News February 2012

Alla vigilia della partenza per il Giappone, dove domenica 4 marzo correrà la maratona di Lake Biwa, Pertile ha ricevuto l’«in bocca al lupo» di Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria, e Gianni Canella, dirigente di Alì. L’azzurro: «Ci sono le condizioni ideali per realizzare un grande tempo e potrò recuperare in vista dei Giochi Olimpici di Londra»

In Oriente ha corso la sua ultima maratona. E, dall’Oriente, ha scelto di ripartire. Nell’immediato futuro di Ruggero Pertile c’è la Lake Biwa Marathon, in programma domenica 4 marzo a Otsu, in Giappone, esattamente a sei mesi di distanza dai Mondiali di Daegu, in Corea, che il campione di Assindustria Sport Padova chiuse all’ottavo posto, primo europeo in una rassegna in cui Kenya ed Etiopia, nazionali leader della specialità, schierarono ognuna cinque atleti e non i tre che abitualmente presentano ai grandi eventi internazionali. Per l’azzurro di Villanova di Camposampiero, peraltro, questo è un ritorno, dopo avere già corso a Otsu nel 2005, quando fu ottavo. A pochi giorni dalla partenza, ha ricevuto l’«in bocca al lupo» di Federico de’ Stefani, presidente di Assindustria, e Gianni Canella, responsabile marketing dei supermercati Alì, che sono andati a trovarlo mentre si allenava allo stadio Colbachini di Padova.

«Ho scelto questa gara perché si tratta di una delle prove più competitive e meglio organizzate al mondo, come so per esperienza personale – spiega Pertile, che partirà dall’Italia lunedì 27 febbraio, l’anticipo necessario per smaltire le 11 ore di aereo e il fuso – Dovrei trovare le condizioni ideali per provare a migliorare il mio primato personale e scendere sotto alle 2 ore e 09’, tempo che so di valere. E poi, mi serviva una gara che cadesse con un certo anticipo rispetto ai Giochi Olimpici di Londra e, in questo senso, la Lake Biwa Marathon mi dà modo di recuperare la condizione per l’appuntamento del 12 agosto».

Nel paese del Sol Levante Ruggero troverà un cast di altissimo livello, capitanato dal keniano Nicholas Manza Kamakya, che nel 2011 ha fermato il cronometro dopo 2 ore 06’34” ad Amsterdam, con l’etiope Bekana Daba (2 ore 07’04”, Houston 2011) e il marocchino Abdellah Taghrafet (2 ore 08’21”, Bilbao 2011) subito a ruota. «Ma ci sono anche alcuni dei migliori specialisti di casa, che affronteranno la gara, ad invito, come qualificazione nazionale per andare ai Giochi: sono atleti che vivono la corsa con grande disciplina e che hanno un primato sotto alle 2 ore e 10’. Gli organizzatori hanno garantito la presenza di tre lepri che assicureranno un ritmo sotto ai tre minuti al chilometro: insomma ci sono le premesse per realizzare una bella prestazione».

Ruggero arriva a Otsu di ritorno dal raduno svolto al centro federale di San Vincenzo, a sua volta preceduto dalle quattro settimane trascorse in Kenya, sull’altopiano di Eldoret. «E’ la sesta volta che ci torno: ormai ho trovato una mia regolarità in questo tipo di esperienza, che mi permette di “respirare” atletica, in un paese in cui ha il valore che qui da noi ha il calcio. Ho potuto confrontarmi direttamente con la voglia di emergere che hanno gli specialisti del posto e non mancherò mai di ringraziare Assindustria e Alì, la catena di supermercati che da sempre mi sostiene e che mi permette di affrontare questo tipo di stage».

A salutarlo, anche de’ Stefani, guida della società gialloblù: «Siamo orgogliosi di essere rappresentati da un atleta come Ruggero – ha sottolineato – che in otto anni, dalla vittoria di Roma 2004, passando per il successo nell’edizione 2006 della Maratona S.Antonio, si è affermato a livello internazionale, diventando il più forte specialista italiano in attività». «Grazie a lui – ha aggiunto Canella – la passione per la corsa si è trasmessa anche all’interno della nostra azienda, tanto che abbiamo persino istituito un premio, il Trofeo Alì, per i nostri dipendenti-podisti che partecipano alla Maratona di Padova. Oggi siamo tutti uniti a tifare per lui, che tiene in alto i nostri colori in giro per il mondo».


Nella foto Ruggero Pertile al centro tra Federico de’ Stefani e Gianni Canella

Di ritorno dal raduno di San Vincenzo, Ruggero domenica farà il suo debutto stagionale alla «Half Marathon» di Verona. All’appuntamento sarà presente anche lo stand della corsa su strada padovana, dove ci si potrà iscrivere alla gara del 22 aprile

Ruggero Pertile è pronto al debutto. Avrebbe dovuto esordire un paio di settimane fa in Liguria, ma la «Mezza maratona delle Due Perle» è stata rinviata a causa della neve. Stavolta, invece, non dovrebbero esserci intoppi per la prima uscita stagionale del miglior specialista italiano in attività che, domenica alle 10, sarà l’uomo da battere tra i 4.800 partecipanti alla «Giulietta&Romeo Half Marathon», di scena a Verona.

«Sono appena rientrato dal raduno di San Vincenzo, che ha dato indicazioni positive, anche perché il tempo ci ha aiutato evitandoci i disagi che ci sono stati in altre zone d’Italia – spiega il campione azzurro di Assindustria Sport – Ho lavorato bene e ora non vedo l’ora di mettermi in gioco, perché anche se ho intenzione di correre a ritmo maratona, affrontare una prova ufficiale dà sempre indicazioni diverse rispetto a un allenamento, soprattutto a livello mentale. Tra riscaldamento, gara e post-gara, ho intenzione di correre per circa 30, 32 chilometri, impostando qualcosa di simile a un “lungo”. Non partecipo a una competizione agonistica dai campionati europei di corsa campestre dello scorso dicembre e quel clima mi manca. Sarà un test importante, probabilmente l’ultimo prima di affrontare una maratona».

Al via, assieme a lui, un parterre di atleti di livello, dal bergamasco Giovanni Gualdi a Giuliano Battocletti, per molti anni recordman italiano sulla distanza. E poi il keniota Robert Ndiwa e i connazionali Kennedy Kipyeko e Philip Kiptoo. «Ma sinceramente – continua “Rero” – non ho dato peso al cast, proprio perché voglio concentrarmi soprattutto su me stesso».

Assieme a Pertile ci sarà anche la Maratona S.Antonio. La corsa su strada padovana, in cartellone domenica 22 aprile, sarà infatti presente con un proprio stand all’interno dell’Expo allestito al Palazzetto dello Sport di Verona per accogliere gli espositori e tutti i partecipanti alla manifestazione. L’area, che nel 2011 ha ricevuto 12.000 visitatori, sarà aperta al pubblico sabato dalle ore 10 alle 20 e domenica dalle 7 alle 13. Lo staff della Maratona S.Antonio sarà a disposizione per fornire informazioni e per le iscrizioni all’evento, anche quest’anno affiancato dalla mezza maratona da Camposampiero a Padova. E chi si iscriverà sul posto riceverà in omaggio un simpatico gadget.

Nella foto (di Antonio Muzzolon) Ruggero Pertile

Domenica il camper della corsa su strada padovana sarà a Vittorio Veneto

Prosegue il tour 2012 della Maratona S.Antonio. Domenica mattina il camper della corsa su strada padovana sarà a Vittorio Veneto, in piazza del Popolo, ospite dell’11^ edizione della Maratonina Vittoria Alata, manifestazione che apre il circuito in nove tappe della Triveneto Run. Lo staff della Maratona S.Antonio sarà a disposizione per fornire informazioni e per le iscrizioni all’evento in cartellone domenica 22 aprile.

Ruggero domenica avrebbe dovuto correre la Mezza maratona delle Due Perle, rinviata per maltempo: «Peccato, ma sull’altipiano di Eldoret sono state quattro settimane intense. Ora sono pronto per una grande stagione»

Avrebbe dovuto correre fra le Due Perle, cercando il tris dopo le vittorie del 2009 e del 2011. Invece l’esordio stagionale di Ruggero Pertile, previsto per domenica, è stato rinviato di qualche settimana, perché la mezza maratona ligure è stata spostata all’11 marzo, come da annuncio ufficiale di giovedì sera da parte degli organizzatori, a causa del maltempo.

«E’ un peccato, perché tenevo ad esserci ed ero pronto anche a cercare il record della corsa. Vorrà dire che rimanderò il mio debutto, anche se ancora non ho fissato un appuntamento, anche perché sono appena rientrato dal Kenya» spiega il campione di Assindustria.

Già, Ruggero ha appena trascorso 26 giorni ad allenarsi sull’altipiano di Eldoret: finirà che lo chiameranno «il keniano»… «Magari – scherza Pertile – vorrebbe dire che corro forte come gli specialisti africani. In effetti, ormai ho trovato una mia regolarità in questo tipo di esperienza: è la sesta volta che torno in Kenya, un paese in cui si ha la possibilità di “respirare” la corsa ogni giorno e in cui ho potuto confrontarmi direttamente con la voglia di emergere che hanno gli atleti del posto. E’ un’esperienza che ho potuto fare anche grazie ad Alì, la catena di supermercati che da sempre mi sostiene e che non mancherò mai di ringraziare».

Anche se in Veneto la neve ha causato meno problemi rispetto a quello che è successo in altre regioni, al ritorno «Rero» ha comunque trovato un clima tutt’altro che ideale per prepararsi in vista di una prossima maratona in primavera. «E’ così, avrei preferito trovare qualche grado in più. Proprio per cercare condizioni migliori parteciperò al raduno federale in programma a San Vincenzo dal 9 al 18 febbraio. Anche in funzione di quell’impegno valuterò dove rientrare con una gara, in preparazione di una maratona da affrontare con un certo anticipo prima dei Giochi Olimpici di Londra».


Nella foto Ruggero Pertile assieme a Ottaviano Andriani alla scorsa edizione della Mezza maratona internazionale delle Due Perle