News April 2012

Giovedì 3 maggio incontro a ingresso libero allo stadio Colbachini con il responsabile del servizio pace-makers della Maratona S.Antonio. Al centro della serata, la guida per appassionati di ogni livello scritta da uno dei più noti preparatori atletici d’Italia


Tutti possono correre: non solo gli sportivi, ma anche chi è alle prime armi, chi non è più giovanissimo o chi è un po’ fuori forma. Fulvio Massini, responsabile del servizio pace-makers della Maratona S.Antonio, da trent’anni allenatore di maratoneti, propone oggi un libro di facile lettura ma ricco di consigli e tecniche di allenamento per prepararsi nel modo migliore alla pratica di questo sport sempre più diffuso. Ne parlerà

GIOVEDI’ 3 MAGGIO 2012, ALLE ORE 20.30
ALLO STADIO COLBACHINI – INGRESSO LIBERO
(PIAZZA AZZURRI D’ITALIA – ZONA ARCELLA - PADOVA)

La serata, organizzata dal Gruppo Podistico di Assindustria Sport, coordinato da Antonio Petterlin, è aperta a tutti. Al centro dell’incontro, la guida per appassionati di ogni livello scritta da uno dei più noti preparatori atletici d’Italia. Massini, maratoneta e allenatore di maratoneti, insegna al corso di laurea in Scienze Motorie della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Firenze e al corso di laurea specialistica in Management dello sport ed è il referente all’interno della Fidal per le ultramaratone. Il libro («Andiamo a correre», Rizzoli Editore) propone allenamenti mirati per i diversi tipi di corsa, da quella di resistenza a quella di velocità, tecnica, respirazione, mental training, alimentazione, integratori, prevenzione degli infortuni e scelta dell’abbigliamento più adatto. Completano il volume capitoli dedicati in modo specifico alla corsa della donna, dei ragazzi e degli anziani.

Come detto, l’incontro è organizzato dal Gruppo Podistico gialloblù, a disposizione di tutti gli appassionati della corsa ogni giovedì, dalle ore 16.30 alle 19.30, nella segreteria dello Stadio Colbachini per adesioni e informazioni sulle sue attività.

Vittoria del campione di Assindustria Sport nella prima edizione della Chia Laguna Half Marathon

Il suo nome inaugura l’albo d’oro. Ruggero Pertile si è imposto nella prima edizione della Chia Laguna Half Marathon, che si è svolta domenica in provincia di Cagliari. L’azzurro, che si sta preparando in vista dei Giochi Olimpici di Londra, ha tagliato il traguardo della corsa su strada sulla distanza classica dei 21,097 chilometri dopo un’ora 8’40”, lasciandosi alle spalle il keniano Solomon Kirwa Yego, attardato di 17”, e Igor Rizzi, staccato di 36”. L’allungo decisivo al diciannovesimo chilometro, quando il campione di Assindustria Sport ha lasciato la concorrenza.

«E’ stato un buon allenamento su un percorso ricco di saliscendi – racconta Ruggero – Sono soddisfatto delle sensazioni avute e poi i panorami e tutto il contorno della gara sono stati davvero incantevoli. Adesso? Correrò a Terni domenica prossima, nei campionati italiani su pista sui 10 mila metri».

Nella foto Ruggero Pertile


Il presidente Federico de’ Stefani: «La Maratona S.Antonio ha le carte in regola per il sigillo di qualità internazionale». E, nello stesso week end, l’azzurra di Assindustria Sport Sibilla Di Vincenzo si impone nell’incontro europeo di Podebrady

Il giorno dopo è quello dei bilanci. E, in questo caso, il bilancio non può che essere positivo. La tredicesima edizione della Maratona S.Antonio va in archivio come una grande festa popolare, in cui però i risultati degni di nota da un punto di vista tecnico non sono mancati.
«L’immagine più bella è quella delle oltre ventimila persone che hanno preso parte alle Stracittadine – commenta il presidente di Assindustria Sport Padova Federico de’ Stefani – Quella più simpatica è legata alle staffette della solidarietà, che hanno portato all’interno dell’evento 24forChildren-Città della Speranza, ActionAid e Cuamm Medici con l’Africa. Da un punto di vista tecnico ci sono stati quattro atleti sotto alle due ore e 11’ in campo maschile e tutto è filato alla perfezione. La qualità dei risultati ottenuti, unita all’organizzazione messa in campo, che si appoggia alle istituzioni ma anche a più di duemila volontari presenti lungo il percorso, che ringraziamo, ci consente di richiedere la “Iaaf Road Race Label”, quello che possiamo definire un bollino di qualità per le maratone di livello internazionale, assegnato dal massimo organismo mondiale dell’atletica leggera. Una certificazione ulteriore che premia la bontà del lavoro svolto e che ci permette di dire ai podisti: venite a correre a Padova, vi troverete nelle migliori condizioni».
«Possiamo richiederla anche perché il nuovo percorso che parte da Campodarsego è ora omologato per il conseguimento di primati e minimi internazionali – prosegue de’ Stefani – Oltretutto, sta ribadendo di essere un tracciato molto veloce: nella competizione maschile, l’esordiente Kwambai ha sfiorato il record della gara (ha chiuso in 2 ore 9’14”, ndr), mentre in quella femminile la vincitrice Marily dos Santos ha realizzato il suo primato personale (2 ore 31’55”, ndr). La sua affermazione ci fa particolarmente piacere, perché consente di rendere ancora più internazionale la nostra Maratona: è la prima brasiliana a imporsi a Padova, in una gara che, nelle ultime stagioni, era stata sempre ad appannaggio di atlete keniane o etiopi. Marily dos Santos esprime peraltro la tradizione di un paese in cui la maratona ha lunga tradizione ed è bello che la sua vittoria arrivi al termine di un’edizione in cui abbiamo accolto lungo le nostre strade podisti giunti da 28 paesi diversi».
Nello stesso week end della Maratona, peraltro, Assindustria Sport si è messa in evidenza anche lontano da Padova, grazie all’affermazione dell’azzurra Sibilla Di Vincenzo nell’incontro Internazionale di Podebrady, in Repubblica Ceca, dedicato agli specialisti della marcia. L’azzurra si è imposta nei 20 chilometri su strada della prova femminile in un’ora 34’16”, staccando la concorrenza all’ultimo giro del tracciato. Al via erano presenti 10 nazionali: oltre a quella italiana e alla rappresentativa di casa c’erano anche Svizzera, Bielorussia, Francia, Germania, Grecia, Gran Bretagna, Svezia e Ucraina. «Maratona e Meeting – conclude de’ Stefani – sono gli eventi che hanno più visibilità, ma Assindustria abbina da sempre alle grandi manifestazioni internazionali il lavoro di ogni giorno sui campi di atletica, coinvolgendo circa 600 tesserati di tutte le categorie. Un impegno che permette poi ad atleti come Sibilla o come Ruggero Pertile, unico maratoneta italiano presente ai Giochi Olimpici di Londra, di esprimersi al meglio».
E stasera (lunedì) alle ore 21, su RaiSport 1, ci sarà una sintesi di un’ora dell’evento con il commento di Franco Bragagna.
Nella foto (Photosprint) il serpentone degli atleti alla partenza di Campodarsego

Vince il keniano Kwambai in 2 ore 9’14”, con quattro atleti sotto le due ore e 11’. Tra le donne, per la prima volta si impone una brasiliana: Marily dos Santos. Tra prove agonistiche e Stracittadine è la carica dei venticinquemila. E Zanonato, Degani e Zaccaria chiudono in festa le staffette della solidarietà


E’ stata la Maratona S.Antonio più veloce di sempre. Quattro atleti sotto alle 2 ore e 11’ non si vedevano a Padova dal 2004, ma, rispetto ad allora, è stato sensibilmente più basso il tempo del vincitore, il keniano Robert Kwambai, che, all’esordio in una gara di 42,195 chilometri, ha tagliato il traguardo in 2 ore 09’14”. Ulteriore riprova di quanto il nuovo tracciato che parte da Campodarsego sia adatto a ottenere grandi prestazioni, dopo il record della corsa registrato nel 2011. In campo femminile, a imporsi è stata la brasiliana Marily dos Santos che, dopo la medaglia di bronzo conquistata in Prato della Valle nel 2007, stavolta si migliora fino a realizzare il suo personale, chiudendo in 2 ore 31’55” e abbassandolo di quasi 4 minuti, dopo il 2 ore 35’41” siglato a Francoforte 2011. E’ la prima atleta verde-oro a salire sul gradino più alto del podio nella città del Santo.

La prova maschile ha visto sette atleti composto da Kwambai, Chebet, Paula, Sium, Habtamu Asefa, Worana e Gesera passare compatto a metà gara in un’ora 04’48”. La svolta è arrivata attorno al trentacinquesimo chilometro, quando Kwambai ha tentato l’allungo, staccando i compagni. «Fino a quel punto siamo andati avanti in gruppo, anche perché ci conosciamo e ci alleniamo spesso assieme – ha commentato il vincitore al traguardo – Al trentacinquesimo ho provato a spingere e ho visto che non mi stavano dietro. Qui a Padova mi sono trovato benissimo e prometto già che tornerò anche l’anno prossimo». Alle sue spalle il connazionale Ben Chebet, che bissa il piazzamento dell’anno scorso, dopo l’affermazione del 2009.

La prova femminile ha visto la brasiliana dos Santos e la keniana Fridah Domongole passare in un’ora 15’21” alla mezza, con 13” di vantaggio sull’altra brasiliana al via, Michelle Das Chagas. Anche in questo caso la svolta è giunta verso il trentacinquesimo chilometro, col cambio di passo decisivo della dos Santos, che ha staccato la compagna.

Tra i più attesi Alex Zanardi, protagonista nelle prove paralimpiche. Il campione bolognese ha dominato la gara delle handbike in un’ora 04’26”: «Temevo lo spagnolo Diago, che alla vigilia mi aveva detto di non essere in forma (si è classificato quattordicesimo, ndr): non mi fidavo, invece era vero. Sono padovano d’adozione e venire qui mi regala sempre grandi emozioni. I Giochi Olimpici di Londra? Sono qualificato, tanto vale che punti al bersaglio grosso».

Simpatica iniziativa a fine manifestazione: ad accogliere gli ultimi tre classificati (Gianfranco Gozzi, Gaetano Amadio e Paolo Gilardi, appaiati in 7 ore 22’48”) è stato il campione di Assindustria Sport Ruggero Pertile, che ha consegnato loro la medaglia di partecipazione. In totale, tra maratona e mezza hanno tagliato il traguardo in 3.420 atleti, 25 in più rispetto alla passata edizione. Numero a cui vanno aggiunti gli oltre ventimila partecipanti alle Stracittadine, le corse non competitive che accompagnano le prove agonistiche.

Grande successo anche per la novità di questa edizione, le staffette di solidarietà di 24forChildren-Città della Speranza, ActionAid e Cuamm Medici con l’Africa, con il sindaco di Padova Flavio Zanonato, la presidente della Provincia di Padova Barbara Degani e il rettore dell’università di Padova Giuseppe Zaccaria a tagliare il traguardo assieme. «Siamo più che contenti e ora l’appuntamento è a domenica 21 aprile 2013, data della quattordicesima edizione» commenta il presidente di Assindustria Sport Federico de’ Stefani.

Nel giorno della Maratona Assindustria Sport si stringe attorno agli amici e ai familiari di Gianni Vecchiato, capoufficio tecnico del comune di Borgoricco, vittima di un infarto a 54 anni ieri mattina, circa un’ora dopo il via della Maratona. «Una persona eccezionale e un grande sportivo» lo ricorda il sindaco di Campodarsego Mirko Patron.

Nel sito www.sdam.it (al link http://www.championchip.it/events/event/results_22149.do) sono disponibili le classifiche complete.

CLASSIFICHE. Uomini: 1. Robert Kwambai (Ken) 2h09’14”, 2. Ben Kipruto Chebet (Ken) 2h10’02”, 3. Roberto Paulo Paula (Bra) 2h10’23”, 4. Tumicha Worana (Eti) 2h10’53”, 5. Kiflom Sium (Eri) 2h11’09”, 6. Gerji Genemo Gesera (Eti) 2h15’42”, 7. Abtamu Asefa Wakeyo (Eti) 2h15’53”, 8. Elson Alex Gracioli (Bra) 2h20’56”, 9. Alberto Montorio (Aeronautica) 2h22’28”, 10. Vito Sardella (Violettaclub) 2h26’37”.

Disabili. Handbike: 1. Alessandro Zanardi (Giambenini-Achilles) 1h04’26”, 2. Paolo Cecchetto (Team Pulinet Handbike) 1h04’42”, 3. Vittorio Podestà (Barilla Blu Team by Achilles) 1h04’42”. Carrozzine olimpiche: 1. Michel Filteau (Can) 1h28’50”, 2. Ebbe Blichfeldt (Dan) 1h35’56”, 3. Tobias Lotscher (Svi) 1h35’57”.

Mezza maratona: 1. Giancarlo Simion (Silca Ultralite) 1h09’29”, 2. Roberto Gobbo (Runners Team Zanè) 1h13’13”, 3. Luca Capelli (Lagarina Crus Team) 1h13’56”.

Donne: 1. Marily dos Santos (Bra) 2h31’55”, 2. Fridah Domongole (Ken) 2h34’49”, 3. Yado Melaku Elfnesh (Eti) 2h36’43”, 4. Michele Das Chagas (Bra) 2h42’55”, 5. Mateja Kosovelj (Slo) 2h43’03”, 6. Silvia Serafini (Brugnera Friulintagli) 2h44’29”, 7. Aleksandra Fortin (Jalmico Corse Team Iacuzzo) 2h50’13”, 8. Stefania Satini (Dolomiti) 3h02’33”, 9. Maria Cristina Orlandi (Pod. Sassolese) 3h02’39”, 10. Marianna Maiorino (Azzano Runners) 3h04’18”.

Disabili. Handbike: 1. Francesca Porcellato (Apre Olmedo) 1h20’54”, 2. Rita Cuccuru (Velo Club Sommese) 1h27’28”.

Carrozzine Olimpiche:
1. Sandra Hager (Svi) 2h07’48”, 2. Antonella Muraro (Aspea Padova) 2h51’08”.

Mezza maratona: 1. Marzena Michalska (FF.OO.) 1h19’48”, 2. Giorgia Bocchetto (Lbm Sport) 1h27’48”, 3. Genny Fratini (Riviera del Brenta) 1h28’08”.

Nella foto (Photosprint) il vincitori della Maratona S.Antonio 2012 Robert Kwambai

Chebet: «Sono qui per provare a battere il record dell’evento». Michalska: «Quest’anno corro la mezza, il prossimo farà la prova da 42 chilometri». Zanonato, Degani, Zaccaria, Pavin e de’ Stefani tra i testimonial nelle staffette della solidarietà. E Ruggero Pertile accoglierà l’ultimo arrivato


Tutto è pronto per la tredicesima edizione della Maratona S.Antonio, in cartellone domani con partenza da Campodarsego alle 8.45 e arrivo a Padova, in Prato della Valle. Sabato mattina, il Caffè Pedrocchi ha ospitato la conferenza dei top runners presenti al via. In campo maschile i favoriti sono il keniano Ben Chebet, che torna a Padova dopo aver vinto l’edizione del 2009, l’etiope Wakeyo Habtamu Asefa e il keniano Kwambai Kipkorir, ma attenzione al brasiliano Paulo Roberto Paula e al porteghese Luis Feiteira.

«Padova mi ha sempre portato fortuna – ha ricordato Chebet in conferenza stampa – e vengo qui per provare a migliorare il mio personale e il primato della corsa. Oltretutto sono contento di avere rivisto Ruggero Pertile, che conosco bene per essermi allenato con lui in Kenya». Proprio Pertile, campione di casa, dato che è cresciuto ad Assindustria Sport, domani avrà un compito speciale: accoglierà l’ultimo atleta a tagliare il traguardo.

In campo femminile, attenzione alla keniana Fridah Domongole, alle brasiliane Marily dos Santos e Michele Das Chagas e all’etiope Elfenesh Melaku. Nella mezza maratona la favorita è la portacolori delle Fiamme Oro Marzena Michalska: «Quest’anno corro la mezza, ma è un punto di partenza per affrontare i 42 chilometri nella prossima edizione della Maratona S.Antonio».

In totale tra la Maratona che parte da Campodarsego e la mezza che parte da Camposampiero, saranno al via 3.928 atleti, provenienti da 28 nazioni diverse e quattro continenti: tra loro anche il vicesindaco di Padova Ivo Rossi («Se vedrete passare una scheggia all’arrivo, sono io» ha scherzato ieri) e Mirko Patron, sindaco di Campodarsego.

LE GARE PARALIMPICHE: CI SONO ANCHE ZANARDI, PORCELLATO E MUNARO

Come sempre numerosi i campioni al via nelle categorie paralimpiche, con partenza alle 8.30. Quello di Alex Zanardi (il cui arrivo in Prato della Valle è previsto per le 9.30) è il nome più noto, in un elenco che contempla anche la pluricampionessa a cinque cerchi Francesca Porcellato, Antonella Munaro, che tra l’altro è di Camposampiero e gareggia in casa lungo queste strade, Vittorio Podestà e lo spagnolo Josè Vicente Arzo Diago, medaglia d’argento a Pechino, che gareggerà in handbike e che lo stesso Zanardi ha indicato come il suo concorrente numero uno.

LE STRACITTADINE

L’anno scorso richiamarono al via circa 20 mila persone. E quest’anno ne sono attese altrettante. I percorsi previsti per le Stracittadine sono quattro. E sono quattro diverse opportunità nate per venire incontro alle esigenze di tutti: c’è la passeggiata da 1 km per anziani e disabili, c’è il percorso di 2 km, c’è la prova più popolare, quella di 5 km, e infine c’è il tracciato di 12 km per i più allenati. Le quattro Stracittadine prenderanno il via alle ore 9.15 da Prato della Valle.


LE CHARITY DELLA MARATONA
Le prove agonistiche saranno affiancate da una staffetta non competitiva che coinvolgerà 24forChildren-Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, ActionAid e Cuamm Medici con l’Africa. Queste le squadre che parteciperanno. 24forChildren: Stefano Bellon, Massimo Tussardi, Francesco Peghin, Flavio Zanonato. Cuamm-Medici con l'Africa: Massimo Carraro, Don Dante, Roberto Saro e Giuseppe Zaccaria. ActionAid: Massimo Pavin, Federico de' Stefani, Marco De Ponte, Barbara Degani. Le staffette si correranno grazie al supporto delle Fiamme Oro, il Gruppo Sportivo della Polizia di Stato, sul percorso di 21,097 chilometri della mezza, da Camposampiero a Padova, concludendosi col grande abbraccio di Prato della Valle.


RAISPORT UNO
Una sintesi di un’ora della Maratona sarà trasmessa su Raisport Uno lunedì alle 21, col commento di Franco Bragagna. Sky Sport seguirà invece la gara di Alex Zanardi e Vittorio Podestà per il programma «Share Your Dream».


Nella foto (Photosprint) top runners e autorità alla conferenza di presentazione al Caffè Pedrocchi


Si arricchisce il cast della gara femminile con un’atleta in grado di puntare alla vittoria. Domenica al via anche le staffette della solidarietà, il presidente di Confindustria Massimo Pavin: «Correre mi distende». Il vicesindaco Ivo Rossi gareggerà nella mezza. E Alep schiera 130 economisti alle Stracittadine

Spira il vento dell’Etiopia. Sono gli atleti del paese africano a guidare le classifiche 2012 della maratona, mettendo in ombra gli specialisti keniani, tradizionali dominatori della specialità. Ai primi cinque posti delle graduatorie stagioni maschili ci sono solo etiopi. In campo femminile, la musica cambia di poco, con quattro atlete di quel paese nelle prime cinque posizioni. E anche a Padova, domenica 22 aprile, il risultato potrebbe essere simile.
Al cast delle donne che si contenderanno il successo in Prato della Valle si è aggiunta all’ultima ora anche Elfenesh Melaku, atleta ventiseienne che si inserisce di diritto tra le pretendenti alla vittoria potendo vantare un primato personale di 2 ore 35’25” ottenuto imponendosi ad Atene l’anno scorso. A 26 anni affronterà la quinta maratona della sua carriera. Una cliente scomoda per le brasiliane Das Chagas, dos Santos e Faria e per la keniana Domongole. A lei, il compito di rinverdire l’impresa di Kiyara Rael, ultima atleta etiope a primeggiare a Padova, nel 2010. Con la speranza di trovarsi sul podio in compagnia dei connazionale Habtamu Asefa, Genemo e Tumicha, tra gli atleti di battere in campo maschile.
PAVIN: «CORRERE MI DISTENDE». Già, c’è molta Etiopia in questa edizione. Uno dei paesi più forti nelle corse su strada ma anche uno dei più poveri al mondo. E per l’Etiopia si impegnano anche ActionAid, Cuamm Medici con l’Africa e 24forchildren, le tre charity della Maratona S.Antonio, domenica presenti ognuna con una propria squadra nella staffetta non competitiva di 21,097 chilometri da Camposampiero a Padova, che partirà poco prima della mezza. Tra i testimonial il presidente di Confindustria Padova Massimo Pavin, che rivela: «Vado spesso a correre, anche due volte a settimana per almeno un’ora, negli spazi che mi concedono l’attività in azienda e in associazione. E’ un modo per distendersi. Oltretutto, abitando a Cittadella, ho la fortuna di vivere in un’area bellissima, che mi permette di andare a correre sulle rive del fiume Brenta».
24FORCHILDREN ALL’EXPO. Alla Maratona S.Antonio ci sarà anche 24forchildren che, oltre ad essere rappresentata da quattro testimonial d’eccezione che si alterneranno nella staffetta non competitiva di 21 chilometri, sarà presente anche con uno stand dalle 8 alle 14 nell’Expo Maratona in Prato della Valle per raccogliere le iscrizioni al doppio record del 22 e 23 giugno. È partito anche il concorso fotografico di 24forchildren sul tema Run&Swim, organizzato in collaborazione con RCE. Chiunque può partecipare rappresentando in libera interpretazione la corsa e il nuoto con un massimo di 3 fotografie da inviare a concorso@rcefoto.com (riportando nome, cognome e numero di telefono) entro il 24/06/2012.
IVO ROSSI CORRE LA MEZZA. E se tanti volti noti saranno al via nelle staffette, ce ne saranno anche nelle prove agonistiche. Alla partenza della mezza maratona da Camposampiero, oltre al sindaco di Campodarsego Mirko Patron, anche il vicesindaco della città di Padova Ivo Rossi.
ALLE STRACITTADINE 130 ECONOMISTI DI ALEP. Anche gli economisti corrono. Al via delle quattro Stracittadine che domenica affiancheranno le prove competitive, ci sarà anche Alep, l’Associazione Laureati della facoltà di Economia di Padova, che si schiererà in forze, con ben 130 iscritti. A capitanarli la presidente Laura Ravelli e il professor Antonio Parbonetti.
Nella foto (Photosprint) Kiyara Rael, ultima donna etiope a imporsi alla Maratona S.Antonio, nel 2010


La Maratona di Sant’Antonio vedrà partecipe anche quest’anno l’associazione A.S.L.A. onlus per la lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica. Nata in memoria di Silvio Bastianello e guidata dalla presidente Daniela Fasolo, l’A.S.L.A. si propone spesso in iniziative di sport e solidarietà, per tenere alta l’attenzione su quella che oggi è la più diffusa della malattie rare, la SLA.

Domenica 22 aprile alle ore 10.30 a Camposampiero saranno pronti a partire per la corsa 5 ammalati di SLA in carrozzina, spinti da un nutrito gruppo di atleti appartenenti a diverse società sportive, per percorrere tutti i 21 chilometri previsti dalla Mezza Maratona.
Sulle maglie di coloro che con grande determinatezza hanno accettato di correre per A.S.L.A. si leggeranno chiaramente gli slogan: “Una corsa contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica” e “IO AMO LA VITA. Lotta con me per sconfiggere la SLA!” a dimostrazione di sostegno agli ammalati e ai loro familiari nella lotta contro questa terribile malattia.
L’associazione ricorda con orgoglio le tre precedenti edizioni della Maratona del Santo cui ha partecipato, in particolare quella dello scorso anno, occasione nella quale circa un centinaio di atleti si sono alternati in questa maratona di solidarietà.
Nel ringraziare anticipatamente in primo luogo gli ammalati che parteciperanno e tutti coloro che si stanno prodigando per rendere possibile l’evento, la presidente Daniela Fasolo sottolinea infine che “L’intenzione con cui l’Associazione partecipa a queste iniziative è quella di portare l’attenzione sugli ammalati di sla, persone che pur non potendo muovere i muscoli, possono correre con la testa e con il cuore”. Per questa occasione A.S.L.A. sarà presente in Prato della Valle con uno stand in cui alcuni volontari saranno disponibili per qualsiasi informazione sulla malattia e sulle attività dell’associazione.
Per aiutare l’associazione a sostenere la ricerca contro la sla e a fornire ausili agli ammalati, è possibile donare il 5 per 1000 della propria dichiarazione dei redditi ad A.S.L.A. onlus (C.F. 92185860282).
A.S.L.A. ringrazia per la gentile collaborazione e l’impegno per questa iniziativa:
GRUPPO ATLETICA VEDELAGO - ATLETICA MOTTENSE - POLISPORTIVA BIANCAZZURRA PETTINELLI
BREMA RUNNING TEAM - VENICEMARATHON RUNNING TEAM - V.V.F.F. DI VENEZIA - ATLETICA MASTELLA QUINTO
MARCIATORI CASTELLANI

Da Alì e Aic sacche ristoro no glutine per celiaci

Chissà se sono i chilometri percorsi lungo le corsie dei punti vendita Alì che fanno nascere la passione per il running. Forse è per questo che Ruggero Pertile, partendo dal banco dei salumi di uno dei punti vendita del gruppo, e seguendo poi l’esempio dei suoi fratelli maggiori podisti amatoriali, è arrivato ad essere oggi l’unico maratoneta italiano che correrà ai Giochi Olimpici di Londra. Quel che è certo è che la passione per la corsa è di casa nel gruppo Alì: per questo l’Azienda ha ideato e promosso, all’interno della Maratona S. Antonio, il Trofeo Alì dedicato ai dipendenti che domenica 22 gareggeranno per la maratona e la mezza maratona.

9 i podisti ai nastri di partenza nell’edizione 2012: 4 in corsa per la maratona da Campodarsego, 5 per la mezza da Camposampiero; tra loro Graziano Salata, classe 1961, “veterano” del gruppo che ha corso tutte le edizioni precedenti, Nicola Schiavon, Antonio Freni, Matteo Carboniero e anche una donna, Sandra Slongo. I primi 3 classificati per ciascuna categoria saranno premiati domenica sul palco ufficiale.

Fin dalla prima edizione della Maratona nel 2000, Alì ha poi sposato le Stracittadine, che ogni anno portano in Prato della Valle oltre 20.000 persone per le corse non competitive. C’è ancora qualche giorno per le preiscrizioni nei supermercati Alì e Alìper: chi acquista il pettorale nei punti vendita del gruppo (5 €), riceverà in omaggio la nuova t-shirt ufficiale della manifestazione e l’attestato di partecipazione, ma soprattutto la sacca ristoro e l’assistenza tecnica e medica.

Per il 2° anno, i supermercati Alì in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia hanno pensato anche ai propri clienti celiaci che vogliono correre la maratona, confezionando una Sacca Ristoro con prodotti NO glutine. Prenotandola nei punti vendita Alì o Alìper o sul sito www.alìsupermercati.it, domenica 22 aprile si potrà ritirare la sacca ristoro NO glutine allo stand dell’AIC allestito in Prato della Valle.

Nella foto, da sinistra:

- Pietro Canella, uno dei 3 titolari Alì Supermercati

- Matteo Carboniero Direttore Alì Vicenza 2

- Giovanni Chiarotto dipendente della sede centrale

- Nicola Schiavon dipendente della sede centrale

- Graziano Salata dipendente della sede centrale

- Sandra Slongo impiegata della sede centrale

- Alberto Zangoni Direttore dell'Alìper Bassano.

Per informazioni: www.alisupermercati.it/nostreiniziative/sacche-ristoro-per-celiaci-alla-maratona-di-s-antonio.html


La «rossa volante» viene ad arricchire il cast delle prove paralimpiche di domenica 22 aprile, che già vede al via Zanardi e Podestà (entrambi seguiti dalle telecamere di Sky Sport). La pluricampionessa azzurra: «Ormai sono concentrata sull’attività invernale, ma a Padova non voglio mancare»


Anche Francesca Porcellato domenica 22 aprile gareggerà alla Maratona S.Antonio. La «rossa volante» viene ad aggiungersi nelle prove paralimpiche a un elenco di atleti di altissimo livello, che già contempla nomi come quello di Alex Zanardi e Vittorio Podestà (seguiti per l’occasione dalle telecamere di Sky Sport per il programma «Share Your Dream», che li sta accompagnando nel loro avvicinamento ai Giochi di Londra), Josè Vicente Arzo Diago, medaglia d’argento a Pechino 2008, e Antonella Munaro, campionessa di casa al via tra le carrozzine ma anche membro della Fispes, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, di cui è consigliera e rappresentante per quanto riguarda la Commissione nazionale atleti.


A loro si unisce ora Francesca, oggi più che mai l’atleta simbolo del movimento paralimpico italiano, con le sue undici medaglie a cinque cerchi conquistate in carriera (dieci ai Giochi estivi e una in quelli invernali). 41 anni, originaria di Riese Pio X ma ormai di casa a Valeggio sul Mincio, la campionessa azzurra spiega: «Negli ultimi anni mi sono concentrata sull’attività sulla neve, tant’è che non affronto una maratona da quella corsa proprio a Padova nel 2010. In quell’occasione ho realizzato il mio personale in handbike (un’ora 26’07”) e in handbike gareggerò anche stavolta, perché in questo momento per me è più facile rispetto alla gara in carrozzina. Se ho scelto di tornare a una 42 chilometri proprio a Padova è perché sono legatissima a questa manifestazione e a questa città, che mi porta fortuna: qui ho realizzato il record mondiale in carrozzina nel 2005 e quello italiano del 2008 (un’ora 36’54”), tempo che è anche il mio primato personale».


Tutti gli atleti delle prove paralimpiche saranno cronometrati da uno speciale chip messo a disposizione da Sdam, studiato appositamente per le alte velocità toccate in queste gare in cui gli atleti riescono a superare i 50 chilometri orari. E’ la stessa tipologia di chip che sarà utilizzata anche nel Giro d’Italia di ciclismo.


Alle premiazioni della manifestazione, uno spazio sarà riservato al Panathlon International Padova che, attraverso la sua commissione disabili, premierà i due più giovani atleti al via: il padovano Giandomenico Sartor, portacolori dell’Aspea, in gara tra le carrozzine, e il croato Dejan Nisandzic, che correrà in handbike. Entrambi sono del ’90. Un ulteriore riconoscimento sarà poi consegnato all’atleta che arriva da più lontano, l’ecuadoriano Gabriel Byron Lopez Burgos (carrozzine) che giunge dall’Ecuador.


La Maratona S.Antonio 2012 è inserita nel calendario ufficiale dell’International Paralympic Committee. In altre parole, i record ottenuti domenica 22 aprile sulla strada che da Campodarsego porta a Padova saranno omologati ufficialmente e i tempi ottenuti qui saranno validi per il conseguimento dei minimi di qualificazione a cinque cerchi. Il nuovo percorso, lo ricordiamo, ha ottenuto la certificazione internazionale di Aims (Association of International Marathons and Distance Races) e Iaaf nel 2011. Il profilo altimetrico favorevole, il fondo stradale ideale, la chiusura totale al traffico, l’assistenza offerta dalla partenza all’arrivo e durante la permanenza in provincia hanno contribuito a fare di Padova una capitale per il movimento paralimpico.


Nella foto (di Antonio Muzzolon) Francesca Porcellato in handbike alla Maratona S.Antonio 2010, sua ultima uscita in una prova da 42,195 chilometri

Da venerdì a domenica stand gastronomico e non solo: tre giorni di festa a contorno della Maratona S.Antonio del 22 aprile . Sabato la staffetta Padova-Campodarsego dei gruppi podistici di Fiasp, Csi e Assindustria Sport. Attenzione alla salute con «Piccoli punti for runners», animazione nell’area Alì e con le ragazze pon pon dell’associazione Down Dadi e gli Sbandieratori della Città di Feltre

Manca ormai pochissimo all’apertura dell’Expo in Prato della Valle. Da venerdì pomeriggio alle ore 15 il «villaggio» schiuderà le proprie porte, inaugurando così i tre giorni di festa della Maratona S.Antonio 2012. Qui i circa quattromila iscritti alla prova da 42,195 chilometri e alla mezza potranno ritirare il proprio pettorale e il proprio pacco gara. All’interno dell’Expo, che offre uno spazio espositivo di 1.500 metri quadrati interamente dedicato al mondo della corsa e dello sport, ci si potrà inoltre iscrivere alle Stracittadine da 1, 2, 5 e 12 chilometri, i percorsi non competitivi abbinati alla gara vera e propria.

Grazie alla vasta tipologia di prodotti e servizi offerti, l’area espositiva registra ogni anno un grande afflusso di persone ed è arrivata a contare, nella scorsa edizione, circa 250.000 presenze tra appassionati podisti e semplici visitatori. Oltre all’area espositiva, l’Expo comprende lo stand gastronomico, dove, sino a domenica 22 aprile, podisti e non potranno assaggiare prodotti tipici padovani. Inoltre, ci sarà un’area «fun» con spettacoli ed esibizioni. In particolare nell’area Alì, per tutta la giornata di domenica, sarà presente una zona gonfiabili, la fattoria didattica con gli animali da cortile e i cavalli, uno staff di animazione con il «trucca-bimbi» e uno staff di animazione sul tema dei pirati. Ma già da sabato sarà presente la casetta Alì all’interno dell’Isola Memmia con distribuzione di gadget e palloncini.

Tra le attività in programma sabato merita di essere segnalata la staffetta con la Fiaccola Olimpica Padova-Campodarsego, che coinvolge una ventina di gruppi podistici di Fiasp, Csi Assindustria Sport e che ripercorrerà a ritroso il percorso della maratona, con partenza alle 14 dalla Basilica di Sant’Antonio. E sabato sera, alle 19, proprio nella Basilica di Sant’Antonio sarà celebrata una Messa dedicata ai maratoneti e alle loro famiglie.

Maratoneti che, sabato e domenica, potranno partecipare liberamente a «Piccoli punti for Runners», un’iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a loro disposizione la possibilità di sottoporsi a una visita specialistica della pelle. E domenica, ad animare la partenza delle Stracittadine, ci saranno anche le esibizioni delle ragazze pon pon dell’associazione Down Dadi e degli Sbandieratori Città di Feltre.

IL PROGRAMMA DEI TRE GIORNI DELLA MARATONA

VENERDI’ 20 APRILE
15.00 inaugurazione Expo Maratona, aperto fino alle 20.00

SABATO 21 APRILE
10.00 - 20.00 Expo Maratona in Prato della Valle
10.00 - 20.00 "Piccoli Punti for Runners" iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a diposizione dei maratoneti visita specialistica della pelle
11.30 Caffè Pedrocchi - Sala Rossini - Conferenza stampa di presentazione dei TOP RUNNERS
14.00 Staffetta con Fiaccola Olimpica da Padova a Campodarsego. Ritrovo dei gruppi podistici di fronte alla basilica di Sant’Antonio
19.00 Saluto e Santa Messa per i maratoneti e le loro famiglie nella basilica di Sant’Antonio

DOMENICA 22 APRILE
8.00 - 17.00 Expo Maratona S. Antonio in Prato della Valle
10.00 - 17.00 "Piccoli Punti for Runners" iniziativa di sensibilizzazione per la prevenzione del melanoma: a diposizione dei maratoneti visita specialistica della pelle
8.45 Campodarsego (PD) - Partenza Maratona S.Antonio km 42,195
9.15 Prato della Valle - Partenza Stracittadine km 12 - 5 - 2 e km 1 aperte a tutta la cittadinanza
10.30 Camposampiero (PD) - Partenza Mezza Maratona km 21,097


Nella foto (Photospint) l’Expo in Prato della Valle nella scorsa edizione