GOOD LUCK, RUGGERO!

Domenica alle 12 (ora italiana) Pertile sarà l’unico azzurro al via della maratona ai Giochi Olimpici di Londra. Il campione di Assindustria Sport Padova: «E’ una gara speciale: giocherò di esperienza, come ai Mondiali di Daegu». Villanova tifa per lui con la proiezione al Centro Papa Giovanni Paolo II


Il momento tanto atteso è arrivato. Ruggero Pertile è pronto per affrontare la maratona dei Giochi olimpici di Londra, unico atleta italiano chiamato a difendere i colori azzurri nella gara che tradizionalmente fa calare il sipario sul programma della regina degli sport. Un appuntamento a cui il campione di Assindustria Sport Padova, alla seconda partecipazione olimpica dopo l’esperienza di Pechino 2008, arriva pronto.

Pertile nella capitale inglese ha chiesto consiglio a Valeria Straneo, brillante ottava nella prova al femminile di domenica scorsa. «Mi ha confermato che il percorso è ricco di cambi di direzione – ha sottolineato l’azzurro alla vigilia della gara su www.fidal.it – nervoso, ma non durissimo. Spero che cambino le condizioni atmosferiche: in questi ultimi due giorni l’umidità si è fatta sentire e potrebbe essere un problema in più. Personalmente sto bene, ho effettuato due periodi di preparazione in quota e ho anche anticipato la mia maratona primaverile (Otsu, il 4 marzo, 2 ore 10’12”, ndr) per cercare di avere quanto più tempo possibile per preparare l’Olimpiade».

Quella olimpica non può essere una maratona qualsiasi. «E’ una gara speciale. La maratona è cambiata, in questi anni. Si corre molto più forte e ci sono tanti atleti in grado di farlo efficacemente. Qui a Londra bisognerà capire come keniani ed etiopi interpreteranno il compito. Io proverò a giocare di esperienza, come mi è già riuscito ai Mondiali di Daegu, lo scorso anno, quando fui ottavo». In gara i più forti specialisti mondiali. A dirlo sono gli stessi tempi, con la presenza al via di atleti come il keniano Wilson Kipsang Kiprotich, già capace di correre in 2 ore 3’42”, e talenti in grado di stare sotto al muro delle 2 ore e 4’ come il suo connazionale Mutai e gli etiopi Abshero, Feleke e Sefir.

A spingere «Rero» anche la moglie Chiara e una decina di amici giunti a Londra dalla sua Villanova di Camposampiero. Proprio a Villanova domenica saranno in tanti a seguirlo dandosi appuntamento al Centro Papa Giovanni Paolo II, in piazza Mariutto, per una proiezione pubblica con ritrovo alle 11.30. Ma a tifare per lui ci saranno anche tutta la squadra di Assindustria Sport e i colleghi di Alì, la catena di supermercati da sempre al suo fianco: la gara, in programma alle 12 (ora italiana) sarà seguita da Rai 2.

Nella foto Ruggero Pertile al brindisi prima della partenza per Londra nella sede di Alì spa