News August 2012

Il campione di Assindustria Sport è decimo alla maratona dei Giochi di Londra, secondo atleta europeo al traguardo grazie a una fantastica rimonta. Ruggero: «Intorno al 33° chilometro è scattato qualcosa dentro di me: lo spirito del vero maratoneta»


Sorride Ruggero Pertile, al traguardo della maratona olimpica di Londra. Ed è naturale che sia così, perché il campione di Assindustria Sport Padova ha centrato il suo obiettivo. L’unico azzurro al via della gara, forse, più affascinante dei Giochi è decimo al traguardo, in 2 ore 12’45”, al termine di una fantastica rimonta che l’ha portato a recuperare ben dieci avversari negli ultimi 5 chilometri. Pertile è il secondo degli atleti europei dietro al polacco Henryk Szost (nono in 2 ore 12’28”) e davanti allo svizzero, campione continentale, Viktor Rothlin (undicesimo in 2 ore 12’48”), nella prova vinta a sorpresa dall’ugandese Stephen Kiprotich in 2 ore 08’01” davanti al keniano Abel Kirui, due volte iridato.

«Ce l’ho messa tutta – afferma al traguardo l’azzurro di Villanova di Camposampiero, allenato da Massimo Magnani – è stata una gara difficile da interpretare. All’inizio ho cercato di rimanere attaccato al gruppo davanti a me con il polacco Szost, ma viaggiava a un ritmo troppo forte e ho preferito tornare sulle mie cadenze. Intorno al 33° chilometro è scattato qualcosa dentro di me ed è venuto fuori lo spirito del vero maratoneta. Ora? Continuerò finché avrò voglia di correre e magari, tra due anni, mi piacerebbe coronare la mia carriera agli Europei di Zurigo, in casa di Rothlin».

Pertile, che migliora il quindicesimo posto della sua precedente avventura olimpica, a Pechino 2008, ha corso ancora una volta di esperienza. La sua condotta di gara accorta lo ha portato a passare il giro di boa di metà maratona in un’ora 4’57”. Una curiosità: il passaggio di «Rero» nell’ultimo tratto di gara, dal chilometro 40 all’arrivo, è stato il più veloce in assoluto, con 6’48”. Un tempo migliore anche di quello di Kiprotich, il vincitore (6’49”) atleta che, peraltro, era arrivato alle spalle di Pertile ai Mondiali di Daegu del 2011 (ottavo posto contro nono).

«Bravo Ruggero! Questo risultato è la dimostrazione che con l’impegno e la determinazione è possibile ottenere grandi risultati. Pertile è un esempio per tutti» commenta Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria Sport Padova, a Londra per tifare il suo atleta. Parole a cui si associano quelle di Francesco Canella, presidente di Alì Supermercati, azienda da sempre vicina al maratoneta gialloblù: «Ruggero è il nostro orgoglio e anche oggi ha dimostrato tutto il suo valore. Del resto, questo risultato non è venuto da solo, ma grazie al grande e intenso lavoro di questi mesi. Noi siamo felici di averlo sostenuto e condividiamo la sua gioia: sapere di aver contribuito a far raggiungere di nuovo il traguardo delle Olimpiadi a un ragazzo che è stato l’unico maratoneta italiano in gara e l’unico atleta non appartenente a una squadra sportiva militare, per noi è già un sogno. Penso che questo risultato possa essere un grande esempio di come, anche nelle difficoltà, con l’impegno, l’umiltà e la fatica sia possibile raggiungere importanti risultati, nello sport come nella vita e nel lavoro. Adesso lo aspettiamo a braccia aperte per accoglierlo e festeggiarlo tutti insieme e speriamo che continui a portare fortuna e successi al gruppo Alì!».

Nella foto (fonte Iaaf) Ruggero Pertile abbracciato dallo svizzero Rothlin al traguardo della maratona dei Giochi Olimpici di Londra

Domenica alle 12 (ora italiana) Pertile sarà l’unico azzurro al via della maratona ai Giochi Olimpici di Londra. Il campione di Assindustria Sport Padova: «E’ una gara speciale: giocherò di esperienza, come ai Mondiali di Daegu». Villanova tifa per lui con la proiezione al Centro Papa Giovanni Paolo II


Il momento tanto atteso è arrivato. Ruggero Pertile è pronto per affrontare la maratona dei Giochi olimpici di Londra, unico atleta italiano chiamato a difendere i colori azzurri nella gara che tradizionalmente fa calare il sipario sul programma della regina degli sport. Un appuntamento a cui il campione di Assindustria Sport Padova, alla seconda partecipazione olimpica dopo l’esperienza di Pechino 2008, arriva pronto.

Pertile nella capitale inglese ha chiesto consiglio a Valeria Straneo, brillante ottava nella prova al femminile di domenica scorsa. «Mi ha confermato che il percorso è ricco di cambi di direzione – ha sottolineato l’azzurro alla vigilia della gara su www.fidal.it – nervoso, ma non durissimo. Spero che cambino le condizioni atmosferiche: in questi ultimi due giorni l’umidità si è fatta sentire e potrebbe essere un problema in più. Personalmente sto bene, ho effettuato due periodi di preparazione in quota e ho anche anticipato la mia maratona primaverile (Otsu, il 4 marzo, 2 ore 10’12”, ndr) per cercare di avere quanto più tempo possibile per preparare l’Olimpiade».

Quella olimpica non può essere una maratona qualsiasi. «E’ una gara speciale. La maratona è cambiata, in questi anni. Si corre molto più forte e ci sono tanti atleti in grado di farlo efficacemente. Qui a Londra bisognerà capire come keniani ed etiopi interpreteranno il compito. Io proverò a giocare di esperienza, come mi è già riuscito ai Mondiali di Daegu, lo scorso anno, quando fui ottavo». In gara i più forti specialisti mondiali. A dirlo sono gli stessi tempi, con la presenza al via di atleti come il keniano Wilson Kipsang Kiprotich, già capace di correre in 2 ore 3’42”, e talenti in grado di stare sotto al muro delle 2 ore e 4’ come il suo connazionale Mutai e gli etiopi Abshero, Feleke e Sefir.

A spingere «Rero» anche la moglie Chiara e una decina di amici giunti a Londra dalla sua Villanova di Camposampiero. Proprio a Villanova domenica saranno in tanti a seguirlo dandosi appuntamento al Centro Papa Giovanni Paolo II, in piazza Mariutto, per una proiezione pubblica con ritrovo alle 11.30. Ma a tifare per lui ci saranno anche tutta la squadra di Assindustria Sport e i colleghi di Alì, la catena di supermercati da sempre al suo fianco: la gara, in programma alle 12 (ora italiana) sarà seguita da Rai 2.

Nella foto Ruggero Pertile al brindisi prima della partenza per Londra nella sede di Alì spa