News August 2010

Ruggero è partito per Barcellona e vive le ultime ore di attesa prima della maratona dei campionati continentali. Il portacolori di Assindustria: «Non lo nascondo, punto a una medaglia»

Ruggero Pertile è pronto. Stamattina è partito assieme al gruppo dei maratoneti azzurri alla volta di Barcellona e ora sta iniziando ad acclimatarsi prima della gara di domenica (il via alle 10.05), ultimo giorno della ventesima edizione dei campionati europei.

L’atleta di Villanova di Camposampiero, miglior specialista italiano della scorsa stagione dopo le 2 ore 9’53” con cui ha bloccato il cronometro a Torino, sa bene quanto questa occasione sia importante per lui e, infatti, non si tira indietro. «Non nascondo che mi presento al via con ambizioni di medaglia – spiega il portacolori di Assindustria Sport Padova – rispetto a quanto succede con Mondiali e Olimpiadi la concorrenza è minore anche se gli avversari di spicco non mancano, e penso, in particolar modo, a Martinez, che, da spagnolo, gioca in casa, allo svizzero Rothlin, all’austriaco Weidlinger e allo stesso Baldini, assieme a me nella squadra azzurra. Tutti nel gruppo della nazionale italiana sappiamo che l’occasione è di quelle da non lasciarsi scappare, anche perché l’età media degli atleti convocati è abbastanza alta, per cui per più di qualcuno questa sarà l’ultima possibilità di far bene in un appuntamento importante».

«Rero», che nel 2010 non ha gareggiato moltissimo ma che si è tolto lo «sfizio» di laurearsi campione italiano nella mezza maratona, esclude che vengano messe in pratica particolari tattiche nell’interpretazione della prova. «Tutti corriamo a livello individuale, mi sento perciò di escludere giochi di squadra. Che gara sarà? Mi aspetto una corsa molto aperta. Probabilmente farà caldo, ma l’umidità dovrebbe sentirsi meno che da noi. Di certo occorrerà essere bravi a gestire le energie nel corso dei 42 chilometri. Per quanto mi riguarda, ho avuto un problema ai denti che ha rallentato la preparazione perché mi ha costretto ad assumere antibiotici, ma ho fatto in tempo a ritrovare la condizione lavorando bene a Livigno, in raduno con gli altri azzurri».

A seguirlo in Spagna ci saranno gli amici di sempre e la moglie Chiara. Non Alice, sua figlia, «perché è ancora troppo piccola e non era il caso di stancarla con un viaggio così lungo. Mi sa che rimarrà a tifare da casa, assieme ai nonni» sorride Ruggero. Di sicuro, con loro ci saranno anche i tanti amici di Assindustria e di Alì – la catena di supermercati che da sempre lo accompagna nella sua esperienza di atleta – che non potranno volare in Spagna, ma che non si staccheranno un secondo dal televisore per tifare per lui.
Nella foto (di Antonio Muzzolon) Ruggero Pertile

[singlepic id=100 w=320 h=240 float=]I due campioni di Assindustria gareggeranno per l’Italia nei campionati continentali di Barcellona (26 luglio-1 agosto). «Siamo pronti a dare il massimo»
Ora è ufficiale. Ruggero Pertile e Sibilla Di Vincenzo parteciperanno ai prossimi campionati europei di atletica leggera, in cartellone a Barcellona dal 26 lungo al primo agosto. Il Direttore tecnico della nazionale italiana Francesco Uguagliati, sentito il parere dei capisettore Vittorio Visini (marcia) e Luciano Gigliotti (maratona), ha comunicato l’elenco degli atleti convocati. Lo ha fatto in anticipo rispetto al resto della squadra azzurra, così da poter permettere loro di finalizzare al meglio la preparazione in funzione dell’appuntamento continentale, vista la particolare natura delle loro specialità.
Per «Rero» si tratta della seconda partecipazione ai campionati continentali, dopo la medaglia d’oro a squadre vinta nell’edizione del 2006 a Goteborg. Rispetto ad allora molte cose sono cambiate. C’è stata la maratona alle Olimpiadi di Pechino e un 2009 esaltante, in cui l’atleta di Villanova di Camposampiero ha portato il suo primato personale a 2 ore 9’53”, risultato che gli ha permesso di diventare il miglior maratoneta europeo dell’anno. Fresco del titolo italiano vinto nella mezza, è lui il numero uno della squadra azzurra, che comprende anche il campione olimpico Stefano Baldini, Ottavio Andriani, Migidio Bourifa, Daniele Caimmi e Denis Curzi.
«Non nascondo che mi presento a Barcellona con qualche ambizione – commenta Pertile, da sempre sostenuto nella sua avventura da Alì – Da qui al primo agosto, data della maratona, dovrò dare continuità a quanto sono riuscito a fare sinora. La preparazione sta procedendo bene, ora la cosa più importante è arrivare fresco all’appuntamento. Fresco nella testa e nel fisico, perché, per quanto riguarda il clima, so che a Barcellona proprio il caldo sarà una variabile da considerare». Nel gruppo femminile, non c’è invece Giovanna Volpato, che pure è sempre stata nella squadra azzurra: ancora alle prese con problemi ai tendini ha dovuto rinunciare suo malgrado alla partecipazione.
Ci sarà, invece, Sibilla Di Vincenzo, che corona, così, un periodo fantastico: sarà lei l’unica rappresentante italiana alla 20 chilometri di marcia femminile. Campionessa italiana in carica, è tornata a vestire la maglia della nazionale quest’anno, nel meeting di Podebrady, in Repubblica Ceca, e ha vinto anche l’ultima prova del Grand Prix dedicato alle specialiste del tacco-punta, a Borgo Valsuagana. «Nel periodo della laurea in giurisprudenza avevo po’ staccato dalle gare – confessa – ma per il 2010 sognavo il ritorno all’azzurro». Un sogno che si è avverato, non c’è che dire.
Nella foto Ruggero Pertile

I due campioni di Assindustria gareggeranno per l’Italia nei campionati continentali di Barcellona (26 luglio-1 agosto). «Siamo pronti a dare il massimo»
Ora è ufficiale. Ruggero Pertile e Sibilla Di Vincenzo parteciperanno ai prossimi campionati europei di atletica leggera, in cartellone a Barcellona dal 26 lungo al primo agosto. Il Direttore tecnico della nazionale italiana Francesco Uguagliati, sentito il parere dei capisettore Vittorio Visini (marcia) e Luciano Gigliotti (maratona), ha comunicato l’elenco degli atleti convocati. Lo ha fatto in anticipo rispetto al resto della squadra azzurra, così da poter permettere loro di finalizzare al meglio la preparazione in funzione dell’appuntamento continentale, vista la particolare natura delle loro specialità.
Per «Rero» si tratta della seconda partecipazione ai campionati continentali, dopo la medaglia d’oro a squadre vinta nell’edizione del 2006 a Goteborg. Rispetto ad allora molte cose sono cambiate. C’è stata la maratona alle Olimpiadi di Pechino e un 2009 esaltante, in cui l’atleta di Villanova di Camposampiero ha portato il suo primato personale a 2 ore 9’53”, risultato che gli ha permesso di diventare il miglior maratoneta europeo dell’anno. Fresco del titolo italiano vinto nella mezza, è lui il numero uno della squadra azzurra, che comprende anche il campione olimpico Stefano Baldini, Ottavio Andriani, Migidio Bourifa, Daniele Caimmi e Denis Curzi.
«Non nascondo che mi presento a Barcellona con qualche ambizione – commenta Pertile, da sempre sostenuto nella sua avventura da Alì – Da qui al primo agosto, data della maratona, dovrò dare continuità a quanto sono riuscito a fare sinora. La preparazione sta procedendo bene, ora la cosa più importante è arrivare fresco all’appuntamento. Fresco nella testa e nel fisico, perché, per quanto riguarda il clima, so che a Barcellona proprio il caldo sarà una variabile da considerare». Nel gruppo femminile, non c’è invece Giovanna Volpato, che pure è sempre stata nella squadra azzurra: ancora alle prese con problemi ai tendini ha dovuto rinunciare suo malgrado alla partecipazione.
Ci sarà, invece, Sibilla Di Vincenzo, che corona, così, un periodo fantastico: sarà lei l’unica rappresentante italiana alla 20 chilometri di marcia femminile. Campionessa italiana in carica, è tornata a vestire la maglia della nazionale quest’anno, nel meeting di Podebrady, in Repubblica Ceca, e ha vinto anche l’ultima prova del Grand Prix dedicato alle specialiste del tacco-punta, a Borgo Valsuagana. «Nel periodo della laurea in giurisprudenza avevo po’ staccato dalle gare – confessa – ma per il 2010 sognavo il ritorno all’azzurro». Un sogno che si è avverato, non c’è che dire.

Nella foto Ruggero Pertile

Il portacolori di Assindustria domenica correrà la 10 chilometri di Santa Caterina sullo Jonio, ultimo test prima della maratona di Barcellona. Ruggero: «Sarà una galoppata veloce dopo gli ultimi lavori lunghi».
L’ultimo test. O, per dirla con le sue parole: «Una galoppata veloce». Ruggero Pertile domenica sera parteciperà alla XV «Corrinsieme», corsa su strada di 10 chilometri che si svolgerà a Santa Caterina sullo Jonio, in provincia di Catanzaro. Di fatto, l’appuntamento può essere inquadrato come una sorta di prova generale in vista della maratona dei campionati europei di Barcellona, l’evento più importante della stagione del portacolori di Assindustria Sport Padova, in programma il primo agosto.
«Proprio così, sarà una tappa di avvicinamento, per vedere come rispondono le gambe. Avrei preferito un test un po’ più lungo ma, in questo periodo, il calendario non offriva molte alternative – commenta l’atleta di Villanova di Camposampiero – Negli scorsi giorni abbiamo svolto lavori impegnativi nel raduno di Livigno, assieme agli altri maratoneti azzurri, per questo quella di domenica sarà una galoppata veloce, servirà per confrontarsi con le sensazioni della gara».
La preparazione sin qui svolta è stata positiva, anche se un’infezione ai denti ha rallentato gli allenamenti. «Ho dovuto interrompere il collegiale per rientrare a Padova e farmi visitare, ma il mio dentista è stato bravissimo e mi ha messo a posto. Purtroppo per qualche giorno mi sono dovuto sottoporre a una cura di antibiotici ma ora ho superato quel problema e credo di aver recuperato la condizione che avevo perso. A Santa Caterina ci sarà anche Ottaviano Andriani che, come me, arriva da Livigno. Ma ci saranno pure Genny Di Napoli, Cosimo Caliandro, Giovanni Ruggero e una folta rappresentanza africana».
Nella foto (di Antonio Muzzolon) Ruggero Pertile assieme al presidente di Assindustria Federico de’ Stefani
Il portacolori di Assindustria domenica correrà la 10 chilometri di Santa Caterina sullo Jonio, ultimo test prima della maratona di Barcellona. Ruggero: «Sarà una galoppata veloce dopo gli ultimi lavori lunghi». L’ultimo test. O, per dirla con le sue parole: «Una galoppata veloce». Ruggero Pertile domenica sera parteciperà alla XV «Corrinsieme», corsa su strada di 10 chilometri che si svolgerà a Santa Caterina sullo Jonio, in provincia di Catanzaro. Di fatto, l’appuntamento può essere inquadrato come una sorta di prova generale in vista della maratona dei campionati europei di Barcellona, l’evento più importante della stagione del portacolori di Assindustria Sport Padova, in programma il primo agosto.«Proprio così, sarà una tappa di avvicinamento, per vedere come rispondono le gambe. Avrei preferito un test un po’ più lungo ma, in questo periodo, il calendario non offriva molte alternative – commenta l’atleta di Villanova di Camposampiero – Negli scorsi giorni abbiamo svolto lavori impegnativi nel raduno di Livigno, assieme agli altri maratoneti azzurri, per questo quella di domenica sarà una galoppata veloce, servirà per confrontarsi con le sensazioni della gara».La preparazione sin qui svolta è stata positiva, anche se un’infezione ai denti ha rallentato gli allenamenti. «Ho dovuto interrompere il collegiale per rientrare a Padova e farmi visitare, ma il mio dentista è stato bravissimo e mi ha messo a posto. Purtroppo per qualche giorno mi sono dovuto sottoporre a una cura di antibiotici ma ora ho superato quel problema e credo di aver recuperato la condizione che avevo perso. A Santa Caterina ci sarà anche Ottaviano Andriani che, come me, arriva da Livigno. Ma ci saranno pure Genny Di Napoli, Cosimo Caliandro, Giovanni Ruggero e una folta rappresentanza africana».
Nella foto (di Antonio Muzzolon) Ruggero Pertile assieme al presidente di Assindustria Federico de’ Stefani

Il portacolori di Assindustria è terzo nella 10 chilometri di Santa Caterina sullo Jonio, primo italiano al traguardo.

Prova superata. Ruggero Pertile torna dalla XV «Corrinsieme», corsa su strada di 10 chilometri che si è svolta a Santa Caterina sullo Jonio, in provincia di Catanzaro, con un buon terzo posto finale, primo fra gli italiani al via. Ha tagliato il traguardo dopo 30’04” alle spalle del ruandese Sylvain Rukundo (29’59”) e del keniano Erastus Chirchir (30’00”). Di fatto, l’appuntamento può essere inquadrato come una sorta di test in vista della maratona dei campionati europei di Barcellona, in programma il primo agosto.
«Le sensazioni sono buone – ha spiega il portacolori di Assindustria Sport Padova al termine della corsa – Avevo molta voglia di gareggiare dato che in questi mesi non ho potuto partecipare a molti appuntamenti. Credo che la gara ti aiuti a crescere e a trovare la condizione, per questo avrei preferito poter affrontare un altro paio di test prima di Barcellona. So, però, di aver lavorato bene in montagna e sono fiducioso».
La prova si è svolta su un circuito di 2 chilometri da percorrere cinque volte, con una certa difficoltà tecnica. Sino al penultimo giro sono rimasti in testa Rukundo, Chirchir, Caliandro e Pertile. All’ultimo si è staccato Caliandro mentre Pertile ha tenuto il ritmo dei due africani, perdendo un po’ di terreno solo nel chilometro conclusivo. Allo sprint si è imposto Rukundo, bissando il successo del 2009, ma Pertile negli ultimi 500 metri è rinvenuto, chiudendo a soli cinque secondi dal vincitore, con un buon finale considerando che la distanza da coprire non era ideale per un maratoneta come lui.

Il portacolori di Assindustria è terzo nella 10 chilometri di Santa Caterina sullo Jonio, primo italiano al traguardo.
Prova superata. Ruggero Pertile torna dalla XV «Corrinsieme», corsa su strada di 10 chilometri che si è svolta a Santa Caterina sullo Jonio, in provincia di Catanzaro, con un buon terzo posto finale, primo fra gli italiani al via. Ha tagliato il traguardo dopo 30’04” alle spalle del ruandese Sylvain Rukundo (29’59”) e del keniano Erastus Chirchir (30’00”). Di fatto, l’appuntamento può essere inquadrato come una sorta di test in vista della maratona dei campionati europei di Barcellona, in programma il primo agosto.«Le sensazioni sono buone – ha spiega il portacolori di Assindustria Sport Padova al termine della corsa – Avevo molta voglia di gareggiare dato che in questi mesi non ho potuto partecipare a molti appuntamenti. Credo che la gara ti aiuti a crescere e a trovare la condizione, per questo avrei preferito poter affrontare un altro paio di test prima di Barcellona. So, però, di aver lavorato bene in montagna e sono fiducioso».La prova si è svolta su un circuito di 2 chilometri da percorrere cinque volte, con una certa difficoltà tecnica. Sino al penultimo giro sono rimasti in testa Rukundo, Chirchir, Caliandro e Pertile. All’ultimo si è staccato Caliandro mentre Pertile ha tenuto il ritmo dei due africani, perdendo un po’ di terreno solo nel chilometro conclusivo. Allo sprint si è imposto Rukundo, bissando il successo del 2009, ma Pertile negli ultimi 500 metri è rinvenuto, chiudendo a soli cinque secondi dal vincitore, con un buon finale considerando che la distanza da coprire non era ideale per un maratoneta come lui.