PERTILE, BUON TEST PRE-EUROPEO

Il portacolori di Assindustria è terzo nella 10 chilometri di Santa Caterina sullo Jonio, primo italiano al traguardo.

Prova superata. Ruggero Pertile torna dalla XV «Corrinsieme», corsa su strada di 10 chilometri che si è svolta a Santa Caterina sullo Jonio, in provincia di Catanzaro, con un buon terzo posto finale, primo fra gli italiani al via. Ha tagliato il traguardo dopo 30’04” alle spalle del ruandese Sylvain Rukundo (29’59”) e del keniano Erastus Chirchir (30’00”). Di fatto, l’appuntamento può essere inquadrato come una sorta di test in vista della maratona dei campionati europei di Barcellona, in programma il primo agosto.
«Le sensazioni sono buone – ha spiega il portacolori di Assindustria Sport Padova al termine della corsa – Avevo molta voglia di gareggiare dato che in questi mesi non ho potuto partecipare a molti appuntamenti. Credo che la gara ti aiuti a crescere e a trovare la condizione, per questo avrei preferito poter affrontare un altro paio di test prima di Barcellona. So, però, di aver lavorato bene in montagna e sono fiducioso».
La prova si è svolta su un circuito di 2 chilometri da percorrere cinque volte, con una certa difficoltà tecnica. Sino al penultimo giro sono rimasti in testa Rukundo, Chirchir, Caliandro e Pertile. All’ultimo si è staccato Caliandro mentre Pertile ha tenuto il ritmo dei due africani, perdendo un po’ di terreno solo nel chilometro conclusivo. Allo sprint si è imposto Rukundo, bissando il successo del 2009, ma Pertile negli ultimi 500 metri è rinvenuto, chiudendo a soli cinque secondi dal vincitore, con un buon finale considerando che la distanza da coprire non era ideale per un maratoneta come lui.

Il portacolori di Assindustria è terzo nella 10 chilometri di Santa Caterina sullo Jonio, primo italiano al traguardo.
Prova superata. Ruggero Pertile torna dalla XV «Corrinsieme», corsa su strada di 10 chilometri che si è svolta a Santa Caterina sullo Jonio, in provincia di Catanzaro, con un buon terzo posto finale, primo fra gli italiani al via. Ha tagliato il traguardo dopo 30’04” alle spalle del ruandese Sylvain Rukundo (29’59”) e del keniano Erastus Chirchir (30’00”). Di fatto, l’appuntamento può essere inquadrato come una sorta di test in vista della maratona dei campionati europei di Barcellona, in programma il primo agosto.«Le sensazioni sono buone – ha spiega il portacolori di Assindustria Sport Padova al termine della corsa – Avevo molta voglia di gareggiare dato che in questi mesi non ho potuto partecipare a molti appuntamenti. Credo che la gara ti aiuti a crescere e a trovare la condizione, per questo avrei preferito poter affrontare un altro paio di test prima di Barcellona. So, però, di aver lavorato bene in montagna e sono fiducioso».La prova si è svolta su un circuito di 2 chilometri da percorrere cinque volte, con una certa difficoltà tecnica. Sino al penultimo giro sono rimasti in testa Rukundo, Chirchir, Caliandro e Pertile. All’ultimo si è staccato Caliandro mentre Pertile ha tenuto il ritmo dei due africani, perdendo un po’ di terreno solo nel chilometro conclusivo. Allo sprint si è imposto Rukundo, bissando il successo del 2009, ma Pertile negli ultimi 500 metri è rinvenuto, chiudendo a soli cinque secondi dal vincitore, con un buon finale considerando che la distanza da coprire non era ideale per un maratoneta come lui.