato della Valle. E confermiamo da subito la voglia di coinvolgere le tante onlus che hanno deciso di associare alla sfida sportiva una sfida solidale, così come confermiamo l’obiettivo di accompagnare la competizione agonistica a un nutrito programma di iniziative legate all’arte, la storia, la musica e l’ambiente. Perché la Padova Marathon è tutto questo, ed è un’occasione per rilanciare quel turismo che oggi ha subito un duro colpo».

«Sappiamo bene che una decisione come questa comporta anche inevitabili disagi per gli stessi maratoneti già iscritti, la cui adesione sarà spostata al 20 settembre. Confidiamo anche che tutti comprenderete le ragioni che ci hanno guidato in un momento come questo. A ognuno promettiamo un impegno ancora maggiore per regalare quella gioia che oggi ci è preclusa. Il motto della ventunesima edizione della Padova Marathon è “All runners are winners”, tutti i podisti sono vincitori. Un motto che mai come adesso vogliamo riproporre e rilanciare nel momento in cui comunichiamo la nuova data. Perché con la realizzazione della Padova Marathon 2020 vogliamo essere tutti vincitori, ognuno a suo modo. Assieme ripartiremo, ancora più forti. Pronti a riabbracciarci in Prato della Valle domenica 20 settembre, con il sorriso in volto».

«Il rinvio della Padova Marathon al 20 settembre è una decisione tanto dolorosa quanto inevitabile», aggiunge il Sindaco di Padova Sergio Giordani. «Ringrazio gli organizzatori per il grande senso di responsabilità che hanno dimostrato. In questo momento la salute di tutta la nostra comunità è la priorità, e tutti i nostri sforzi debbono andare in questa direzione. Approfitto di questa occasione per invitare i tanti sportivi appassionati di corsa e maratona a fare un sacrificio e rinunciare in questi giorni alla corsa e agli allenamenti. So bene che la corsa è benessere e salute, ma se c’è anche solo una possibilità che involontariamente, trovarsi a correre possa portare a un contagio, oggi abbiamo il dovere di fare un passo indietro. Finita questa emergenza, ci sarà il tempo di correre tutti assieme, abbracciati e vicini, ora è il momento della responsabilità. Sono certo che Padova Marathon tornerà ancora più bella e partecipata che mai e io sarò certamente con voi al via».

«In queste settimane siamo sempre stati in stretto contatto con gli organizzatori» sottolinea l’Assessore allo sport Diego Bonavina. «Come loro abbiamo sperato che l’edizione 2020 della Padova Marathon potesse svolgersi regolarmente. La decisione di rinviare la data è una scelta responsabile, ormai inevitabile. Sono grato agli organizzatori per aver deciso di non cancellare l’evento, ma di riprogrammarlo, e a tutti i soggetti la cui collaborazione è fondamentale per rendere questo possibile: tutte le amministrazioni comunali coinvolte, gli sponsor, le categorie economiche, i runner. Siamo certo che tutti metteranno il massimo di impegno per rendere indimenticabile la prossima edizione. La Padova Marathon è una grande festa da sempre e in questa occasione avrà un sapore davvero speciale».


Nelle foto la locandina con la nuova data; Leopoldo Destro, Sergio Giordani e Diego Bonavina

Prosegue senza soste il tour promozionale della Padova Marathon che, dopo Verona, nel fine settimana tocca il capoluogo partenopeo. Continua la ricerca di “ambassador” dell’evento del 19 aprile


Sono stati davvero tanti i podisti che lo scorso weekend hanno visitato lo stand della Padova Marathon all’expo della “Giulietta&Romeo 21 K” di Verona. Ma il tour promozionale dell’evento in programma il prossimo 19 aprile non conosce soste e, anzi, corre sempre alla scoperta di posti nuovi. Venerdì 21 e sabato 22 febbraio podisti e appassionati potranno trovare lo staff della Padova Marathon per la prima volta a Napoli. L’appuntamento, per la precisione, è allo Sport Expo della Napoli City Half Marathon, gara capace di offrire uno degli scenari più suggestivi del Mediterraneo e, da questa edizione, gemellata con la corsa su strada organizzata da Assindustria Sport.

Allo stand sarà possibile iscriversi (alla prova principale che scatta dallo Stadio Euganeo e alla mezza che parte, lo stesso giorno, da Abano Terme) e ricevere informazioni, legate alla corsa, certo, ma anche alle bellezze artistiche, culturali e naturalistiche che Padova e il suo splendido territorio possono offrire a chi, col pretesto della gara, può approfittarne per un piacevole soggiorno turistico. Ma, nell’occasione, sarà anche possibile unirsi alla squadra di “ambassador” ufficiali dell’appuntamento padovano. Continua infatti la ricerca per assegnare il ruolo di “ambassador” della 21^ Padova Marathon: si tratta di una carica prestigiosa destinata agli sportivi che decideranno di diventare testimonial dell’evento, incarnandone lo spirito e la filosofia, promuovendola anche sui social e stimolando gli utenti a partecipare.

E per chi ha… fretta o non potrà essere a Napoli, c’è comunque la possibilità di iscriversi comodamente anche attraverso il sito della Padova Marathon. Impossibile mancare!


Nella foto i podisti della Padova Marathon al passaggio davanti alla Basilica di Sant’Antonio

A febbraio i podisti di tutta Italia avranno un paio di opportunità in più per conoscere il mondo della Padova Marathon, in quanto il tour promozionale dell’evento toccherà due manifestazioni di primo piano come la “Giulietta&Romeo 21 K” (appuntamento all'Expo del palazzetto dello sport di Verona venerdì 14 sabato 15 febbraio) e la Napoli City Half Marathon (lo Sport Expo partenopeo vi attende il 21 e il 22 febbraio).

Continuerà inoltre la nostra ricerca per assegnare il ruolo di AMBASSADOR della 21° PADOVA MARATHON, una prestigiosa carica destinata agli sportivi che decideranno di diventare testimonial dell’evento, incarnandone lo spirito e la filosofia, promuovendola e stimolando gli utenti a partecipare alla Maratona.

Per maggiori informazioni passate a trovarci in uno dei nostri stand, se invece non riuscite ad aspettare...ISCRIVETEVI QUI!

Presentato il Charity Program dell’evento in cartellone domenica 19 aprile. Torna il “Premio Rete del Dono” per le associazioni più attive: Fondazione biomedica avanzata Vimm è la squadra da battere. Le Onlus saranno ambasciatrici di “Padova Capitale Europea del Volontariato 2020”. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Vogliamo superare gli 80 mila euro donati nel 2019 attraverso la raccolta diretta: obiettivo 100 mila»


Chi corre solidale vince. Con questa idea, nel 2016, è stato lanciato il Charity Program della Padova Marathon. Da allora, anno dopo anno, l’iniziativa ha raccolto sempre più adesioni, incontrando l’entusiasmo sempre maggiore di onlus e podisti. Basti ricordare che, nell’ultima edizione, sono stati donati più di 80 mila euro ai progetti di solidarietà che si sono legati all’evento (limitandosi esclusivamente a considerare la raccolta diretta e via web, perché altrimenti la cifra sarebbe ancora più alta). E per l’edizione 2020 il Charity Program non può che puntare a superarsi: sono 21 le onlus che hanno aderito come partner all’evento in cartellone domenica 19 aprile. Di fatto la corsa solidale della Padova Marathon prende il via… già da oggi, con la presentazione ufficiale del progetto, nella splendida Sala del Consiglio di Palazzo S. Stefano, sede della Provincia di Padova. Il tutto per dare la possibilità ai podisti di partecipare nel numero maggiore possibile a una delle prove (la gara principale che partirà dallo Stadio Euganeo, la Mezza maratona al via da Abano Terme e le Stracittadine in Prato della Valle) associando alla propria sfida sportiva una sfida solidale, correndo e raccogliendo fondi a favore di una buona causa.

Per i podisti partecipare al progetto è semplice. Il modello si basa sul personal fundraising: ogni organizzazione s’impegna a raccogliere fondi tramite il coinvolgimento di maratoneti, che a loro volta diventano ambasciatori di una buona causa e si attivano attraverso una rete personale di amici e parenti. Al momento dell’iscrizione basterà scegliere per quale non profit correre, diventando così suo “ambasciatore” e avviando una raccolta online sul portale web di Rete del Dono, a sostegno del progetto solidale promosso.

E, per incentivare le donazioni, sono previsti anche premi ai primi tre singoli fundraiser, a cui sarà riconosciuta l’iscrizione gratuita per la prossima edizione della Padova Marathon, e l’istituzione del “Premio Rete del Dono”, destinato alle prime tre onlus che abbiano superato i 15.000 euro di raccolta fondi sul portale di Rete del Dono: 1.500 euro saranno assegnati alla prima associazione che abbia superato i 15.000 euro, 1.000 euro alla seconda, 500 euro alla terza. Diverse fra le onlus presenti hanno già individuato un progetto specifico da abbinare all’evento, quelle che ancora non l’hanno fatto lo indicheranno nelle prossime settimane scegliendo uno o più testimonial che le rappresenteranno ufficialmente. La squadra “da battere” è quella della Fondazione Biomedica Avanzata Vimm, che, nella scorsa edizione, raccolse più di tutti prima della gara, sul gradino più alto di un podio in cui era seguita dall’Università di Padova e dalla Città della Speranza. E nel 2020 chi vincerà?

«C’è un motivo in più per partecipare e c’è da esserne orgogliosi: la Padova Marathon è infatti inserita fra le iniziative dell’anno di “Padova Capitale Europea del Volontariato 2020”, che sarà inaugurato il prossimo 7 febbraio con la visita in città del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Le onlus coinvolte rivestiranno il ruolo di ambasciatrici di un’iniziativa che premia il modello veneto di volontariato e avranno a disposizione una vetrina prestigiosa. Sulla scia degli ottimi risultati raggiunti lo scorso aprile ripartiamo con un obiettivo ancora più ambizioso: vogliamo superare gli 80 mila euro raccolti in via diretta nella scorsa edizione. L’obiettivo è sfondare il tetto dei 100 mila», sottolinea Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, la società che organizza l’evento. «Oggi sono convinto che sia ancora possibile crescere e migliorare: sono sicuro che nella prossima edizione, fissata per il 19 aprile 2020, il percorso che abbiamo avviato potrà offrire frutti ancora più rilevanti».

Un’iniziativa che la Provincia di Padova ha accolto con entusiasmo: «La solidarietà è scritta nel dna del nostro territorio», ha detto il Presidente Fabio Bui, «lo dicono i numeri e lo testimoniano le tante iniziative che nascono attorno alla Maratona e, più in generale, agli eventi benefici che dai piccoli ai grandi Comuni vengono organizzati. Nell’anno in cui Padova diventa a pieno titolo capitale europea del volontariato, sono sicuro che la Rete del Dono segnerà il vero record della prossima Maratona. I progetti in cantiere sono moltissimi e altri ne arriveranno. Insomma, il grande cuore della solidarietà sta già scaldando i muscoli per far sì che Padova sia riconosciuta a pieno titolo quale terra di sport, accoglienza, natura, cultura e solidarietà. Noi ci crediamo e siamo a fianco degli organizzatori per far segnare nuovi record alla prossima edizione della Maratona».

«La Padova Marathon», dice Diego Bonavina, Assessore allo Sport del Comune di Padova, «è un grandissimo evento e noi siamo pronti a sostenerlo con sempre maggior entusiasmo. Il coinvolgimento sempre crescente delle charities rende il tutto ancora più fantastico, vuol dire che la gente ci crede ed è partecipe. Sport è integrazione, prevenzione, salute, ma anche solidarietà. Quella del 2020 sarà senz’altro un’edizione speciale perché ricade all’interno dell’anno in cui Padova è stata nominata Capitale Europea del Volontariato. La Padova Marathon, con il suo esercito di volontari a servizio della città, è la chiara dimostrazione di come tale riconoscimento sia più che meritato, visto che senza l’impegno dei volontari nessuna manifestazione sportiva si potrebbe realizzare. Un grazie pertanto a loro, agli sponsor, agli organizzatori e a tutti quelli che si adoperano per la realizzazione della più importante festa sportiva che Padova possa ospitare».

Il progetto, come detto, si appoggia a Rete del Dono, piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale. In collaborazione con gli eventi sportivi Rete del Dono coordina il Charity Program aiutando di volta in volta runner e ciclisti ad associare alla sfida sportiva quella solidale e a raccogliere fondi. Dalla nascita del portale a oggi, tramite Rete del Dono sono stati raccolti fondi per 9 milioni di euro, in gran parte grazie all’impegno di tanti sportivi solidali che si sono attivati in prima persona dedicando le loro imprese alla solidarietà.

I CHARITY PARTNER DELLA PADOVA MARATHON 2020

AMICI DI ADAMITULLO ONLUS

FONDAZIONE CITTÀ DELLA SPERANZA

UN CUORE UN MONDO PADOVA ONLUS

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM

DE LEO FUND ONLUS

FONDAZIONE RICERCA BIOMEDICA AVANZATA (VIMM)

GECA ONLUS

ASSOCIAZIONE LINFA - ANANAS ONLUS

MALATTIE RARE (p63ECC Syndrome international onlus)

PICCOLI PUNTI ONLUS

ASSOCIAZIONE LUCA OMETTO

FONDAZIONE SALUS PUERI

ASSOCIAZIONE ZIA FRANCESCA

SOROPTIMPIST INTERNATIONAL CLUB

ASEM ITALIA

UNIVERSITÀ DI PADOVA

RYLA ONLUS

ASSOCIAZIONE BRACCIO DI FERRO - RICKY FOR EVER

ASSOCIAZIONE PER MIO FIGLIO ONLUS - new entry!

FUORI DALL’OMBRA - INSIEME PER L’EPILESSIA - new entry!

TELEFONO AMICO PADOVA - new entry!


Nella foto (fonte: Ufficio stampa Provincia di Padova) i partecipanti alla conferenza stampa

Questo weekend vi aspettiamo a Tuttinfiera Padova con la fiera delle passioni! Da venerdì 1° Novembre ci potrete trovare al padiglione 7 per avere maggiori informazioni sulla Padova Marathon. Per tutti coloro che verranno a trovarci ci sarà la possibilità di iscriversi e ricevere un nostro gadget.

Dal collezionismo al fitness, tra vintage e modernità: Tuttinfiera torna a popolare 9 padiglioni da venerdì 1 a domenica 3 novembre con un “carico” di curiose novità ed eventi portati da espositori di tutta Italia e con una serie di eventi: sport da vedere e praticare, concerti, balli, raduno di auto americane, gare di modellismo, di body building, di preparatori di auto, di aspiranti pin-up, di artiste del burlesque e di cosplayer.

A Tuttinfiera si accede in orario continuato dale ore 9 alle 20 al prezzo di 10 euro il biglietto intero e 7 il ridotto. Ingresso libero per i bambini fino ai 12 anni, mentre dai 13 ai 17 anni i ragazzi hanno diritto alla riduzione.

A Tuttinfiera si accede da 3 ingressi: su via Tommaseo, Padiglione 15 (Shopping Food Benessere) e Padiglione 7 (Sport) e alla rotonda di via Rismondo, Padiglione 8 (American Dream). Info sul sito: www.tuttinfiera.it