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l capitano di Assindustria Sport convocato per la mezza maratona dei campionati continentali di Amsterdam. Guiderà la squadra azzurra composta da Meucci, Chevrier, D’Onofrio e La Rosa

Gli Europei prima dei Giochi Olimpici. Ruggero Pertile farà parte della squadra azzurra per i prossimi Campionati Europei di Amsterdam (6-10 luglio). Il Direttore Tecnico Organizzativo delle squadre nazionali Massimo Magnani ha ufficializzato la composizione della squadra: la selezione comprende 75 convocati (40 uomini e 35 donne).

Pertile, che arriva all’appuntamento dopo la vittoria colta nella sua Padova, lo scorso 17 aprile, sarà al via della mezza maratona assieme al campione europeo Daniele Meucci, e a Xavier Chevrier, Daniele D’Onofrio e Stefano La Rosa. La loro gara è in programma alle ore 9.50 di domenica 10 luglio.

Fra i convocati della nazionale italiana il campione mondiale indoor di salto in alto Gianmarco Tamberi, che sarà il portabandiera azzurro nella manifestazione, la campionessa europea in carica dei 400 metri Libania Grenot e la vicecampionessa europea e mondiale dei 42,195 km Valeria Straneo. Nell’alto femminile c'è l'argento europeo indoor Alessia Trost. In pista anche il neoprimatista italiano dei 400 metri Matteo Galvan e il 18enne Filippo Tortu, recordman nazionale junior e tricolore assoluto dei 100 metri.

Nella foto (di Antonio Muzzolon) Ruggero Pertile sul traguardo della Maratona di Padova

Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Emozionante vedere 25 mila persone in Prato per le Stracittadine. E nelle prove agonistiche ci sono i numeri migliori dal 2009». Il Ct della nazionale Magnani: «La squadra della prova maschile per i Giochi di Rio è definita: “Rero” sarà la sua guida»

 

Il giorno dopo è quello tradizionalmente dedicato ai bilanci. E, per la Maratona di Padova - XVII S.Antonio, che si è svolta domenica 17 aprile, non può che andare in archivio nel segno della soddisfazione. Lo dicono i numeri: da quando è stata introdotta la mezza maratona, ad affiancare la prova principale, mai erano stati così favorevoli. Sono 1.736 gli arrivati nella gara da 42 chilometri partita dallo Stadio Euganeo, 2.123 quelli della gara da 21, scattata da Abano Terme, per un totale di 3.859. Nella scorsa edizione la somma si fermava a 2.969. Nel 2014 a 3.016, a 3.548 nel 2013, 3.425 nel 2012, 3.387 nel 2011, 3.415 nel 2010 e a 3.344 nel 2009.

«A dimostrazione che i podisti hanno apprezzato lo sforzo fatto» sottolinea Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport Padova. «Volevamo offrire nuovi stimoli agli atleti e la loro risposta è stata più che positiva. Non lo dicono soltanto i numeri ma la generale soddisfazione che ho colto nelle parole e nei volti di tutti i partecipanti. In tutto questo, la vittoria di Ruggero Pertile, atleta di casa, capitano della società che ho l’onore di presiedere e, oggi, volto più bello dello sport padovano, è un ulteriore suggello. Certo, sono convinto che ci siano ancora margini di miglioramento a livello organizzativo, sia nelle gare agonistiche che nelle Stracittadine, ma in un certo senso questa era una prima edizione, credo che alla luce di queste indicazioni le prossime saranno ancora più riuscite. E poi, vedere quell’incredibile fiume colorato attraversare Prato della Valle è stato davvero emozionante: abbiamo fatto indossare pantaloncini e maglietta ad almeno 25 mila persone nelle Stracittadine non competitive, facendo vivere a Padova e al suo territorio una splendida giornata di festa. I comuni attraversati (Padova, Selvazzano Dentro, Rubano, Teolo e Abano Terme,) meritano un plauso particolare per il supporto e il calore che sono stati in grado di offrire ai maratoneti».

La festa popolare è stata anche una festa “tecnica”. Con il suo risultato (2 ore 12’17”) Pertile ha firmato la miglior prestazione stagionale del 2016 per un atleta italiano. Il miglior biglietto da visita possibile in vista dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro, come ha riconosciuto anche il Commissario tecnico della nazionale Massimo Magnani, che ha seguito tutta la gara dai mezzi messi a disposizione dall’organizzazione. «E’ stato un gran giorno per l’atletica italiana» afferma il Ct. «Non solo per la vittoria di Ruggero, ma anche per quella di Federica Dal Ri fra le donne. Per quanto riguarda Pertile non avevo dubbi: ha messo in pratica la gara che aveva in programma, perfetto nella gestione dei passaggi e in linea con quella che è la sua preparazione in vista dei Giochi di Rio. Per quanto riguarda la squadra maschile, è già fatta: Pertile, con la sua esperienza, guiderà un terzetto completato da Meucci e La Rosa».

E’ possibile rivivere in tre minuti le emozioni della giornata nel video a cura dell’agenzia Videoe20, che sta registrando un boom di visualizzazioni sulla pagina facebook della Maratona (https://www.facebook.com/pages/Maratona-SAntonio/257106734359657).

 

Nella foto (di Antonio Muzzolon) l’arrivo di Pertile con lo sfondo della Loggia Amulea

Doppietta italiana nella XVII edizione dell’evento: il campione di Assindustria rivince la prova maschile dieci anni dopo, nella gara femminile esordio vincente per Federica Dal Ri. Ruggero: «I primi chilometri mi sono serviti per scacciare la tensione. Che emozione tagliare il traguardo di Prato della Valle». 25 mila persone al via nelle Stracittadine. Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Una festa doppia, per “Rero” e per la grande partecipazione popolare»

 

Non accadeva dal 2006 che due italiani vincessero gara maschile e femminile. E’ accaduto domenica 17 aprile. E, anche stavolta, uno dei due è Ruggero Pertile, la stella di casa, con Federica Dal Ri a imporsi nella prova femminile.

Il campione azzurro di Assindustria Sport era l’uomo più atteso, la sua vittoria è stata accolta nel tripudio di Prato della Valle, gremito: 2 ore 12’17” il suo rilievo cronometrico. Il gruppetto di testa, con il burundese Nihorimbere, i keniani Kiptanui e Kosgei e l’ugandese Chemonges, è rimasto compatto sino al 25° chilometro (passaggio alla mezza in un’ora 05’29”), quando proprio quest’ultimo si è staccato. Intorno al 30° sono rimasti in testa Pertile e Kiptanui. Al 36°, alle porte di Padova, “Rero” si è portato al comando in solitario, proseguendo sino al traguardo, dove ha trovato a corrergli incontro la figlia Alice e la moglie Chiara. «I primi chilometri sono stati molto difficili per me, mi sono serviti per scaricare la tensione di questi giorni» ha sottolineato il vincitore, cui pochi giorni fa è mancato il papà Lorenzo. «Il grande tifo lungo tutto il percorso mi ha spinto in modo incredibile. Adesso? Staccherò per tre settimane, ne ho bisogno. E poi tornerò a concentrarmi su Rio».

In campo femminile davanti a tutte Federica Dal Ri, la keniana Lilian Chemweno e Teresa Montrone, arrivate in Prato della Valle in quest’ordine. Al 30° chilometro la svolta, quando la portacolori dell’Esercito è rimasta sola (passando in un’ora 30’55”). «Era il mio debutto in una maratona, in un certo senso l’inizio di una nuova carriera. Non nascondo che ho faticato molto fra il 30° e il 37°, in quel frangente ho pensato a mia figlia Chiara e ai tanti sacrifici fatti per preparare questa gara. Mi hanno dato la forza per arrivare in fondo».

Nella mezza maratona, partita da Abano Terme, affermazioni per Alemu Bekele (Bahrein) un’ora 03’33” e per Ilaria Aicardi in campo femminile, in un’ora 22’45”.

Grande soddisfazione da parte di Assindustria Sport: il cambio di percorso, che si è diretto verso la zona dei Colli Euganei attraverso Rubano, Selvazzano Dentro e Teolo, rimanendo però sempre in pianura e raggiungendo Abano Terme, è stato accolto con grande entusiasmo dai podisti: 3.844 gli arrivati fra maratona e mezza, contro i 2.955 del 2015. «Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione di tutti, istituzioni, società sportive, sponsor, forze dell’ordine e volontari. Oggi festeggiamo la vittoria di Ruggero, campione di casa, e la festa di Padova e della sua provincia, con almeno 25 mila partecipanti alle Stracittadine che hanno avuto il proprio fulcro in Prato della Valle».

Un’ampia sintesi di un’ora e mezza della Maratona di Padova - XVII S.Antonio andrà in onda su Rai Sport 1 e 2 lunedì 18 aprile dalle ore 16 alle 17.30, con il commento di Franco Bragagna e Orlando Pizzolato, e in replica martedì 19 aprile dalle 8 alle 9.30.

CLASSIFICHE. Uomini: 1. Ruggero Pertile (Assindustria Sport Padova) 2h12’17”, 2. Pierre-Célestin Nihorimbere (Burundi) 2h15’04”, 3. Edwin Mwogi Kiptanui (Kenya) 2h25’31”, 4. Massimiliano Strappato (Atletica Amatori Osimo) 2h25’38”, 5. Nicola Venturoli (Free-Zone) 2h26’06”, 6. Tommaso Manfredini (Mds Panaria Group) 2h30’00”, 7. Antonio Santi (Associazione Sportiva La Fratellanza 1874) 2h34’00”, 8. Giuliano Virgis (Atletica Città di Padova) 2h36’00”, 9. Gianmarco Pitteri (Pool Sport Trieste) 2h38’25”, 10. Alessandro Donati (Atletica Mds Panariagroup) 2h40’14”. Categorie paralimpiche. Carrozzine Olimpiche: 1. Justin Levene (Gran Bretagna) 2h03’57”, 2. Pieter Du Preez (Sud Africa) 2h28’16”, 3. Stefan Strobel (Germania) 2h45’18”. Non udenti: 1. Davide Gazzetto (Boomerang Runners) 3h59’16”, 2. Daniele Bellitto (Fiamme Cremisi) 4h00’53”, 3. Pietro Di Lecce (Gs Silenzioso) 5h55’25”. Mezza maratona: 1. Alemu Bekele (Bahrein) 1h03’33”, 2. Alfred Kimeli Ronoh (Kenya) 1h05’53”, 3. Henry Kimtai Kibet (Kenya) 1h06’24”, 4. Damte Kuashu Taye (Etiopia) 1h06’41”, 5. Giorgio Zanta (Atletica Biotekna Marcon) 1h14’03”.

Donne: 1. Federica Dal Ri (Centro Sportivo Esercito) 2h37’05”, 2. Lilian Jepkorir Chemweno (Kenya) 2h41’26”, 3. Teresa Montrone (Alteratletica) 2h43’52”, 4. Giovanna D’Abundo (Valore Salute, Forti e Veloci) 3h02’53”, 5. Rossella De Rose (Asd Jure Sport) 3h05’33”, 6. Stefania Satini (Dolomiti Belluno) 3h08’06”, 7. Alessandra Magosso (Spak4 Padova) 3h09’56”, 8. Maria Luisa Meniconi (Atletica Winner Foligno) 3h12’03”, 9. Christelle Pierrard (Belgio) 3h12’56”, 10. Monica Pilla (Atletica San Marco Us Acli) 3h16’22”. Mezza maratona: 1. Ilaria Aicardi (Atletica Reggio Asd) 1h22’45”, 2. Ilaria Garavello (Atletica Vis Abano) 1h25’05”, 3. Daniela Ferraboschi (Runners Team Zanè) 1h26’06”, 4. Lisa Borzani (Bergamo Stars Atletica) 1h29’19”, 5. Giulia Bellini (Atletica Reggio) 1h32’13”.

 

Nella foto (Photosprint) l'arrivo di Ruggero Pertile con la piccola Alice che gli corre incontro

 

 

Domenica 17 aprile la XVII edizione dell’evento. Ampia sintesi su Rai Sport 1 e 2 lunedì (16-17.30) e martedì (8-9.30). Il campione azzurro correrà in ricordo del padre, da poco scomparso. Federica Dal Ri: «Dallo Stadio Euganeo parte la mia nuova carriera». Il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro: «Saranno 4.500 gli atleti al via da 42 nazioni, e attendiamo più di 20 mila partecipanti alle Stracittadine»

 

Tutto è pronto per la Maratona di Padova - XVII S.Antonio, in cartellone domenica 17 aprile con partenza dallo Stadio Euganeo alle ore 9 e arrivo in Prato della Valle. La gara, completamente rinnovata, si snoderà verso la zona dei Colli Euganei attraverso Rubano, Selvazzano Dentro e Teolo, rimanendo però sempre in pianura e raggiungendo Abano Terme (che sarà anche il punto di partenza della Mezza, alle ore 10.30), per rientrare in centro storico nella città del Santo. Sabato mattina, l’Expo della maratona ha ospitato la conferenza stampa dei top runners presenti al via.

L’atleta più atteso è indubbiamente l’azzurro Ruggero Pertile, capitano di Assindustria Sport Padova, società organizzatrice. Toccante il suo intervento: “Rero”, a cui pochi giorni fa è mancato il padre, correrà per ricordarlo. «Ringrazio il presidente Leopoldo Destro, che mi ha fortemente voluto qui, e la federazione, che mi ha permesso di essere presente nell’anno che mi porterà ai Giochi Olimpici di Rio. E’ la mia gara, sono a casa mia, e non dimenticherò mai l’emozione che mi ha regalato tagliare il traguardo di Prato della Valle quando vinsi l’edizione del 2006. Voglio dare battaglia agli atleti africani, sono qui per vincere». Sulla sua strada Pierre-Célestin Nihorimbere, burundese capace di salire sul secondo gradino del podio nella scorsa edizione. Ci sono quindi il keniano Edwin Mwogi Kiptanui, che alla fine del 2014 a Danzhou, in Cina, ha fermato il cronometro a 2h14’45”, suo miglior tempo di sempre, e il suo connazionale Kenneth Kiplimo Kosgei, che vuole esordire in modo convincente sui 42 chilometri, forte di un primato di 1h02’25” sulla mezza.

E le donne? L’azzurra Federica Dal Ri ha scelto Padova per il debutto nella maratona dopo un’ottima carriera sulle distanze più brevi: «Da Padova inizia una nuova parte della mia carriera» ha ricordato. «Gli obiettivi? In testa una mia idea ce l’ho, ma non la dico a nessuno. Credo, però, che questa gara potrà insegnarmi tanto». Con lei un’altra esordiente, la barese Maria Teresa Montrone, e la keniana Lilian Jepkorir Chemweno, atleta giovanissima (compirà 21 anni il 10 maggio), nel 2011 bronzo nei 2.000 siepi ai Mondiali under 18 di Lille.

Ma anche la mezza maratona avrà molto da dire. Mai come quest’anno i contenuti tecnici sono alti, con la presenza dei keniani Joseph Collins Mengwa, Alfred Kimeli Ronoh (che due settimane fa ha dominato la Dogi’s Half Marathon, fermando il cronometro a 1h02’43”) ed Henry Kimtai Kibet, oltre a quella dell’etiope Taye Damte-Kuashu.

In totale, domenica 17 aprile, nelle prove agonistiche saranno al via atleti provenienti da 42 nazioni diverse e quattro continenti. «E’ una Maratona sempre più internazionale. Al via, fra le due prove agonistiche, avremo circa 4.500 atleti, addirittura quasi il 50% in più rispetto all’anno scorso, segno che il cambiamento di percorso è stato accolto nel migliore dei modi. Senza contare gli oltre 20 mila partecipanti che contiamo di avere alle Stracittadine non competitive: i 13 mila pettorali in vendita nei supermercati Alì sono andati esauriti» ha sottolineato il presidente Leopoldo Destro, affiancato da Enoch Soranzo, presidente della Provincia di Padova, da Cinzia Rampazzo, assessore allo sport del Comune di Padova, Angelo Montrone, assessore allo sport del Comune di Abano Terme e da Dino Ponchio, consigliere del presidente della Fidal Alfio Giomi.

Nel corso della conferenza stampa si è svolta anche la premiazione del concorso “Vota la scuola”, organizzato in collaborazione con i supermercati Alì: a vincere la scuola dell’infanzia “Gesù Bambino” di Abano Terme, che ha ottenuto materiale e apparecchiature didattiche con i “Punti per la scuola”. A ritirare il premio, dalle mani di Matteo Canella, responsabile affari legali Alì, la preside Daria Belleffi.

SINTESI RAI SPORT 1 e 2. Un’ampia sintesi di un’ora e mezza della Maratona di Padova - XVII S.Antonio andrà in onda su Rai Sport 1 e 2 lunedì 18 aprile dalle ore 16 alle 17.30, con il commento di Franco Bragagna e Orlando Pizzolato, e in replica martedì 19 aprile dalle 8 alle 9.30.

Nelle foto (di Francesco Michelacci/Photosprint) i top runners e le autorità

 

La gara dell’82enne Giuseppe D’Ascenzo e quella di don Danilo: domenica 17 aprile al via atleti da 42 diversi paesi. I cani Stella ed Emma, la squadra Alì e i 550 partecipanti alle Stracittadine di Città della speranza e Un cuore un mondo

 

(Padova 15.04.16) Non ci sarà solo la gara di cartello tra Pertile e Nihorimbere, o quella tra Dal Ri e Jepkorir, favorite della prova femminile. Certo, la Maratona di Padova - XVII S.Antonio vivrà del confronto tra i campioni. Ma vivrà anche, o forse soprattutto, delle tante piccole e grandi storie degli atleti che più raramente si conquistano articoli sui giornali o servizi in tivù ma che, con le loro vicende, rendono affascinante questa disciplina. Sono davvero tanti i podisti che domenica 17 aprile saranno alla partenza dello Stadio Euganeo (alle ore 9) o a quella della mezza maratona, da Abano Terme (dalle 10.30). Ne abbiamo scelti alcuni, queste sono le loro storie.

IN GARA 42 NAZIONI. E C’E’ CHI ARRIVA DA CINA E BRASILE

E’ una Maratona sempre più internazionale: in totale nelle due prove agonistiche saranno presenti atleti provenienti da 42 Paesi e da quattro continenti. Le nazioni più rappresentate sono, nell’ordine: Francia (23), Belgio (19) Marocco (18) e Spagna (16). Si segnala la presenza di maratoneti provenienti da Nigeria, Sudafrica, Cina e Brasile.

IL PIU’ VECCHIO, IL PIU’ GIOVANE

Correre fa bene. E lo può testimoniare meglio di tutti il padovano Giuseppe D’Ascenzo, nato il 7 gennaio 1934: è lui, con i suoi 82 anni, il più anziano tra gli atleti iscritti. In campo femminile la palma spetta alla veneziana Fiorenza Simion. Delle donne non si dovrebbe mai dire l’età, ma se la si precisa, nel suo caso, è solo per farle i complimenti: è nata il 15 febbraio 1943. I più giovani? Il padovano, di Campodarsego, Giacomo Paniccio, nato nel 1997, e la statunitense Zelter Elizabeth, che il 31 maggio festeggerà vent’anni.

SOTTO LA TONACA LE SCARPE DA CORSA

Ci sarà anche un parroco al via dallo Stadio Euganeo: Danilo Miotto, sacerdote a Rubano, già più volte sul percorso della maratona nelle scorse stagioni.

ALI’ IN GARA CON UNA SQUADRA DI 30 ATLETI

Correre fa anche lavorare meglio. E in casa Alì lo sanno bene. Domenica 17 aprile anche il Gruppo Alì sarà in gara alla Maratona di Padova: ai nastri di partenza, sia per la 42km che per la mezza, ci sarà infatti una squadra di 30 atleti tra dipendenti di tutti i punti vendita del Veneto, fornitori e partner. «La passione per la corsa e per lo sport è da sempre di casa in Alì Supermercati» commenta il patron Francesco Canella, «di certo è ispirata anche dall’esempio del nostro più importante atleta, Ruggero Pertile, che iniziò la sua carriera proprio dietro il banco salumi di uno dei nostri supermercati». L’anno scorso la miglior prestazione l’ha realizzata Alberto Spada, banconiere sotto il Salone, nella maratona (tempo di gara 3 ore 40’12”) e Marco Ragazzo, direttore dell’Alì di San Donà 2 nella mezza (1 ora 27’15”).

IN 550 PER CITTÀ DELLA SPERANZA E UN CUORE UN MONDO

La loro presenza si noterà di sicuro: sono 550 gli amici della Fondazione Città della Speranza + Un Cuore un Mondo presenti al via delle Stracittadine. Numeri record per le due Non profit impegnate nel progetto solidale “The GROhW project”, inserito nel charity program della Maratona.

CORRERE CONTRO LA SLA

Domenica 17 aprile alle ore 10.30 ad Abano Terme saranno pronti a partire per la corsa 4 ammalati di SLA in carrozzina, spinti da 40 atleti appartenenti a diverse società sportive, per percorrere tutti i 21 chilometri previsti dalla mezza maratona. Un modo per tenere alta l’attenzione su quella che oggi è la più diffusa della malattie rare, la sclerosi laterale amiotrofica.

I TRE BAMBINI DI COMETA A.S.M.M.E.

Cometa A.S.M.M.E. corre contro le malattie metaboliche ereditarie. Domenica 17 aprile, 3 bambini dell’associazione saranno spinti da una squadra di amici e sostenitori dell’associazione lungo il tragitto da Abano Terme a Padova. In Prato della Valle, meta della maratona, sarà allestita la bancarella dove sarà possibile ricevere la maglietta dell’associazione e altro materiale informativo. Le “Mamme per Caso”, poi, allieteranno i presenti per tutta la mattinata e accompagneranno l’impresa degli atleti con le loro canzoni. «Insieme» spiegano in Cometa A.S.M.M.E., «per far conoscere la nostra realtà in un connubio di sensibilità, aggregazione, sport, amicizia».

LA MARATONA A QUATTRO ZAMPE DI STELLA ED EMMA

Guai se non ci fosse. Lei è Stella, bastardina nata nel 2003, al via allo Stadio Euganeo assieme al suo padrone Leonardo, di Vigonovo. Presenze immancabili alla “Corri per Padova”, non potevano ovviamente mancare all’appuntamento podistico più atteso dell’anno. Ma non sarà l’unica atleta a quattro zampe: ad Abano Terme partirà anche Emma, assieme alla sua padrona Nicoletta, che l’ha adottata all’età di due anni, dopo due abbandoni.

 

Nella foto la squadra Alì nell’edizione 2015 della Maratona

 

Da venerdì stand tre giorni di festa a contorno della Maratona di Padova. Spazi ampliati e una ricchissima offerta di convegni: sabato l’intervento del campione del mondo di sci di fondo Federico Pellegrino. Giochi e animazione per bambini con Alì e AcegasApsAmga, attenzione alla salute con Polaroid e Ottica Domenego e con la clinica mobile di Fidia. Sabato e domenica la Santa Messa in Basilica del Santo

 

E’ partito il conto alla rovescia. Manca ormai pochissimo all’apertura dell’Expo in Prato della Valle. Da venerdì pomeriggio alle ore 15 il “villaggio” schiuderà le sue porte, inaugurando così i tre giorni di festa della Maratona di Padova - XVII S.Antonio.

Qui gli iscritti alla prova da 42,195 chilometri e alla mezza potranno ritirare il proprio pettorale e il proprio pacco gara. Posizionato all’interno del lobo di Santa Giustina l’Expo è stato ampliato e rinnovato rispetto alle scorse edizioni grazie all’apporto di IdeaStand. Al suo interno, uno spazio espositivo di 2.000 metri quadrati interamente dedicato al mondo della corsa e dello sport, in cui ci si potrà inoltre iscrivere alle Stracittadine non competitive (mentre continua la vendita dei pettorali nei supermercati Alì e Alìper, con in omaggio la t-shirt ufficiale della manifestazione).

Grazie alla vasta tipologia di prodotti e servizi offerti l’area espositiva registra ogni anno un grande afflusso di persone ed è arrivata a contare, nella scorsa edizione, circa 250.000 presenze tra appassionati podisti e semplici visitatori.

La grande novità dell’Expo di quest’anno è l’allestimento di un’area convegni che offrirà un ricco calendario di incontri aperti a tutti. Qui, solo per citare alcuni degli appuntamenti, sabato mattina alle 11.30 sarà ospitata anche la conferenza stampa dei top runner. A seguire ci sarà la presentazione del progetto Run for Iov, che vede la partecipazione alla maratona di New York di dieci donne ex-pazienti IOV, guarite dal tumore al seno, mentre, alle 14, Federico Pellegrino, vincitore della Coppa del Mondo di Sprint 2016 (Sci di fondo) interverrà nello spazio Fidia, presente anche con la propria clinica mobile. L’Agorà Sperimentando proporrà diversi appuntamenti, fra cui, alle 17.30, l’incontro con Francesca Bortolozzi, campionessa olimpica di fioretto. Nel corso dei tre giorni sarà inoltre possibile partecipare liberamente allo screening visivo gratuito offerto da Polaroid e Ottica Domenego.

Grande attenzione anche ai più piccoli. Per tutta la giornata di domenica, all’interno del settore “fun” dell’Expo Maratona, Alì allestisce un’area per i più piccoli all’insegna del fantasy. Giochi gonfiabili gratuiti, laboratori creativi, truccabimbi, baby dance, e tanto divertimento con i personaggi dei cartoon più amati del momento. Ma attività di education e intrattenimento gratuite per i bambini saranno offerte anche da AcegasApsAmga: i più piccoli saranno coinvolti in un mega-gioco dell’oca a grandezza naturale, in cui, muovendosi fra le caselle, impareranno attivamente i corretti comportamenti per vivere nel rispetto dell’ambiente. Sempre nella stessa area sarà presente un truccatore per bambini e sarà allestito un vero e proprio laboratorio di riciclo creativo.

EXPO, IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ

 

Venerdì 15 aprile

15.00 - 20.00 Expo Maratona in Prato della Valle.

15.00 - 20.00 Expo Maratona: Conferenze sui temi di sport, salute, alimentazione e tempo libero.

15.00 - 20.00 Expo Maratona: Polaroid e Ottica Domenego offrono ad adulti e bambini uno screening visivo gratuito.

 

Sabato 16 aprile

10.00 - 20.00 Expo Maratona in Prato della Valle.

10.00 - 20.00 Area Food: Prato della Valle.

10.00 - 20.00 Expo Maratona: Polaroid e Ottica Domenego offrono ad adulti e bambini uno screening visivo gratuito.

10.00 - 20.00 Expo Maratona: Conferenze sui temi di sport, salute, alimentazione e tempo libero.

11.30 Expo Maratona: Conferenza stampa di presentazione Top Runner.

14.00 - 18.00 Expo Maratona: Laboratori per ragazzi “Agorà Sperimentando”.

19.00 Saluto e Santa Messa per i maratoneti e le loro famiglie nella Basilica di Sant’ Antonio.

Domenica 17 aprile

9.00 - 17.00 Expo Maratona in Prato della Valle.

9.00 - 17.00 Expo Maratona: Polaroid e Ottica Domenego offrono ad adulti e bambini uno screening visivo gratuito.

9.00 Partenza Maratona di Padova dallo Stadio Euganeo.

9.10 Partenza 10 km Challenge Prato della Valle.

9.15 Partenza Stracittadine 10 e 5 km Prato della Valle.

9.30 Partenza Stracittadina 1 km Prato della Valle.

10.00 - 20.00 Area Food: Prato della Valle.

10.00 - 18.00 Prato della Valle: Area giochi e attività per bambini.

10.00 - 11.00 Prato della Valle. Spettacolo musicale area arrivo Maratona.

10.30 Partenza mezza maratona da Abano Terme.

11.00 Santa Messa nella Basilica di Sant’Antonio.

12.00 Prato della Valle: Cerimonia di premiazione maratona e mezza maratona.

14.00 - 17.00 Expo Maratona: Conferenze sui temi di sport, salute, alimentazione e tempo libero.

 

EXPO, IL PROGRAMMA DELL’AREA CONFERENZE

VENERDI’ 15 APRILE

17.00-18.00 Fidia: Running Injuries. Dalla prevenzione al trattamento - con il dott. Marco Cesana, specialista in Ortopedia e Traumatologia

21.00 Agorà Sperimentando: Quando sport e impresa creano benessere - Mens sana in corpore sano - Tavola rotonda organizzata in collaborazione con il Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Padova

 

SABATO 16 APRILE

10.00-10.30: Filippo Galantini Training Consultant: Maratona. Consigli dell’ultim’ora

10.30-11.00: Dott.ssa Luisa Finotti: Alimentazione e Sport

11.30-12.30: Maratona di Padova: Conferenza stampa di presentazione ufficiale Top Runner

12.30-13.30: Fidia: Presentazione del progetto Run for Iov - partecipazione alla maratona di New York di dieci donne ex-pazienti IOV, guarite dal tumore al seno

14.00-15.00: Fidia: Intervento di Federico Pellegrino - vincitore della Coppa del Mondo di Sprint 2016 (Sci di fondo)

15.00-15.30: “L’importanza del buon dormire per la performance atletica: riduci i tempi aumentando la qualità del riposo” relatore dott. Loris Bonamassa - Dormiflex

15.30-16.30: Agorà Sperimentando: Quando lo sport può diventare tragedia. Cause e prevenzioni - con il prof. Domenico Corrado

16.30-17.30: Agorà Sperimentando: Lo sport pulito - con il dott. Maurizio Schiavon

17.30-18.30: Agorà Sperimentando: Incontro con Francesca Bortolozzi - campionessa olimpica di fioretto

18.30-19.30: “I 5 passi del buon dormire: riduci i tempi aumentando la qualità del riposo e della vita” relatore dott. Loris Bonamassa - Dormiflex

 

AGORA’ LABORATORI

14.00-16.00: Laboratorio Agorà Sperimentando: Attività per ragazzi con la redazione di Planck

16.00-18.00: Laboratorio Agorà Sperimentando: Attraversiamo l’arte sulle ali di farfalla - laboratorio per ragazzi con l’associazione Rossodimarte

 

DOMENICA 17 APRILE

14.00-1500: Agorà Sperimentando: Per salvare una vita bastano le proprie mani – con il dott. Alessandro Zorzi

15.00-17.00: Agorà Sperimentando: Presentazione dei progetti Mètis (vela), Race-up (auto) e Quartodilitro (moto) del Dipartimento di Ingegneria Industriale

17.00: Agorà Sperimentando: Sfide di Fisica – Spettacolo di e con Giorgio Hauesermann e Joana Bocu

Annunciati i nomi dei protagonisti della gara di domenica 17 aprile: Rugut e Nihorimbere sulla strada del campione azzurro, fra le donne atteso esordio per le italiane Dal Ri e Montrone. E Abano Terme si prepara a una mezza di altissimo livello con l’etiope Worku (1h00’07” di personale) contro Collins e Kimeli

 

Eccoli qui, i protagonisti della Maratona di Padova - XVII S.Antonio. A pochi giorni dalla gara di domenica 17 aprile vengono annunciati i top runners che animeranno la competizione. Uno lo si conosceva già: l’azzurro Ruggero Pertile, capitano di Assindustria Sport e campione di casa, sarà sicuramente l’uomo più atteso al via allo Stadio Euganeo (alle ore 9). Ma al suo nome si aggiungono quelli degli specialisti del continente africano, tradizionali dominatori della specialità. Andiamo a conoscerli.

UOMINI: RUGUT, E NIHORIMBERE CI RIPROVA. L’ugandese Simon Rugut Kipngetich è l’atleta con il miglior tempo di presentazione tra gli specialisti africani (2h14’07”): nel suo palmarès due affermazioni a Leiden, in Olanda, e una a Treviso, nel 2014. Torna a Padova Pierre-Célestin Nihorimbere, burundese capace di salire sul secondo gradino del podio nella scorsa edizione in 2h15’35”. Ha partecipato per tre volte ai campionati iridati di corsa campestre e nel 2015, grazie al risultato ottenuto in Prato della Valle, ha preso parte ai Mondiali di Pechino.

Ci sono poi il keniano Edwin Mwogi Kiptanui, che alla fine del 2014 a Danzhou, in Cina, ha fermato il cronometro a 2h14’45”, suo miglior tempo di sempre, e il suo connazionale Kenneth Kiplimo Kosgei, che vuole esordire in modo convincente sui 42 chilometri, forte di un primato di 1h02’25” sulla mezza.

DONNE, DAL RI ALL’ESORDIO. L’atleta più attesa è l’azzurra Federica Dal Ri, che ha scelto Padova per il debutto in maratona dopo un’ottima carriera sulle distanze più brevi. Ha vinto cinque titoli italiani assoluti (quattro in pista e uno nel cross) e nel 2009 si è laureata campionessa mondiale militare nei 5.000 metri a Sofia (Bulgaria). Laureata in giurisprudenza e appassionata di libri gialli, è sposata dal 2010 con l’azzurro del cross Gabriele De Nard e nel 2013 è diventata mamma di Chiara. Lo scorso 13 marzo ha corso la mezza maratona Roma-Ostia in 1h14’46”, nuovo primato personale. E ora è pronta per un grande debutto.

Anche Maria Teresa Montrone ha scelto Padova per la sua prima maratona. Barese (ma risiede per ragioni di lavoro a Trieste), laureata in matematica, il 2014 è stato, finora, il suo anno migliore, ma la città del Santo potrebbe proiettarla in una nuova dimensione.

Sulla loro strada la keniana Lilian Jepkorir Chemweno, atleta giovanissima (compirà 21 anni il 10 maggio), pure lei all’esordio in maratona, ma nel 2011 bronzo nei 2.000 siepi ai Mondiali under 18 di Lille.

«OCCHIO ALLA MEZZA». «Pertile lo conosciamo tutti, ma oltre a lui abbiamo un cast che mette assieme atleti esperti e giovani che hanno voglia di imporsi sulla scena internazionale» spiega Giampaolo Urlando, responsabile tecnico dell’evento. «In più abbiamo rivolto particolare attenzione alla mezza maratona, gara che presenterà contenuti tecnici di alto livello e in cui, secondo me, potrà essere messo “a rischio” il record della corsa (appartiene all’etiope Tesfaleem, che bloccò il cronometro dopo un’ora 02’30” nel 2014, mentre, in campo femminile, è di Renata Mesini, prima in un’ora 17’14” nel 2010, ndr)».

WORKU VA VELOCE. E allora ecco gli atleti da seguire nella mezza maratona, che scatterà alle 10.30 da Abano Terme. L’etiope Raji Assefa Worku vanta sulla distanza un eccellente primato di 1h00’07” e sette prestazioni inferiori all’1h02’: atleta di solida caratura internazionale, ha un primato sui 42 chilometri di 2h06’24”, realizzato nel 2012 quando fu secondo a Parigi. A sfidarlo i keniani Joseph Collins Mengwa (un PB di 1h01’32” realizzato tre anni or sono vincendo la mezza maratona di Sotokoto, in Kenya), Alfred Kimeli Ronoh (che due settimane fa ha dominato, sulle strade della Riviera del Brenta, la Dogi’s Half Marathon, fermando il cronometro a 1h02’43”) ed Henry Kimtai Kibet, terzo in quell’occasione e vincitore nel 2015 dell’Unesco Cities Marathon (Cividale del Friuli-Aquileia) in 2h15’13”. Attenzione, però, anche all’etiope Taye Damte-Kuashu, che si è già imposto sulle strade venete il 6 marzo, a Conegliano, nell’edizione inaugurale della Treviso Half Marathon (1h03’52”). In campo femminile torna l’etiope Woynshet Girma, prima a Padova nel 2009 sui 42 chilometri, forte di un record di 1h11’13” sulla mezza maratona, siglato a Reims nel 2012.

 

Nella foto (Photosprint) Pierre-Célestin Nihorimbere sul traguardo dell’edizione 2015

In attesa di svelare l’intero cast dei top runners ecco il primo big: il campione azzurro di Assindustria Sport sarà il grande protagonista della Maratona di domenica 17 aprile. Ruggero: «Sarà la gara che precederà la mia partecipazione ai Giochi Olimpici, sono a casa mia e voglio affrontarla al meglio». Destro: «Orgogliosi di averlo con noi per tenere a battesimo il nuovo percorso». Canella: «Tutta l’azienda fa il tifo per il campione di casa Alì»

 

E’ l’enfant du pays, per dirla alla francese. O, per rifarsi all’idioma locale, l’omo de casa. Nonché, va da sé, l’atleta più atteso della rinnovata gara da 42 chilometri in cartellone domenica 17 aprile. E’ lo stesso Ruggero Pertile ad annunciarlo: «Sì, sarò al via della Maratona di Padova - XVII S.Antonio. Sarà l’impegno più importante della mia primavera, sulla strada che mi porterà ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro».

“Rero” è stato il primo atleta a tenere a battesimo il nuovo percorso, con un sopralluogo utilizzato poi per il video ufficiale di presentazione dell’evento. E, da padovano doc, può descriverlo con cognizione di causa. «Si partirà dallo Stadio Euganeo, spostandosi verso la zona dei Colli Euganei attraverso Rubano, Selvazzano Dentro e Teolo, rimanendo però sempre in pianura e raggiungendo Abano Terme, per rientrare in centro storico. Lo trovo molto bello, perché tocca alcuni dei punti più caratteristici del territorio e credo permetterà di ottenere risultati interessanti, perché è tutto “da correre”, interamente in pianura: è piatto e veloce. Sicuramente offrirà nuovi stimoli agli atleti e, il resto, lo farà il calore della gente che, sono sicuro, non mancherà: posso assicurarvi che noi atleti in gara lo sentiamo, eccome».

Ma in che condizioni ci arriva, il campione azzurro di Assindustria Sport? «Buona» risponde pronto. «Come sapete gli scorsi mesi sono stati abbastanza travagliati a causa dell’indagine sui mancati controlli che ha riguardato molti atleti del giro della nazionale. Io ero tranquillo perché sapevo di non aver commesso nulla di irregolare ma ho dovuto rivedere i miei piani di preparazione, saltando lo stage in altura che avevo in programma in Kenya, dove sarei dovuto tornare assieme agli altri specialisti azzurri, Meucci e La Rosa. La condizione, però, c’è e quella di Padova sarà la maratona che precederà i Giochi Olimpici: un appuntamento importante nella mia stagione, da affrontare al meglio. Non partirò con l’obiettivo di realizzare un tempo di rilievo, ma credo proprio che potrà arrivare».

Sarà la quarta partecipazione di “Rero” alla gara, dopo l’esordio datato 2000 («Finii 17°, dopo aver accusato problemi di stomaco»), il quarto posto del 2003 e la vittoria del 2006. Un’escalation trionfale. «Inutile dire che la vittoria del 2006 rimarrà una delle pagine più belle della mia carriera. Quell’anno la Maratona valeva anche come campionato italiano e ricorderò sempre con emozione il tripudio di bandiere tricolori che mi accolse in Prato della Valle».

Fu la definitiva consacrazione dopo l’affermazione alla maratona di Roma del 2004. Sono passati dieci anni, eppure Pertile non si è mai fermato, infilando nel suo palmares due partecipazioni ai Giochi a cinque cerchi, a Pechino 2008 e Londra 2012, e lo straordinario quarto posto i Mondiali di Pechino del 2015, colto a 41 anni, quello che lui stesso ha definito «il miglior risultato della mia carriera».

«E ora non voglio fermarmi» conclude Ruggero, che ha già fissato anche il prossimo impegno in chiave azzurra. «Dopo aver corso a Padova parteciperò a uno stage azzurro a St. Moritz e ai campionati europei di mezza maratona, in calendario a luglio ad Amsterdam. E poi… ci sarà Rio».

La presenza di Pertile al via riempie ovviamente di soddisfazione Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport Padova, società organizzatrice della Maratona: «Siamo orgogliosi di tenere a battesimo il nuovo percorso con un campione come Ruggero. Lo siamo per molte ragioni: “Rero” è uno degli atleti di punta della nazionale, è il capitano di Assindustria Sport e potrà correre lungo le strade di casa sua. Ci attende una grande edizione della Maratona di Padova, e a guidare un cast di top runners di assoluto livello ci sarà la nostra stella azzurra, pronta a sfidare gli specialisti africani».

Alì Supermercati, oltre ad essere partner storico della Maratona, è l’azienda che ha consentito a Ruggero di fare il maratoneta a tempo pieno. «E’ un onore per noi poter dire che “Rero” fa parte della grande famiglia Alì», ricorda il patron del gruppo alimentare padovano Francesco Canella. «Alla Maratona saremo tutti a fare il tifo per lui. “Rero” è per tutti noi un grande esempio di cosa significa fare sport con etica e impegno, un valore di fondamentale importanza anche per i nostri giovani. Forza “Rero”, siamo con te!».

 

Nella foto (di Antonio Muzzolon) Ruggero Pertile

Tra sport e solidarietà, il nuovo Charity Program dell’evento in cartellone domenica 17 aprile: 11 le charity che hanno aderito. Il presidente Leopoldo Destro: «Supporteremo un maggior numero di associazioni: i maratoneti diventeranno ambasciatori di una buona causa»

Sin dalla prima edizione la Maratona di Padova si è caratterizzata come la “corsa della solidarietà”. Ma, in occasione della XVII edizione, il “Charity Program” abbinato all’evento si arricchisce ulteriormente diventando un vero e proprio “programma di solidarietà”, organizzato in collaborazione con Rete del Dono. Grazie al Charity Program i podisti potranno partecipare a una delle prove (la gara principale che partirà dallo Stadio Euganeo, la mezza al via da Abano Terme e le Stracittadine che hanno il proprio fulcro in Prato della Valle) in cartellone domenica 17 aprile e associare alla propria sfida sportiva una sfida solidale, correndo e raccogliendo fondi a favore di una delle buone cause beneficiarie.

Sono undici le onlus che hanno aderito, attraverso dieci progetti solidali. Ognuna ha scelto un proprio progetto specifico da abbinare all’evento e un proprio testimonial che la rappresenterà ufficialmente, creando la propria pagina all’interno del portale online di Rete del Dono (http://www.retedeldono.it). Sono: Aice Onlus (progetto: “Epilessia-Spazio Ascolto”; testimonial Manuela Levorato, primatista italiana di 100 e 200 metri), Amici di Adamitullo Onlus (“Corri per i bambini di Adamitullo”; testimonial “Il pianista fuori posto” Paolo Zanarella), Associazione Linfa Onlus (“Lancia una sfida per la vita”), Medici con l’Africa CUAMM (“Contro la malnutrizione in Etiopia”), Fondazione Città della Speranza + Un Cuore un Mondo (“The Grohw project”; testimonial Manuela Levorato), Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata (“#Rigeneriamoci!”; testimonial il campione delle Fiamme Oro Yeman Crippa), p63 sindrome EEC International Onlus (“Rareducando”; testimonial dott. Vincenzo Di Iorio e dott.ssa Vanessa Barbaro), Piccoli Punti Onlus (“Corri per SunLab for kids”; testimonial Beatrice, Annalisa, Danilo, Giuliano, Joli, Michele e Paolo), Team for Children Onlus (“Teen Zone”; testimonial Alejandro Saorin Martinez, direttore del coro gospel True Voice, del gruppo Coristi Per Caso e del Coro Multietnico di Voci Bianche Città di Padova), De Leo Fund Onlus (“La cura della vita”; testimonial l’ex ministro Mariapia Garavaglia). Tutte le informazioni sono presenti anche nel sito della Maratona, a questo link: http://www.padovamarathon.com/charity-program/.

Per i podisti partecipare è semplice. Al momento dell’iscrizione basterà scegliere per quale non profit correre, diventando così suo “ambasciatore” e avviando una colletta online sul sito di Rete del Dono a sostegno del progetto solidale promosso.

«Come sapete, la prossima edizione della Maratona di Padova - XVII S.Antonio sarà fortemente rinnovata, a partire dal percorso che, partendo dallo Stadio Euganeo, si snoderà verso la zona dei Colli Euganei. Con l’occasione abbiamo voluto lanciare anche un nuovo Charity Program, supportando così un maggior numero di associazioni» sottolinea Leopoldo Destro, presidente di Assindustria Sport, la società che organizza l’evento. «Il modello si basa sul personal fundraising: ogni organizzazione s’impegna a raccogliere fondi tramite il coinvolgimento di maratoneti, che a loro volta diventano ambasciatori di una buona causa e si attivano attraverso una rete personale di amici e parenti. E’ un progetto a cui crediamo fortemente e che spero consentirà alle varie associazioni di realizzare qualcosa di importante».

Ma che cos’è Rete del Dono? Si tratta di una piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale. In collaborazione con gli eventi sportivi Rete del Dono coordina il Charity Program aiutando runner e ciclisti ad associare alla sfida sportiva quella solidale e a raccogliere fondi. Dalla nascita del portale a oggi, tramite Rete del Dono sono state effettuate quasi 60.000 donazioni per circa 2,9 milioni di euro di fondi raccolti, in gran parte grazie all’impegno di tanti sportivi solidali che si sono attivati in prima persona correndo e raccogliendo fondi a sostegno di una delle organizzazioni non profit parte del Charity Program.

Nella foto il Vicesindaco di Abano Terme Sabrina Moretto, l'Assessore allo Sport Angelo Montrone, il Presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro e i rappresentanti delle charity

Saranno una finestra aperta sul sistema economico padovano le azioni condivise da Padova Promex, l'azienda speciale della Camera di Commercio, con le Associazioni di Categoria, gli Enti e le Istituzioni del Sistema locale nell’ambito della Maratona di Padova.

STAND “PADOVA LOOKING AHEAD AND BEYOND”. Uno spazio comune dove sarà possibile trovare materiale illustrativo delle diverse Associazioni di Categoria e delle Istituzioni sarà il luogo fisico dove poter raccogliere informazioni sulle opportunità per fare impresa e dove sarà anche allestito il punto di ritrovo per le partenze delle visite guidate a cura delle guide turistiche padovane.

MARATONA DEL GUSTO GRAZIE ALL'INIZIATIVA DELL’APPE. Non una vera e propria "caccia ai tesori" della cucina e delle dolcezze padovane, ma quasi. All’interno del sito della Maratona la sezione “Maratona del Gusto” elencherà i ristoranti, le pasticcerie e le gelaterie aderenti al progetto e la cartolina che il cliente potrà stampare e sulla quale farà apporre poi i timbri degli esercizi presso i quali si servirà nel mese di aprile.
Con 42 timbri si concorrerà alla vittoria della "Maratona" (i premi sono consultabili sul sito della Maratona), mentre 21 timbri faranno accedere ai premi per la mezza maratona. Ovvio che, trattandosi di una "corsa", seppur tra prelibatezze, vince chi arriva prima.

MARATONA DELL’ARTE GRAZIE ALLA COLLABORAZIONE CON MUSEI CIVICI E PROVINCIALI. Come già accennato, presso lo stand “Padova Looking Ahead and Beyond” sarà possibile disporre delle guide turistiche per una visita "consapevole" ai molti tesori presenti in città.

MARATONA DELLA MUSICA GRAZIE AD OPV. Una nuova playlist “Allegro con moto”, con una selezione di brani dall’archivio di OPV da scaricare gratuitamente per accompagnare la corsa, e un evento speciale nella giornata di sabato 16 aprile sottolineeranno “con ritmo" la partecipazione dell’Orchestra della città alla maratona padovana.

TAXI. Chi arriverà in città in treno (o atterrerà all'Aeroporto Marco Polo di Venezia e usufruirà del transfer a prezzo agevolato concordato dall'organizzazione della Maratona con la Cooperativa Radiotaxi) scoprirà con piacere che il primo impatto con Padova e la sua Maratona lo offriranno i taxisti sui display delle cui auto scorreranno i video della Maratona, mentre sui poggiatesta dei sedili delle auto pubbliche sarà un alternarsi dei primati di Padova accomunati dal brand di Padova Promex “Looking Ahead and Beyond”.

 

Nella foto i relatori della conferenza stampa che si è svolta a Palazzo S. Stefano, sede nella Provincia, per presentare le iniziative culturali legate alla Maratona di Padova