News April 2015

E' online nella pagina facebook della maratona il video ufficiale di questa edizione. Un modo per rivivere in pochi minuti tutte le emozioni di una giornata da non dimenticare!

Vi ricordiamo inoltre che martedì 21 aprile, alle 19, Rai Sport 2 trasmetterà la sintesi dell'evento, con il commento di Franco Bragagna.

Domenica 19 aprile la XVI edizione. Gualdi: «Voglio salire sul podio ma soprattutto divertirmi». Gelsomino: «Mi hanno parlato tanto di questa gara, ero curiosa di provarla». Zanardi: «A Padova è iniziata la mia avventura in questo sport. Il percorso è ideale per realizzare una grande risultato»

L’etiope Gebreegziabher e il burundese Nihorimbere si aggiungono ai protagonisti della gara maschile. Nelle prove paralimpiche anche il sudafricano Du Preez, primo atleta tetraplegico a completare un Iron man, e il tedesco Strobel, che ritrova De Vidi

Maratona S.Antonio, a poche ora dal via si arricchisce il cast della sedicesima edizione dell’evento, in programma domenica 19 aprile.

Nella prova maschile, a contendere il successo al keniano Robert Kipkemboi Kiplimo (2 ore 12’03” di primato personale) e all’azzurro Giovanni Gualdi, nel 2014 secondo alla Venicemarathon, ci saranno anche l’etiope Gebrekidan Gebreegziabher e il burundese Pierre-Célestin Nihorimbere.

Gebreegziabher, 31 anni, vanta un primato personale di 2 ore 12’38” realizzato nel 2012, quando tagliò per secondo il traguardo a Metz, in Francia. Nihorimbere ha invece scelto proprio Padova per esordire nei 42 chilometri: si allena in Toscana con un gruppo di atleti ugandesi e del suo Paese e chi lo conosce bene dice può correre sotto le due ore e 15’ e ha dunque le qualità per candidarsi per un posto sul podio.

Ma due new entry importanti sono da annoverare pure nella gara paralimpica. Al via tra le carrozzine ci saranno infatti anche il sudafricano Pieter Du Preez e il tedesco Stefan Strobel (entrambi nella categoria carrozzine T51). La corsa su strada padovana, che quest’anno assegna i titoli italiani di maratona, si arricchisce con la presenza di due atleti dal curriculum prestigioso.

Du Preez è un uomo che ama le sfide. E lo dimostra con i fatti: l’8 dicembre 2013 è diventato il primo atleta tetraplegico a completare un Ironman. A Busselton, in West Australia, ha coperto i 226 chilometri della gara (3,8 a nuoto, 180 in handbike e i 42,195 della maratona in carrozzina) in 13 ore e 20’. E a rendere l’impresa ancora più impressionante il fatto che ci sia riuscito dopo essersi rotto un braccio appena sei settimane prima, in un incidente stradale («Un motociclista inesperto ha fatto inversione a U davanti a me: mi ha colpito con la forcella rompendomi l’arto in tre punti»). A Padova torna dopo il secondo posto del 2014: la maratona può persino sembrare una cosa semplice a uno come lui, 35enne sudafricano di Johannesburg, nella vita di tutti i giorni analista finanziario.

Strobel, invece, per vivere fa l’insegnante e ai Giochi Paralimpici di Atene 2004 ha conquistato l’argento nella maratona dietro all’azzurro Alvise De Vidi che, con le sue 14 medaglie vinte in carriera, oltre che un atleta è anche il miglior testimonial possibile di questo sport. Strobel ritroverà De Vidi alla partenza di Campodarsego, anche stavolta pronto a una nuova, intensa sfida da vivere insieme.

Nella foto Pieter Du Preez

Quest'anno alla Maratona del Santo la casetta di Alì si tinge di rosa sostenendo la Fondazione Veronesi contro il tumore al seno con "Pink is Good"

Il 19 aprile in Prato della Valle la casetta Alì diventerà un punto di informazione e promozione del progetto Pink is Good promosso dalla Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con Lines per creare consapevolezza sul tumore al seno e contribuire alla ricerca contro la malattia.

Le hostess Alì distribuiranno materiale informativo e "gli assorbenti Lines della ricerca": l'obiettivo ambizioso della Fondazione Umberto Veronesi è quello di portare il numero delle vittime del tumore al seno sempre più vicino allo zero.

Fino al 30 giugno ciascuno potrà concorrere a donare minuti alla ricerca scientifica sostenuta dalla Fondazione Veronesi, acquistando assorbenti Lines. La meccanica dell'iniziativa è contenuta nel sito www.lines.it insieme ai consigli della Fondazione in tema di salute e prevenzione, e avrà un “contatore di minuti” per seguire passo dopo passo il progredire delle donazioni.

"Ogni occasione è buona per fare del bene - sostiene Matteo Canella Responsabile Affari Generali di Alì S.p.A. - Quest'anno abbiamo deciso, in sinergia con un nostro fornitore, di trasformare le attività promozionali di distribuzione gadget previste nella Casetta dell'Isola Memmia in attività di promozione sociale sposando il progetto Pink is Goog per donare minuti preziosi alla ricerca contro il Cancro al Seno".

L'incidenza del tumore al seno, cioè il numero di donne colpite ogni anno, è molto elevata, la più alta di tutti i tipi di tumore: nelle donne, circa un tumore maligno su tre - il 29%, per l'esattezza - è al seno. Nel caso del tumore della mammella si tratta di circa una donna su 8.Un'incidenza tra le più alte in Europa.

Le più colpite sono le donne sopra i 64 anni: circa il 40% dei casi.

Anche la sopravvivenza media, però, è molto alta: a cinque anni dalla diagnosi è dell'85% (la probabilità di sopravvivere 5 anni dopo un anno libere da malattia è del 87%, e dopo 5 anni è del 89%).

La gara di don Leo e don Danilo e quella dei cani Stella ed Emma. Domenica 19 aprile al via atleti da 39 diversi paesi. La storia di Mohammed, da profugo a maratoneta, l’impegno dell’associazione A.S.L.A. e i 300 iscritti alle Stracittadine di Sit Group

Non ci sarà solo la gara di cartello tra Gualdi, Kipkemboi e Kiprop, o quella tra Gelsomino e Githaiga, favorite della prova femminile. Certo, la Maratona S.Antonio vivrà del confronto tra i campioni. Ma vivrà anche, o forse soprattutto, delle tante piccole e grandi storie degli atleti che più raramente si conquistano articoli sui giornali o servizi in tivù ma che, con le loro vicende, rendono affascinante questa disciplina. Sono davvero tanti i podisti che domenica 19 aprile saranno alla partenza di Campodarsego o a quella della mezza maratona, da Camposampiero. Ne abbiamo scelti alcuni, queste sono le loro storie.

IL PIU’ VECCHIO, IL PIU’ GIOVANE
Correre fa bene. E lo può testimoniare meglio di tutti il trevigiano Giovanni Bertoli, nato il 7 ottobre 1933 a Mareno di Piave: è lui, con i suoi 81 anni, il più anziano tra gli atleti al via. In campo femminile la palma spetta alla veneziana Fiorenza Simion. Delle donne non si dovrebbe mai dire l’età, ma se la si precisa, nel suo caso, è solo per farle i complimenti: è nata il 15 febbraio 1943. I più giovani? Il padovano, di Campodarsego, Giacomo Paniccio e l’olandese Jamecia Burgzorg, nati nel 1997.

IN GARA 39 NAZIONI. E C’E’ CHI ARRIVA DAL PERU’ E DAL GIAPPONE
E’ una Maratona sempre più internazionale: In totale saranno presenti atleti provenienti da 39 Paesi e da quattro continenti. Le nazioni più rappresentate sono, nell’ordine: Stati Uniti (66), Gran Bretagna (36) Francia (19), Austria (13). Si segnala la presenza di due maratoneti islandesi ma anche di atleti provenienti da Filippine, Perù, Taiwan e Giappone.

SOTTO LA TONACA LE SCARPE DA CORSA
Ci sarà anche un parroco al via da Campodarsego: Danilo Miotto, sacerdote a Rubano, già più volte sul percorso della maratona nelle scorse stagioni. Tra gli iscritti anche don Leopoldo Voltan, parroco proprio di Campodarsego, ma non ci sarà alcuna “disfida sacerdotale”: don Leo correrà infatti la mezza.

MOHAMMED HARUNA, DA PROFUGO A MARATONETA
Mohammed Haruna, 34 anni, padovano che è arrivato dal Niger come rifugiato politico. Aveva il sogno di correre la Maratona S.Antonio e lo ha coronato l’anno scorso tagliando il traguardo con un ottimo tempo: 2 ore e 48 minuti. Mohammed in Libia faceva il giardiniere ma una mattina del maggio 2011 alla sua porta si sono presentati i soldati con un ordine: combattere con loro per il dittatore Gheddafi. Lui ha scelto di finire su un barcone, destinazione Italia. A Lampedusa è stato accolto come rifugiato e spedito proprio a Padova. Oggi, tesserato gratuitamente per Assindustria Sport, è pronto a ripresentarsi al via.

A.S.L.A., CORRERE CONTRO LA SLA
La Maratona S.Antonio vedrà partecipare anche quest’anno, tra le altre associazioni, A.S.L.A. onlus, in campo per la lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica. Nata in memoria di Silvio Bastianello, A.S.L.A. si propone spesso in iniziative di sport e solidarietà, per tenere alta l’attenzione su quella che oggi è la più diffusa della malattie rare, la SLA. Domenica 19 aprile alle ore 10.30 a Camposampiero saranno pronti a partire per la corsa 4 ammalati di SLA in carrozzina, spinti da 57 atleti appartenenti a diverse società sportive, per percorrere tutti i 21 chilometri previsti dalla mezza maratona.

ASSINDUSTRIA SPORT DAVANTI A TUTTI
Sono 99 i podisti tesserati per Assindustria Sport Padova al via nelle prove agonistiche: la società organizzatrice è quella più numerosa in gara tra Maratona e Mezza.

SIT GROUP, IN 300 ALLE STRACITTADINE
L’azienda è la Sit Group, e sviluppa e produce sistemi per la sicurezza, il comfort e l’alto rendimento degli apparecchi a gas. Produce, però, anche una grande passione per la corsa: sono 300 i suoi dipendenti iscritti alle Stracittadine. E’ suo il gruppo più numeroso.

CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO: IN 42 ALLE PROVE AGONISTICHE
Cosa c’è di meglio di correre all’aria aperta dopo una giornata trascorsa dietro a un bancone o a una scrivania. Lo sanno bene alla Cassa di Risparmio del Veneto, che non per niente ha una propria squadra agonistica. Domenica 19 aprile schiererà 33 podisti alla mezza maratona e 9 alla gara da 42,195 chilometri.

LA MARATONA A QUATTRO ZAMPE DI STELLA ED EMMA
Guai se non ci fosse. Lei è Stella, bastardina nata nel 2003, al via di Campodarsego assieme al suo padrone Leonardo Candian, di Vigonovo, che rivela: «Quando corriamo assieme, l’impressione che diamo è che sia lei a tirare me». Ma stavolta Stella non sarà da sola: con lei anche Emma, cagnolina iscritta alla partenza della Mezza.


Nella foto (di Damiano Tomasin) un’immagine simpatica delle Stracittadine 2014

Il capitano di Assindustria Sport sarà al via nella 10km Challenge: «Mettetevi alla prova assieme a me». Rossano, mito del canottaggio azzurro, debutta nella mezza: «Sono alto due metri e peso un quintale, ma voglio tagliare il traguardo»

Da venerdì stand gastronomico e molto altro: tre giorni di festa a contorno della Maratona S.Antonio del 19 aprile. Attenzione alla salute con “Piccoli punti for runners”, giochi e animazione per bambini con Alì, lezioni di Yoga in Prato della Valle. Sabato e domenica la Santa Messa in Basilica del Santo
E’ partito il conto alla rovescia. Manca ormai pochissimo all’apertura dell’Expo in Prato della Valle. Da venerdì pomeriggio alle ore 15 il “villaggio” schiuderà le sue porte, inaugurando così i tre giorni di festa della Maratona S.Antonio 2015.

Qui gli iscritti alla prova da 42,195 chilometri e alla mezza potranno ritirare il proprio pettorale e il proprio pacco gara. All’interno dell’Expo, che offre uno spazio espositivo di 1.500 metri quadrati interamente dedicato al mondo della corsa e dello sport, ci si potrà inoltre iscrivere alle Stracittadine da 1, 5 e 10 chilometri (mentre continua la vendita dei pettorali nei supermercati Alì e Alìper, con in omaggio la t-shirt ufficiale della manifestazione), che danno diritto tra l’altro all’attestato di partecipazione, ma soprattutto alla sacca ristoro e all’assistenza tecnica e medica. Qui si potrà inoltre ritirare il kit di gara della nuova 10Km Challenge cronometrata, che comprende t-shirt ufficiale Nike, chip, adesivo da attaccare al pettorale e contrassegno da utilizzare per il deposito borse.

Grazie alla vasta tipologia di prodotti e servizi offerti l’area espositiva registra ogni anno un grande afflusso di persone ed è arrivata a contare, nella scorsa edizione, circa 250.000 presenze tra appassionati podisti e semplici visitatori. Oltre all’area espositiva, l’Expo comprende lo stand gastronomico, dove, sino a domenica 19 aprile, podisti e non potranno assaggiare prodotti tipici padovani.

Per tutta la giornata di domenica, in particolare, all’interno del settore “fun” dell’Expo Maratona, Alì allestisce un’area per i più piccoli all’insegna del fantasy: giochi gonfiabili gratuiti, laboratori creativi, truccabimbi, balli di gruppo, spettacoli di magia con i burattini di Francesco, e gioco degli scacchi. Novità assoluta 2015 i personaggi dei cartoons più amati del momento: “Frozen”, “Masha e Orso”, “Turtles” e per finire il Maestro di “Esplorando il corpo umano”, che distribuirà gadget a tutti i bambini.

Ma ai più piccoli penserà anche l’associazione Telefono Amico, che ha predisposto un’attività ricreativa dalle 10 alle 13 con la presenza di Magico Enrico, un mago che si esibirà principalmente per bambini, e la truccabimbi. La Maratona darà spazio anche ad altre realtà importanti del territorio: le charity Città della Speranza, Actionaid, Medici con l’Africa Cuamm, Un Cuore un Mondo Padova Onlus e Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata-VIMM, e poi ancora Asla, Avis, Avo, Centri Giovanili Don Mazzi, Comune di Padova-settore terza età, Fidas, Giro di Boa, Gruppo Polis, OPV, P63 Malattie Rare, Telethon, Viviautismo, Centro per l’affido e la solidarietà familiare, Rotary e Lions.

Sabato i maratoneti potranno partecipare liberamente a “Piccoli punti for Runners”, un’iniziativa di sensibilizzazione e controllo per la prevenzione del melanoma: a loro disposizione la possibilità di sottoporsi a una visita specialistica della pelle, previa prenotazione sul sito www.piccolipunti.it.

Tra le novità di quest’anno, la possibilità di partecipare a lezioni gratuite di yoga, domenica, direttamente in Prato della Valle, per correre al meglio e prevenire gli infortuni, allineando e armonizzando il corpo, il respiro e la mente. Il tutto grazie alla collaborazione con l’Associazione MappaMundi Yoga. Tutti i maratoneti potranno inoltre usufruire del servizio del Poliambulatorio Arcella per farsi rimettere in sesto dopo la gara.

Il programma delle attività:

Venerdì 17 aprile
15 - 20 Expo Maratona S.Antonio in Prato della Valle (PD)

Sabato 18 Aprile
10 - 20 Expo Maratona in Prato della Valle (PD)
9 - 18 “Piccoli Punti for Runners” all’interno dell’Isola Memmia - iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a disposizione degli atleti iscritti alla Maratona una visita gratuita della pelle (previa prenotazione sul sito www.piccolipunti.it)
11.30 Conferenza stampa di presentazione dei Top Runners - Caffè Pedrocchi (PD)
19 Saluto e Santa Messa per i maratoneti e le loro famiglie nella Basilica di Sant’Antonio

Domenica 19 Aprile
8 - 17 Expo Maratona S.Antonio in Prato della Valle
8 - 17 Lezioni gratuite di yoga in Prato della Valle
8.30 Partenza Maratona S.Antonio gara paralimpica km 42,195 Campodarsego (PD)
8.45 Partenza Maratona S.Antonio km 42,195 - Campodarsego (PD)
9.10 Partenza 10km Challenge - Prato della Valle (PD)
9.15 Partenza Stracittadine km 10 - 5 - 1 - Prato della Valle (PD)
10 - 13 Prato della Valle: Alì allestisce un’area per i più piccoli all'insegna del fantasy. Giochi gonfiabili gratuiti, laboratori creativi, truccabimbi, balli di gruppo, spettacoli di magia con i burattini di Francesco, e gioco degli scacchi! Novità assoluta 2015 i personaggi dei cartoons più amati del momento: “Frozen”, “Masha e Orso”, “Turtles” e per finire il Maestro di “Esplorando il corpo umano” distribuirà gadget a tutti i bambini!
10.30 Partenza Mezza Maratona km 21.097 - Camposampiero (PD)
11 Santa Messa nella Basilica di Sant’Antonio con la presenza del gruppo OIC
11.30 Inizio Cerimonia di premiazione Maratona e Mezza Maratona - Prato della Valle (PD)
Nella foto (Photosprint) l’Expo in Prato della Valle

Annunciati i nomi dei protagonisti della gara di domenica 19 aprile: la keniana Githaiga sulla strada della campionessa italiana Claudia Gelsomino. In campo maschile i keniani Kipkemboi e Kiprop opposti a Giovanni Gualdi, che vuole salire di nuovo sul podio di Prato della Valle

L’annuncio del presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani nel corso della serata di presentazione al Museo Diocesano di Padova: «Orgogliosi di averlo con noi». I partner sociali dell’evento di domenica 19 aprile: Città della Speranza, Medici con l’Africa Cuamm, ActionAid, Un Cuore un Mondo Padova Onlus, Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata-Vimm al via con una squadra nelle Stracittadine

L’annuncio è arrivato nel corso della serata di presentazione dell’evento, in programma domenica 19 aprile. A farlo Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice: «Siamo orgogliosi di comunicare la presenza di Alex Zanardi in gara fra le handbike. A soli due mesi dalla frattura alla clavicola il due volte campione paralimpico bolognese, che Padova ha adottato, sarà tra i grandi protagonisti della Maratona S.Antonio. Torna qui a distanza di tre anni dall’ultima gradita partecipazione, per la prima volta dopo le tre medaglie vinte ai Giochi di Londra». E’ stata la sorpresa di una serata che ha unito sport, cultura e impegno sociale, ospitata dal Museo Diocesano di Padova.

Nel corso dell’incontro un momento particolare è stato dedicato alle charity della Maratona, che saranno presenti ognuna con una squadra alle Stracittadine: Città della Speranza, fondazione che finanzia la ricerca e la cura delle neoplasie infantili; Actionaid, organizzazione non governativa impegnata nella lotta alla povertà, presente in oltre 50 paesi; Medici con l’Africa Cuamm, organizzazione che si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti; Un Cuore un Mondo Padova Onlus, che sostiene i reparti di Cardiologia Pediatrica e Cardiochirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera, e Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata-VIMM, polo di eccellenza a livello internazionale per le ricerche svolte nel campo della biologia cellulare e molecolare. Ma la Maratona darà spazio anche ad altre realtà importanti del territorio: Asla, Avis, Avo, Centri Giovanili Don Mazzi, Comune di Padova-settore terza età, Fidas, Giro di Boa, Gruppo Polis, OPV, P63 Malattie Rare, Telefono Amico, Telethon, Viviautismo, Centro per l’affido e la solidarietà familiare, Rotary e Lions.

A introdurre i partner sociali della Maratona, l’intervento di Massimo Finco, presidente di Confindustria Padova: «La Maratona è anche un evento che valorizza Padova e il suo straordinario territorio, legando in un unico filo storia, cultura, paesaggio: dalle centurie del Graticolato romano, alla stupefacente piazza di Andrea Memmo. È il risultato di sinergie che nascono dal territorio. La conferma che nessun obiettivo è precluso, quando prevale la volontà di “costruire insieme».

Tanti i temi toccati, perché tante sono le sfaccettature dell’evento di domenica 19 aprile: le prove agonistiche, con la gara da 42 chilometri che parte da Campodarsego e la Mezza che scatta da Camposampiero; le Stracittadine, che ogni anno animano Prato della Valle e il centro città, e oggi proposte con la novità della “10Km Challenge”; i Campionati italiani Fispes dedicati alle categorie paralimpiche e i Campionati italiani Vigili del Fuoco. E sarà un’edizione “zero impact”, grazie alla collaborazione con AcegasApsAmga, che punta a ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione.

Al tavolo dei relatori l’assessore allo sport del Comune di Padova Cinzia Rampazzo, l’onorevole Marino Zorzato, vicepresidente della Regione Veneto, e Mirko Patron, sindaco di Campodarsego. La serata ha voluto far incontrare istituzioni, autorità e sponsor, con in prima fila, tra gli altri, Alì e Aliper, Nike, Fidia Farmaceutici, Cassa di Risparmio del Veneto, Generali, Daser, Quellogiusto, Birra Antoniana, Sit Group, Blowtherm, Yakult, Cib Unigas, Dolomia. La presentazione si è completata con la visita guidata alla mostra “Donatello svelato – capolavori a confronto”, illustrata dal Direttore del Museo Civico Diocesano Andrea Nante, seguendo un ideale percorso che punta a valorizzare le eccellenze sociali, culturali e sportive del territorio.

A Federico de’ Stefani il compito di dare l’appuntamento al 19 aprile: «L’impegno quotidiano di Assindustria Sport trova nella Maratona il proprio biglietto da visita, inscindibile dall’attività svolta nel territorio. Per questo teniamo ad arrivare all’appuntamento pronti a mettere tutti nelle migliori condizioni quale che sia la distanza affrontata, per dar vita ad un’esperienza indimenticabile. E così, non posso che augurare a tutti il più sincero in bocca al lupo. E, soprattutto, buon divertimento!».

Nella foto il tavolo dei relatori: in piedi Gianfranco Bardelle, da sinistra Mirko Patron, Federico de’ Stefani, Massimo Finco, Cinzia Rampazzo e Marino Zorzato