ALEX ZANARDI: «CORRO A PADOVA PERCHE' E' MEGLIO DI NEW YORK»

Il pilota bolognese torna a gareggiare alla Maratona S.Antonio in handbike: «Qui c’è la gara più prestigiosa in assoluto per quanto riguarda la mia specialità. I risultati di questa stagione saranno determinanti per arrivare a Londra 2012»

L’anno scorso tagliò il traguardo per terzo e confessò di essere «arrabbiato, perché mi sono fatto fregare alla fine. Ma se penso ai ruzzoloni fatti alla mia prima partecipazione a Padova devo dire che di progressi ce ne sono stati molti». E altri progressi Alex Zanardi li cercherà anche domenica 17 aprile, giorno della dodicesima edizione della Maratona S.Antonio. Il campione bolognese ha infatti annunciato che sarà al via della rinnovata corsa su strada padovana, che partirà da Campodarsego arrivando in Prato della Valle.

«Sto preparando la nuova stagione, sempre di handbike, intendiamoci. Questa mia nuova passione sportiva richiede molto più tempo per l’allenamento rispetto all’automobilismo – ha da poco scritto nel suo sito Zanardi, recentemente visto in tivù nelle vesti di conduttore del programma di Rai Tre “E se domani” –. Per me è un’esperienza nuova cercare di “raschiare tutto ciò che c’è in fondo al barile” con l’allenamento e devo dire che oggi mi rendo conto degli errori compiuti l’anno scorso nel preparare il Mondiale, anche a causa del mio eccesso di entusiasmo: sono arrivato all’appuntamento clou più stanco che allenato. “Mea culpa” quindi, tuttavia, forte di questa esperienza, sono ripartito quest’anno con più metodo. Il lavoro sta andando bene e, anche se mi alleno praticamente sei giorni alla settimana, lo sto facendo con più “giudizio” e le sensazioni sembrano buone. Per arrivare a Londra 2012 i risultati di questa stagione saranno determinanti».

L’uomo che ha stupito il mondo tornando a correre dopo il drammatico incidente automobilistico occorsogli nel 2001 sul circuito di Lausitzring, è alla sua quarta partecipazione alla gara di Padova. D’altra parte, Zanardi è diventato padovano d’adozione dopo il matrimonio con Daniela e ha sempre espresso parole di grande affetto per questa città. Le ha ribadite anche dopo la sua ultima partecipazione: «Non posso dire che Padova sia la mia città, perché sono nato a Bologna, ma da alcuni anni vivo nel Padovano, a Noventa. Ho sposato Daniela, una ragazza di qui, e sempre qui ho i miei amici. Insomma, sono molto legato a questi luoghi. In più a Padova si organizza una tra le maratone più prestigiose di questo paese: anzi, la più prestigiosa in assoluto per quel che riguarda l’handbike. Sia a livello qualitativo che quantitativo questa maratona vale più di quella di New York e quello che voglio io è proprio confrontarmi con i migliori specialisti del mondo». Inutile aggiungere che il pubblico padovano lo attende a braccia aperte, pronto, come sempre, a far sentire il suo calore.

Nella foto (di Antonio Muzzolon) Alex Zanardi alla Maratona S.Antonio 2010