News July 2016

Grande mattinata in chiave azzurra nella mezza maratona di Amsterdam, prezioso l’apporto del capitano di Assindustria Sport Padova

Poker di medaglie italiane nella mattinata dedicata alla mezza maratona (km 21,097). Veronica Inglese è argento, seconda in 1h10:35 (primato personale) alle spalle della portoghese Moreira (1h10:19); la squadra (Incerti 14esima 1h12:51; Console 19esima, 1h13:12) sale sul secondo gradino del podio alle spalle del Portogallo e davanti alla Turchia.

In campo maschile, Daniele Meucci è bronzo (1h02:38), dietro lo svizzero Tadesse (1h02:03) e al turco Ozbilen (1h02:27). La squadra uomini è terza, a sua volta medaglia di bronzo (oro alla Svizzera, argento alla Spagna) grazie ai piazzamenti di Stefano La Rosa (1h04:15) e Ruggero Pertile (29esimo, 1h05:48: nella foto Colombo/Fidal i due atleti). Xavier Chevrier (38esimo, 1h06:31), e Daniele D’Onofrio (65esimo, 1h08:41), completano lo score tricolore.

Il capitano di Assindustria Sport domenica vestirà la maglia della nazionale nella mezza maratona dei campionati europei. Ruggero: «Per me sarà una tappa di passaggio, ma con la squadra azzurra possiamo puntare a una medaglia»

 

Quanto dista Amsterdam da Rio de Janeiro? Poco, nel caso di Ruggero Pertile. 21,097 chilometri, vien voglia di dire, contando che ai Campionati europei olandesi sarà al via su questa distanza nella mezza maratona, raddoppiandola in occasione dei Giochi olimpici di agosto. Domenica mattina, con partenza alle ore 9.50 e diretta su Rai Sport 1 ed Eurosport 1, il capitano di Assindustria Sport farà parte della squadra azzurra assieme al campione europeo Daniele Meucci, e a Xavier Chevrier, Daniele D’Onofrio e Stefano La Rosa.

«Sarà un buon test in ottica Rio» ha affermato Pertile prima di salire sull’aereo in partenza venerdì pomeriggio da Venezia. «E’ chiaro che il mio obiettivo stagionale è la gara dei Giochi olimpici e che mi presento a quest’appuntamento carico di lavoro. In altura, nel raduno di Sestriere, assieme a La Rosa e D’Onofrio, abbiamo però lavorato molto bene, le sensazioni sono anche più positive di quelle che avevo l’anno scorso in questo periodo prima di correre i Mondiali».

Difficile sbilanciarsi in pronostici. «Quella di Amsterdam sarà una gara molto aperta, anche perché gli iscritti sono proprio tanti per un appuntamento del genere, oltre 100. I favoriti? Ci sono alcuni atleti africani che hanno cambiato nazionalità come l’eritreo Abraham Tadesse, in forza alla Svizzera, e i keniani che gareggiano per la Turchia, Polat Kemboi e Kaan Kigen: partono davanti, ma bisognerà capire in che condizioni arriveranno all’appuntamento e che tipo di gara sarà quella che affronteremo. Personalmente, posso dire che la distanza relativamente breve non mi agevola, ma sono pronto ad aiutare la squadra, che può puntare a un risultato importante. Dal 13 luglio sarò poi in raduno a Saint Moritz, dove rimarrò sino al 4 agosto per prepararmi per i Giochi. Al rientro trascorrerò qualche giorno a casa e poi il 14 volerò in Brasile».

Nella foto (Photosprint) Ruggero Pertile abbracciato dalla figlia Alice sul traguardo della Maratona di Padova 2016, da lui vinta