Le nostre Charities


Amici di Adamitullo

“Amici di Adamitullo” è una piccola Onlus nata dieci anni fa dall’idea di un gruppo di amici padovani che ha deciso di aiutare Padre Cesare Bullo, dell’ordine dei Salesiani, nel villaggio di Adamitullo in Etiopia a 160 km da Addis Abeba.

Nel 2008 alla missione c’erano solo 8 aule e 2 altalene, un campo da calcio impraticabile, un pozzo fuori uso e 400 bambini desiderosi comunque di andare a scuola.

Da allora ad oggi gli Amici di Adamitullo hanno donato un pozzo nuovo, aule, servizi igienici, una biblioteca, una sala computer, una sala multifunzionale per tutta la comunità e una scuola superiore.

Con il loro supporto oggi più di 1000 studenti dalla 1° alla 10° studiano in due lingue: amarico e oromo ed ogni giorno possono contare su una piccola merenda a base di pane che per molti è l’unico pasto quotidiano.

La Onlus Amici di Adamitullo vive grazie alle preziose donazioni che riceve: singole persone, gruppi di amici, aziende, banche e fondazioni e circoli sportivi da anni aiutano gli ambiziosi progetti legati alla scuola.

Durante l’anno alcuni soci, sostenendo personalmente i costi del viaggio, si recano nella missione per contribuire, anche per pochi giorni, all’aiuto nelle classi o nei momenti ricreativi, nonché a verificare che i soldi dei benefattori vengano spesi bene.

Crediamo che un bambino che studia cresca più libero e questa Onlus, sostenendo la cultura cerca di contribuire a salvare questa poverissima parte del mondo.

Dare un futuro a questi bambini e delle opportunità nel loro paese è il nostro obiettivo!

Potete guardare la nostra storia e i nostri progetti in corso sul sito www.amicidiadamitullo.org o sul profilo facebook amici di Amici di Adamitullo onlus.

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ASEM ITALIA

ASEM (Associazione per il sostegno dell’infanzia del Mozambico) è una Onlus fondata da Barbara Hofmann in Svizzera, nel 1991, per fare in Mozambico iniziative a sostegno dei bambini, a quel tempo soprattutto orfani e/o abbandonati dalla famiglia che non aveva possibilità di mantenerli, a causa della guerra civile in atto nel paese.

Per far conoscere le attività svolte e allo scopo di raccogliere i fondi necessari, Barbara Hofmann ha creato

una rete di associazioni, istituendo gruppi di volontari ASEM anche in Italia, Portogallo e Canada.

Con l’aiuto di tanti sostenitori, ha realizzato i tre Centri di Beira, Vilankulo e Gorogosa e ha fondato

l’Associazione ASEM Mozambico che, con un management tutto mozambicano, gestisce le attività.

In 26 anni ASEM ha assistito per le prime necessità di ricovero e cibo più di 170.000 bambini e li ha aiutati a

crescere e formarsi per avere un futuro migliore.

una rete di associazioni, istituendo gruppi di volontari ASEM anche in Italia, Portogallo e Canada.

Con l’aiuto di tanti sostenitori, ha realizzato i tre Centri di Beira, Vilankulo e Gorogosa e ha fondato

l’Associazione ASEM Mozambico che, con un management tutto mozambicano, gestisce le attività.

In 26 anni ASEM ha assistito per le prime necessità di ricovero e cibo più di 170.000 bambini e li ha aiutati a

crescere e formarsi per avere un futuro migliore.

una rete di associazioni, istituendo gruppi di volontari ASEM anche in Italia, Portogallo e Canada.

Con l’aiuto di tanti sostenitori, ha realizzato i tre Centri di Beira, Vilankulo e Gorogosa e ha fondato

l’Associazione ASEM Mozambico che, con un management tutto mozambicano, gestisce le attività.

In 26 anni ASEM ha assistito per le prime necessità di ricovero e cibo più di 170.000 bambini e li ha aiutati a

crescere e formarsi per avere un futuro migliore.

MISSION DI ASEM

Intervenire a favore dei bambini e giovani in situazione di disagio sociale e promuovere l’integrazione socioeconomica

nella famiglia o nella comunità.

OBIETTIVI

• impegnarsi a favore dei bambini e della salvaguardia dei loro diritti;

• realizzare e appoggiare programmi di riconciliazione familiare e di reintegrazione familiare di

bambini e giovani che vivono in condizioni di estrema povertà;

• promuovere e sviluppare diverse attività mirate alla riabilitazione psicologica, morale, educativa e

formativa dei bambini in situazione di disagio sociale;

• sostenere la reintegrazione socio-economica di giovani che vivono in situazione di disagio sociale,

attraverso programmi di formazione professionale e supporto per l’inserimento nel mercato del lavoro;

• combattere l'abuso e la violenza su bambini e donne, recuperare la dignità per la difesa dal

commercio umano, insegnare la prevenzione e cura di malattie diffuse come AIDS/HIV.

RISORSE ECONOMICHE

Le iniziative di ASEM sono sostenute dalle donazioni di soggetti privati di tutto il mondo e finanziati in

parte da Enti e Fondazioni, su progetti che riflettono le attività dell’impegno quotidiano indirizzato alla

crescita della persona.

ASEM Italia Onlus - Via Luigi Galvani, 12 – 35030 Caselle di Selvazzano Dentro (PD)

C.F. 05884841007 - tel. 049 8977886 - fax 049 8978398 – cell. 345 1273860

e-mail: sede@asemitalia.org - sito: www.asemitalia.org - www.facebook.com/asemitalia

ASEM ITALIA Onlus

ATTIVITÀ E PROGRAMMI DI ASEM

- assistenza psicologica e sostegno alimentare di bambini svantaggiati, in comunità e nelle famiglie locali di

adozione

- educazione e istruzione dei bambini nei Centri ASEM di Beira, Gorongoza e Vilankulo per il percorso dei

10 anni corrispondenti alle nostre scuole elementari, medie e di preparazione generale alle professioni

- formazione artistica (teatro, musica, danza, arti circensi, ecc.), addestramento sportivo (basket, pallavolo,

calcio), anche come pratiche di riabilitazione psicologica

- sostegno ai giovani per frequentare corsi di formazione professionale e lavori di artigianato (sartoria,

idraulica, meccanica, conduttori di auto, autocarri e mezzi pubblici, parrucchiere, cucina, ecc.)

- sostegno alla formazione universitaria (percorsi di amministrazione economica, farmacia, infermieristica,

lingue, ecc.)

- avviamento dei giovani ad attività commerciali e turistiche (Vilankulo è una regione ambita per il turismo

di élite)

- aiuto alle donne per l’avvio di micro attività di agricoltura e allevamento di animali da cortile, con

prospettive di indipendenza economica per le famiglie

- sviluppo della coltivazione di ortaggi, mais e piante da frutto, con l'obiettivo di realizzare

l'autosostentamento della comunità assistita e dell'Associazione stessa

- contribuire allo sviluppo di una economia locale, anche con la creazione di forme di associazioni

cooperative per il commercio dei prodotti dell'orto, carne e uova destinati al mercato locale e alle strutture

alberghiere e turistiche locali.

Per tutto questo, contiamo sulla generosità delle persone che ci danno fiducia e condividono l’impegno divita di Barbara Hofmann e dei suoi collaboratori mozambicani.

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BRACCIO DI FERRO RFE ONLUS

L’Associazione ONLUS BRACCIO DI FERRO RfE “Ricky for Ever” nasce il 15 luglio 2017 in memoria di Riccardo Molinaro Caridà venuto a mancare dopo aver contratto una forma di tumore celebrale infantile inguaribile alla tenera età di 10 anni. Nasce dall’incontro di due giovani genitori, Elisa e Federico, accomunati dall’amore per i bambini.

Dalla perdita di Riccardo all’apertura dell’associazione il passo è stato breve ma non privo di ostacoli, superati i quali caparbiamente e con l’irrefrenabile voglia di dare vita ad un progetto con lo scopo di sostenere bambini con problematiche oncologiche, di gravi malattie, di dolore ed inguaribilità e di sostenere le loro famiglie attraverso svariate attività anche tramite la raccolta fondi per aiutare lo sviluppo della straordinaria struttura che gli ha accompagnati, l’Hospice Pediatrico di Padova.

L’Associazione ONLUS “BRACCIO DI FERRO RfE – Ricky for Ever” per l'Hospice Pediatrico di Padova, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, non ha fini di lucro ed ha lo scopo di sostenere bambini con problematiche oncologiche, di gravi malattie, di dolore ed inguaribilità e di sostenere le loro famiglie svolgendo unicamente l’attività di beneficenza a favore di bambini in condizioni di disagio connesso a situazioni psico-fisiche particolarmente invalidanti, a situazioni di devianza, di degrado, o grave disagio economico familiare o di emarginazioni sociale mediante erogazioni gratuite dirette.

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Città della Speranza

Dal 1994 Fondazione Città della Speranza si pone l’obiettivo di migliorare le condizioni di cura e assistenza dei bambini, nonché di finanziare la ricerca scientifica in ambito oncoematologico e pediatrico. Grazie all’aiuto di imprese, associazioni, privati cittadini e alla forza del volontariato, ha realizzato e sostiene:

- la Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova, centro di riferimento nazionale per la diagnosi di leucemia, linfomi e sarcomi. Ciò significa che a tutti i bambini, residenti in Italia o provenienti dall’estero, sono garantiti una diagnosi certa entro 24 ore e i migliori protocolli di cura;

- l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza. Con i suoi 17.500 mq, è il più grande centro di ricerca europeo in questo ambito e tratta le patologie pediatriche sotto differenti aspetti per moltiplicare le possibilità di successo in termini di nuove scoperte. Le principali aree di ricerca sono: l’oncologia pediatrica, la medicina rigenerativa, la nanomedicina, la genetica e le malattie rare, la medicina predittiva, l’immunologia e la neuroimmunologia.

L’azione di Città della Speranza ha contribuito fortemente ad innalzare i tassi di guarigione, portandoli dal 30% circa del 1994 all’85% di oggi. I protocolli di cura, messi a punto nei suoi laboratori, sono adottati in 51 Paesi al mondo.

Scopri di più sul sito www.cittadellasperanza.org

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VIMM - Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata

La Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata Onlus, presieduta dal Prof. Francesco Pagano, è nata a Padova nel 1996 con lo scopo di promuovere e realizzare progetti e attività di ricerca scientifica nel contesto universitario e sanitario del Nord Est.

La Fondazione oggi rappresenta uno dei poli d’eccellenza a livello internazionale per le ricerche svolte nel campo della biologia cellulare e molecolare. Inoltre, grazie ad un’attenta attività di partnership con l’Università di Padova, l’Azienda Ospedaliera e con le eccellenze private locali, la Fondazione si propone di essere un motore di crescita scientifica, culturale, economica e sociale per il territorio.

Per l’esecuzione dei suoi progetti di ricerca, la Fondazione si avvale, come braccio operativo, dell’Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM). All’interno del VIMM, presieduto dal Prof. Luca Scorrano, operano più di 150 ricercatori, suddivisi in 15 gruppi coordinati dal direttore scientifico Prof. Luca Scorrano, con la supervisione di un Consiglio Scientifico Internazionale di cui fanno parte 2 Premi Nobel.

Il filo conduttore dei progetti di ricerca è lo studio dei segnali cellulari (signalling). Comprendere i meccanismi attraverso i quali le cellule comunicano tra loro è di primaria importanza per conoscere le cause di molte malattie oggi incurabili e mettere quindi a punto nuove strategie terapeutiche. I ricercatori hanno il compito di coniugare la ricerca di base (in biologia cellulare, molecolare e strutturale) con quella clinica, secondo il binomio comunemente definito come ricerca traslazionale. Lo stretto legame di questi due ambiti di ricerca è strategico per poter trasferire rapidamente sui pazienti i risultati delle ricerche.

Ad oggi i progetti di ricerca interessano alcune tematiche che riguardano malattie di grande impatto sociale quali:

- Tumori, con particolare interesse al cancro della prostata, del fegato e alle leucemie ed alla relazione dieta-tumori

- Malattie del cuore e muscolari

- Malattie neurodegenerative, tipo Alzheimer e Huntington

- Malattie genetiche dell’occhio e dell’orecchio

Tra le ultime scoperte:

La proteina che mantiene giovane il cuore

I Gruppi di ricerca guidati dai proff. Marco Mongillo e Marco Sandri hanno individuato l’Atrogin-1, lo spazzino che aiuta a smaltire le sostanze di scarto della cellula. I risultati

dello studio, durato quasi tre anni, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Clinical Investigation ed aprono le porte a studi legati all’invecchiamento cellulare.

Fegato e cuore umani riprodotti in un chip

Frutto della collaborazione tra Università di Padova (laboratorio BioERA - responsabile scientifico prof. Nicola Elvassore) e Istituto Veneto di Medicina Molecolare – VIMM.

E’ stato scoperto come sviluppare tessuti umani miniaturizzati “on chip” di fegato e cuore, gli organi umani di maggiore interesse per lo studio della tossicità indotta da farmaci.

L’idea che sta alla base di questa tecnologia innovativa è la possibilità di produrre organi umani da utilizzare come strumento di screening al fine di poter testare nuovi farmaci e quindi sviluppare nuove terapie

Lo studio è stato recentemente pubblicato nella prestigiosa rivista «Nature Methods».

Muscoli-in-provetta per curare la distrofia muscolare e altre malattie genetiche del muscolo

Il progetto – seguito dal prof. Nicola Elvassore e dalla dott.ssa Elena Serena – prevede di trasformare cellule della pelle o del sangue di un paziente in cellule staminali, poi trasformare queste cellule in muscolo, aprendo straordinarie possibilità per la cura delle malattie genetiche del muscolo, anche quelle rare.

Cellule staminali per tutti da sangue e urina

Dalla collaborazione tra VIMM e Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova – sotto la guida del Prof. Nicola Elvassore - arriva la scoperta di una rivoluzionaria tecnologia che permette di ottenere cellule staminali pluripotenti da una biopsia cutanea o da un campione di urina mediante il processo di riprogrammazione cellulare.

Questa innovativa tecnologia microfluidica ha dimostrato un’efficienza elevatissima, oltre 50 volte più efficiente dei processi ad oggi in uso, e consente di abbattere i costi di oltre 100 volte, di riprogrammare anche cellule “difficili o senescenti” da riprogrammare e, in sostanza, estende ad ogni paziente la possibilità di ottenere le proprie cellule staminali.

Una delle conseguenze più importanti di questa scoperta è la possibilità di derivare cellule staminali pluripotenti da pazienti su larga scala, da impiegare poi nella produzione di tessuti umani in vitro per testare farmaci in laboratorio a basso costo e in tempi rapidi.

Il pepe alleato del metabolismo

Leonardo Nogara, postdoc che lavora nel gruppo del Prof. Bert Blaauw, durante il dottorato nei laboratori del Prof. Reggiani (Università di Padova) e del Prof. Cooke (Università di San Francisco) ha scoperto che la piperina (contenuta nel pepe) agisce sulle molecole della miosina, il “motore” responsabile della contrazione muscolare, inducendo uno stato di più elevata attività metabolica, che potrebbe favorire lo sviluppo di terapie per l’obesità e il diabete di tipo 2.

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CUAMM

Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane.

Realizziamo progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo. A tale scopo ci impegniamo nella formazione in Italia e in Africa delle risorse umane dedicate, nella ricerca e divulgazione scientifica e nell’affermazione del diritto umano fondamentale della salute per tutti.

Due essenzialmente i nostri obiettivi:

  • migliorare lo stato di salute in Africa, nella convinzione che la salute non è un bene di consumo, ma un diritto umano universale per cui l’accesso ai servizi sanitari non può essere un privilegio;
  • promuovere un atteggiamento positivo e solidale nei confronti dell’Africa, ovvero il dovere di contribuire a far crescere nelle istituzioni e nell’opinione pubblica interesse, speranza e impegno per il futuro del continente.

Segui le nostre storie e gli aggiornamenti sui nostri progetti anche sui social network: Facebook, Twitter e Instagram

Scopri di più sul nostro sito www.mediciconlafrica.org

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FONDAZIONE SALUS PUERI

La Fondazione Salus Pueri è stata costituita nel 1992 con lo scopo di promuovere progetti e raccogliere risorse a favore della Pediatria di Padova, per creare, in tutti i suoi aspetti, un vero ospedale a misura di bambino e della sua famiglia.

In questi anni genitori, medici, professionisti, imprenditori, rappresentanti del mondo finanziario ed economico, si sono uniti alla Fondazione condividendo l’idea che la salute del bambino e della bambina di oggi, ossia dell’uomo e della donna del domani, sia la garanzia più solida per dare un futuro certo e sereno alla nostra società. Questo è un impegno sociale a cui non possiamo e non dobbiamo rinunciare.
La Fondazione Salus Pueri è stata la prima, ed è ancora, l’unica fondazione nel Veneto che sostiene la Pediatria di Padova nella sua globalità, ricercando il bene di tutti i bambini e delle loro famiglie indipendentemente dalla loro malattia.

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Associazione LINFA ONLUS/ ANANAS ONLUS

Linfa Odv e Ananas Onlus sono associazioni senza scopo di lucro che da anni sono impegnate nella lotta contro la Neurofibromatosi.

Linfa e Ananas sono gestite da pazienti, genitori di bambini con Neurofibromatosi, dai loro medici e da tutti coloro che desiderano contribuire allo sviluppo della ricerca e delle conoscenze sulle Neurofibromatosi.

Perseguono esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed hanno i seguenti obiettivi comuni:

- diffondere la conoscenza sulla malattia e sensibilizzare l'opinione pubblica, il mondo della medicina e le istituzioni sulle Neurofibromatosi;

- promuovere le necessarie informazioni sui Centri di Eccellenza presenti in Italia e all'estero per la prevenzione e la cura;

- promuovere la ricerca scientifica sulle Neurofibromatosi per trovare una cura;

- favorire iniziative per il riconoscimento e la tutela dei diritti delle persone affette da Neurofibromatosi per migliorare la qualità della loro vita;

- fornire aiuto, conforto e se occorre sostegno psicologico alle persone affette e ai loro familiari, attraverso il sereno riconoscimento della patologia come "malattia socialmente cronica ed invalidante".

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PIANO C. Challenge. Choice. Camp

Piano C è un'associazione di volontariato che nasce nel 2017 con lo scopo di organizzare e promuovere iniziative sociali rivolte a minori affetti da patologie gravi o croniche e organizza, inoltre, eventi di raccolta fondi necessari alla realizzazione dei progetti che sostiene.

Noi siamo sei ragazzi che per molti anni hanno partecipato come volontari ai Campi del Serious Fun Children Network (nato nel 1988 su iniziativa di Paul Newman); abbiamo deciso di fondare Piano C per raccogliere l'eredità di Punto A Campo, progetto filantropico nato nel 2002 da un'idea della Fondazione Alberto Rangoni di Trento (che dopo 15 anni di gestione appassionata ha deciso di rivolgere sforzi economici ed organizzzativi altrove).

L'intento di Punto A Campo è quello di regalare un periodo di pura spensieratezza a bambini e ragazzi che hanno vissuto fasi di ospedalizzazione a causa di malattie onco-ematologiche, permettendo loro di vivere una settimana di divertimento assieme a coetanei da diversi paesi d'Europa nel campo irlandese di Barretstown. Questi posti sono luoghi magici, autofinanziati, in cui ridere diventa una sorta di cura alternativa; una 'medicina' che prende il nome di Terapia Ricreativa.

La SFIDA è quella di riuscire ad offrire questa 'vacanza' ai ragazzi senza chiedere alle famiglie di dover sostenere alcuna spesa (l’associazione sostiene i costi per l’organizzazione e quelli per i voli aerei di ragazzi e volontari). Durante l’anno raccogliamo fondi, contattiamo ospedali, medici, famiglie, cerchiamo volontari. Il nostro ‘lavoro’ si basa soprattutto sulla fiducia delle persone: dei ragazzi in primis, che decidono di buttarsi in quest’avventura con noi e dei genitori che ci affidano i loro eroi sicuri che li vedranno tornare più forti e più felici. Noi, Lorenzo, Ilaria, Roberto, Marica, Federico e Chiara siamo diventati ambasciatori Volontari di questo progetto per ragioni che a voce sono difficili da spiegare; alcuni di noi sono quei bambini, cresciuti, che il campo lo hanno vissuto come protagonisti qualche anno fa, altri ci sono finiti per sbaglio e non se ne sono staccati più. Quest'estate, 2019, siamo riusciti a permettere a 20 ragazzi adolescenti italiani di vivere un'avventura importante e i nostri piani per il futuro sono quelli di allargare le liste di partecipanti ad un numero maggiore di bambini e ragazzi. Nel 2020 vogliamo portare con noi 20 adolescenti e 10 bimbi e ci auguriamo che le nostre possibilità d’essere di aiuto continuino a crescere esponenzialmente negli anni.

L'associazione opera a livello nazionale; i nostri soci e le famiglie che aiutiamo provengono da tutta Italia (noi del direttivo veniamo da Trento, Trieste, Padova, Genova e Firenze). Piano C vive del lavoro esclusivamente volontario di ciascuno di noi.

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Piccoli Punti Onlus

L’associazione Piccoli Punti dal 2006 si impegna a rendere il melanoma sempre più curabile e porta avanti progetti di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio veneto.

Nata dall’incontro di alcuni medici ricercatori con alcuni imprenditori veneti con l’obiettivo di svolgere attività di prevenzione e di finanziare la ricerca e la diagnosi precoce del melanoma, fin dal primo anno di attività l’associazione sostiene l’ Unità Operativa Complessa di Chirurgia Oncologica dello IOV - Istituto Oncologico Veneto con sede a Padova e diretta dal Prof. Carlo Riccardo Rossi.

Il melanoma è un tumore della pelle molto aggressivo, negli ultimi 15 anni il numero di casi di melanoma è praticamente raddoppiato, solo in Italia ogni anno si registrano 14.000 nuovi casi. Obiettivo di Piccoli Punti è anche quello di educare la popolazione sui fattori di rischio del melanoma, promuovendo a larga scala la cultura della Prevenzione.

Negli ultimi anni, grazie soprattutto alla maggiore attenzione posta al problema, all’aumento delle diagnosi precoci e alle tecniche di diagnostica non invasiva, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di melanoma ha mostrato un costante miglioramento. Siamo convinti che solo con una continua attenzione alle attività di Educazione, Prevenzione e Ricerca, sarà possibile sconfiggere il melanoma. Grazie al contributo di cittadini e aziende del territorio, in questi anni l’Associazione ha contributo a sostenere progetti di ricerca finalizzati a migliorare la qualità della vita dei pazienti di melanoma.
Sin dalla sua fondazione, presidente dell’Associazione Piccoli Punti è Paolo Castorina. Il Coordinatore Scientifico è il prof. Carlo Riccardo Rossi, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Oncologia dell’Istituto Oncologico Veneto e già presidente dell’Intergruppo Melanoma Italiano.

www.piccolipunti.it

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RYLA ONLUS

Run Your Life Again RYLA onlus è nata nel 2015 su iniziativa di una paziente dell'Istituto Oncologico Veneto di Padova, Sandra Callegarin; durante il suo percorso di cura scopre nella corsa uno sprone, una fonte di energia per combattere il tumore; terminate le cure decide di condividere la sua esperienza di malattia e di corsa e di tradurla in un progetto da realizzare insieme all’Istituto Oncologico Veneto IOV di Padova che l’ha curata.

Costituisce con il marito la Onlus Run Your Life Again – RYLA e con il patrocinio, collaborazione e coordinamento dell’Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S. e la collaborazione dell’UOC Medicina dello Sport e dell’Esercizio Azienda Ospedaliera di Padova raduna una squadra di donne operate di tumore al seno e una rappresentanza del personale medico dell’Istituto Oncologico Veneto IOV che le ha seguite, insieme alle quali affrontare, dopo la sfida della malattia, quella di correre la Maratona di New York 2016.E dopo il traguardo di New York, la squadra ha corso la maratona di Valencia a novembre 2017 e con una squadra raddoppiata, quella di Londra lo scorso aprile 2018 e ora sta per ripartire con nuovi obiettivi e ulteriore ampliamento della squadra!

LA MISSION DI RYLA, col progetto RUN FOR IOV è

- la riabilitazione psicofisica delle pazienti di tumore al seno attraverso la corsa vissuta come squadra insieme a rappresentanti del personale medico e infermieristico dello IOV che le hanno curate con i quali dopo aver corso la maratona contro il cancro, allenarsi ed arrivare a correre una vera maratona. Una vera rappresentazione dell’alleanza medico/paziente Pazienti e medici insieme!

- la sensibilizzazione riguardo all'importanza della prevenzione per una patologia che è la principale causa di morte della popolazione femminile mondiale oggi;

- la diffusione di un messaggio di speranza di coraggio per le pazienti di oggi, che faccia vedere una luce in fondo al tunnel della malattia a quelle donne che in quel tunnel sono ancora, dimostrando che dopo un tumore al seno, una volta concluse le terapie, si può riprendere a correre a pieno la propria vita;

- la raccolta di fondi per la Breast Unit e la ricerca contro il tumore al seno dell'Istituto Oncologico Veneto

VUOI SAPERNE DI PIU’?

runyourlifeagain@gmail.com

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SOROPTIMIST INTERNATIONAL CLUB

International è un’associazione mondiale di donne di elevata qualificazione professionale.

Appartenendo a categorie professionali diverse, le socie favoriscono un’ampia e diversificata circolazione d’idee che

permette la creazione di progetti e service efficaci.

I VALORI ETICI

i Diritti Umani per tutti, la pace nel mondo e il buonvolere internazionale, il potenziale delle donne, la trasparenza e il

sistema democratico delle decisioni, il volontariato, l'accettazione delle diversità e l'amicizia.

LA MISSION

attraverso azioni concrete, promozione dei diritti umani, promozione e sostegno all’avanzamento della condizione

femminile, accettazione delle diversità e creazione di opportunità per trasformare la vita delle donne attraverso la

rete globale delle socie e la cooperazione internazionale.

STRUTTURA

Nato negli USA, a Oakland, nel 1921, il Soroptimist International è oggi diffuso in 132 paesi e conta 75.000 Socie.

I Club dei singoli Paesi compongono le Unioni Nazionali.

Le Unioni sono raggruppate in quattro Federazioni : Americhe, Europa, Gran Bretagna e Irlanda, Sud-Ovest Pacifico.

La Federazione Europea comprende circa 1250 Club in 61 Paesi in Europa, Medio Oriente, Africa e Caraibi, con circa

34.000 Socie.

Le Federazioni fanno capo al Soroptimist International al cui vertice è la Presidente Internazionale.

DIAMO VOCE ALLE DONNE PRESSO LE ORGANIZZAZIONI PER I DIRITTI UMANI E LE PARI OPPORTUNITA’

Il Soroptimist International ha uno status ufficiale riconosciuto presso importanti Agenzie dell’ONU: CEDAW

(Committee on the Elimination of Discrimination against Women), ECOSOC (Economic and Social Council), UNESCO

(United Nations Educational, Scientific & Cultural Organization), ILO (International Labour Organization), WHO (World

Health Organization), FAO (Food and Agriculture Organization), UNIDO (United Nations Industrial Development

Organization), UNHCR (United Nations High Commissioner for Refugees), UNICEF (United Nations Children's Fund),

UNEP (United Nations Environment Programme) e presso l'OCSE (Organization for Economic Cooperation and

Development) a Vienna .

È inoltre rappresentato con status partecipativo al Consiglio d’Europa ed è membro effettivo della Lobby Europea

delle Donne.

ATTIVITA’

L’attività di analisi, di informazione , di proposta e di intervento svolta da ciascun Club nella forma di service o di

progetto si inquadra nelle attività programmate a livello nazionale e internazionale.

In campo internazionale il progetto decennale 2011-2021 “Educate to lead” è diretto a promuovere e sostenere

l’istruzione delle donne e a rafforzare la loro capacità di leadership.

A livello europeo l’obiettivo dell’avanzamento della condizione femminile e della promozione dei diritti umani si

sviluppa attraverso progetti biennali: per il biennio 2017-2019 è stato lanciato il motto “We stand up for Women”, per favorire e migliorare l’accesso delle donne alla giustizia, all’educazione, all’empowerment, alla leadership, e per

sostenere il contrasto alla violenza.

Ogni anno il giorno 10 dicembre si celebra il Soroptimist Day che coincide con l’anniversario della “Dichiarazione

Universale dei Diritti Umani” (1948). In tale occasione la Presidente Internazionale lancia un appello per la raccolta di

fondi in tutto il mondo destinati a uno specifico progetto umanitario rivolto alle donne.

SOROPTIMIST INTERNATIONAL D’ITALIA

Il primo Club in Italia fu fondato a Milano nel 1928. L’Unione Italiana si è costituita nel 1950 e conta, nel 2017, 151

Club con 5000 Socie.

Il Soroptimist International d’Italia ha una sua rappresentante nel Comitato Nazionale di Parità presso il Ministero del

Lavoro e delle Politiche Sociali, presso le Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Pari Opportunità e presso

il MIUR (Ministero Istruzione Università Ricerca).

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Un Cuore un Mondo

L’Associazione “Un Cuore Un Mondo – Padova” Onlus nasce nel 1993 da un gruppo di genitori di bambini cardiopatici con lo scopo di sostenere le famiglie coinvolte nella medesima esperienza.
Un aiuto per affrontare e superare la malattia del proprio figlio.
La solidarietà è l’elemento che ha spinto fino ad oggi il motore dell’Associazione. Negli anni ha assunto diverse forme, concretizzandosi poi nel sostegno costante dei reparti di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Il punto di forza dell’Associazione è l’équipe, composta da professori, medici, infermieri, tecnici, e genitori. La Professoressa Ornella Milanesi, Responsabile del Servizio di Cardiologia Pediatrica e il Professor Giovanni Stellin, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia Pediatrica collaborano attivamente con l’Associazione creando così una forte sinergia tra il pubblico e i privati.

Il loro lavoro di squadra ha fatto sì che nei reparti potesse entrare la voglia di vivere, la speranza e la voglia di guardare ad un futuro diverso, perchè oggi alcune cardiopatie vengono corrette senza bisogno di interventi invasivi.
Grazie alla raccolta fondi, l’Associazione riesce a finanziare molteplici progetti scientifici, umanitari e soprattutto si occupa della formazione del personale medico all’interno della struttura ospedaliera.

http://www.uncuoreunmondopadova.org

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UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA

L'Università di Padova nasce quasi otto secoli fa da un gruppo di studenti e professori convinti dell’importanza della libertà di pensiero nello studio e nell'insegnamento, valore che diventa fin da subito un tratto distintivo che vive ancora oggi nel motto "Universa Universis Patavina Libertas".

L’Ateneo patavino è un’istituzione pubblica di alta cultura che promuove e organizza l’istruzione superiore e la ricerca scientifica nel pieno rispetto della libertà di insegnamento.

L’Università di Padova mira ad incrementare la qualità della ricerca e della didattica assumendo un ruolo guida nel perseguire programmi d’innovazione e di miglioramento continuo nel territorio, assumendosi la responsabilità di fornire valore e conoscenza alla società, nel rispetto e valorizzazione del merito.

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PADOVA OSPITALE

Padova Ospitale onlus nasce nel 1996 con l’obiettivo di aiutare i pazienti bisognosi di cure presso le strutture ospedaliere della città di Padovae costruire Case di Accoglienza per i pazienti e i loro familiari. Nel corso degli anni ha realizzato progetti socio-sanitari, di accoglienza, assistenza e cura rivolti alla fascia povera della popolazione, sia nel territorio cittadino sia nei Paesi in Via di Sviluppo.

I volontari, tra cui medici, farmacisti, infermieri e non solo, sono stati nel tempo affiancati da varie figure professionali; tutti si sono residisponibili con il proprio impegno a realizzare i progetti dell’Associazione con il sostegno solidale e concreto di cittadini, organizzazioni, istituzioni, associazioni di categoria professionali e imprese.

Durante la sua attività, Padova Ospitale ha ricevuto una medaglia d’argento dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, in occasione del suo decennale e una targa di bronzo dal Presidente Giorgio Napolitano,in occasione del suo quindicinale.

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