News April 2013

Il presidente Federico de’ Stefani: «La passione per la corsa ormai è talmente radicata nel territorio da sconfiggere il maltempo». Con la vittoria di Roberto Paula si rafforza il rapporto col Brasile, nuovo straordinario canale per l’evento padovano


Più forte della pioggia. Mai, nelle sue precedenti edizioni, la Maratona S.Antonio aveva incontrato condizioni atmosferiche tanto avverse, eppure, nonostante il maltempo, Padova ha risposto «presente» all’appello del più importante evento popolare organizzato nel territorio.

«Per anni ci hanno detto che quella di Padova è una maratona bellissima, perfetta, ma con un piccolo difetto: a volte fa troppo caldo. A quanto pare, questa volta siamo riusciti a fare meglio – scherza Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport, la società organizzatrice – Battute a parte, credo che in un certo senso la pioggia abbia messo alla prova la passione podistica del territorio. Padova ama la corsa e lo dimostra proprio l’entusiasmo riscontrato anche quest’anno malgrado la pioggia: è salito il numero degli arrivati sia nella maratona che nella mezza maratona arrivando a un totale di 3.542, di oltre cento unità superiore al 2012, ma è bello sottolineare che in una giornata fredda, anche le Stracittadine sono state riscaldate dal calore della gente. I giornali scrivono di una “festa per ventimila persone”, e direi che questo è il senso dell’evento: Padova è sempre più la capitale del running».

Da un punto di vista tecnico, questa 14^ edizione rafforza ulteriormente il legame con il Brasile, paese che, non dimentichiamolo, ospiterà la prossima edizione dei Giochi Olimpici, con Rio de Janeiro 2016. Ci riesce grazie alla vittoria di Paulo Roberto Paula, nel 2012 finalista a Londra dopo il terzo posto alla Maratona S.Antonio, selezionato per la rassegna a cinque cerchi proprio grazie al risultato colto sul traguardo di Prato della Valle. «Devo molto a Padova – ha commentato il nazionale verde-oro – perché quel risultato ha dato una svolta alla mia carriera, per questo tenevo molto a esserci e sono pronto a tornare nel 2014, impostando la mia stagione attorno a questo appuntamento, sulla strada che spero mi porterà a Rio».

Parole da cui prende spunto Federico de’ Stefani: «La nostra maratona si è accreditata nei confronti della federazione brasiliana e già negli scorsi mesi parecchi manager del posto ci hanno chiesto di poter inserire i loro atleti tra i top runners in gara. Si è aperto un nuovo straordinario canale che credo potrà aumentare ancora la sua portata. E’ una soddisfazione per Padova che così acquista importanza in un paese che è tra i pochi a contrastare l’Africa nella maratona, come testimoniano i nomi di Marilson dos Santos – l’ultimo vincitore non africano a New York, nel 2006 e nel 2008 – e Ronaldo da Costa – l’ultimo primatista mondiale non africano sui 42,195 chilometri. Ma, in fondo, questa è anche l’occasione per un piccolo tributo a Sant’Antonio, che era di madrelingua portoghese ed è molto venerato in Brasile».

La Maratona S.Antonio godrà di due passaggi televisivi: una sintesi di 45 minuti andrà in onda su Rai Sport 2 stanotte (lunedì 22 aprile) alle 24.00 e domani (martedì) alle 18.45, con il commento di Franco Bragagna.

Nella foto (Photosprint) il serpentone degli atleti alla partenza di Campodarsego

Il brasiliano, lanciato l’anno scorso dalla Maratona S.Antonio, s’impone in Prato della Valle. Janet Hanane prima marocchina a vincere nella manifestazione. L’azzurro Ricatti medaglia di bronzo con la miglior prestazione italiana stagionale: «E’ un importante punto di partenza». Pertile domina il Trofeo SIT. Commosso ricordo delle vittime di Boston, Debby e Jim: «Felici di portare la nostra testimonianza»

Era l’uomo più atteso, ha tagliato il traguardo per primo. Il brasiliano Paulo Roberto Paula si è imposto in 2 ore e 13’00 nella 14^ edizione della Maratona S.Antonio, corsa domenica sulle strade che da Campodarsego portano a Padova, migliorando la terza posizione del 2012. In campo femminile, prima vittoria di un’atleta marocchina, Janet Hanane, che dopo le medaglie d’argento conquistate nelle ultime due stagioni a Firenze trova la prima affermazione in una grande maratona (2 ore 36’17”).

Tra gli atleti più attesi Ruggero Pertile, senza rivali sulle strade di casa nella Mezza Maratona-Trofeo SIT al via da Camposampiero (un’ora 5’40”): ha corso con una maglia nera, in segno di lutto, con la scritta «We run with Boston». E proprio alle vittime di Boston è stato dedicato uno dei momenti più significativi della giornata: dopo 4 ore 9’43” (quando si è verificata la prima esplosione) è stata srotolata sul traguardo una fascia con la stessa frase: a tenerla in mano gli statunitensi Debby Anglin, di Houston, che ha corso tre volte la maratona di Boston, e Jim Kovacs, di Indianapolis. «Siamo in Italia per trovare nostro figlio, che vive a Vicenza, e abbiamo deciso di correre qui – ha raccontato la coppia – Siamo orgogliosi di avere portato la nostra testimonianza».

«Grazie al risultato colto nella scorsa stagione a Padova sono stato convocato per i Giochi Olimpici di Londra e ora ecco questa vittoria, che mi riempie di soddisfazione perché arrivata dopo una grande rimonta – ha commentato Paula – ho capito dopo il 35° chilometro, quando ho ripreso l’etiope Girma, sin lì al comando, che avrei potuto vincere. Non avessi avvertito dolore al ginocchio avrei potuto ottenere un tempo migliore».

Tra i più felici Domenico Ricatti, terzo sul traguardo col nuovo primato personale (2 ore 15’16”, miglior prestazione italiana stagionale). «Dedico la vittoria al mio concittadino Pietro Mennea. La maratona è ancora qualcosa da scoprire per me, e sono contento di avere realizzato il mio primato in una manifestazione importante e bene organizzata come quella di Padova». A lui si è rivolto Pertile, campione di Assindustria Sport, nel dopo gara: «Vedere che ci sono ragazzi che possono crescere in questa disciplina non può che farmi piacere. Padova? Quando ti si spalanca davanti una piazza come Prato della Valle è impossibile non emozionarsi. Il mio futuro? Gareggerò ai Giochi del Mediterraneo in Turchia, ancora nella mezza maratona».

Michele Bedin è stato invece il primo podista padovano a transitare al passaggio dei 21,097 chilometri della prova più lunga: sarà per questo premiato in ricordo di Giampaolo Vecchiato, responsabile dell’area tecnica del Comune di Borgoricco, scomparso proprio il giorno della maratona dello scorso anno, durante l’allestimento del percorso.
In totale, tra maratona e mezza hanno tagliato il traguardo in 3.541 atleti, 121 in più rispetto alla passata edizione. «Un incremento che ci dà grande soddisfazione, considerato anche che abbiamo dovuto fare i conti col maltempo per buona parte della giornata» ha dichiarato alla fine Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport, società organizzatrice. Al link http://www.mysdam.it/events/event/results_24769.do sono disponibili le classifiche complete.

CLASSIFICHE.

Uomini: 1. Roberto Paulo Paula (Bra) 2h13’00”, 2. Paul Kibet Kosgei (Ken) 2h14’35”, 3. Domenico Ricatti (Aeronautica Militare) 2h15’16”, 4. Giovanni Gualdi (FF.GG.) 2h15’32”, 5. Tayeb Filali (Alg/Acsi Campidoglio) 2h16’48”, 6. Girma Getachew Abayu (Eti) 2h18’16”, 7. Said Douirmi (Atl. Colosseo 2000) 2h20’35”, 8. Simone Wegher (Clarina Trento) 2h25’39”, 9. Francesco Caliandro (Podistica Carovigno) 2h32’45”, 10. Giuliano Virgis (Foredil Macchina Padova) 2h35’17”. Disabili. Handbike: 1. Athos Libanore (Svi) 1h09’19”, 2. Pantaleo Sette (Club Sommese) 1h09’21”, 3. Simone Baldini (Club Sommese) 1h09’26”. Carrozzine Olimpiche: 1. Tobias Loetscher (Svi) 1h38’55”, 2. Ebbe Blichfeldt (Dan) 1h39’11”, 3. Cornel Villiger (Svi) 1h39’22”. Mezza maratona: 1. Ruggero Pertile (Assindustria Pd) 1h05’40”, 2. Giorgio Zanta (Aristide Coin Ve) 1h11’40”, 3. Edgardo Confessa (Vicentina) 1h14’05”.

Donne: 1. Janat Hanane (Mar/Lbm Sport Team) 2h36’17”, 2. Tetyana Vernygor (Ucr) 2h36’35”, 3. Aynalem Woldemichael (Eti) 2h39’27”, 4. Silvia Serafini (Brugnera Friulintagli) 2h48’15”, 5. Federica Liberati (Lbm Sport Team) 2h53’08”, 6. Ilaria Aicardi (Reggio Event’s) 2h55’55”, 7. Claudia Andrighettoni (Quercia Trentingrana) 2h56’58”, 8. Stefania Satini (Dolomiti Belluno) 2h58’54”, 9. Federica Poesini (Marathon Club Città di Castello) 3h03’20”, 10. Sabrina Roncaglia (La Fulminea Running Team) 3h06’04”.
Disabili. Handbike: 1. Claudia Schuler (Disabili Salto Adige) 1h23’55”, 2. Rita Cuccuru (Club Sommese) 1h28’16”, 3. Rosanna Menazzi (Basket e non solo) 1h46’19”. Carrozzine Olimpiche: 1. Manuela Schaer (Svi) 1h48’40”, 2. Patricia Keller (Svi) 2h01’42”, 3. Nikki Emerson (Gbr) 2h21’15”. Mezza maratona: 1. Annalisa Minesso (Lib. Piombino Dese) 1h25’58”, 2. Elisa Fontana (Mds Panariagroup) 1h26’02”, 3. Annamaria La Carrubba (Atl. Padua Rg) 1h27’37”.


Nella foto (Photosprint) Paulo Roberto Paula sul traguardo della Maratona S.Antonio

Pertile: «Non vedo l’ora di gareggiare sulle strade di casa». Gualdi: «Qui per rivivere la magia del 2010». Ricatti: «A Padova per migliorare il mio personale». Zanonato, Zaccaria, de’ Stefani, Ramenghi e Michielin testimonial nelle Stracittadine

Tutto è pronto per la quattordicesima edizione della Maratona S.Antonio, in cartellone domani con partenza da Campodarsego alle 8.45 e arrivo a Padova, in Prato della Valle. Sabato mattina, il Caffè Pedrocchi ha ospitato la conferenza dei top runners presenti al via.

In campo maschile i favoriti sono il keniano Paul Kibet Kosgei, medaglia d’argento alla maratona di Atene 2012; il brasiliano Paulo Roberto Paula, che torna in città dopo che l’anno scorso, proprio grazie al terzo posto colto in Prato della Valle (con il suo nuovo primato personale) è stato selezionato per partecipare ai Giochi Olimpici di Londra; il suo connazionale Solonei Da Silva, campione dei Giochi Panamericani nella maratona nel 2011; l’etiope Abayu Getachew Girma, debuttante sui 42,195 chilometri ma con un personale interessante sui 21,097 (un’ora 03’23”, lo scorso 10 ottobre), e gli italiani Giovanni Gualdi e Domenico Ricatti.

In campo femminile, occhi puntati sull’ucraina Tetyana Vernyhor, più volte nazionale del suo paese, un primato di 2 ore 33’48” realizzato a Francoforte; sulla marocchina Janat Hanane, reduce da due medaglie d’argento alla Firenze Marathon; sull’etiope Aynalem Woldemichael (2 ore 36’55”) e sulla brasiliana Sirlene De Pinho (2 ore 35’45” di primato).

«Sono qui per riprendere il discorso interrotto tre anni fa – ha ricordato Gualdi in conferenza stampa, riferendosi al secondo posto colto lungo queste strade nel 2010 – Avevo il pettorale numero 6, che avrò anche stavolta: chissà che mi porti bene». Con lui Ricatti, quarto nell’ultima edizione della Venice Marathon: «A Venezia ho acquisito una nuova consapevolezza dei miei mezzi e in una maratona importante e veloce come quella di Padova punto ad abbassare di molto il mio personale, perché so di valere un tempo migliore rispetto alle 2 ore e 16’ del mio primato».

Tra i più attesi Ruggero Pertile, campione di casa al via della mezza Maratona-Trofeo SIT: «Tenevo molto ad esserci, perché questa è la gara organizzata dalla mia società, Assindustria Sport, per rappresentare i supermercati Alì e perché si corre lungo le strade in cui spesso mi alleno» ha sottolineato “Rero” mostrando la maglia nera, con la scritta “We run with Boston” con cui correrà, «per ricordare le vittime di quella tragedia assurda».

In totale tra la Maratona che parte da Campodarsego e la Mezza Maratona-Trofeo SIT che parte da Camposampiero, saranno al via 4.081 atleti, provenienti da 38 nazioni diverse e quattro continenti, e anche da Singapore, Ecuador e Paraguay.

LE GARE PARALIMPICHE.
Come sempre numerosi i campioni al via nelle categorie paralimpiche. Tra loro lo spagnolo Josè Vicente Arzo Diago, medaglia d’argento a Pechino, che gareggerà in handbike; il bresciano Mirco Bressanelli, ingegnere quarantaduenne che, oltre a essere un campione di handbike, è anche l’ideatore del «Giro antimafia», gara di 1.850 chilometri in 14 tappe che nel 2012 ha attraversato l’Italia; il quarantatreenne Alessio Sala, milanese, che ha già conquistato le pagine della Gazzetta dello sport raccontando la sua storia di «cancer survivor» (sarà al via con la maglia della Fondazione Città della Speranza), e il trentanovenne Oivind Sletten, detto «il vichingo».

LE STRACITTADINE, INIZIATIVE E PARTNER SOCIALI. I percorsi previsti per le Stracittadine sono tre. E sono tre diverse opportunità nate per venire incontro alle esigenze di tutti: c’è la passeggiata da 1 chilometro per anziani e disabili, c’è la prova più popolare, quella di 5 chilometri, e infine c’è il tracciato di 13,5 chilometri per i più allenati. Le tre Stracittadine prenderanno il via alle ore 9.15 da Prato della Valle. All’interno delle Stracittadine saranno presenti le squadre di Città della Speranza, ActionAid, Cuamm Medici con l’Africa e Un Cuore un mondo. In corsa anche il sindaco di Padova Flavio Zanonato, il Magnifico Rettore Giuseppe Zaccaria, il presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani, il direttore del Mattino di Padova Antonio Ramenghi e la cantante Francesca Michielin.
L’evento di domenica 21 aprile sarà dedicato alle vittime di Boston: nastrino nero in segno di lutto consegnato ai podisti e fascia sul traguardo srotolata dopo 4 ore 9’43” con scritto «We run with Boston - Noi corriamo con Boston».

RAISPORT DUE. La Maratona S.Antonio, che godrà di due passaggi televisivi: una sintesi di 45 minuti andrà in onda su Rai Sport Due lunedì 22 aprile alle 24.00 e martedì 23 aprile alle 18.45 con il commento di Franco Bragagna.

Nella foto (di Francesco Michelacci/Photosprint) i top runners al Caffè Pedrocchi

Doppio passaggio televisivo su Rai Sport 2 lunedì e martedì. Il campione di Assindustria Sport annuncia a sorpresa la sua partecipazione alla gara che partirà da Camposampiero: «Correrò con una canotta nera in segno di lutto per Boston»
Ci sarà anche Ruggero Pertile. Il campione di Assindustria Sport Padova ha annunciato che domenica sarà al via del Trofeo SIT-Mezza Maratona (questa la denominazione ufficiale della competizione) che scatterà alle 10.30 da Camposampiero. A due giorni dall’evento si arricchisce dunque il cast della Maratona S.Antonio, che, per il quinto anno consecutivo, prevede nella stessa mattina due prove agonistiche, affiancando alla gara da 42,195 chilometri con partenza da Campodarsego quella sui 21,097 al via, appunto, da Camposampiero.
«Vivo queste ore di attesa con uno stato d’animo particolare, perché è sempre emozionante per me, che sono nato qui, correre lungo queste strade, accolto dal calore della gente che mi conosce e sostiene – spiega campione italiano in carica – Domenica, poi, non sarà una giornata qualsiasi, perché arriviamo a questa edizione dell’evento ancora scossi dai terribili fatti di Boston. Proprio per ricordare le vittime di quell’inaccettabile tragedia correrò indossando una canotta nera in segno di lutto: sul retro ci sarà la scritta “We run with Boston”, la stessa frase posta sulla fascia che sarà srotolata sul traguardo della gara dopo 4 ore 9’43”, per rendere visibile la nostra vicinanza alla città americana».
A Boston «Rero» ha anche corso, nel 2007, l’anno successivo alla vittoria alla Maratona S.Antonio: chiuse al settimo posto, primo atleta europeo sul traguardo. «Era la 111^ edizione dell’evento e ricordo con affetto i giorni trascorsi lì. Anche per questo quella di domenica non sarà una gara qualsiasi». Di certo, Pertile sarà l’uomo da battere alla prima edizione del Trofeo SIT, messo in palio dalla società padovana che sviluppa e produce sistemi per la sicurezza, il comfort e l’alto rendimento degli apparecchi a gas. L’azienda intende ricordare in questo modo i suoi sessant’anni di attività. Oggi 1.800 persone lavorano nel Gruppo SIT – nella sede di Padova, i 10 stabilimenti e le 20 sedi commerciali in Europa, America, Asia e Australia.

LA MARATONA IN TIVU’. Ufficializzata la programmazione riguardante la Maratona S.Antonio, che godrà di due passaggi televisivi: una sintesi di 45 minuti andrà in onda su Rai Sport 2 lunedì 22 aprile alle 24.00 e martedì 23 aprile alle 18.45 con il commento di Franco Bragagna.

Nella foto Ruggero Pertile chiamato a premiare gli ultimi classificati della Maratona S.Antonio 2012


Sacche ristoro NO glutine per i celiaci e Trofeo Alì per i dipendenti. Domenica dalle 9.30 animazione e gonfiabili per bambini nell’area animazione Alì

Per il terzo anno consecutivo, in collaborazione con l'AiC Veneto (Associazione Italiana Celiachia), Alì ha pensato anche agli atleti celiaci confezionando una Sacca Ristoro con prodotti NO glutine. Anche quest’anno, inoltre, il Gruppo ha organizzato e promosso, all’interno della Maratona S. Antonio, il Trofeo Alì dedicato ai dipendenti in gara domenica 21.

Sacche ristoro NO glutine per i celiaci. Per il 3° anno consecutivo i supermercati Alì, in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia, hanno pensato anche agli atleti celiaci che vogliono correre la maratona, confezionando una Sacca Ristoro con prodotti NO glutine. Prenotandola nei punti vendita Alì o Alìper o sul sito www.alìsupermercati.it, domenica 21 aprile si potrà ritirare la sacca ristoro NO glutine allo stand dell’AIC allestito in Prato della Valle.

Il Trofeo Alì. Chissà se sono i kilometri percorsi lungo le corsie dei punti vendita Alì che fanno nascere la passione per il running. O forse è il desiderio di emulare Ruggero Pertile, 10° classificato alla Maratona olimpica di Londra e unico italiano in gara che iniziò la sua carriera proprio dietro il banco salumi di un supermercato Alì per poi diventare Campione Italiano in questa specialità. Fatto sta che anche quest’anno il Gruppo ha organizzato e promosso, all’interno della Maratona S. Antonio, il Trofeo Alì dedicato ai dipendenti che domenica 21 gareggeranno per la maratona e la mezza maratona. Saranno una dozzina i dipendenti Alì che parteciperanno alle gare: i primi classificati per ciascuna categoria saranno premiati domenica sul palco ufficiale.

L’area animazione Alì. Per tutta la giornata di domenica, all’interno del settore “fun” dell’Expo Maratona, Alì allestisce un’area per i più piccoli con la fattoria didattica e giri a cavallo, il “trucca bimbi”, la scuola di scacchi e l’animazione a tema “medioevo”: balli di gruppo, giochi di squadra e laboratori creativi. All’interno dell’Isola Memmia la casetta Alì distribuirà gadget e palloncini.

Le Stracittadine. Fin dalla prima edizione della Maratona nel 2000, Alì ha poi sposato le Stracittadine, che ogni anno portano in Prato della Valle oltre 20.000 persone per le corse non competitive. C’è ancora qualche giorno per le preiscrizioni nei supermercati Alì e Alìper: chi acquista il pettorale nei punti vendita del gruppo (5 €), riceverà in omaggio la nuova t-shirt ufficiale della manifestazione e l’attestato di partecipazione, ma soprattutto la sacca ristoro e l’assistenza tecnica e medica.

Nella foto di Sandra Slongo, 1° classificata alla Maratona Trofeo Alì dell'anno scorso



La gara di don Leo e padre Michael, quella del cane Stella e dell’uomo che corre all’indietro: domenica 21 aprile al via atleti da 38 diversi paesi e 4 continenti. Roberto e la protesi hi-tech, le associazioni Padimo e A.S.L.A e i 370 iscritti alle Stracittadine di Sit Group

Non ci sarà solo la gara di cartello tra Paula, Girma e Seifu o quella tra Vernyhor, Hanane e De Pinho, favorite della prova femminile. Certo, la Maratona S.Antonio vivrà del confronto tra i campioni che cercheranno di stabilire il nuovo record della corsa. Ma vivrà anche, o forse soprattutto, delle tante piccole e grandi storie degli atleti che più raramente si conquistano articoli sui giornali o servizi in tivù ma che, con le loro vicende, rendono affascinante questa disciplina. Sono quattromila i podisti che domenica 21 aprile saranno alla partenza di Campodarsego o a quella della mezza maratona, da Camposampiero. Ne abbiamo scelti alcuni, queste sono le loro storie.

ROBERTO BELLINGARDO, PROTESI HI-TECH ALLA MEZZA MARATONA. Istruttore di fitness, 52 anni, Roberto Bellingardo corre con una protesi di ultima generazione in fibra di carbonio al piede sinistro, ricevuta dall’Inail. Sarà al via nella mezza maratona, categoria T44 (amputati). Già campione italiano su pista nei 5.000 metri all’aperto e nei 1.500 indoor, il suo obiettivo «è arrivare a partecipare ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro nella maratona. Per ora mi sto preparando nella mezza: ho corso la prima alla Stramilano e questa sarà la mia seconda esperienza. Per riuscirci al meglio avrò una protesi nuova preparata per Padova». Dal punto di vista agonistico il suo caso ricorda per certi versi quello di Pistorius: in questi ultimi anni ha gareggiato tranquillamente con i normodotati usando delle protesi “di base” e ottenendo risultati strabilianti, con un record assoluto nei 5.000 metri di 22 minuti e 6 secondi. Ma Roberto, che ha perso la gamba in un incidente motociclistico nel 2000, non ha mai abbandonato l’obiettivo maratona.

IN CORSA CON PADIMO. Numerose le «eccellenze padovane» al via nelle Stracittadine. Fra tutte, segnaliamo Padimo, associazione scientifica che si occupa della malattia di Parkinson e dei disordini del movimento. Il suo gruppo schiera una ventina di podisti, fra cui l’atleta olimpica Silvia Sommaggio, che si dividerà fra Padimo e Action Aid. «All’arrivo libereremo in aria dei palloncini colorati che conterranno all’interno un messaggio e il recapito dell’associazione – spiega il giornalista Gianfranco Natoli, alla guida della squadra – Chi li ritroverà è invitato a contattarci». La natura di Padimo, che ha sede in via Santa Maria Assunta, è duplice: il comitato scientifico si impegna a studiare tutte le innovazioni, le ricerche, gli atti dei convegni che si svolgono nel mondo; l'altra è quella che coinvolge i portatori della malattia di Parkinson e dei disordini del movimento attraverso momenti di incontro, di sostegno, attività ricreative e motorie, nell’ottica della continuità delle azioni neuroriabilitative e psicologiche.

A.S.L.A., CORRERE CONTRO LA SLA. La Maratona S.Antonio vedrà partecipe anche quest’anno l’associazione A.S.L.A. onlus per la lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica. Nata in memoria di Silvio Bastianello e guidata dalla presidente Daniela Fasolo, l’A.S.L.A. si propone spesso in iniziative di sport e solidarietà, per tenere alta l’attenzione su quella che oggi è la più diffusa della malattie rare, la SLA. Domenica 21 aprile alle ore 10.30 a Camposampiero saranno pronti a partire per la corsa 5 ammalati di SLA in carrozzina, spinti da un nutrito gruppo di atleti appartenenti a diverse società sportive, per percorrere tutti i 21 chilometri previsti dalla mezza maratona. Sulle maglie di coloro che con grande determinatezza hanno accettato di correre per A.S.L.A. si leggeranno chiaramente gli slogan: “Gli amici son angeli silenziosi che ci aiutano a rimetterci in piedi quando le nostre ali non si ricordano più come si fa a volare” e “GRAZIE SANDRO”. Infatti quest'anno la partecipazione alla maratona da parte dell’associazione è dedicata a Sandro Boscaro, un amico che ha partecipato alle altre edizioni in carrozzina e che ci ha lasciato da pochi giorni.

IN GARA 38 NAZIONI. E C’E’ CHI ARRIVA DA SINGAPORE.E’ una Maratona sempre più internazionale: in totale saranno presenti atleti provenienti da 38 Paesi e da quattro continenti. Le nazioni più rappresentate dopo l’Italia sono, nell’ordine: Francia (26), Stati Uniti (24) e Slovenia (20). Si segnala la presenza di maratoneti provenienti da Paraguay, Singapore e Ecuador.

IL PIU’ VECCHIO, IL PIU’ GIOVANE. Correre fa bene. E lo può testimoniare meglio di tutti Angelo Squadrone, nato il 21 febbraio 1929: è lui, con i suoi 84 anni, il più anziano tra gli atleti al via. In campo femminile la palma spetta a Irma Sabbioni (Bologna). Delle donne non si dovrebbe mai dire l’età, ma se la si precisa, nel suo caso, è solo per farle i complimenti: è nata il 4 dicembre 1939. I più giovani? Il veneziano Filippo Carlon (Venezia), nato il 20 gennaio 1995 e la modenese Angela Verrascina, nata il 2 dicembre 1993.

I 54 SUPERMARATONETI. E’ il club di chi senza maratone non vive. Una sorta di nazionale allargata, potremmo dire, perché gli iscritti provengono da varie società sportive ma hanno corso, in carriera, almeno 100 maratone. Il gruppo è quello del Club Supermarathon e loro si presenteranno a Campodarsego ufficialmente in 54.

SOTTO LA TONACA LE SCARPE DA CORSA, ANCHE DALL’IRLANDA. Ormai indossa con la stessa disinvoltura la tonaca e le scarpe da ginnastica. E’ don Leopoldo Voltan, don Leo per tutti, parroco di Campodarsego: dopo aver corso la maratona, quest’anno sarà al via della mezza, dalla vicina Camposampiero. In gara anche don Francesco Gallo, parroco di Este. E c’è pure un pastore protestante, il quarantatreenne irlandese Michael Lanigan.

LUCIANO MORANDIN LA CORRE A PASSO DI GAMBERO. A Campodarsego ci sarà anche il padovano Luciano Morandin, classe 1947, pronto a macinare chilometro su chilometro… di spalle. Già, perché Morandin è uno specialista del retrorunning, letteralmente: corsa all’indietro. E’ una disciplina nata come forma di riabilitazione per atleti colpiti da tendiniti o in fase di recupero dopo traumi, ma fa proseliti anche tra chi sta benissimo, perché sviluppa muscoli che normalmente non si usano e migliora la capacità di concentrazione.

SIT GROUP, IN 370 ALLE STRACITTADINE. L’azienda è la SIT, e sviluppa e produce sistemi per la sicurezza, il comfort e l’alto rendimento degli apparecchi a gas. Produce, però, anche una grande passione per la corsa: sono 370 i suoi dipendenti iscritti alle Stracittadine. E’ suo il gruppo più numeroso.

CASSA DI RISPARMIO DEL VENETO: IN 42 ALLE PROVE AGONISTICHE. Cosa c’è di meglio di correre all’aria aperta dopo una giornata trascorsa dietro a un bancone o a una scrivania? Lo sanno bene alla Cassa di Risparmio del Veneto, che non per niente ha una propria squadra agonistica. Domenica 21 aprile schiererà 28 podisti alla mezza maratona e 14 alla gara da 42,195 chilometri.

LA MARATONA DI STELLA CANDIAN. A QUATTRO ZAMPE. Ormai la conoscono tutti. Lei è Stella, bastardina nata nel 2003, al via di Campodarsego assieme al suo padrone Leonardo Candian, di Vigonovo. Dopo l’iscrizione, effettuata alla «Corri X Padova», Stella (ma forse è stato Leonardo…) ha anche scritto un post nella pagina facebook della maratona. Eccone un sunto: «I ragazzi del camper sono stati gentilissimi, si ricordavano di me e ho avuto tutti gli onori da veterana della corsa. E’ il sesto anno che affronto i 42 chilometri di questa calorosa manifestazione. Con la maratona si passano dei momenti magici: si comincia il giorno prima con la visita all'expo. A casa mi tirano a lucido, poi passerella in Prato della Valle, ritiro della sacca, foto di rito con studenti e studentesse addetti al servizio che ormai mi conoscono. Un po' di saluti e coccole da atleti che incontro tutte le domeniche o al giovedì. Un po' di strattoni al mio compagno che tende a disperdersi fra gli stand, non so se perché interessato alle proposte degli espositori o ai sorrisi delle espositrici…». Non c’è che dire, Stella è la beniamina di tutti!

Nella foto (di Antonio Muzzolon) uno dei tanti personaggi della scorsa edizione della Maratona


Annunciati i nomi dei top runners maschili della gara di domenica 21 aprile. In campo maschile attenzione ai brasiliani Roberto Paula e Da Silva, agli etiopi Guta Birbo e Girma, al keniano Kibet Kosgei, agli italiani Gualdi e Ricatti. Tra le donne l’ucraina Vernyhor sfida la marocchina Hanane e l’etiope Woldemichael

Kenya ed Etiopia. Ma anche Brasile, a testimonianza del bel legame che, grazie ai risultati della scorsa stagione, si è venuto a creare tra gli specialisti verdeoro e Padova. Poi Algeria, Marocco e Ucraina. E c’è pure un pizzico di Italia. I vincitori della 14^ edizione della Maratona S.Antonio, in cartellone domenica 21 aprile sulle strade che da Campodarsego portano in Prato della Valle a Padova, saranno probabilmente l’espressione di questi paesi. A pochi giorni dal via, Assindustria Sport, società organizzatrice, annuncia il cast dei top runners.
Mai come quest’anno, in campo maschile, non c’è un vero favorito ma più atleti in grado di dire la loro. C’è, ad esempio, il ventiseienne etiope Gela Hailu Seifu capace nel 2011 di cogliere il miglior risultato della sua carriera salendo sul secondo gradino del podio alla Firenze Marathon in 2 ore 10’17”. Il suo connazionale Guta Birbo Bulbula ha un personale solo di pochi secondi più alto, realizzato a Parigi 2010 mentre Abayu Getachew Girma, debuttante sui 42,195 chilometri vanta un primato interessante sui 21,097 (un’ora 03’23”, realizzato alla Moha Half Marathon lo scorso 10 ottobre).
C’è il ritorno del brasiliano Paulo Roberto Paula che, nel 2012, proprio grazie al terzo posto colto in Prato della Valle (con il suo nuovo record personale) è stato selezionato per partecipare ai Giochi Olimpici di Londra, chiusi all’ottavo posto, davanti all’azzurro Ruggero Pertile. Curiosità: Roberto Paula ha un fratello gemello, Luis Fernando, che corre pure lui. Le cronache di qualche anno fa riportano di un insolito arrivo al fotofinish sulla 10 chilometri di Brasilia, con i due che tagliano il traguardo insieme, tra lo stupore generale degli spettatori. Potrebbe dire la sua anche il connazionale Solonei Da Silva, campione dei Giochi Panamericani nella maratona nel 2011: storia particolare la sua, perché sino al 2009 anni ha lavorato come spazzino nel suo paese, e solo da quell’anno si dedica con più tempo all’atletica.
Non può mancare il Kenya, rappresentato da Paul Kibet Kosgei, salito alla ribalta internazionale nel 2012, quando ha guadagnato in extremis la seconda posizione nella prestigiosa maratona di Atene. Viste le asperità del percorso, il tempo di 2 ore 12’20” fatto registrare in quell’occasione, lo scorso novembre, nell’ultima maratona da lui corsa, dice che questo atleta vale almeno due minuti in meno sui 42,195 chilometri. Attenzione poi a Giovanni Gualdi, che torna a Padova dopo aver colto proprio qui, col secondo posto del 2010, il miglior risultato in una maratona; a lui si aggiunge Domenico Ricatti, quarto a Venezia l’anno scorso.
In campo femminile, sguardi puntati sull’ucraina Tetyana Vernyhor, più volte nazionale del suo paese, e reduce da un 2012 ottimo, che l’ha vista scendere a 2 ore 33’48” a Francoforte. La marocchina Janat Hanane (2 ore 34’20” di primato) è invece reduce da due medaglie d’argento alla Firenze Marathon e a Padova cerca l’affermazione che potrebbe dare ulteriore slancio alla sua carriera. L’etiope Aynalem Woldemichael (2 ore 36’55”) proverà a dire la sua, come cercherà di fare anche la brasiliana Sirlene De Pinho (2 ore 35’45” di primato).
«Un cast – come spiega Giampaolo Urlando, responsabile tecnico dell’evento – in grado di garantire due gare combattute, sia tra gli uomini che tra le donne, con atleti che possono puntare al record della manifestazione (2 ore 09’02 dell’etiope Aredo Toleda Tadese in campo maschile e 2 ore 29’25” della keniana Florence Chepsoi in quello femminile, entrambi datati 2011, ndr). Per gli uomini abbiamo previsto un’andatura attorno ai 3’03”-3’04” al chilometro, che dovrebbe portarli a passare attorno all’ora 4’ e 30” alla mezza maratona. Per le donne l’obiettivo è una gara sotto alle 2 ore e 30’».
Nella foto (Photosprint) Paulo Roberto Paula alla Maratona S.Antonio 2012

L’evento di domenica 21 aprile sarà dedicato alle vittime di Boston: nastrino nero in segno di lutto consegnato ai podisti e striscione sul traguardo srotolato dopo 4 ore 9’44” con scritto «We run with Boston». In corsa anche il sindaco di Padova Flavio Zanonato, il presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani e Francesco Peghin, Massimo Carraro, il Rettore Giuseppe Zaccaria, il direttore del Mattino di Padova Antonio Ramenghi e la cantante Francesca Michielin. Grazie alla partnership con la Design & Consulting donata una lavagna multimediale interattiva al reparto di chirurgia pediatrica

Il ricordo delle vittime di Boston voluto dal sindaco di Padova Flavio Zanonato, affiancato dal presidente di Confindustria Padova Massimo Pavin, ha aperto la serata dedicata alla presentazione ufficiale della Maratona S.Antonio, martedì sera, tra le sale di Palazzo Moroni e la Fondazione Cariparo. «Un incontro – come ha sottolineato il presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani – che nasce per ribadire il ruolo di trait d’union della manifestazione fra sport, impegno sociale e cultura».

Nel corso dell’incontro sono state presentate le squadre di Città della Speranza, fondazione che finanzia la ricerca e la cura delle neoplasie infantili, Actionaid, organizzazione non governativa impegnata nella lotta alla povertà, presente in oltre 50 paesi, Medici con l’Africa Cuamm, organizzazione che si spende per il rispetto del diritto umano fondamentale alla salute e per rendere l’accesso ai servizi sanitari disponibile a tutti, e Un Cuore un Mondo, che sostiene i reparti di Cardiologia Pediatrica e Cardiochirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova.

Molti i testimonial che hanno aderito all’iniziativa e che saranno al via nelle Stracittadine. Tra questi, per la Città della Speranza, il sindaco di Padova Flavio Zanonato, Francesco Peghin, presidente del Comitato Padova For Children, Stefania Fochesato e Stefano Bellon, presidente e vicepresidente della Fondazione Città della Speranza, presente con una settantina di iscritti; per Cuamm Medici con l’Africa Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo, Massimo Carraro, presidente Morellato & Sector, Giuseppe Zaccaria, Rettore dell’Università di Padova, Gianluigi Scannapieco, direttore sanitario Azienda ospedaliera di Padova, Antonio Ramenghi, direttore del quotidiano il Mattino di Padova e don Dante Carraro, direttore del Cuamm; per ActionAid l’atleta olimpica Silvia Sommaggio, il campione paralimpico non vedente Carlo Durante e Federico de’ Stefani; a guidare Un cuore un mondo, che schiererà 130 partecipanti, la cantante Francesca Michielin, vincitrice di X-Factor nel 2012 e da poco uscita col singolo «Cigno Nero» in coppia col rapper Fedez, e l’ex calciatore Pippo Maniero.

Altro momento significativo, la consegna di una lavagna multimediale interattiva che, grazie alla partnership con la Design & Consulting, viene donata al reparto di chirurgia pediatrica diretto dal professor Giovanni Franco Zanon.

A pochi giorni dai terribili fatti accaduti alla Maratona di Boston, il pensiero di organizzatori e atleti va ovviamente, in primo luogo, alle vittime e ai feriti: in segno di lutto e di solidarietà a tutte le persone coinvolte, l'organizzazione metterà a disposizione di tutti gli atleti un nastrino nero da appuntare sulla maglia. E a 4 ore, 9 minuti e 43 secondi esatti dal via, ovvero nel momento in cui a Boston si sono verificate le prime esplosioni, verrà celebrato un minuto di silenzio con l'esposizione di uno striscione recante la scritta «We run with Boston - Noi corriamo con Boston».

Nella foto il tavolo dei relatori con, da sinistra a destra, l’assessore allo sport della Provincia di Padova Leandro Comacchio, il sindaco di Padova Flavio Zanonato, il presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani e il vicepresidente di Confindustria Padova Massimo Finco

Da venerdì a domenica stand gastronomico e molto altro: tre giorni di festa a contorno della Maratona S.Antonio del 21 aprile. Attenzione alla salute con «Piccoli punti for runners», giochi e animazione per bambini, test drive per diversamente abili con Volswagen Mobility. E venerdì c’è la maratona in… musica a Campodarsego

E’ partito il conto alla rovescia. Manca ormai pochissimo all’apertura dell’Expo in Prato della Valle. Da venerdì pomeriggio alle ore 15 il «villaggio» schiuderà le proprie porte, inaugurando così i tre giorni di festa della Maratona S.Antonio 2013, ma già da giovedì saranno all’opera gli allestitori.

Qui gli oltre quattromila iscritti alla prova da 42,195 chilometri e alla mezza potranno ritirare il proprio pettorale e il proprio pacco gara. All’interno dell’Expo, che offre uno spazio espositivo di 1.500 metri quadrati interamente dedicato al mondo della corsa e dello sport, ci si potrà inoltre iscrivere alle Stracittadine da 1, 5 e 13,5 chilometri (mentre continua la vendita dei pettorali nei supermercati Alì e Alìper e nei negozi Non Solo Sport con in omaggio la t-shirt ufficiale di colore arancione).

Grazie alla vasta tipologia di prodotti e servizi offerti, l’area espositiva registra ogni anno un grande afflusso di persone ed è arrivata a contare, nella scorsa edizione, circa 250.000 presenze tra appassionati podisti e semplici visitatori. Oltre all’area espositiva, l’Expo comprende lo stand gastronomico, dove, sino a domenica 21 aprile, podisti e non potranno assaggiare prodotti tipici padovani. E sabato sera, alle 19, proprio nella Basilica di Sant’Antonio sarà celebrata una Messa dedicata ai maratoneti e alle loro famiglie.

Maratoneti che, sabato e domenica, potranno partecipare liberamente a «Piccoli punti for Runners», un’iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a loro disposizione la possibilità di sottoporsi a una visita specialistica della pelle.

Tra gli eventi da non perdere, quello dedicato a tutti coloro che amano praticare sport all’aria aperta e mantenersi in forma: venerdì 19 aprile alle 18 negli impianti sportivi del Cus “L. Merigliano” si terrà l’ appuntamento di corsa di Run&Health Yakult: una sessione di un’ora e mezza di attività mista tra jogging, stretching e consigli alimentari da seguire ogni giorno ed in preparazione di eventi podistici, svolta sotto la guida esperta di un personal trainer e di una dietista. A rendere ancora più entusiasmante l’esperienza dei partecipanti, ci sarà uno special runner d’eccezione: il campione padovano Marco Galiazzo. Il plurimedagliato atleta di tiro con l’arco, infatti, smetterà per una mattina i panni dell’arciere per partecipare all’evento voluto da Yakult.

Da segnalare anche la proposta di Volkswagen, che rinnova il proprio impegno nel garantire la libertà di movimento a tutti offrendo alle persone con disabilità gli stessi servizi e opportunità grazie a speciali allestimenti: domenica 21 aprile in Prato della Valle, dalle 10.30 alle 19, Volkswagen offrirà la possibilità di effettuare un Test Drive a bordo delle sue auto allestite per paraplegici, tra cui la Nuova Golf.

Il programma dei tre giorni di eventi.

VENERDÌ 19 APRILE
15.00 - 20.00 Expo Maratona in Prato della Valle
21.00 MARATONA IN…MUSICA, presso l’Alta Forum di P.tta Don Domenico Pianaro, 7 a Campodarsego, Concerto bandistico con la partecipazione delle Bande “G. Verdi” di Sant’Andrea di Campodarsego e “G. Verdi” di San Giorgio delle Pertiche.
INGRESSO LIBERO
Durante la serata gli iscritti alla Maratona e Mezza Maratona residenti nei comuni attraversati (Campodarsego, San Giorgio delle Pertiche, Camposampiero, Massanzago, Borgoricco e Cadoneghe) potranno ritirare il pettorale di gara.

SABATO 20 APRILE
10.00 - 20.00 Expo Maratona in Prato della Valle
10.00 - 20.00 Prato della Valle - Isola Memmia: “Piccoli punti for runners” iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a disposizione dei maratoneti iscritti alla maratona o alla mezza maratona una visita gratuita della pelle
11.30 Caffè Pedrocchi - Sala Rossini - Conferenza stampa di presentazione dei TOP RUNNERS
19.00 Saluto e Santa Messa per i maratoneti e le loro famiglie nella basilica di Sant’Antonio

DOMENICA 21 APRILE
8.00 - 17.00 Expo Maratona S. Antonio in Prato della Valle
10.00 - 20.00 Prato della Valle - Isola Memmia: “Piccoli punti for runners” iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a disposizione dei maratoneti iscritti alla maratona o alla mezza maratona una visita gratuita della pelle
8.45 Campodarsego (PD): partenza Maratona S.Antonio km 42,195
9.15 Prato della Valle: partenza Stracittadine km 13,5 - 5 e km 1 aperte a tutta la cittadinanza
10.30 Camposampiero (PD): partenza Mezza Maratona km 21,097
11.30 Inizio cerimonia di premiazione

Nella foto (Photospint) l’Expo in Prato della Valle nella scorsa edizione

In attesa della Maratona S.Antonio e delle Stracittadine di Padova l’appuntamento di corsa e benessere in compagnia del Campione Olimpico Marco Galiazzo

Venerdì 19 Aprile alle ore 18 negli impianti sportivi del Cus “L. Merigliano” a Padova si terrà il primo appuntamento di corsa di Run&Health Yakult 2013, un’attività completamente gratuita rivolta a tutti coloro che, attenti alla propria salute, amano svolgere attività fisica all’aria aperta. L’incontro, che consiste in una sessione di un’ora e mezza di attività mista tra jogging, stretching e consigli alimentari da seguire ogni giorno ed in preparazione di eventi podistici, svolta sotto la guida esperta del personal trainer del Cus Marco Petrin e della dietista Sonia Magagnotto, anticiperà la Maratona S.Antonio e le Stracittadine di Padova, i due importanti eventi del panorama sportivo della città veneta.

A rendere ancora più entusiasmante l’esperienza dei partecipanti, ci sarà uno special runner d’eccezione: il campione padovano Marco Galiazzo. Il plurimedagliato atleta di tiro con l’arco, oro individuale ad Atene 2004, oro e argento nella gara a squadre rispettivamente a Londra 2012 e Pechino 2008, smetterà per una mattina i panni dell’arciere per partecipare all’evento voluto da Yakult, l’azienda da anni impegnata nella promozione di corretti stili di vita e sana alimentazione attraverso iniziative sportive e culturali.

“Sono molto contento di prender parte all’appuntamento Run&Health Yakult che si svolgerà nella mia città - dichiara l’Olimpionico di Padova - E’ un’iniziativa che associa sport e corretta alimentazione; è fondamentale per tutti gli sportivi, anche per quelli che praticano uno sport statico come il mio, dare la giusta importanza all’alimentazione, che se gestita nel modo giusto può essere un’arma per migliorare la prestazione sportiva e in generale per mantenere un benessere psicofisico. Inoltre sono convinto che la corsa sia una delle poche attività sportive alla portata di tutti e che non necessita di particolari strumenti per esser praticata”.

Run&Health Yakult è un progetto nazionale che prevede oltre all’attività su Padova anche: due appuntamenti di corsa in concomitanza delle gare più importanti di Bologna e Cremona, la seconda edizione del corso per la corsa e per la corretta alimentazione, l’attività patrocinata dal Comune di Milano, dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, dalla Reggia di Monza e dal Comune di Monza e l’allestimento di punti di incontro all’interno dei “Marathon Village” di undici importanti corse del panorama sportivo nostrano.

Nella foto i podisti di Run&Health Yakult