LA VIGILIA DELLA MARATONA S.ANTONIO

Parlano i protagonisti della corsa di domani. Curzi: «Il Veneto mi ha sempre portato benissimo». Iozzia: «Cerco il bis a Padova, dovrò guardarmi soprattutto dalla keniana Chepsoi»

Tutto è pronto per la dodicesima edizione della Maratona S.Antonio, in cartellone domani con partenza da Campodarsego alle 8.45 e arrivo a Padova, in Prato della Valle. Sabato mattina, il Caffè Pedrocchi ha ospitato la conferenza dei top runners presenti al via. In campo maschile i favoriti sono il keniano Ben Chebet, che torna a Padova dopo aver vinto l’edizione del 2009 realizzando il record della corsa, primo uomo a scendere sotto il muro delle 2 ore e 10 in Prato della Valle (2 ore 9’ 42”), il connazionale Peter Kimeli, primo alla Roma-Ostia del 2010, l’etiope Aredo Tadese che, l’anno scorso, ha conquistato la Firenze Marathon e l’azzurro Denis Curzi, già vincitore di due edizioni della Treviso Marathon ma al debutto su queste strade. «Il Veneto mi ha sempre portato fortuna, spero sia così anche questa volta – ha sottolineato l’atleta ascolano – Deciderò in base alle sensazioni se impostare la corsa su un passaggio da un’ora 4’40” alla mezza maratona, come è previsto per il gruppo di testa, o se viaggiare sull’ora e 6’ minuti».

In campo femminile, invece, torna un’amica della competizione padovana come la comasca Ivana Iozzia, che cerca il bis del successo conseguito nel 2005, ma che dovrà guardarsi dalla presenza della keniana Florence Chepsoi (2 ore 32’ 18 di personale, realizzato l’anno scorso a Praga) e dell’etiope Tiruwork Mekonnen Lemma (2 ore 31’ 17”, alla maratona di Roma 2010). «Mi sono allenata in Kenya nelle scorse settimane – ha raccontato Ivana – Imposterò un ritmo guardingo nella prima parte della gara, cercando di andar via in progressione nella seconda metà. Le avversarie? Conosco bene Florence, perché mi sono allenata con lei e so che vale molto». Tutte avranno un motivo in più per andar forte, visto che in palio, per la prima arrivata della prova femminile, c’è anche una cucina Lofra da due postazioni.

In totale tra la Maratona che parte da Campodarsego e la mezza che parte da Camposampiero, saranno al via 4.128 atleti, provenienti da 27 nazioni diverse e quattro continenti: tra loro anche Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport, alla partenza della mezza assieme a Mirko Patron, sindaco di Campodarsego.

LE STRACITTADINE
L’anno scorso richiamarono al via 20 mila persone. E quest’anno ne sono attese almeno altrettante. I percorsi previsti per le Stracittadine sono quattro. E sono quattro diverse opportunità nate per venire incontro alle esigenze di tutti: c’è la passeggiata da 1 km per anziani e disabili, c’è il percorso di 2 km, c’è la prova più popolare, quella di 5 km, e infine c’è il tracciato di 12 km per i più allenati. Le quattro Stracittadine prenderanno il via alle ore 9.30 da Prato della Valle.

LA GARA DISABILI: IN 160 AL VIA E CI SONO ANCHE ZANARDI, MUNARO E GEIERSPICHLER
La città del Santo assegnerà i titoli del campionato italiano disabili (para e tetraplegici, amputati e non vedenti). Saranno 160 gli atleti al via in questa categoria, numero che pone la Maratona S.Antonio tra i punti di riferimento internazionali. Diversi i campioni al via, dall’austriaco Thomas Geierspichler, che a Padova ha migliorato più volte il record mondiale della categoria T52, ad Alex Zanardi, reduce dai successi alle maratone di Treviso e Milano. Tra le stelle, anche la campionessa di casa Antonella Munaro.

RAISPORT DUE
Una sintesi di un’ora della Maratona sarà trasmessa su Raisport Due nella serata di domenica, con telecronaca di Luca Di Bella e commento tecnico di Attilio Monetti.


Nella foto (Photosprint) atleti e autorità alla conferenza stampa di presentazione