PERTILE PREMIATO DAL PANATHLON INTERNATIONAL DI PADOVA

Gli è stato consegnato il "giavellottista"


Tra gli ospiti d'onore della serata che il Panathlon International di Padova ha da poco dedicato agli atleti padovani reduci dai Giochi Olimpici c'era Ruggero Pertile. Il primo a prendere il microfono, intervistato dall’inviato del Mattino di Padova Stefano Edel, è stato proprio il campione di Assindustria Sport Padova, che, unico azzurro schierato nella maratona inglese, ha scherzato sui suoi 38 anni: «Sono il più maturo fra gli atleti presenti? Ma io mi sento giovane e guardo avanti. Voglio arrivare almeno agli Europei del 2014, per andarmi a prendere quella medaglia che due anni fa, a Barcellona, ho solo sfiorato».


Poi è toccato al velocista Jacques Riparelli e alla primatista italiana del getto del peso Chiara Rosa, che, visibilmente dimagrita, ha raccontato di «come sia arrivata a perdere trenta chili, anche se ultimamente, tra cene e inviti vari, qualcuno lo sto riprendendo».

Poco dopo ecco la medaglia d’oro del tiro con l’arco a squadre Marco Galiazzo. E via via si sono alternati i padovani Alessandro Fabian (triathlon), Elena Gemo (nuoto), Rossano Galtarossa (canottaggio) e gli atleti paralimpici Davide Dalla Palma (atletica), Francesco Bettella (nuoto), Andrea Borgato (tennistavolo) e Marco Pusinich (tiro a segno), accompagnati da Claudio Carta e Antonella Munaro. A Pertile e a tutti gli atleti presenti è stato consegnato il "giavellottista", simbolo del Panathlon.


Nella foto (di Lino Rubini) Ruggero Pertile assieme ai premiati